31 luglio 2023

Recensione 'Due tazze di tè a Swinburne Road' di Leaf Arbuthnot - Harper Collins


DUE TAZZE DI TÈ A SWINBURNE ROAD || Leaf Arbuthnot || Harper Collins || 
7 luglio 2023 || 348 pagine



Ada è un’anziana vedova che vive a Oxford. Sola, senza figli e senza nipoti, nel vuoto di una grande casa colma di ricordi del marito, professore universitario appena scomparso. Ha paura di diventare invisibile, di essere dimenticata. Eliza, sorriso incerto e stile essenziale, sta facendo un dottorato e studia italiano. È cresciuta in una famiglia disastrata, abbandonata a se stessa, sola. Si è sempre sentita fuori posto, anche a scuola, dove non ha mai avuto i mezzi economici dei suoi compagni di studio. Nonostante tutto, è sempre andata avanti. Ma la fine della relazione con la sua ragazza è la goccia che fa traboccare il vaso. Si ritrova sola, ancora, e questa volta non ha più le forze per reagire, per capire che senso dare alla sua vita. È un volantino di “Affitta una nonna”, servizio ideato da Ada, che le fa incontrare, congiunzione perfetta tra due anime sole e bisognose d’affetto. Tra lunghe chiacchierate in giardino su una panchina sotto il ciliegio, tazze di tè Lapsang Souchong e letture di Primo Levi, piano piano le due donne avvertono che il vuoto che hanno dentro forse può ancora essere colmato, forse possono salvarsi a vicenda. Perché a volte, quando la solitudine ci sembra inaffrontabile, anche solo preparare insieme una torta ci può scaldare il cuore e farci tornare il sorriso. Leaf Arbuthnot, con una narrazione delicata, ci regala un romanzo che parla di solitudine e di mancanze ma anche della forza di un’amicizia speciale.

27 luglio 2023

Recensione 'Elisabetta di York. L'ultima rosa bianca'
di Alison Weir - Neri Pozza


ELISABETTA DI YORK L'ultima rosa bianca || Alison Weir || Neri Pozza || 21 luglio 2023 || 575 pagine



Da che ne ha memoria, Elisabetta ha sempre saputo di essere importante: primogenita del re Edoardo iv e di Elisabetta Wydeville, la sua nascita è stata celebrata con la stessa gioia riservata a un erede maschio. I capelli tra il rosso e l’oro, gli occhi blu e i lineamenti delicati, non ha la bellezza algida della madre e tuttavia è graziosa; i suoi sogni sono popolati da cavalieri che salvano fanciulle e innamorati che si giurano fedeltà, come nelle storie d’amore che divora. Promessa sposa al Delfino di Francia fin dalla piú tenera età, a diciassette anni Elisabetta è una giovane donna che si appresta a compiere il proprio dovere. Ma quando una nuova alleanza politica manda a monte il fidanzamento, provocando la morte di suo padre, in quel vuoto si insinua, subdolo, il fratello del re, Riccardo iii, da troppi anni assetato di potere. Davanti a quella meschina usurpazione, alla famiglia di Elisabetta non resta che una soluzione: fuggire. Perché, come in una favola nera, la giovane e i suoi fratelli si vedono improvvisamente privati non solo del titolo, ma anche della loro stessa identità. Decisa a sopravvivere a ogni costo alla rovina, Elisabetta si trova cosí al centro dello scontro fra York e Lancaster: un campo di battaglia dove schiererà tutto il proprio coraggio e la propria intraprendenza. 
Attingendo a una ricca documentazione storica, Alison Weir racconta cosí la storia struggente, avventurosa e a volte tragica di Elisabetta di York, figlia, sorella, nipote e madre di re. Consorte modello, donna generosa e influente, Elisabetta visse uno dei periodi piú turbolenti della storia inglese, eppure riuscí a lasciare dietro di sé un’eredità destinata a specchiarsi nei secoli, e a concretizzarsi, anni dopo, in quella nipote che sarebbe stata la prima donna della dinastia Tudor a salire al trono: Elisabetta I. 

