[Le BB leggono...] Recensione 'In piedi sull'arcobaleno' di Fannie Flagg - Bur

Elmwood Springs è la placida cittadina di provincia già teatro di "Pane cose e cappuccino". Questa volta la storia inizia nel 1946, ed è narrata da Dorothy, così come sono soliti chiamarla gli ascoltatori della sua trasmissione radiofonica quotidiana. Proprio attraverso la sua voce impariamo presto ad affezionarci ai tanti altri protagonisti: Bobby, il suo amato figlio di dieci anni, destinato a vivere migliaia di vite, la maggior parte immaginarie; il carismatico Hamm Sparks, che inizia vendendo trattori e finisce a vendere se stesso come politico, amato da due donne diverse come il giorno e la notte; Beatrice Woods, la ragazza cieca dalla voce angelica; e la favolosa Minnie Oatman, voce solista del locale coro gospel.



Titolo: In piedi sull'arcobaleno
Autore: Fannie Flagg
Editore: Bur Rizzoli
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2004
Pagine: 370

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 4 


Mettetevi comodi, lettori cari, quest'oggi torniamo a Elmwood Springs, Missouri.
Preparate le vostre tazze di caffè e, forchettine alla mano, assaggiate una fetta di torta appena sfornata! Oggi sarà la voce di Tot Whooten a raccontarci quasi un quarantennio di vita degli abitanti della cittadina che permea i sogni di tutti i lettori di Fannie Flagg.

In questo romanzo, ad accoglierci e accompagnarci sarà, come sempre, la semplicità: il profumo di torte e biscotti, la voce di Neighbour Dorothy in radio, zia Elner e il suo albero di fichi, i vicini che ti salutano dal portico, i figli che crescono e lasciano il nido...
Questo e molto altro è racchiuso tra le pagine di In piedi sull'arcobaleno, probabilmente il romanzo più corale di questa autrice.
Ogni abitante della piccola Elmwood Springs avrà un suo spazio, una parola per ognuno di loro a raccontarci la semplicità di una vita fatta di colori e sapori, di abbracci e di sorrisi.

È uno di quei romanzi della Flagg che più mi ha commossa e intenerita, uno di quelli che, più del solito, mi ha fatto venire voglia di tornare indietro nel tempo per riassaporare quella semplicità che abbiamo perduto, quella lentezza e quella calma che ci consentiva di servi, la sera, sotto un portico e scambiare quattro chiacchiere col vicino!
Come si può sapere, mentre li si vive, che in un futuro li si ricorderà nostalgicamente come i "bei vecchi tempi"? Nessuno ci dice "Questo è il periodo più felice della tua vita".
Questo credo sia il pregio più grande di Fannie Flagg: riesce ad instillare in ogni lettore, giovane e meno giovane, la voglia di vivere epoche passate e luoghi sconosciuti.
Leggere la Flagg non vuol dire solo fare un tuffo in epoche passate, ma avere voglia di indossare gonne al ginocchio e correre a fare la permanente da Tot, anche se il rischio minore in cui si possa incorrere è quello di un taglio alla maschietto! 
Arriva improvvisa la voglia di mettersi ai fornelli e sfornare torte e biscotti, perché la nostra casa profumi come quella di zia Elner!
Fannie Flagg ha la grandissima capacità di rendere reali le sue storie e i suoi personaggi ed è una dote, la sua, in grado di rendere amabile ogni suo romanzo!

Commenti

  1. Sembra molto carino e la citazione è talmente vera!❤️

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    1. Se non hai mai letto la Flagg, ti consiglio di farlo. I suoi romanzi sono davvero speciali!

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  2. oh Fannie Flagg è adorabile. i suoi libri solo goduriosi come una torta al cioccolato. io la adoro!

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    1. E infatti Fannie si legge con le torte!

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  3. Ho letto solo un libro della Flagg (Pomodori verdi fritti) ma mi piacerebbe leggerne altri e per questo mi piace leggere le vostre recesioni sui romanzi dell'autrice :-)

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    1. Grazie! Felici di sapere di esservi utile! Io comunque te li consiglio tutti incondizionatamente!

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  4. Devo dare nuove chance a questa autrice. Apprezzo i libri riflessivi, ma dosati con cura.

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