26 aprile 2013

Bibliotecando #1

Altro post, 
altra rubrica!
BIBLIOTECANDO
è una rubrica che non avrà 
cadenza fissa,
in cui vi presenterò
i libri che, 
ogni tanto,
prendo nella biblioteca
della mia città.
Ovviamente,
questi libri verranno recensiti
appena li leggerò.

Il Bibliotecando di oggi è

La ragazza della porta accanto
di 
Jack Ketchum

La ragazza della porta accanto

America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell'adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell'opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paiod 'anni più grande. 
I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d'auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita ad una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. 
La polizia non prende sul serio le denunce di Meg: l'unica speranza per lei e la sorella è nell'aiuto dell'amico David.
Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?

DATA PRESTITO: 26/04/2013
DA RESTITUIRE ENTRO: 26/05/2013

23 aprile 2013

Recensione 'Quattro etti d'amore, grazie' di Chiara Gamberale - Mondadori


Quattro etti d'amore, grazie

Titolo: Quattro etti d'amore, grazie
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 26 marzo 2013
Pagine: 242
Prezzo: 17,00 €
Versione e-book: 9,90 €

Trama: Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali di un supermercato. Erica ha un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni su facebook, due figli. Tea è la protagonista della serie TV di culto "Testa o Cuore", ha un passato complesso, un marito fascinoso e manipolatore. Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light. Erica osserva il carrello di Tea e sogna: sogna la libertà di una donna bambina, senza responsabilità, la leggerezza di un corpo fantastico, la passione di un amore proibito. Certo non immaginerebbe mai di essere un mito per il suo mito, un ideale per il suo ideale. Invece per Tea lo è: di Erica non conosce nemmeno il nome e l'ha ribattezzata "signora Cunningham". Nelle sue abitudini coglie la promessa di una pace che a lei pare negata, è convinta sia un punto di riferimento per sé stessa e per gli altri, proprio come la madre impeccabile di "Happy Days". Le due donne, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, si spiano la spesa, si contemplano a vicenda: ma l'appello all'esistenza dell'altra diventa soprattutto l'occasione per guardare in faccia le proprie scelte e non confonderle con il destino. che comunque irrompe, strisciante prima, deflagrante poi, nelle case di entrambe. Sotto la lente divertita e sensibile della scrittura di Chiara Gamberale, ecco così le lusinghe del tradimento e del sottile ma fondamentale confine tra fuga e ricerca.


Voti:

Trama  8
Personaggi  9
Stile  8
Incipit  8
Finale  7
Copertina  7
Voto complessivo  7.8



 Premessa: adoro Chiara Gamberale! Ho amato "Le luci nelle case degli atlri" e "L'amore quando c'era". Quindi, acquistando questo suo ultimo lavoro, ero sicura di spendere bene i miei soldi. E così è stato!
Appena aperto il libro, vi immergerete nelle vite di Erica e Tea. Due esistenze contrapposte, due vite diverse, agli antipodi, che, però, si incrociano quasi quotidianamente in un supermercato, si sfiorano nella quotidianità anche più distante. E si spiano. Ognuna guarda il carrello dell'altra e dell'altra desidera la vita...o meglio, quella che crede che sia la vita.
Erica si dibatte tra lavoro, famiglia, quotidianità e, guardando Tea e il suo carrello fatto di yogurt e acqua minerale, desidera la sua spensieratezza, la sua leggerezza.
Tea, invece, guarda Erica, guarda quel carrello pieno di sughi, di pasta, di biscotti, di tagli di carne di cui le non conosce neanche l'esistenza e vede in lei una quotidianità, una pace, una serenità che lei non ha mai conosciuto.
In questo libro, la Gamberale ci porta a riflettere su quanto ognuno di noi idealizzi ciò che non conosce, non sia (quasi) mai soddisfatto di ciò che ha e cerchi altrove quella parvenza di felicità a cui tutti sembriamo ambire.
Erica è certa che Tea, bella e famosa, sia felice. Tea è sicura che ad Erica non manchi nulla. Ma è proprio così? Andando avanti nella lettura, ci accorgeremo che non sempre l'erba del vicino è quella più verde. Ma, soprattutto, capire che, spesso, la felicità risiede in ciò che abbiamo già, ma dobbiamo rischiare di perderlo per rendercene conto.
Brava a Chiara Gamberale che, con una scrittura scorrevole e mai noiosa, riesce a strappare sempre qualche riflessione ai suoi lettori!
Bella, inoltre, l'idea, di far iniziare ogni capitolo con il contenuto di un carrello della spesa "spiato" da una delle due protagoniste!

