Se sei nuova qui

Comincia da questi cinque

Caricamento in corso…

Le ultime chiacchiere

Bilancio di fine anno

Negli ultimi giorni ho riflettuto molto sulla pubblicazione di questo post. Sembra quasi scontato, alla fine di ogni anno, tirare somme, fare classifiche, stilare buoni propositi.
Ma, questa mattina, Facebook ci ha messo lo zampino e mi ha ricordato che, giusto un anno fa, pubblicavo un lungo post con tanto di classifica delle migliori letture, speranze ed obiettivi per il 2015.
E, rileggendolo, mi è scappato qualche sorriso e mi è venuta voglia di scrivere qualche riga per salutare questo 2015, che (diciamolo piano!) a me è anche piaciucchiato! Diciamo che io opterei per un 2015 2.0... si può?!!

Tra obiettivi e speranze, diciamo che il 2015 si è chiuso in pari! Alcuni obiettivi li ho raggiunti, altri superati, altri falliti. Ma, insomma, nella vita ci stanno anche i fallimenti no?!
Io di questo 2015 appena trascorso non mi lamento affatto, anzi... Ho letto meno dello scorso anno, ma ho coltivalto rapporti importanti (LE MIE ADORATE LGS!).

Di questo 2015 mi porterò nel cuore le mattinate al telefono con quelle due matte di Laura e Baba, le risate, le lacrime, le chat che prendono la tangente della stupidità dopo le 7 di sera!
Porterò con me le urla di Baba al telefono: "Mammiiiiiiiiiiiiixxxxxxxxxx..." (ma quanto bene ti voglio, Babina mia?!), le cretina di Laura, che un anno fa era solo un'entità che si strozzava col pandoro e che, adesso, invece, è parte integrante e costante delle mie mattinate (tanto tanto tanto bene, sorella!). Porterò con me la tenacia di Dany, il suo essere rompiscatole all'inverosimile, i suoi "Madreeeeeeeeeeeeeeeee" a qualunque ora del giorno <3

Di questo 2015 porterò con me tutte quelle splendide persone che, grazie al blog e alle LGS, si stanno affacciando pian piano nella mia vita (vero, Lea, Stefania, Sandra, Michela.... e tutte le altre?).
E porterò con me anche il fatto che, dalla mia vita, siano state eliminate persone finte, finte come una moneta da 3 euro. Io respiro, vivo, sorrido, sono felice!

Porterò con me, sicuramente, Cesare! Perché se mi chiedeste di stilare una classifica personale dei libri letti quest'anno, il primo che mi sentirei di consigliarvi, ancora oggi, a quasi 365 giorni di distanza, è sempre quello: La tentazione di essere felici di Lorenzo Marone.
Che vi devo dire? Sarò noiosa, banale, ripetitiva, ma io Cesare lo porto nel profondo del cuore e voglio portarmelo dietro anche nel 2016!

E adesso è arrivato il momento dei saluti!
Io auguro a tutti voi un 2016 fantastico! Vi auguro serenità, salute e, ovviamente, taaaaaaaaaaaanti libri! Ah già... ovviamente in compagnia mia e di tutte le altre vecchiaccie!




Recensione 'Ogni cosa è segreta' di Laura Lippman - Neri Pozza

SINOSSI

In un afoso pomeriggio di luglio due bambine, Ronnie Fuller e Alice Manning,  attraversano da sole la Ed¬monson Avenue a Baltimora. Vengono da una festa in piscina, da dove sono state cacciate. Non hanno un copricostume. Si sono avvolte nell’asciugamano e imprecano ogni volta che casca. Dopo esserci inciampata per la quarta volta, Ronnie se lo mette intorno al collo, fregandosene se la gente la ve¬de mezza nuda.
È il giorno in cui le due ragazzine sono destinate a infrangere ogni regola. Hanno cominciato alla festa dove  hanno mollato un pugno alla madre di una compagna di scuola, e continuano scorrazzando svestite tra le strade arroventate e i quartieri assolati della città.
A metà di Hillside, la più maestosa delle strade di Baltimora, una carrozzina brilla al sole in cima a una rampa di scale. Dentro vi è una neonata addormentata, sdraiata su un fianco nel passeggino, le guance tonde spiaccicate da un lato. Perché non comportarsi da brave bambine, «prendendosi cura» della neonata? è il pensiero che attraversa la mente di Ronnie.
Quando la polizia rinviene il cadavere di Olivia Barnes - questo il nome della neonata - il destino delle due ragazzine è segnato: ritenute colpevoli dell’orrendo crimine vengono condannate a scontare una condanna di sette anni nel penitenziario minorile.
Il giorno del loro rilascio Baltimora sembra averle dimenticate. La città si è riempita di boutique e cinema. La famiglia Barnes si è trasferita in un altro quartiere. Alice medita di iscriversi al college. Ronnie pensa di guarire dalle ferite del penitenziario.
Ma l’oblio è solo apparente. Quando in un centro commerciale scompare un’altra bambina, frotte di giornalisti, vicini di casa e poliziotti braccano «le colpevoli dell’omicidio Barnes», convinti che siano responsabili di un nuovo crimine.

TITOLO: Ogni cosa è segretaEvery Secret Thing
AUTORE: Laura Lippman
TITOLO ORIGINALE: Every secret thing
TRADUZIONE A CURA DI: Luisa Piussi
EDITORE: Neri Pozza
DATA DI PUBBLICAZIONE: 4 giugno 2015
PAGINE: 432
ISBN: 9788854509535

TRAMA 7
PERSONAGGI 7
STILE 8
INCIPIT 7
FINALE 8
COPERTINA 8


Challenge 2016–Le LGS sfidano i lettori–Prima tappa



Buongiorno signori e signore!
Mancano pochi giorni a Natale e, in preda al fermento per gli ultimi regali da acquistare e le prelibatezze da preparare, prende ufficialmente il via la Reading Challenge che le LGS hanno pensato per accompagnarvi durante tutto il 2016!