24 luglio 2023

Recensione 'Elp'
di Antonio Manzini - Sellerio


ELP || Antonio Manzini || Sellerio || 6 giugno 2023 || 533 pagine

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Non si fa che parlare dell'ELP, l'Esercito di Liberazione del Pianeta. Il vicequestore Rocco Schiavone guarda con simpatia mista al solito scetticismo ai gesti clamorosi di questi disobbedienti che liberano eserciti di animali d'allevamento in autostrada. Semmai è incuriosito dal loro segno di riconoscimento che si diffonde come un contagio tra ragazze e ragazzi. La vera violenza sta però da un'altra parte e quando Rocco viene a sapere di una signora picchiata dal marito non si trattiene, «come una belva sfoga la sua rabbia incontenibile»: «un buon suggerimento» per comportamenti futuri. Solo che lo stesso uomo l'indomani viene trovato ucciso con un colpo di pistola alla fronte. Uno strano assassinio, su cui Schiavone deve aprire un'inchiesta da subito contorta da fatti personali (comici e tragici). Per quanto fortuna voglia che facciano squadra clandestinamente anche i vecchi amici senza tetto né legge di Trastevere, Brizio e Furio, che corrispondono al suo naturale sentimento contro il potere. Nel caso è implicata una società che sembra una pura copertura. Ma dietro questa copertura, qualcosa stride e fa attrito fino a bloccare completamente Rocco sull'orlo della soluzione del caso. Intanto crescono in aggressività gli atti dell'ELP fino a un attentato che provoca la morte di un imprenditore di una fabbrica di pellami. Indagando, Rocco si rende conto che forse, dal punto di vista della sensibilità ambientale, sullo stabilimento non c'è molto da ridire. Ma perché i «simpatici» ambientalisti sono giunti a tanto? ELP è particolarmente narrativa e mette sotto un unico segno due casi e due inchieste. Le riunisce lo sfondo di calda attualità sociale. Anche il brusco vicequestore è più ombroso e stanco, sente più acutamente quanto importante sia l'amicizia, e deve investire nell'indagine tutta la sua irruente e sincera passionalità, e tutta la tenerezza della sua invincibile malinconia.

17 luglio 2023

Recensione 'Labirinti'
di Franck Thilliez - Fazi Editore

LABIRINTI || Franck Thilliez || Fazi Editore || 30 maggio 2023 || 333 pagine

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Una giovane poliziotta, Camille Nijinski, si trova nello studio del dottor Fibonacci, uno psichiatra che si accinge a raccontarle una storia incredibile di cui è l’unico depositario. Si tratta della testimonianza raccolta da una paziente, la quale è stata trovata priva di sensi e di memoria in un bosco accanto al cadavere di un uomo. Camille, incaricata di seguire le indagini, ha bisogno di capire di più riguardo a questa improvvisa perdita di memoria, ma lo psichiatra ha molto altro da rivelarle. Prima di dimenticare tutto, la sua paziente ha condiviso con lui i fatti del suo passato: una storia lunga e complessa, senza dubbio la più straordinaria che Camille ascolterà in tutta la sua carriera. Le protagoniste sono cinque. Tutte donne. La giornalista, la psichiatra, la rapita, la scrittrice… E la quinta? La quinta donna è il filo del labirinto, è colei che fornirà le risposte a tutte le domande e, forse, anche una via d’uscita.
La mente geniale dell’autore ha dato vita a un vero e proprio labirinto infernale cosparso di tranelli e vicoli ciechi, in cui il lettore verrà intrappolato insieme ai protagonisti.
Franck Thilliez non si stanca mai di giocare… ma questo i suoi lettori più affezionati lo sanno già.