L'AUTORE: Chiara Gamberale nasce a Roma il 27 aprile 1977. E' una scrittrice, conduttrice radiofonica e televisiva.
Laureata al DAMS di Bologna con una tesi in storia del cinema, ottiene la ribalta in campo letterario quando, poco più che maggiorenne, pubblica il romanzo Una vita sottile (1999), ispirato ad una vicenda auto biografica.
A partire dal 2002 ha cominciato a lavorare come autrice e conduttrice televisiva. Dal 2005 al 2008 è stata autrice e conduttrice su Radio 24.
Nel 2008 riceve il Premio Campiello per il libro La zona cieca.
E' sposata con lo scrittore Emanuele Trevi.
 

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20 aprile 2013

Recensione 'Una famiglia americana' di Joyce Carol Oates - Il Saggiatore



Titolo:
 Una famiglia americana
Autore: Joyce Carol Oates
Editore: Il Saggiatore
Data di pubblicazione: 24 febbraio 2010
Pagine: 506
Prezzo: 11,00 €
Versione e-book: non disponibile

Trama: Tutti ammirano i Mulvaney, tutti li invidiano. Una famiglia perfetta: Michael e Corinne sono genitori felici di quattro splendidi figli, tre maschi e la dolcissima Marianne. Vivono in una bella fattoria nel nord dello stato di New York. Poi, nel giorno di San Valentino del 1976, accade qualcosa di terribile a Marianne, un "incidente" che avvelena la serenità dei Mulvaney. L'affetto che li lega non riesce più a scorrere; l'evento drammatico li trasforma, li allontana; ciascuno combatte la sua lotta in nome della giustizia, della vendetta o del perdono. Sarà lunga la strada per ritrovarsi, un cammino in cui ognuno, liberato dall'obbligo di incarnare la perfezione, dovrà riuscire a diventare semplicemente sé stesso.


Voti:

Trama  2
Personaggi  1
Stile  2
Incipit  5
Finale  0
Copertina  6
Voto complessivo  2.7



Sino a qualche tempo fa, mi imponevo di terminare un libro anche quando questo non mi piaceva, non mi prendeva, mi deludeva. Adesso, alla soglia dei 37 anni, e con tutto ciò che ho accumulato da leggere, la mia filosofia è cambiata...e se un libro non mi piace, gli concedo il beneficio del dubbio per circa 50 o 100 pagine. Dopo di che, lo accantono!
Quindi, è con rammarico che devo dirvi, cari lettori che seguite questo blog, che il libro che avete votato di più nello scorso sondaggio, è stato appena accantonato. E' la seconda chance che dò alla Oates, dopo "Una brava ragazza" e penso che sarà l'ultima.
Quando un libro ti fa venir voglia di saltare interi capitoli durante la lettura, allora è proprio un libro sbagliato. In questo volume, l'autrice è talmente prolissa di descrizioni e particolari da causare noia ed apatia nel lettore. Sin dalla prima pagina, ci inonderà di particolari: prima la città in cui vivono i protagonisti, con tutto il suo dedalo di case e strade; poi gli animali che co-abitano con la famiglia Mulvaney, descritti persino nel numero di parassiti che si portano dietro (!!!).  Tutto, ogni cosa, ogni particolare, ogni insulso oggetto, è descritto minuziosamente.
Quindi, mi spiace, ma non sono riuscita a mantere vivo il mio interesse. Non ho capito quale tragedia si sia abbattuta sulla famiglia Mulvaney...forse l'ho intuito. E credo proprio che non lo scoprirò mai!!!


L'autore: Joyce Carol Oates nasce a Lockport il 16 giugno 1938. E' una scrittrice di romanzi, storie, sceneggiature, poesie e saggistica, conosciuta per essere uno tra i più prolifici scrittori americani (è autrice di oltre settanta libri).
E' cresciuta nella fattoria dei suoi genitori, ha frequentato la Syracuse University e la University of Wisconsin, dove ha conosciuto Raymond Smith, che è poi diventato suo marito.
La Oates ha esplorato i diversi sentieri della prosa moderna alternando capolavori in fiction come Blonde, a racconti brevi e scritti per l'infanzia.
Ha scritto diversi libri, in maggiornaza romanzi del mistero, sotto lo pseudonimo di Rosamond Smith e Lauren Kelly.

