Recensione 'Volevo solo una vita tranquilla' di Anna Talò - Corbaccio

by - 3/16/2014 07:05:00 PM

SINOSSI
Teresa scrive manuali di auto-aiuto, in cui consiglia alle lettrici di andare incontro al domani piene di fiducia e ottimismo. Un insegnamento che proprio lei, però, si guarda bene dal seguire: vive praticamente reclusa in casa, frequenta solo lo zio magistrato e pochissime amiche storiche, e respinge da anni un vicino aitante e sciupafemmine che la corteggia implacabile.
Per sfuggire alla noia apre un blog di piccola posta, sotto il falso nome di Lucilla, sul quale si scatena con risposte ciniche e spietate ai problemi di cuore che le vengono sottoposti, riscuotendo grandissimo successo. Proprio il suo stile corrosivo stuzzica il Vendicatore, uno stalker che si dimostrerà davvero pericoloso. Teresa sarà costretta a uscire dal proprio guscio per risolvere l'enigma che le sta rovinando un'esistenza che aveva costruito faticosamente perché fosse la più ordinata possibile; al suo fianco ci saranno lo zio e due inaspettati cavalieri che faranno la loro parte per tirarla fuori dai guai.
Lei, che voleva solo una vita tranquilla, si trova a dover fare i conti con una lunga sfilza di imprevisti e di colpi di scena, usando solo l'arma della sua intelligenza e dell'umorismo.
TITOLO: Volevo solo una vita tranquilla
AUTORE: Anna Talò
EDITORE: Corbaccio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 12 settembre 2013
PAGINE: 173
PREZZO: 14.90 €
E-BOOK: 9.99 €

VOTI
Trama  7
Personaggi  7
Stile  7
Incipit  7
Finale  7
Copertina  6
Voto complessivo  6.8

Teresa Mirella (nome e cognome (e già qui scappa il primo sorriso!) della protagonista del romanzo) è una scrittrice di manuali di auto-aiuto e ha una rubrica sulla rivista di una sua amica in cui dispensa consigli d'amore alle lettrici.
Consigli che, però, lei per prima si guarda bene dal seguire. Innanzitutto, vive da reclusa: il suo lavoro, d'altronde, le consente di passare la maggior parte del suo tempo in casa, il che la induce ad uscire solo quando è indispensabile farlo e a socializzare il meno possibile. Per quanto riguarda l'amore, poi, Teresa ci ha proprio messo una croce sopra: delusa da tanti uomini, ha deciso che la vita da single è più adatta a lei e, proprio questa sua scelta, la porta a scontrarsi col vicino di casa, Pierluigi, impenitente quanto affascinante play-boy che, nonostante il continuo via vai di donne, continua imperterrito a corteggiarla.
Per supplire alla noia della sua vita, Teresa decide di aprire un blog in incognito: quindi, ecco nascere Cara Lucilla,  dove Teresa risponde in maniera cinica e spietata a coloro che le scrivono.
E proprio qui il romanzo strappa molte risate, perché ogni capitolo viene introdotto da una mail a Lucilla
Kara Lucilla, t skrivo xkè nn so più ke altro fare. Sn disperata, il mio fidanza mi mette le korna.
Perché non ti distrai seguendo un bel corso di ortografia?
Cara Lucilla, io sono del Capricorno e lui è dell'Ariete. Ho consultato diversi libri di astrologia, e tutti dicono che non si tratta di una gran accoppiata.
Quindi ho deciso di chiudere, anche se fra noi ora va bene, perché certamente in futuro verrò delusa. Che ne dici?
Che sei scema.
In tutto ciò, un piccolo giallo arriva a scuotere la tranquilla vita di Teresa. Un maniaco, che si firma come Il vendicatore del Testosterone, comincia a perseguitarla, prima con delle mail, poi vandalizzando i negozi della piccola città in cui lei vive, infine lasciandole messaggi minatori direttamente alla porta di casa.
Giallo e risate conditi dallo zio Michele, magistrato stimatissimo, che inizia a sospettare del vicino innamorato della nipote e da una piccola schiera di condomini apparentemente insospettabili.
Se volete leggere un libro che sia divertente, un po' giallo, con un pizzico d'amore e una protagonista un po' folle, allora correte in libreria ad acquistare questo libro, prendetevi un pomeriggio libero e leggetelo tutto d'un fiato!
Io mi sono divertita veramente tanto, oltre al fatto che l'autrice è stata capace di non far capire, sino al colpo di scena chi sia il vendicatore che la perseguita!
L'autrice: Anna Talò è autrice, giornalista, traduttrice. Ha scritto per Corbaccio Le vere signore non parlano di soldi  e Meditazioni per donne sempre di corsa.
Volevo solo una vita tranquilla!
è il suo primo romanzo.
Si può raggiungere su
e sul suo blog
La mia valutazione:

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