13 luglio 2023

Recensione 'Meno male che ci siete voi'
di Amanda Colombo - Garzanti


MENO MALE CHE CI SIETE VOI || Amanda Colombo || Garzanti || 2 maggio 2023 || 245 pagine

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1. Quando entra un cliente, saluta sempre per primo. 2. Non chiedere mai al cliente cosa vuole, ma come puoi aiutarlo. 3. Ascolta il cliente con attenzione. 4. Mai giudicare. 5. Sorridi. Sorridi sempre. 6. Lascia che chi entra possa girare per ogni pertugio della libreria. 7. Quando entra un bambino, portati alla sua altezza. 8. Appena puoi, osa. Azzarda. Porta il cliente lontano dai suoi gusti abituali. 9. Leggi tanto, tantissimo. 10. Sii paziente. Scegliere un libro è come trovarsi un amico: c'è chi si butta e chi si avvicina con diffidenza. All'alba dei trentacinque anni, Bianca abbandona le Dolomiti per lasciarsi alle spalle un ricordo doloroso e si trasferisce nel paese in cui ha trascorso l'infanzia, poco fuori Milano. Ha deciso di tornare nell'appartamento della nonna, lì dove è stata davvero felice. Perché, sotto casa, c'è «La stanza di Virginia», la libreria del signor Marco, che l'ha sempre accolta con un sorriso e un buon consiglio. È cresciuta tra quegli scaffali polverosi, incartando volumi dietro il bancone e consultando i testi per le ricerche scolastiche. Quando il vecchio libraio le annuncia che sta per chiudere, Bianca non riesce a crederci e, benché dispiaciuta, accetta la proposta di aiutarlo nei mesi che restano. Giorno dopo giorno, impara dal signor Marco i trucchi del mestiere: come prestare orecchio senza essere invadente o come interpretare i gesti dei clienti alla ricerca di un libro. A riempire questa nuova vita ci sono anche le migliori amiche di Bianca, l'incontenibile Mavi e la paziente Dele, ognuna con i propri problemi, ma pronte a sostenersi a vicenda. Eppure, per poter andare avanti, Bianca sa di dover chiudere i conti con il passato. E forse la libreria può rivelarsi un punto di inizio, sia per lei sia per le sue amiche. Da anni Amanda Colombo lavora come libraia e ha imparato a guidare i clienti nella scelta di un libro, scoprendo che, spesso, non sono alla ricerca solo di una buona lettura. Dalla sua esperienza è nato "Meno male che ci siete voi", un esordio che non è solo un inno alle librerie, ma soprattutto una storia di amicizia e crescita, che passa attraverso il dolore e rifiorisce grazie alla carta stampata. Perché non c'è un'età giusta per scoprire e inseguire una passione.

10 luglio 2023

Recensione 'Resta con me, sorella'
di Emanuela Canepa - Einaudi


RESTA CON ME, SORELLA || Emanuela Canepa || Einaudi || 2 maggio 2023 || 391 pagine

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Quali sogni ti erano concessi in Italia, negli anni Venti del Novecento, se non eri un uomo? Con la consueta capacità di scrutare nell’animo femminile e nell’ambiguità delle relazioni, Emanuela Canepa racconta due donne che, imprigionate dal potere maschile o dalla propria incapacità di opporvisi, sognano di liberarsi dalle catene della Storia. Da quando suo padre è morto di febbre spagnola, Anita, orfana di madre dall’età di sette anni, vive con la matrigna e i suoi due figli. Uno lavora con lei nel giornale in cui il padre prestava servizio. Un giorno il fratellastro ruba dalla cassa e Anita decide di prendersi la colpa, perché il suo misero stipendio di donna non basterebbe a mantenere la famiglia, mentre quello del fratellastro sì. Rinchiusa nel carcere della Giudecca, incontra Noemi, una ragazza ombrosa da cui tutte si tengono alla larga - «ha il demonio dentro», dicono - e dalla quale persino le suore mettono Anita in guardia. Ma lei ne subisce il fascino e, malgrado Noemi non riveli mai il motivo per il quale è stata condannata, Anita si confida con lei. Le due stringono un patto: progettano di costruire un futuro insieme, una volta fuori. Sono convinte di poter trovare la propria strada nel mondo anche senza un marito. Ma oltre la soglia della prigione l’esistenza travolge e confonde come il brulichio incessante per le strade di Venezia, obbligando Anita a fare i conti con sé stessa e con il segreto inconfessabile che Noemi nasconde.