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15 aprile 2013

Recensione 'L'altra donna del Re' di Philippa Gregory

Titolo: L'altra donna del Re
Autore: Philippa Gregory
Editore: Sperling Paperback
Data di pubblicazione: 22 marzo 2010
Pagine: 658
Prezzo: 11,50 €
Versione e-book: non disponibile

Trama: Maria Bolena, la sorella più piccola e meno famosa della sfortunata Anna, racconta quindici anni della sua vita alla corte di Enrico VIII d'Inghilterra. Moglie a dodici anni, a quattordici diventa l'amante del Re, sposato alla cattolica Caterina d'Aragona, e gli dà subito due figli, una femmina ed un maschio. Intanto, dietro le quinte, ci sono gli intrighi di palazzo, i giochi senza scrupoli del padre e del fratello George, che costringeranno Maria a mettersi da parte e cedere ad Anna il posto nel cuore del Re. E per la storia sarà solo la secondogenita, l'altra Bolena.

5 aprile 2013

Articolo tratto da 'Oggi'

Dan Brown
scoperchia 
l'Inferno

Dan Brown gioca con i lettori come il gatto con il topo. Li stuzzica, li provoca, li gratifica con un'anticipazione, ma in realtà svela ben poco. La spasmodica attesa, circondata da una buona fetta di mistero, fa parte del "pacchetto Brown" ed è già di per sé un prologo imprescindibile dal libro in arrivo il 14 maggio. Titolo: Inferno.
Come sempre, la pubblicazione del romanzo è circondata  dalla segretezza. E l'autore ha trasformato l'attesa in una specie di caccia al tesoro, simile a quelle che il protagonista ed eroe Robert Langdon, l'esperto di Simbologia religiosa dell'università di Harvard, affronta nei suoi romanzi.


Per prima cosa ha rivelato il titolo. Anzi, lo ha fatto scoprire a migliaia di persone in tutto il mondo che, twittando l'hashtag #DanBrownTODAY hanno a poco a poco riempito un'immagine oscurata postata sul sito Today.com. Ogni tweet scopriva un tassello finché è stato possibile leggere la parola "Inferno". Brown è stato anche così magnanimo da dare una breve traccia della trama. Langdon si trova a Firenze e questa volta si imbarcherà in un viaggio deentro l'inferno dantesco, disseminato di simboli, codici e passaggi segreti. Più di così non è dato sapere.
Ma dopo il titolo arriva anche la copertina. Lo sfondo, rosso sangue, sembra essere la mappa dell'inferno con i suoi gironi. Al centro c'è un ritratto di Dante Alighieri di profilo. Brown è noto per iinserire nelle sue copertine codici o inidizi segreti che rivelano qualcosa della trama.
Terzo ed ultimo indizio: il prologo e il primo capitolo, pubblicati in anteprima mondiale e disponibili gratis sul sito di Mondadori libri. Il prologo è molto criptico. Qualcuno sta fuggendo lungo l'Arnoe in mezzo agli ambulanti di Firenze. Per seminare i suoi inseguitori si infila in un passaggio segreto. Nel primo capitolo il professor Langdon si sveglia e scopre di essere in ospedale. Ma è a Firenze. Non ricorda nulla, ma è in trappola. Per strada una donna, armata di pistola con silenziatore, ha ricevuto l'ordine di ucciderlo. Sul più bello, naturalmente, il capitolo termina. E agli appassionati toccherà aspettare il 14 maggio per sapere il resto. 

Un altro mistero che circonda l'attesa del romanzo è racchiuso nell'organizzazione rigidissima che impedisce ai manoscritti di finire nelle mani sbagliate. Nonostante ci siano già pronte pe rle librerie 4 milioni di copie di Inferno, nulla è trapelato, nessuno ha avuto anticipazioni e nessuno ha rovinato la sorpresa. Come è possibile?
Secondo la stampa, l'editore americano Doubleday ha preso misure straordinarie. Chiunque sia stato a contatto con il manoscritto ha dovuto firmare un contratto di segretezza con penali severissime. E le copie dei romanzi sono custodite come fossero oro zecchino; Amazon.com le ha nascoste in un hangar sorvegliato da sicurezza armata 24 ore su 24.