Come vi avevamo anticipato nel post di presentazione le iscrizioni si chiuderanno l’ 8 febbraio 2016, quindi, se avete voglia di giocare con noi siete ancora in tempo per farlo!
Prima di passare alla presentazione dei 6 obiettivi generici per questo trimestre e dei due libri che vi “costringerò” a leggere per questo primo mese in mia compagnia, facciamo un piccolo ripasso delle regole, che ne dite?
E adesso veniamo alle cose serie! Innanzitutto, ecco a voi i 6 obiettivi generici che dovrete portare a termine entro questo primo trimestre e le cui recensioni andranno linkate entro e non oltre il 21 marzo 2016.
  1. un libro con un alimento nel titolo
  2. un libro del tuo autore preferito
  3. un libro che sia un esordio letterario
  4. un libro che faccia parte di una serie
  5. un libro di almeno 400 pagine
  6. un libro ambientato in Italia
Per quanto riguarda questi primi 30 giorni di lettura, ho deciso di proporvi due libri particolari.
Il primo è una fiaba, corta corta, che ho amato tantissimo e che ho fatto leggere anche a mio figlio. Si tratta de “La piuma” di Giorgio Faletti.
Il secondo, invece, l'ho terminato un paio di giorni fa ed è talmente carino e divertente che credo sia il libro giusto per accompagnarvi durante queste festività!

download

Anche per quanto riguarda questi due romanzi, avrete tempo sino al 21 marzo per linkare le recensioni.
Prima di lasciarvi alle vostre letture e ai chili di troppo che si accumuleranno sui nostri fianchi nei prossimi giorni, vi ricordo che, per ogni trimestre, vi proporremo un libro bonus che vi consentirà di ottenere ben 15 punti. Questo titolo a sorpresa, sarà svelato sul blog delle Lettrici Geograficamente Sparpagliate e non sarete in alcun modo avvisati della comparsa del post di presentazione. Quindi, non perdete di vista il nostro blog.

Per lasciare i link delle vostre recensioni, dovete usare il modulo sottostante, che troverete sempre e solo in questo primo post. Non saranno accettate recensioni spedite in altri modi.

CIAONE!!!


Per qualunque dubbio o domanda, come sempre, potete contattarmi alla mail

lettricisparpagliate@gmail.com



Recensione 'I garbati maneggi delle signorine Devoto' di Renzo Bistolfi - Tea

SINOSSI

Nella Via Privata Vassallo, a Sestri Ponente, il tempo passa lentamente, le tradizioni si rispettano e il clamore del mondo arriva attutito. Regine di questo regno, chiunque vi abiti lo sa, sono le signorine Devoto: Santa, Mariannin e Siria, uguali eppur diverse, e convinte che il genere umano si divida in due: le persone per bene, rispettabili, cristiane e all’antica, e quelle poco raccomandabili, cioè tutte le altre. Miti e riservate, saranno proprio loro, tuttavia, a scendere in campo per prime e con insospettabile decisione quando la tranquillità e il buon nome del loro mondo verranno minacciati. Qualcuno infatti ha messo gli occhi sulle belle proprietà della Via Privata Vassallo, qualcuno pronto anche al crimine pur di ottenere ciò che vuole.
Il romanzo di Renzo Bistolfi è una fotografia degli anni Cinquanta, velata di amabile nostalgia per un luogo e un tempo ormai scomparsi, e per un piccola folla di personaggi di straordinaria umanità.

TITOLO: I garbati maneggi delle signorine Devoto
AUTORE: Renzo Bistolfi
EDITORE: Tea
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 settembre 2015
PAGINE: 240
ISBN: 9788850240739

TRAMA 7
PERSONAGGI 8
STILE 7
INCIPIT 7
FINALE 7
COPERTINA 9


Calendario dell’Avvento con Harry Potter–12° capitolo


Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife
Martedì 8
: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9
: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10
: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11
: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12
: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13
: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15
: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì 21: Capitolo 15 su Un libro per amico
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

IMG_0532

Oh, ma quanto mi è piaciuto questo capitolo? Al di là della mantello dell’invisibilità, cheIMG_0533, ammettiamolo, tutti vorremmo, la parte in cui Harry vede per la prima volta i suoi genitori nello specchio delle Emarb, è sicuramente una delle più commoventi di tutto il libro!
E poi, ve lo confesso, Hagrid è simpatico, Harry riempie i cuori, ma io ho sempre avuto un debole per Albus Silente Winking smile

Curiosità:

IMG_0527Alcuni gruppi religiosi decisero che i libri di Harry potter promuovevano pensieri o idee malvagie. Molti di questi gruppi spedirono ai giornali lettere di protesta e in alcuni casi cercarono anche di far togliere le copie dei libri da biblioteche e librerie.

Ci rileggiamo domani sul blog di Dany!

Associazione a Delinquere Speciale Letterina a Babbo Natale

Buongiorno lettori,
il Natale si avvicina e bisognerebbe, da manuale, essere tutti più buoni. Già perché se ci si comporta bene arriva Babbo con un Sacco carico di doni, tutti a buon mercato tra l'altro; se ci si comporta bene codesto Babbo, per nulla esausto dalle migliaia di richieste assurde e certamente realizzabili, è pronto ad esaudire una serie di sogni di tre deficienti che da giugno stanno buttando giù una lista - già perché qui le liste non si fanno mai, figurati al Babbo - e sperano vivamente di poterla consegnare personalmente al barbuto, candido progenitore.
Non vi spaventate lettori, la mente infantilmente malata di noi tre ha superato anche le nostre di aspettative, non vi chiediamo di comprenderci, ma di prendere atto della nostra goliardia  e del nostro modo di prendere in giro la vita. 

