Diario di bordo #16

by - 9/24/2016 08:00:00 AM


Eccoci qui! Torna Diario di Bordo dopo la pausa della settimana scorsa dovuta, come sapete, alla presenza di Laura 2.0.
Come state? Io, in questi giorni mi sento come una di quelle palline che stanno nei flipper: sballottata da una parte all'altra, senza un attimo di sosta e con un carico di emozioni (forti e belle!) che mi fanno arrivare a sera stesa come un tappetino!

Come vi ho detto e come avrete intuito se ci seguite su Facebook, io e Laura 2.0 abbiamo trascorso cinque giorni assieme. Cinque giorni che a noi sono sembrati 5 ore. 

Laura è arrivata in quel di Lodi venerdì 16. Giungo folle come un pilota di Formula 1, mollo la macchina nel primo posto utile e corro verso il binario. Assieme a me arriva il suo treno... guardo, mi giro... ma dov'è? Toh! C'è una con una felpa rosa... oh, è lei! Rosa? Davvero? Vabbè, giustifichiamola
con la scusa del viaggio. Viaggio che, poverina, ha fatto seduta accanto a Pingu viste le temperature glaciali che vigono sugli italici treni.
Giunte a casa abbiamo pranzato, ci siamo rigirate e... ma è già ora di cena? E che fine ha fatto il pomeriggio? Mah! Di sicuro vi possiamo dire che la Reading Challenge 2017 è ufficialmente pronta, praticamente potremmo partire domani!

Sabato 17 ce ne siamo andate a Cremona! Iniziamo con un giro in libreria. E no, non abbiamo comprato nulla, ci credereste? Dopo un tramezzino di rito (la merenda è cosa sacra per noi!), abbiamo raggiunto Loredana Limone che, amorevole zia come sempre, quando ci ha viste, dopo averci abbracciate forte forte, ha esclamato: "Avevo capito che eravate insieme a fare le cretine...". Eh, come ci conosce zia!
Incontro bellissimo quello con Loredana, che non ci stancheremmo mai di sentir parlare e che, per cronaca, si è pure beccata l'applauso per aver indossato un giacchetto! Come li indossa lei... Ah già, perché in tutto ciò, mentre eravamo lì sedute ad ascoltarla, è venuto giù il diluvio. E dove avevamo gli ombrelli io e Laura? In macchina! Tre ombrelli, tutti ben appoggiati alla cappelliera! Siamo brave noi!

Il clou delle nostre giornate si è svolto domenica 18, quando, sveglie ad ora antelucana, ci siamo avviate verso Pordenone. E che si va a fare a Pordenone? Semplice, si va a suonare il campanello di 
casa della Bacci! Erano mesi che la minacciavo e finalmente sono riuscita a farlo! Vabbè, a parte quello, ovviamente, siamo anche andate al PordenoneLegge. Siete mai andati? È bellissimo! C'è tantissima gente, Pordenone è bellissima, ho mangiato un frico che era qualcosa di indescrivibile (se non per il fatto che io lo stia ancora digerendo!).
Ma andiamo con ordine: arriviamo a casa della Bacci sotto una pioggia torrenziale, tanto che ad accoglierci c'è Noè con tutta l'Arca. La Bacci, da par suo, si fa trovare sulla porta (cosa non farebbe quella donna pur di non farmi toccare il suo campanello!). 
Prima tappa in casa sua: bagno! Che, com'è ovvio, è stato proclamato Patrimonio dell'Unesco per il solo fatto che La Libridinosa in persona vi abbia poggiato le sacre terga! 
Salutato quel Sant'Uomo del marito della Bacci (ho guardato bene e, sì, ha l'aureola!) ci siamo avviate verso Pordenone, dove Lorenzo Marone ci aspettava per un caffè. E indovinate un po'? Il sole ha fatto capolino!
Lorenzo... e che vi devo dire? Lorenzo è sempre lui: gentile e sorridente! E mi ha pure fatto una dedica meravigliosa!
Lasciato Lorenzo e la Marone family, siamo andate a pranzo! Leuccia mia bella aveva prenotato in un'osteria molto carina
. E lì il frico assassino ha colpito!
Alle 15 ci siamo avviate all'incontro con Lorenzo e Diego De Silva. Avete mai ascoltato De Silva? No? Dovete rimediare, assolutamente! È uno spasso! Ah sì, anche Lorenzo ovviamente, ma tanto lo sapete che con lui io sono di parte!
Finito l'incontro, firmacopie di rito e... ok ho due libri di De Silva e a Lorenzo che faccio firmare adesso? Uh idea! Il pass per l'ingresso!
In tutto ciò, De Silva scrive meravigliosa dedica (guardate la foto) e Lorenzo dimentica il nome della Bacci (io rido ancora, sappiatelo!). Dovevate vederlo: ci ha deliziati con tutto un crescendo di sfumature che andavano dal grigio al viola, ancora un po' e gli esplodeva la faccia! 
Ok, incontro finito, Lorenzo salutato, facciamo un giro per Pordenone, compriamo libri e segnalibri, incontriamo FrancescaSantaeBenedetta (scusate se non sapete chi è, ma è una cosa tra blogger!) e, sulla via del ritorno per recuperare le macchine, io e La Bacci ci concediamo pure un acquisto extra: orologio. E che orologio! Ha un nome perfetto per noi due: ZITTO!
Lea ci fa strada versa la Bacci-casa e... uh un supermercato (chiuso vista l'ora!), ma Lea decide di farci fare un giro panoramico del parcheggio, quindi giro giro tondo e poi via verso casa della Bacci (stavolta davvero!).
Vuoi non tornare a salutare il Sacro Water? Gentilmente veniamo anche invitati a cena (dite che mi ha sputato nel piatto a mia insaputa? Eh lo sospetto anche io!).
E anche stavolta, tra una chiacchiera e l'altra, ci giriamo e... ma è già mezzanotte? Ma porc... Ok, avviamoci che abbiamo davanti 300 km da percorrere!
Sì, avete capito bene: 300 km! Sapete che mi ha detto Flavia (detta Mrs Marone)? Manco io lo farei! Eh... la dura vita della stalker!