Ma il più grande mistero di tutti è forse lui, Dan Brown. Si concede pochissimo. In America ha concordato una sola apparizione per promuovere il libro: il 15 maggio sarà a New York. L'evento sarà trasmesso live in streaming in tutte le librerie che vorranno collegarsi e mostrarlo ai propri clienti su un maxischermo. E' facile capire come un autore così possa scatenare la curiosità di pubblico e media. Brown ne è consapevole e la sua è una scelta strategica.

Da quando è uscito Il Codice da Vinci, proprio dieci anni fa, lo scrittore si nasconde nella sua casa sull'oceano. Vive con la moglie Blythe Newlon, 60 anni, suo braccio destro, che conduce le ricerche per i suoi libri. In tanti hanno insinuato che in realtà lei scriva anche interi capitoli.
I coniugi si dedicano alla beneficenza per aiutare ragazzi con scarsi mezzi economici a continuare gli studi.

Dieci cose da sapere
sull'eroe Langdon

Il professore di Harvard fa il suo debutto ne Il Codice da Vinci. Insegna Simbologia religiosa.

Ha 45 anni, è alto 1.82 m, è atletico, ha i capelli castani, occhi azzurri e una voce profonda.

Solitamente indossa jeans, dolcevita e giacca di tweed. Secondo gli amici, assomiglia vagamente a Harrison Ford.

Ha una memoria fotografica  e dall'età di 7 anni soffre di claustrofobia dopo essere caduto in un pozzo.

Vive a Boston, in una casa vittoriana. Ha tappeti orientali, una scrivania di quercia intagliata e le mensole piene di artefatti religiosi.

A colazione beve caffè proveniente dalle paiantagioni di Sumatra. E per addormentarsi la notte, prende una tazza di Nesquik.

Si mantiene in forma nuotando per 50 vasche al giorno. Per questo il suo nomignolo è delfino.

Le avventure di Langdon possono essere lette in 52 lingue, compresi galiziano, marathi e malayalam.

Il professore ha un debole per donne dai capelli bruni, preferibilmente scienziate o crittologhe.

Il Boston Magazine lo ha inserito nella top ten delle persone più interessanti della città.


Recensione 'Il confidente' di Hélène Grémillon - Mondadori




Titolo: Il confidente
Autore: Hélène Grémillon
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 22 maggio 2012
Pagine: 239
Prezzo: 18,00 €
Versione e-book: 9,99 €

Trama: Tra le numerose lettere di condoglianze per la morte della madre, a Camille ne arriva una molto più lunga delle altre, dal tono del tutto diverso. A firmarla è un certo Luois, che inizia a raccontarle la storia sua e di Annie. Un errore, probabilmente. Ma, nelle settimane successive, ogni martedì arriva una lettera simile con il seguito della storia. Camille ne è turbata, perché sente che in quel racconto c'è qualcosa che la riguarda: niente combacia con la sua vita e il suo passato, non un luogo, non un nome, non una data, eppure tutto sembra comunque sfiorarla, parlare di lei.
La storia ha inizio nel 1939, in una cittadina della provincia francese, quando la giovane Annie viene presa sotto l'ala protettrice di madame M., una ricca signora che nutre per la ragazza un affetto particolare. Nasce fra le due un'amicizia profonda, tanto che, quando la signora le confida il uo dolore per non poter avere figli, Annie le offre sé stessa: sarà lei a sostenere la gravidanza e a darle il figlio desiderato. Un patto destinato a rimanere segreto, noto ovviamente solo al signor M. che, prima di partire per la guerra imminente, accetta di passare una notte con la ragazza. Annie resta incinta, e sotto il rombo dei bombardamenti, mentre il paese viene occupato dai nazisti, dà alla luce una bambina di cui Madame M. si impadronisce immediatamente, non avendo altra preoccupazione da quel momento in avanti che tenere lontana Annie, per salvare il segreto e, soprattutto sua figlia. Ma Annie non potrà mai rinunciare ai suoi sentimenti di donna e di madre...
Mentre Camille indaga per scoprire chi si cela dietro quelle lettere, Louis dispiega, tassello dopo tassello, la storia di quei due amori impossibili, destinati ad essere spezzati dalla guerra. E, a poco a poco, una luce inaspettata inizia a illuminare tutti i misteri e le menzogne di una vicenda di cui Camille è l'unica, ignara superstite.