Buon quasi Natale dalle tre vecchie Babbesse, quella alta, quella bassa e quella storta, e mi raccomando, siate buoni, almeno il 25.



*Questa chiacchiera contiene l'inserimento di prodotti non a fine pubblicitario, ma con la mica tanto velata speranza di ottenerli da amici e parenti come regalo (avete preso nota?)

Eliza: Scriviamo la letterina di natale?
La Libridinosa: Si, scrivi scrivi. Detto?
Eliza: Scriviamo! Insieme! Detta!
La Libridinosa: Caro Babbo Natale... Stai scrivendo?
Eliza: No, aspetta... Ok, ci sono.
La Libridinosa: Siamo Laura&Laura e no, non è una pigliata per il culo. Siamo blogger belle e buone, tranne quando arriva Kalamort.
Eliza: Si può dire culo a Babbo?
La Libridinosa: Si, si può.
Eliza: Ok!
La Libridinosa: chiedo a Salvia?
Eliza: Forse è meglio. Ci serve un po' di censura.
La Libridinosa: Non risponde. Vuoi vedere che ronfa?
Eliza: Ha ragione. Io ho preso doppio caffè, ma ho l'occhio che si chiude.
La Libridinosa: Intanto scrivi. Dunque, io vorrei un iMac da 21" e l'iWatch e taaaaaaaaaaanti libri. Anzi, fai tanti buoni Mondadori, così scelgo io. Tocca a te!
Eliza: Ok... Babboooo!! Sono Laura, l'altra Laura. Dunque, anche io vorrei un iMac, pollici fai tu che io mi adatto!
La Libridinosa: Io sono quella di Twin Peaks, lei quella di Nek.
Eliza: Poi, se ti avanza un iPad sarebbe fantastico (di Nek a tua sorella, gioia!)
La Libridinosa: Tu sei mia sorella!
Eliza: Poi, visto che ci siamo a richieste, non è che mi lasci qualche  biglietto del treno andata e ritorno per casa Failla? Così posso andare da Laura e nasconderle i fantasy nella stanza librosa!
La Libridinosa: 

Eliza: No, Babbo, non è cattiveria questa, lo faccio per lei, così scopre cose nuove. Non sono buona io?
La Libridinosa: 

Eliza:

La Libridinosa:

Eliza: Non si picchia il pinguino di Natale!
La Libridinosa: Tutto qua? Niente libri?
Eliza: E aspetta... tu mi distrai!
La Libridinosa: Aaaaaahhhh, scusa.
Eliza: Infine, caro Babbo, avrei una piccola lista di libri, piccola, eh... 5 o 6 fogli, niente di che... ok, magari sono fogli A3, ma chi ci fa caso, no? E poi è tutta cultura!
ARRIVA SALVIA
Salvia: Caro Babbo (Kalamorttttttttt prrrrrrrr). Scusa, Babbo.
La Libridinosa: Questa non possiamo scriverla sul blog, sappilo.
Salvia: Io vorrei un iMac, pure io mi adatto come zia, basta che sia fashion.
La Libridinosa: E rispondi al telefono quando suona, Bestia!
Salvia: Poi, un iPad.
La Libridinosa: E pure un iPhone.
Salvia: e poi un iPhone.
La Libridinosa: Grande per lei, l'iPhone. Ecco lo sapevo!
Salvia: E poi, niente libri...
La Libridinosa: L'iWatch non lo vuoi? Come niente libri?
Salvia: Perché sarò impegnata sei mesi a capire come si usano questi aggeggi.

La Libridinosa: La Apple fa roba facile. Zio Steve diceva che anche la casalinga di Voghera deve saper usare il computer.
Salvia: oh... vorrei anche l'iWatch.
La Libridinosa: Ecco!
Salvia: Libri no e ti spiego perché: quest'anno faccio un fioretto!
La Libridinosa: Sentiamo!
Salvia: Però in cambio chiedo:
  • che tutte le persone false ed ipocrite perdano la loro piattaforma on-line
  • che le case editrici smettano di inviare libri a persone che fanno finta di leggerli
  • che le persone che continuamente postano foto sulla loro vita da famiglia da Mulino Bianco... smettano di rispettare e diventano cianotiche
La Libridinosa: Altro?
Salvia:
  • che le eroine con il mantello naturale alla Wonder Woman caschino sui loro piedi e si fratturino uno, anzi due malleoli!
La Libridinosa: Ti riferisci al mantello tricotico?
Salvia: Ecco, Babbo... se tu mi rendi felice, io ti giuro che mi faccio bastare i libri che mi comprano marito, zia, mammina, sorella, cugina e non ne chiedo altri a te! Va bene, caro Babbino?
La Libridinosa: C'era il trucco!

*Questa chiacchiera non è stata in alcun 
modo sovvenzionata  dalla Apple!



Recensione 'La sposa silenziosa' di A. S. A. Harrison - Longanesi

SINOSSI

Jodi è la compagna perfetta e Todd non potrebbe mai fare a meno di lei. Abituata a vivere all’ombra del suo uomo, Jodi lo accudisce, lo asseconda, contribuisce a fare di lui, giorno dopo giorno, una persona di successo. Elegante, sofisticata, sicura di sé, Jodi è una psicoterapeuta che ha rinunciato alla carriera pur essendo molto brava a scavare nella mente dei pazienti, almeno quanto lo è a mentire a se stessa. Todd è un uomo d’affari avido, egocentrico e, al contrario della moglie, molto prevedibile: tutto ciò che desidera se lo prende, soprattutto quando l’oggetto del desiderio sono le donne. Todd e Jodi sono una coppia come tante.
Ma un giorno succede qualcosa che rischia di frantumare il loro rapporto mandandolo in pezzi affilati e taglienti, come uno specchio caduto a terra. È in questo istante che Jodi capisce di non poter più essere una sposa silenziosa e di dover scegliere tra giustizia e vendetta. Trascinante e coraggioso, questo romanzo d’esordio rende con assoluta precisione le sfaccettature e le contraddizioni che si nascondono nella vita di una coppia, coglie il mistero che la tiene unita ma anche il momento esatto che prefigura la catastrofe, avvolgendo il lettore nelle spire di una vicenda tanto terribile quanto umana.

