Recensione 'Oltre le apparenze' di Charlotte Link - Corbaccio

by - 12/22/2014 04:00:00 PM


SINOSSI
Osserva le vite degli altri. Osserva la vita delle donne. Le osserva e finge di vivere al loro fianco. Conosce tutto di loro mentre fugge da se stesso. Da osservatore si innamora di Gillian Ward, donna in carriera, un matrimonio felice, una bellissima bambina. L'osservatore vive una perfetta e felice vita illusoria con lei, a distanza. Der BeobachterFinché si accorge dell'inganno che egli stesso ha ordito, finché si accorge che niente è come sembra.
Intanto Londra è sconvolta da una serie di efferati omicidi. Le vittime sono donne, uccise in modo sadico. La polizia cerco uno psicopatico, un uomo che odia le donne, uno che le osserva...
TITOLO: Oltre le apparenze
TITOLO ORIGINALE: Der beobachter
AUTORE: Charlotte Link
TRADUZIONE A CURA DI:
Umberto Gandini
EDITORE: Corbaccio
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 marzo 2012
PAGINE: 540
CODICE ISBN: 9788863803549
PREZZO: 18.60 €
E-BOOK: 7.99 €

TRAMA 8
PERSONAGGI 8
STILE 9
INCIPIT 9
FINALE 8
COPERTINA 7


Eccolo qui! Un thriller come si deve. Uno di quei thriller che creano la giusta suspense, che mettono ansia, che vi fanno trattenere il fiato, che vi fanno tremare le gambe quando dovete attraversa quel pezzetto di corridoio che vi porta sino al bagno. Uno di quei thriller che, assolutamente, non vanno letti se si è in casa da soli!
Abito in mezzo al bosco. Nell'ex casa foresta. A dieci minuti di macchina circa da Tunbridge Wells. Fuori c'è un'automobile. Credo che ci sia qualcuno che osserva la mia casa. È da un paio di settimane che succede. Vedo la luce dei fari quando la macchina si avvicina lungo lo sterrato che attraversa il bosco, perché qui non c'è altra strada. Poi la luce si spegne. La macchina si ferma da qualche parte. E io non so che cosa vuole il conducente. Che cosa vuole da me.
Cosa sta accadendo a Londra e nei suoi dintorni? Chi è lo spietato assassino che uccide a sangue freddo donne sole? E cosa c'entra Tom, il marito di Gillian Ward? Era lui l'obiettivo? O, piuttosto, è stata una fatale coincidenza che lo ha costretto a rimanere in casa in una delle serate in cui non avrebbe dovuto esserci?
Scotland Yard brancola nel buio, concentrando tutti i suoi sospetti su un povero ragazzo la cui unica colpa è stata quella di infatuarsi di Gillian e della sua perfetta famiglia!
Sin dal prologo, sin dalle prime pagine, Charlotte Link cattura la nostra attenzione con una rivelazione sconvolgente (vi assicuro che mi è proprio caduta la mascella!).
Il pregio più grande di questo libro è il non perdere mai la capacità di tenere desta l'attenzione del lettore. Nonostante le più di 500 pagine, la voglia di andare avanti, di scoprire cosa accadrà, non scemano mai. Non ci sono cali, non c'è noia, c'è solo voglia di leggere, leggere, leggere e, contemporaneamente, il timore di arrivare all'ultima pagina e doversi staccare dalla storia.
È il primo libro di quest'autrice che leggo, pur avendo molti e credo proprio che non la abbandonerò facilmente!
E ora, purtroppo, una nota davvero negativa. La traduzione. Armata di matita, ho preso nota, più e più volte, di strafalcioni e termini assurdi!
Innanzitutto, la parola RECUPERARE. Cosa vi ha fatto di male? È brutta? Non vi piace la prima E? Perché, per tutto il libro, ho dovuto leggere (e sopportare) il termine RICUPERARE? "Ho ricuperato... ricuperiamo... ricupera...". Che nervoso!
Pagina 37: "gli aveva cambiato i pannolini". Quanti ne indossa?
Pagina 119: "sono vissuto". Il verbo avere non ti piaceva?
Pagina 195: "Becky doveva essere in stanza sua". In stanza sua?
Pagina 217: "le aveva prodotto FICCANTI dolori". Qualcuno definisca il termine ficcanti.
Pagina 225: "Dovrei darmi da fare per PROVVEDERMI un alibi?". Lascio a voi ogni commento!
Pagina 338: "È tutto il tempo GIÀ che volevo dirtelo". No comment.
Pagina 339: "Dove ti tieni nascosta?". Anche qui, stendiamo un velo pietoso!
Pagina 341: "Si sarebbe potuta provvedere di un laptop". Eh?!
Pagina 347: "Quanto meno MASSIMAMENTE possibile anonimità". Credo proprio di non aver capito!
Pagina 454: "Avrebbe combinato meno malanni". Ma da quando i malanni si combinano?
Pagina 494: "Me non mi ammazzerà". E con quest'ultima perla, chiedo al gentile traduttore di cambiare mestiere!
TEMPO DI LETTURA: 2 giorni

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