Voti:



Trama  7

Personaggi  7
Stile  8
Incipit  9        
Finale  8
Copertina  8
Voto complessivo  7.8



Un altro libro che si legge tutto d'un fiato! Scrittura scorrevole e leggera che porta il lettore ad immergersi totalmente tra le pagine e alzare gli occhi solo quando si è terminata la lettura. La doppia narrazione, una da parte della protagonista, Camille e l'altra sotto forma di epistola da parte di Louis, è perfettamente equilibrata. Geniale la conclusione della storia, sotto forma di diario, da parte di una delle protagoniste, che svelerà tutta la verità.


L'autore: Hélène Grémillon è nata l' 8 febbraio 1977. Laureata in Lettere con un master in Storia,ha lavorato in pubblicità, per poi passare al mondo del cinema come sceneggiatrice ed autrice di diversi
cortometraggi. Il confidente è il suo primo romanzo.


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2 aprile 2013

Recensione 'Il sotterraneo' di Stephen Leather - Serling&Kupfer



Titolo: Il sotterraneo
Autore: Stephen Leather
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 27 agosto 2012
Pagine: 206
Prezzo: 9,90 €
Versione e-book: 6,99€

Trama: New York. Con una popolazione di circa quindici milioni di abitanti, è facile passare inosservati. Anche se sei un serial killer che tortura e uccide donne giovani, belle, di professione segretarie. L'assassino ha ora catturato una nuova vittima e la tiene prigioniera in un sotterraneo, da qualche parte in città. Ai detective del dipartimento di polizia Ed Turner e Lisa Marcinko tocca l'ingrato compito di passare al setaccio quei quindici milioni di persone fino a trovare il colpevole, prima che sia troppo tardi. E questa volta sono sicuri di averlo individuato: si tratta dell'aspirante sceneggiatore Marvin Waller. E' sempre più frustrato perché non riesce ad avere successo e i poliziotti pensano che la rabbia possa averlo portato ad uccidere, anche se lui non sembra minimamente preoccupato di averli alle costole. Via via che il cerchio si stringe, Turner e Marcinko devono però domandarsi se sia davvero lui l'omicida. E, se non è lui, chi può essere? Serve tempo, ma il tempo è l'unica cosa che non hanno.


Voti:



Trama  8

Personaggi  
Stile  9
Incipit  9
Finale  10
Copertina  10 
Voto complessivo  9.0



Amate i thriller? Avete un pomeriggio libero? Bene, prendete questo libro, spegnete il telefono (il suo suono potrebbe farvi spaventare!) e immergetevi nelle sue pagine! Un libro a doppia voce: da una parte l'assassino, la sua crudeltà mentale e fisica, le sue descrizioni particolareggiate di tutte le torture che infligge alle sue vittime. Dall'altra due poliziotti e il principale sospettato. La bravura di questo autore consiste nel far penetrare il lettore nella mente psicopatica dell'autore, ma anche nel farci sospettare, sino all'ultimo rigo dell'ultima pagina, della persona sbagliata. Waller, colui di cui la polizia sospetta, è un personaggio che i lettori disprezzeranno, uno di quelli che, quando lo vedi in una serie TV, non vedi l'ora che lo sbattano in galera: saccente, arrogante, viziato, è il perfetto sospettato. Non è cattivo, solo frustrato, ma è proprio questa sua frustrazione che convince noi lettori della sua colpevolezza. Il finale è sorprendente e, per una volta, l'happy ending non è scontato!


L'autore: Stephen Leather è uno degli autori di thriller di maggior successo in Inghilterra. E' stato oltre dieci anni giornalista per quotidiani come il Times e il Daily Mail. Prima ancora ha lavorato come biochimico, spalatore in una cava, panettiere, benzinaio, barista. Ha iniziato a scrivere nel 1992 e i suoi libri sono stati
tradotti in più di dieci lingue. Per la BBC ha firmato programmi e serie TV. Il sotterraneo è bestseller N. 1 assoluto su Amazon, un romanzo inizialmente auto pubblicato in e-book che è diventato un vero e proprio caso editoriale: vendendo duemila copie al giorno ha fatto entrare prepotentemente l'autore nel Kindle Million Club, che riunisce tutti gli scrittori che hanno superato il milione di copie.


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