TITOLO: La sposa silenziosa
AUTORE: A. S. A. Harrison
TITOLO ORGINALE: The silent wife
TRADUZIONE A CURA DI: Alisa Matizen, Irene Abigail Piccinini
EDITORE: Longanesi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 maggio 2014
PAGINE: 336
ISBN: 9788830439351


TRAMA 7
PERSONAGGI 7
STILE 8
INCIPIT 7
FINALE 6
COPERTINA 7


Calendario dell'Avvento con Harry Potter - 7° capitolo


Eccoci giunti al 7° capitolo, fanciulli e fanciulle! Come sempre, prima di iniziare, vi ricordo il calendario:

Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife 
Martedì 8: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Scribacchiando in soffitta
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate



<<Forse pensate che non sono bello, 
ma non giudicate da quel che vedete: 
io ve lo giuro che mi scappello
se uno migliore ne troverete.
Potete tenervi le vostre bombette,
i vostri cilindri lucidi e alteri,
son io quello  che a posto vi mette
e al mio confronto gli altri son zeri.
Non c'è pensiero che nascondiate
che il mio potere non sappia vedere,
quindi indossatemi e ascoltate
qual è la Casa a cui appartenere.
È forse Grifondoro la vostra via,
culla dei coraggiosi di cuore:
audacia, fegato, cavalleria
fan di quel luogo uno splendore.
O forse è a Tassofrasso la vostra vita, 
dove chi alberga è giusto e leale: 
qua la pazienza regna infinita
e il duro lavoro non è innaturale.
Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio,
se siete svegli e pronti di mente, 
ragione e sapeinza qui trovan linguiaggio
che si confà a simile gente.
O forse a Serpeverde, ragazzi miei,
voi troverete gli amici milgiori,
quei tipi astuti e per niente babbei
che qui raggiungono fini e onori!
Venite dunque senza paure
e mettetemi in capo all'istante;
con me sarete in mani sicure
perché io sono un Cappello Parlante!>>

Anche voi avete letto questa parte cantilenando? Io non sono proprio riuscita a resiste!!

Curiosità: Quando Harry Potter e la pietra filosofale stava per essere pubblicato gli editori temevano che un libro con il nome di una donna in copertina non attraesse i ragazzini, quindi chiesero alla Rowling di firmarsi come J.K. Rowling

E anche per oggi è tutto! Mi raccomando, non perdete le prossime puntate!


Calendario dell'Avvento con Harry Potter: 2° capitolo


Buon pomeriggio lettori! Eccoci giunti alla seconda casella del nostro Calendario dell'Avvento con Harry Potter. Come sempre, vi lascio il calendario:

Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife 
Martedì 8: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Scribacchiando in soffitta
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

E passiamo al capitolo di oggi...


Si girò sulla schiena e cercò di ricordare il sogno che stava facendo. Era un bel sogno. C'era una motocicletta voltante. Ebbe la strana sensazione di averlo già fatto qualche altra volta.



CURIOSITA': 

Il Nicholson Cafè era uno dei caffè preferiti dalla Rowling dove poter scrivere. Ogni giorno infatti la scrittrice metteva la figlia Jessica nella carrozzina e la portava a passeggio per la città, fino a quando non si addormentava. Poi si dirigeva in uno dei caffè della città dove al prezzo di un espresso e un bicchiere d’acqua poteva sedere e scrivere in pace per un paio d’ore.

Vi state divertendo? Che emozione rileggere questo meraviglioso romanzo!
Ci rileggiamo domani sul blog di Dany!

Recensione 'Una ragazza da Tiffany' di Susan Vreeland–Neri Pozza

una ragazza da tiffanySINOSSI

Nel 1892, a Manhattan, un’elaborata insegna in bronzo fa bella mostra di sé. Tiffany Glass & Decorating Company declama la scritta che campeggia sopra una solida porta di vetro molato. Oltre quella porta, si schiude un grande salone con enormi vetrate appese al soffitto e imponenti mosaici poggiati alle pareti. E poi vasi dalle linee morbide, pendole, candelabri Art Nouveau, lampade con paralumi di vetro soffiato in mille splendidi colori.
È il regno di Louis Comfort Tiffany, pittore di quadri orientalisti raffiguranti minareti, moschee e beduini, secondo il gusto del tempo. Gardenia all’occhiello, baffi fluenti, Louis Comfort Tiffany ha creato il suo atelier coltivando un progetto ambizioso: estendere la sua idea dell’arte come «bellezza che non ha bisogno di spiegazioni perché basta a se stessa» alla decorazione del vetro.
La Tiffany Glass & Decorating Company è, tuttavia, anche il regno delle Tiffany girls, le ragazze di Tiffany, come sono chiamate a Manhattan le donne che l’artista ha riunito attorno a sé. Ogni giorno Louis le esorta ad abituarsi a riconoscere la bellezza in ogni momento, a «cogliere la grazia di una forma, l’eccitazione di un colore». Radunate nel laboratorio al quinto piano, le ragazze, però, non hanno bisogno di soverchie esortazioni per tagliare il vetro con estro, e disegnare e dipingere alacremente.
Vi è Wilhelmina, impertinente diciassettenne dall’alta statura, Mary diciottenne dai capelli rossi, Cornelia, riservata e taciturna, Agnes, l’altera, la prima donna cui Tiffany ha accordato l’onore di dipingere i soggetti delle sue vetrate. E, infine, Clara Wolcott Driscoll.
Giovane vedova in un laboratorio dove vige la regola, imposta dal padre di Louis, di impiegare solo fanciulle non maritate, Clara è l’artefice autentica delle creazioni Tiffany. È lei, infatti, a ideare quegli oggetti meravigliosi, i paralumi di vetro soffiato, decorati con uno stile che sembra celebrare la gioia e il mistero di un secolo che deve ancora iniziare.
Una ragazza da Tiffany è, soprattutto, la sua storia. Una storia in cui Susan Vreeland non celebra soltanto un talento misconosciuto, ma illumina anche gli slanci, i desideri e le ambizioni di una giovane donna nella metropoli americana pronta a tuffarsi nella grande avventura del Novecento.