3 luglio 2023

Recensione 'La centenaria con la pistola'
di Benoît Philippon - Ponte alle Grazie


LA CENTENARIA CON LA PISTOLA || Benoît Philippon || Ponte alle Grazie || 
13 giugno 2023 || 370 pagine



Un piccolo villaggio nel Massiccio Centrale francese. L'alba. Risuonano degli spari. Un'anziana signora ha imbracciato la doppietta e si è messa a far fuoco contro il vicino di casa, poi contro i poliziotti sopraggiunti. È così che l'ispettore André Ventura incontra la centoduenne Berthe Gavignol, cinque volte vedova, ancora piuttosto arzilla e ancora dotata di buona mira. Nell'interrogatorio che segue, l'ispettore e il lettore impareranno a conoscere la vivace vecchietta dalla lingua affilata e dal grilletto facile, indotta a ripercorrere gli episodi principali della sua lunga vita e della sua carriera criminale. Chi è stata davvero Berthe: una serial killer, una sorta di Barbablù al femminile o una donna libera, una femminista ante litteram, capace di conquistarsi l'emancipazione a colpi di pistola?

1 luglio 2023

Diario di Bordo - Giugno


Giugno è stato un mese "col botto"! Ero partita in quarta con le letture: tre libri in circa 10 giorni, ognuno di essi praticamente divorato in due o tre pomeriggi al massimo.
Poi l'idea geniale: rifacciamo lo studio (o stanza librosa, come preferite!). 


Le letture Alla fine, il numero di libri letti ammonta a cinque. E considerati i 10 giorni abbondanti trascorsi senza aprire un libro, direi che non posso lamentarmi. Tra questi, solo una delusione: "La centenaria con la pistola", di cui vi parlerò nei prossimi giorni.
Ma a giugno ci sono stati anche un paio di abbandoni: mollato dopo un'ottantina di pagina "Irina Nikolaevna o l'arte del romanzo", che sembra scritto da Jane Austen sotto effetto di oppiacei e, cosa rarissima, forse addirittura mai accaduta, ho lasciato a metà un libro ricevuto da una Casa Editrice. Si tratta di "Bordighera Grand Hotel", un romanzo la cui protagonista fa venire voglia di gettarsi da uno scoglio e morire tra atroci sofferenze!

Per quanto riguarda gli altri libri letti, invece, bellissime sorprese e un'attesa conferma.
Mi sono innamorata della scrittura di Beatrice Salvioni, al suo esordio con La malnata; ho scoperto una famiglia ricca tanto di soldi quanto di segreti col primo volume de I Monteleone e ho ritrovato l'amatissima penna di Gigi Paoli che con La voce del buio ci presenta il suo nuovo protagonista, Piero Montecchi.
Altra scoperta è stata Emanuela Canepa, di cui ho terminato da poco l'ultimo romanzo, "Resta con me, sorella": una scrittura affascinante che mi ha portata a mettere nel carrello i suoi libri precedenti. Di questo libro, ovviamente, parleremo qui nei prossimi giorni!

E poi ci sono stati giorni in cui non ho aperto libro, persa tra librerie da svuotare e spostare, mobili da smontare, pareti da ripitturare e mensole da appendere!
Con un colpo di testa un po' repentino, io e Consorte abbiamo deciso di risistemare lo studio in base alle nuove esigenze familiari che si sono venute a creare. Ecco, vi do un consiglio: trovatevi un hobby che abbia come oggetto qualcosa che si possa spostare con facilità! Che ne so... la pizza! La pizza mi pare un ottimo hobby!
Nel caso siate curiosi di vedere il risultato finale, trovate un reportage fotografico qui.



Cosa leggerò a luglio? Per il mese appena iniziato ho deciso di stilare una tbr "farlocca"! Ho inserito i libri che non sono riuscita a leggere a giugno ai quali ho aggiunto qualche altro libro che ho voglia di leggere da un po' e alcuni dei regali ricevuti per il compleanno.
Sono sicura che non riuscirò a leggerli tutti, ma conto di andare un po' a sentimento, pescando dalla pila ciò che mi ispira di più in quel momento!

