Recensione 'Parlo d'amor con me' di Paola Calvetti - Mondadori

by - 9/12/2013 04:00:00 PM


Titolo: Parlo d'amor con me. Vita e musica tra le mura di Casa Verdi
Autore: Paola Calvetti
Editore: Libellule Mondadori
Data di pubblicazione:27 agosto 2013
Pagine: 126
Prezzo: 10 €
Versione e-book: 4.99 €
Trama: <>: così Giuseppe Verdi in una lettera. Unica al mondo nel suo genere, la casa di riposo voluto dal grande Maestra – che le destinò la propria eredità – aprì i battenti nel 1902: oggi tutti a Milano sanno dove si trova Casa Verdi, tra le cui mura austere e accoglienti vivono decine di musicisti anziani e non solo.
È in questa Casa speciale che Paola Calvetti sceglie di immaginare la vita di Ada, eccentrica cameriera che cova un sogno nel cuore: un personaggio "emarginato" e struggente, come Rigoletto, come Violetta, come tanti altri che Verdi rese immortali nelle sue opere. Muovendosi in punta di piedi, Ada conosce tutti gli ospiti e di tutti "colleziona" le vite ardenti. Piera, che muove ancora con grazia le mani sul pianoforte, Kimiko, soprano giapponese, Luisa, la famosa Annina che cantò nella Traviata insieme a Maria Callas, Ferro, il violinista gentiluomo che in gioventù spezzò decine di cuori, e gli altri si preparano con trepidazione a una grande festa, e intanto lasciano riaffiorare le proprie passioni non sopite. Come la musica, che on teme il tempo, come l'amore, che può (ri)nascere anche tra le pareti di Casa Verdi ...
Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, Paola Calvetti celebra il Maestro attraverso quella che egli stesso considerava la sua opera più imperitura e insieme dà vita a un libro intenso e inconsueto, che racconta come l'arte sia inestricabilmente congiunta alla vita e possa renderla degna di essere vissuta.

Voti:
Trama  7
Personaggi  8
Stile  9
Incipit  9
Finale  9
Copertina  9
Voto complessivo 8.5

Come si fa a raccontare un libro di Paola? Sì, Paola, perché più che un'autrice, una giornalista, una scrittrice, per me è un'amica. Un'amica di scrittura, di quelle che, quando hai un momento triste, quando c'è un problema, prendo un suo libro, apro una pagina a caso, ne leggo qualche riga e il mondo torna a sorridere!
Bene! Ora ripeto: come si fa a raccontare un suo libro? Avete mai letto Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili ? Io l'ho consigliato a parecchie persone, quindi, se rientrare nelle mie cerchie più strette e fate parte dei miei amici pre-blog, lo avrete sicuramente già divorato; altrimenti, siete ancora in tempo per farlo!
Olivia è uno di quei libri che non può metterti lì e raccontare come una storia qualunque! E anche quest'ultimo lavoro di Paola segue la stessa linea. I suoi non sono romanzi, sono stili di vita, sono raggi di sole in grigie giornate, battiti d'ali nei cuori di noi lettori.
Io non posso star qui, davanti a questa tastiera e dirvi: "c'è lui, c'è lei ... succede questo o quell'altro ... e poi ... " come faccio solitamente nelle mie recensioni.
Io sto qui, davanti a questo pc (guarda un po' ... PC ... Paola Calvetti!), davanti alla pagina di scrittura del mio blog e vi dico, semplicemente, col sorriso beato di chi ha appena letto questo libro, vi dico: "Prendetevi un paio d'ore (anche meno) di pace, mettete in sottofondo la musica che preferite (certo, ci vorrebbe un pezzo di Verdi, ma chi non ne è provvisto, è perdonato. Vero, Paola?!), sedetevi in poltrona, magari con accanto una tazza di tè e tuffatevi tra le (poche) pagine di quest'amore di libro.
L'avete fatto? Avete finito di leggere? Avete visto passeggiare per casa vostra Ada, Piera, Kimiko, Luisa, Bart ... ? Bene, ora capite perché un libro di Paola non si può raccontare? Bravi! Ora smettete di sorridere beati, perché rischiate che qualcuno chiami la Neuro e fate ciò che faccio io con i suoi libri: mettetelo in borsa e portatevelo in giro per un po' ... giusto il tempo che servirà per riuscire a salutare come si deve tutti i vostri nuovi amici. Io, per dire ciao ad Olivia, ho impiegato quasi un anno ... e ancora non l'ho fatto del tutto, perché è sempre sul mio comodino, pronta per i momenti di bisogno!
Grazie, Paola! Sei il sole delle nostre giornate!
L'autrice: Paola Calvetti, giornalista, ha lavorato alla redazione milanese del quotidiano "la Repubblica". Dal 1993 al 1997 ha diretto l' Ufficio Stampa del Teatro alla Scale e, in seguito, è stata direttore della comunicazione del Touring Club Italiano. Oggi scrive per il "Corriere della sera" e il settimanale "Io Donna" e cura la Posta del cuore del settimanale "TuStyle". Finalista al premio Bancarella con il romanzo d'esordio, L'amore segreto, nel 2000 ha pubblicato L'addio, nel 2004 Né con te né senza di te, nel 2006 Perché tu mi hai sorriso e nel 2009 Noi due come un romanzo, seguito nel 2012 da Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili.
La mia valutazione: Photobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image HostingPhotobucket - Video and Image Hosting

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