TITOLO: Una ragazza da Tiffany Clara and Mr. Tiffany
AUTORE: Susan Vreeland
TITOLO ORIGINALE: Clara and Mr. Tiffany
TRADUZIONE A CURA DI: Massimo Ortelio
EDITORE: Neri Pozza
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2010
PAGINE: 504

TRAMA 7
PERSONAGGI 6
STILE 8
INCIPIT 6
FINALE 6
COPERTINA 8


Novità nella Stanza Librosa Novembre 2015 + To Be Read Dicembre 2015



Buongiorno lettori! Arriva dicembre, Natale si avvicina e le mie letture continuano a rallentare.
Pazienza, ormai sono rassegnata e l’unica cosa che mi consola è che non sono l’unica ad avere questo “problema”.
Intanto, vi presento le nuove entrate nella Stanza Librosa, tutte cartacee per questo mese appena trascorso

File_003File_002File_000File_004

div118

To Be Read Dicembre

File_001

Challenge 2016–Le LGS sfidano i lettori

Eccoci illustrissimi lettori,  avete assaporato la nostra mancanza? Ma noi non ve ne diamo il tempo, siamo come il prezzemolo, spuntiamo ovunque.

Probabilmente vi starete ponendo una, due, tre o forse quattro domande riguardo questo ambiguo articolo, e vi starete in aggiunta chiedendo come dissetare la vostra estrema curiosità. Ebbene madamigelle ( o messeri) , noi in fondo siamo qui per questo, ci inginocchiamo a voi e vi sveliamo l'arcano...
completo rosso
TAPPE:
  • 21/12/15 - 21/03/16 sul blog La Libridinosa
  • 22/03/16 - 21/06/16 sul blog Un libro per amico
  • 22/06/16 - 21/09/16 sul blog Desperate Bookswife
  • 22/09/16 - 21/12/16 sul blog La Biblioteca di Eliza
Ordunque una sfida di lettura della durata di un anno? Ma certo miei cari, e sarà anche parecchio ardua, partirà il....

21 DICEMBRE 2015

e terminerà il

21 DICEMBRE 2016

E fin qui potrete dire: "ma ce ne sono a decine, dove sta la grande novità?" Noi siamo umili blogger, ma per puro gaudio amiamo muovere le rotelline che stanno ai piani alti, così, codesta sfida vi farà girare non poco gli zebedei (alle donnine poco scurrili non saprei).

Torniamo a noi, le signorie Vostre dovranno portare  a termine  24 obiettivi generici suddivisi in quattro tappe - sopra citate - , quindi se la matematica non è un'opinione, 6 obiettivi per  tappa.

Con ogni obiettivo conseguito si otterranno 2 punti . Nel caso, sempre le Signorie Vostre, portassero a termine tutti e 6 gli obiettivi, oltre all'applauso della giuria e il "cum laude",  riceveranno ben 15 punti.

Superato questo scoglio e letti i sei volumi, per ogni libro letto in più che potreste far rientrare tra gli obiettivi generici assegnati, verranno dati due punti in più. Esempio pratico:

Se gli obiettivi dati fossero questi:
Obiettivo 1: libro dalla cover rossa
Obiettivo 2: libro scritto da una donna
Obiettivo 3: libro scritto da un autore italiano
Obiettivo 4: libro pubblicato in Italia nel 2015
Obiettivo 5: libro umoristico
Obiettivo 6: Libro il cui titolo contenga 3 parole (sole, cuore e amore sono abolite dal mio vocabolario, sappiatelo)

E voi leggeste: 
1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
Otterreste: 4 punti

Se leggeste:
1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
3: Io che amo solo te - L. Bianchini
Otterreste: 6 punti


Se leggeste:
1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
3: Io che amo solo te - L. Bianchini
4: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - A. Basso
5: A volte ritorno - J. Niven
6: Giovani, Belle e bugiarde - S. Shepard
Otterreste: 15 punti

Infine se leggeste:
1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
3: Io che amo solo te - L. Bianchini
4: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - A. Basso
5: A volte ritorno - J. Niven
6: Giovani, Belle e bugiarde - S. Shepard
più il libro "Romanzo Rosa" di S. Bertola
che rientra nel secondo obiettivo
otterreste 15 punti + 1 punto bonus = 16


Ma non è finita qui siore e siori, perché durante ogni tappa, la blogger in questione vi proporrà 2 titoli al mese a sua discrezione, che vi frutteranno ben 10 punti supplementari a libro. 

ATTENZIONE, I LIBRI PROPOSTI NON POSSONO RIENTRARE NEGLI OBIETTIVI GENERICI = UN LIBRO PUO' ESSERE UTILIZZATO PER SODDISFARE UNA SOLA RICHIESTA. 