  • "Elp" di Antonio Manzini - Ultimo(?) capitolo della serie che vede protagonista il Vicequestore Rocco Schiavone
  • "Meno male che ci siete voi" di Amanda Colombo - sono molto curiosa nei confronti di questo libro, ma ammetto di avere anche delle aspettative molto basse. L'ho preso in biblioteca; se dovessi riuscire a leggerlo, vi spiegherò bene il perché della mia curiosità!
  • "Il segreto del tenente Giardina" di Giovanni Grasso - Ma voi lo sapete chi è Giovanni Grasso? Io l'ho scoperto guardando una puntata di Otto e mezzo e il suo libro è finito dritto dritto nella mia wishlist! Poi Quella Alta ha provveduto a toglierlo da lì e farlo arrivare qui!
  • "Labirinti" di Franck Thilliez - Capitolo conclusivo della trilogia de Il manoscritto. Ho aspettato che la Bacci mi desse il là per l'acquisto, perché con Thilliez non c'è mai da fidarsi!
  • "Pineapple Street" di Jenny Jackson - Questo è uno dei libri "arraffati" come regalo di compleanno di Figlio (vi spiego più avanti!). Immagino sia una lettura poggia-neurone, spero solo che il neurone non muoia!
  • "Vieni tu giorno nella notte" di Cinzia Leone - Uno dei due libri "avanzati" dalla tbr di giugno, ma che ho davvero tanta voglia di leggere quanto prima!
  • "La correttrice" di Emanuela Fontana - Altro "avanzo" di giugno. Ce la farò questa volta?!

In tv Poca tv nel mese di giugno. Dopo aver divorato le prime cinque stagioni di 911, io e Consorte ci siamo dovuti rassegnare al fatto che Disney+ rilasci un episodio a settimana, quindi fine della maratona e lunga attesa tra una puntata e l'altra. Confermo, comunque, la mia impressione iniziale sulla serie: molto concentrata sulle vite dei pompieri protagonisti, tra amori e cuori infranti, meno sui casi che, soprattutto nelle ultime due stagioni, tendono a riguardare direttamente le vite dei personaggi. Carina, ideale per staccare la spina, ma sicuramente non imperdibile.
Abbiamo anche iniziato "Breaking Bad", ma nessuno dei due ne è rimasto coinvolto e l'abbiamo miseramente abbandonato dopo pochi episodi.

E poi... A giugno ho festeggiato 47 anni di vita e se il mio corpo li sente tutti, la mente non si è ancora accorta che veleggiamo allegre verso i 50!
Presi dai lavori dello studio, io, Consorte e Figlio ci siamo concessi un pranzo a base di sushi. Poi Figlio ha deciso di seguire un trend di TikTok ('sti gggiovani!) per farmi il regalo: mi ha portata in libreria e mi ha dato due minuti di tempo per arraffare tutti i libri che volevo!! Un sogno, direte voi! Un'imbecille, dico io. No, non Figlio, l'imbecille sono io che ho preso solo tre libri. Tre libri. TRE. 
La Bacci mi ha definita selettiva, ma secondo me ha solo voluto essere gentile visto che era il mio compleanno!
Oh! Giugno è stato anche il mese in cui ho deciso di fregarmene definitivamente del feed di Instagram! Tutte le volte in cui avevo voglia di postare una foto, mi facevo mille paranoie perché non era in linea col feed (cit. gli instagurudistoca22o). 
Non è stato facile dare una sferzata di questo tipo per me che sono pignola e precisina e ancora oggi, a un mese di distanza, ogni tanto mi fa strano non vedere una fila di foto di libri con lo stesso sfondo e un preset che renda i toni uniformi.
Ma volete mettere la gioia di postare quello che si vuole quando se ne ha voglia?! Che si tratti del muso di Vani, di un'ortensia particolarmente bella o di un cielo grigio grigio, nulla ha un sapore migliore della libertà!

E insomma, anche giugno è giunto alla fine e quest'anno devo dire che mi è stato pure simpatico, col suo fresco gradevole e la copertina presente per buona parte del mese. Insomma, per una volta da parecchi anni a questa parte, sono anche riuscita a godermi il compleanno senza sperare di svegliarmi in un igloo!