Lunedì 19 detto anche: "Chi siamo? Dove andiamo? Da dove veniamo?" Avete presente le amebe? Ecco, noi eravamo così! Il tutto condito da Laura 2.0 che si avviava sulla strada dell'influenza (e non è carina, ve lo assicuro!). La giornata è trascorsa (veloce, troppo veloce) e per concludere degnamente siamo andati all'incontro per il corso di chitarra di mio figlio. E indovinate un po'? Laura 2.0 inizierà un corso di banjo!!! Siete felici?

Martedì 20 La tristezza (e no, non ha il sonno leggero stavolta). Laura riparte, torna a casa sua. Scusate, ma io non riesco a dire altro. Torno a casa: il silenzio. Pomeriggio: la noia. Non apro un libro da quanti giorni? Boh. Ma comunque non ho voglia di leggere, non ho voglia di far nulla. Giro per casa senza far nulla, arriva ora di cena, apro il frigo e... ci sono ancora le lasagne, ma non c'è lei.

E adesso veniamo anche al silenzio di questi giorni. Probabilmente molti di voi sanno già che giovedì prossimo sarò a Boves (CN) per presentare Lorenzo Marone all'interno di Boves Letteraria. Emozionata? Di più. In ansia? Peggio! Tutti continuano a dirmi di stare tranquilla, che andrà tutto bene, ma per me sarà la prima volta e, insomma, un po' di timore concedetemelo!
Ovviamente, per me sono giornate piene: domande da preparare, vestiti da mettere in valigia e, soprattutto, poca concentrazione per potermi dedicare alla lettura. È per questo che, da quasi una settimana, non apro un libro. Salutato il romanzo di Barbara Bellomo, ho lasciato tutto da parte. Vi chiedo solo di pazientare un po' e prometto di tornare presto e più carica di prima!
Intanto, se giovedì sera vi trovate in zona, vi aspettiamo alle 21 al Teatro Borelli di Boves (CN). Se non potrete essere lì fisicamente, potrete seguirci in diretta su Facebook (seguite la mia pagina per avere tutti i dettagli!).

Io per questa settimana vi saluto qui! Un abbraccio grande grande


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14 pensieri dei lettori

  1. Vedi ad ospitare le blogger influenti? Ora mi tocca far pipì in giardino perché water è sacro... E ho anche capito perché Laura ha preso l'influenza: la tenevi in frigo, povera stella!

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    1. Occhio che adesso fa freddo e ti si congela il deretano!

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  2. Apri il frigo, guardi le lasagne e pensi a me... è la cosa più bella che potevi scrivermi!

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    1. È ammmmmmore! Però torna, eh. Che io non faccio più niente da quando sei andata via :(

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  3. I parcheggi dei supermercati sono dei luoghi fatati!
    Lea dalla panda blu

    P.s. io avevo in macchina Laura 2.0!!! Che emozione.

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    1. La prossima volta voglio venirci io in macchina con te =D

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  4. Tante risate ... e tanta tenerezza!
    Ormai io aspetto il sabato solo per il Diario di Bordo.
    Per la serata del 29 ho già prenotato la mia poltrona virtuale. E, toh, si è aggregato persino mio fratello che i libri di Lorenzo non li ha letti!

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    1. Oddio! Come tuo fratello? E perché, poverino?

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    2. All'incontro a Pescara è rimasto molto colpito da Lorenzo Marone, quindi credo proprio che seguiremo la diretta insieme.

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  5. Una settimana molto, molto piena e, soprattutto, all'insegna dell'amicizia e delle risate :) Bye My Dear!

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  6. Sto sorridendo come una scema a pensare a voi quattro in giro per Pordenone. Come avrei voluto essere lì con voi! Ricordi che rimangono nel cuore e che io ha adorato anche solo a sentirli raccontare.

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    1. Senta Ropolo, lei deve smettere di ridere ogni volta che passa da qui! Insomma, un po' di serie... ahahahahahah

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