Esempio:

Se gli obiettivi dati fossero questi:
Obiettivo 1: libro dalla cover rossa
Obiettivo 2: libro scritto da una donna
Obiettivo 3: libro scritto da un autore italiano
Obiettivo 4: libro pubblicato in Italia nel 2015
Obiettivo 5: libro umoristico
Obiettivo 6: Libro il cui titolo contenga 3 parole 

la blogger Daniela vi propone questi 2 titoli:
E le stelle non stanno a guardare – L. LimoneAlta Fedeltà - N. Hornby

e voi leggeste:
1: pazze di me - F. Bosco
2: Borgo Propizio - L. Limone
3: Io che amo solo te - L. Bianchini
4: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - A. Basso
5: A volte ritorno - J. Niven
6: Giovani, Belle e bugiarde - S. Shepard + E le stelle non stanno a guardare
Otterreste 25 punti


Siete convinti che sia finita qui? Eh no, perché questa sfida è dedicata solo ai lettori più impavidi, quindi, durante lo svolgimento di ogni tappa, sul blog delle LGS verrà segnalato un titolo, una proposta di lettura insomma ( in un post dedicato alla challenge ovviamente), e la lettura del suddetto vi farà guadagnare bel 15 punti, ma attenzione, c'è l'inghippo, trattandosi di un bonus non sarete avvisati dalla normale newsletter, in questo caso dovrete seguire il blog con costanza e attenzione.

Ricapitoliamo insieme i punteggi:
  • 2 punti per ogni obiettivo generico conseguito
  • 3 punti in più al conseguimento di tutti e 6 gli obiettivi generici della tappa (per un totale complessivo di 15 punti)
  • 1 punto in più per ogni libro extra letto tra quelli che rientrano negli obiettivi generici (una volta conseguiti tutti e 6 gli obiettivi)
  • 10 punti in più per ogni libro letto tra quelli assegnati in ogni tappa dalla blogger di turno
  • 15 punti per il libro extra assegnato a sorpresa sul blog Lgs
REGOLE - perché siamo pignole e precise oltre che "vedi sopra".

- Unirsi ai lettori fissi dei seguenti blog: 

La libridinosa
Desperate Bookswife
Un libro per amico
La biblioteca di Eliza
Lettrici Geograficamente Sparpagliate

- mettere il classico "mi piace" alle relative pagine Facebook
- condividere il banner sul blog o, per chi non ne ha uno, su almeno un social
    PREMI  - beh dai...ne varrà la pena, perché in fondo ci hanno dato un cuore in comodato d'uso.
1° PREMIO: Un buono da 20 euro su una piattaforma a scelta tra Amazon, Ibs, InMondadori, iTunes
2° PREMIO: Un cartaceo a sorpresa + un segnalibro
3° PREMIO: un e-book del valore di 4,99€ + un segnalibro

E visto che il cuore in dotazione non è nemmeno così piccolo, ci saranno dei baby premi a sorpresa a discrezione delle blogger in questione, durante ogni tappa.
I più rigorosi e meno scassamaroni potrebbero aggiudicarsi qualche regalino extra, ma astenersi leccaculo o sviolinatori seriali.

Come fare ad iscriversi? Commentate questo post inserendo il vostro indirizzo e-mail.

IMPORTANTE: durante tutta la gara, per segnalare i vostri progressi, dovrete utilizzare lo stesso nick-name che avete fornito al momento dell'iscrizione.

N.B. Inserirete i link alle recensioni in un modulo che troverete nel post iniziale di ogni tappa sul relativo blog e potrete iscrivervi anche allora, fino e non oltre l' 8 febbraio 2016.

Non esitate a scriverci nel caso avessimo tralasciato qualche fondamentale informazione o se semplicemente non è chiara qualche regola. Potrete contattarci al seguente indirizzo mail:

Vi aspettiamo numerosi

Calendario dell’Avvento con Harry Potter

banner calendario avvento

Buongiorno lettori!
Post speciale oggi per presentarvi un'iniziativa che io, Salvia di Desperate Bookswife, Daniela di Un libro per amico, Laura de La biblioteca di Eliza con la collaborazione di Menta di Scribacchiando in soffitta abbiamo deciso di organizzare per allietarvi l'attesa del Natale. Come iniziano le favole?

C'era una volta...
...una blogger, Laura de La Biblioteca di Eliza per la precisione, con in mano la copia della nuova edizione illustrata di Harry Potter e la pietra filosofale e un dubbio amletico nella testa:
"Lo leggo subito? Lo leggo a Natale?"
Però che noia, non poteva certo fare la recensione, troppo scontato! Idea!! Acchiappa al volo il cellulare, apre Facebook e zac! Pubblica un post! Questo post!...

Schermata 2015-11-24 alle 21.01.22

Che ideona! Ma oramai lo sapete, con le Lgs niente è facile o scontato e così dopo poco...

Salvia: Uuhh che bello!! Lo facciamo insieme??
Laura La Libridinosa: E chi sono io? L'ultima ciabatta del villaggio?
Laura (Eliza): ...
Laura La Libridinosa: antipatica! Dai facciamolo insieme!
Daniela: sii!! Tutte insieme!
Salvia: chiamo Menta!
Laura (Eliza): santa pace...

Va beh, sembrava una puntata di Casa Lgs... Comunque, ci siamo messe al lavoro e abbiamo deciso di organizzare per voi il Calendario dell'Avvento con Harry Potter!
Dal 7 al 23 dicembre ogni giorno leggeremo insieme un capitolo e ne parleremo a turno con citazioni e curiosità sui nostri blog! Vi piace come idea? Sarà bello rituffarsi nella magia creata dalla Rowling e chissà magari chi ancora non lo ha letto può unirsi a noi e scoprire questa serie che ci ha fatto tanto sognare. 

