[Le BB leggono...] Recensione 'Niente è come te' di Sara Rattaro - Garzanti

Due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. Tutto il mondo di Margherita è racchiuso in quelle poche cose. In spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l'Italia. La terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola. Ma ora è lì che deve tornare. Perché a quasi quindici anni Margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. Perché c'è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: Francesco, suo padre. Il suono assordante dell'assenza di Margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. Da quando sua moglie è scappata in Danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più. Francesco credeva fosse solo un viaggio. Non avrebbe mai pensato di vivere l'incubo peggiore della sua vita. Eppure, ora che Margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. Francesco ha davanti a sé un'adolescente che si sente sbagliata. Perché a scuola è isolata dai suoi compagni e a casa passa le giornate chiusa nella sua stanza. Ma Francesco giorno dopo giorno cerca la strada per il suo cuore. Una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano. Perché le cose più preziose, come l'abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare. E quando Margherita ha bisogno di lui come non mai, Francesco le sussurra all'orecchio poche semplici parole per farle capire quanto sia speciale: "Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita".



Titolo: Niente è come te
Autore: Sara Rattaro
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 14 aprile 2016
Pagine: 220

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 



Eccolo qui: ennesimo romanzo di Sara Rattaro ed ennesimo fiume di lacrime versate!
Questa scrittrice ha la rara capacità di riuscire a far suo il lettore con romanzi che, nonostante la brevità, entrano nel cuore e squarciano l'anima.

In Niente è come te, Sara ci parla di Francesco e Margherita e ci racconta l'amore puro, quello senza limiti, senza confini, l'amore che non conosce ostacoli: l'amore di un padre per la propria figlia.
Francesco è uno di quei genitori, come purtroppo ce ne sono tanti, che, da un giorno all'altro, si è visto portare via la figlia.
Sposato a una donna danese, Francesco si vedrà togliere il diritto di essere padre. La moglie tornerà in patria, chiederà il divorzio e farà di tutto per far sì che Francesco non abbia più rapporti con la piccola Margherita.

Di storie così ne sentiamo raccontare ogni giorno: genitori che lottano contro la burocrazia, ma soprattutto contro la persona che amavano e di cui si fidavano; persone a cui viene tolto coattamente il diritto di essere genitori, di veder crescere i propri figli, amarli e consigliarli e rimproverarli...

Il fulcro di questa storia è il rapporto che Francesco e Margherita dovranno imparare a creare dopo anni di lontananza, un rapporto che non ha quelle basi solide date dalla quotidianità, che dovrà imparare a gettare le fondamenta e crescere in fretta, perché il tempo rubato è stato tanto, troppo.
Partiranno da silenzi e recriminazioni, da lacrime e dolore, passeranno da scatole piene di regali di compleanno mai dati, di biglietti e lettere mai lette e arriveranno a quel papà pronunciato quasi per caso, un po' di corsa un po' distrattamente.
Papà, quella parola magica che si apprezza così tanto quando non la si può più pronunciare.

Una delle cose che più mi ha colpita di questo romanzo, è stato quel filo di ironia che io stessa ho scoperto in Sara quando ho avuto modo di incontrarla! Il rapporto tra Francesco e Margherita strappa spesso qualche sorriso, ma è soprattutto Enrica, la nuova compagna di Francesco, a farci ridere a crepapelle!

Non penso ci sia bisogno di dirvi che anche in questo romanzo Sara è in grado di far sentire il lettore parte integrante della storia, di portarlo ad essere mio di Francesco e fare proprie le sue lotte e, soprattutto, il suo dolore, quel dolore che solo un genitore a cui viene strappato un figlio può comprendere.




Commenti

  1. Anche questo libro è tra le prossime letture.. Non ho mai letto nulla di questa autrice ma ho sentito solo cose belle quindi non vedo l'ora di affrontarla.. Tra l'altro di suo ho pure "Un uso qualunque di te", anche quello ancora da leggere.. Prima o poi li leggerò tutti xD

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