Ecco come ci siamo divise i vari capitoli (ma non vi preoccupate, di volta in volta vi ricorderemo dove troverete il capitolo successivo!)...

Lunedì 7: Capitolo 1 su Desperate Bookswife
Martedì 8: Capitolo 2 su La Libridinosa
Mercoledì 9: Capitolo 3 su Un libro per amico
Giovedì 10: Capitolo 4 su La Biblioteca di Eliza
Venerdì 11: Capitolo 5 su Scribacchiando in soffitta
Sabato 12: Capitolo 6 su Desperate Bookswife
Domenica 13: Capitolo 7 su La Libridinosa
Lunedì 14: Capitolo 8 su Un libro per amico
Martedì 15: Capitolo 9 su La Biblioteca di Eliza
Mercoledì 16: Capitolo 10 su Scribacchiando in soffitta
Giovedì 17: Capitolo 11 su Desperate Bookswife
Venerdì 18: Capitolo 12 su La Libridinosa
Sabato 19: Capitolo 13 su Un libro per amico
Domenica 20: Capitolo 14 su La Biblioteca di Eliza
Lunedì' 21: Capitolo 15 su Scribacchiando in soffitta
Martedì 22: Capitolo 16 su Desperate Bookswife
Mercoledì 23: Capitolo 17 su Lettrici Geograficamente Sparpagliate

5 blogger, 17 capitoli, 17 giorni e uno dei libri più amati di sempre! 
Allora che dite? Sarete dei nostri? E allora prendete la vostra copia di Harry Potter (non importa l'edizione!), tenetela pronta  e leggete insieme a noi!... Naturalmente sono graditi vicino alla copia del libro cioccolata calda e pandoro (Lauraaaa prepara il mascarpone!!).

Recensione 'La sarta di Mary Lincoln' di Jennifer Chiaverini–Neri Pozza

la sarta di mary lincolnSINOSSI

1860. Novembre. Mancano poche ore al risultato delle elezioni per il sedicesimo presidente degli Stati Uniti d'America e a Washington la tensione è altissima. Le strade brulicano di uomini che fanno la spola fra taverne e alberghi in cerca di notizie o si assiepano davanti alle porte dell’ufficio del telegrafo. Le sale dei circoli che costellano il quartiere della Casa Bianca sono già piene di passanti accorsi numerosi per approfittare del whisky offerto gratuitamente. Soltanto una donna di colore, Elizabeth Keckley, si affretta a tornare alla sua pensione di mattoni rossi stringendo al petto il suo cesto da cucito. È una sarta specializzata in eleganti abiti femminili alla moda. A Saint Louis, dopo anni di sacrifici e risparmi, è riuscita a comprare la libertà per sé e per il figlio George, studente in una lontana università dell’Ohio. Si è trasferita a Washington, la capitale federale dell’Unione, animata da un solo intento: continuare a garantire al figlio quell’istruzione che a lei è stata preclusa. Nonostante il clima teso a causa delle dispute legate all’abolizione della schiavitù e ai propositi secessionisti del Sud, Lizzie lavora alacremente. Non importa se per orlare le tende di un hotel malandato riceva soltanto due dollari e mezzo o se, per ultimare il vestito della moglie del senatore Davis, rientri così tardi da avere a malapena il tempo per un pasto e un bagno. Bravissima a confezionare i corpetti complicati e aderenti per i quali le dame del tempo impazziscono, Lizzie vede la sua fama accrescersi e farsi largo a poco a poco tra i circoli più in vista della città. Finché un giorno non si trova al cospetto di una donna sulla quarantina dai capelli scuri, con una bella carnagione e limpidi occhi azzurri che denotano acume e intelligenza: Mrs Mary Lincoln, la moglie del presidente appena eletto, la first lady nota per le sue bizze e i suoi improvvisi accessi d’ira. Lizzie le sistema magnificamente un abito rosa di moiré antico che Mary sfoggia con successo al primo grande ricevimento in onore dell’insediamento del marito. Da quel momento diviene non soltanto la sarta personale di Mrs Lincoln, colei che si occupa di vestirla e acconciarla per balli, cene e ricevimenti, ma anche la ex schiava cui l’inquieta, volubile Mary confida le sue angustie e i suoi rancori, il suo disappunto di first lady oggetto di malevolenze, invidie e gelosie. Un sodalizio che da parte della fedele Lizzie non verrà mai meno, neanche quando Mary Lincoln, sola e abbandonata da tutti, dopo aver perso il figlio Willie, a causa di una malattia, e poi il marito, vittima di un attentato, rivolgerà il suo risentimento contro di lei, scambiando un estremo gesto d’amore per un insulto alla sua dignità di ex first lady dell’Unione.

TITOLO: La sarta di Mary Lincoln
AUTORE: Jennifer Chiaverini
TITOLO ORIGINALE: Mrs Lincoln’s dressmaker
TRADUZIONE A CURA DI: Maddalena Togliani
EDITORE: Neri Pozza
DATA DI PUBBLICAZIONE: 5 giugno 2014
PAGINE: 400
ISBN: 9788854507586

TRAMA 9
PERSONAGGI 9
STILE 9
INCIPIT 9
FINALE 9
COPERTINA 9


Letto in 5 giorni

Associazione a delinquere–Chiacchiere tra noi: Come ottenere libri dalle Case Editrici?


unnamed
 Il pensiero di Eliza

Ok, noi un argomento facile mai? Che ne sono, come si vegeta davanti alla tv con un barattolo di Nutella! Potrebbe essere un bel post, curioso. No eh? Ok ok!
Allora, come si fa a ricevere libri dalle case editrici. Eh bella domanda. Capiamoci, non è che essere blogger voglia dire immancabilmente poter chiedere qualsiasi cosa alle Case editrici, perché, per carità la nostra sarà pure una forma di pubblicità per loro, ma non è che gli uffici stampa stiano lì in attesa delle nostre mail, anzi. Quindi prima di tutto ogni blogger che si rispetti dovrebbe farsi un piccolo esame di coscienza, ben prima di iniziare a stilare la lista della spesa da inviare qua e là. Il tuo blog è online da un po’? Hai un certo numero di followers (perché alla fine dei conti a quello si arriva)? Hai dato al tuo blog un taglio particolare, ha una sua identità che lo faccia ricordare nel mare magnum della blogosfera? Se la risposta a queste domande è si allora continua a leggere, se è no fermati qui e lavora al tuo blog, leggi, recensisci, commenta, insomma fatti conoscere. Non è cattiveria,  ma non trovo corretto chiedere qualcosa (gratuitamente!) se non si è in grado di dare il giusto spazio e la giusta vetrina al libro. Aspetta, lavora con passione alle tue pagine e vedrai che fra qualche tempo le collaborazioni ci saranno.
Se invece sei in questo mondo virtuale da un po’ avrai senza dubbio notato che quasi tutti i blog collaborano con le varie CE e da esse ricevono le cosiddette copie omaggio. Come si fa? Semplice, si scrive una mail e si chiede se hanno il piacere di collaborare. E qui ci si può trovare davanti a diversi casi:
1. La CE ti risponde che non c’è trippa per gatti e che se proprio vuoi loro al massimo ti mandano le schede informative dei vari libri. Un consiglio? Non insistere, anzi ringrazia perché ci sono pure quelli che manco ti rispondono con due righe per rimbalzarti
2. La CE ti dice che sarà felice di collaborare con te. Gioia e giubilo!! Iniziate a costruire la statua a questo ufficio Stampa, preparate offerte votive, segnate in rosso sul calendario la data per farlo subito Santo!
3. La CE vi dice che se proprio proprio volete è disposta, dietro donazione di un rene/un figlio/della vostra anima, ad inviarvi un e-book in formato pdf (il peggio del peggio). Sì insomma, vi fanno un favore enorme e dovete pure stare zitti e accontentarvi.
4. La CE non risponde. La vostra mail è sicuramente finita nel buco nero della posta elettronica, anche se io preferisco credere che la loro risposta inviata via gufo express sia finita nella Stanza delle necessità di Hogward perché ad Hermione serviva d’urgenza un foglio per prendere appunti… Vista così è meglio no?


Il pensiero di Salvia

Quando mi chiedono come ottenere dei libri dalle Case Editrici, mi sento un po' in imbarazzo, ma tutto dipende anche dall'autore della domanda, perché ci sono tre tipologie di personaggi che possono pormi tale quesito:

1- Il lettore anonimo, detto anche Topo da Biblioteca. Questa tipologia è la meno frequente, solitamente non si spingono così lontano, comprano i libri, li prendono in prestito in biblioteca, magari scaricano qualche e-book, ma può capitare che frequentando assiduamente qualche blog siano spinti da così tanta curiosità da voler sapere come ottenerli, magari non per se stessi, ma solo per dissetare la loro mente sempre alla ricerca di risposte in campo librario. Allora io rispondo molto professionalmente: "Caro lettore incallito, la risposta è DIPENDE: potrebbe essere la casa editrice a contattare me per pubblicizzare un romanzo oppure potrei essere io a contattare l'ufficio stampa per farmi mandare una copia di un romanzo che vorrei leggere e recensire. Spero di aver esaudito il tuo desiderio e se hai altre domande rimango gentilmente a disposizione."

2- Il blogger alle prime armi Ohhh in questo caso succedono le cose più strambe, perché la mente umana è così varia che non si smette mai di imparare e di divertirsi. Devo ancora capire se la maggior parte dei blog aprano i battenti nella speranza di leggere gratis oppure quella sia solo una conseguenza. Considerando che quando aprii "Scribacchiando in Soffitta" insieme a Menta, prima di contattare una casa editrice aspettammo di avere 200 follower e almeno 6 mesi di vita, mi verrebbe da rispondere: "Caro blogger, ma se sei on-line dall'altro ieri, i tuoi seguaci sono la tua mamma, il tuo papà, il profilo fantasma della nonna che è già passata a miglior vita e forse il tuo vicino di casa, come puoi pensare che una casa editrice  prenda davvero in considerazione la tua richiesta? "

3- La tu cugina che vorrebbe fare i regali di Natale sperando di risparmiareSe c'è una cosa che mi irrita sono le insinuazioni, come se leggere e recensire un romanzo GRATUITAMENTE debba per forza nascondere un secondo fine. Sfatiamo un mito: i libri che gentilmente ricevo sono tutti stipati nella mia libreria e mai ho pensato di cederli, venderli, regalarli per la befana, o cose simili. Quindi per riassumere, cara cugina, le case editrici non sono Babbo Natale, non mi fanno il regalo perché sono stata particolarmente buona, mi mandano un libro per pubblicità, perché non è importante quanto sia bella la recensione, ma  che si parli di codesta storia.


Il pensiero della Libridinosa
Ecco! Questa assieme a:

⦁    come fai a leggere così tanto?
⦁    perché compri tanti libri?
⦁    sei una blogger? Cioè? Giochi a Mahjong!

è una delle domande che viene posta più spesso a noi, povere tapine, che abbiamo un blog da più di qualche anno.
Sono tanti i modi in cui la suddetta e malefica domanda ci viene posta. C'è chi ce lo chiede con una sorta di ammirazione, l'occhietto lucido e l'espressione di chi sta pensando <<uh, quindi tu conti qualcosa nel mondo!>>.
C'è anche chi, invece, butta lì la domanda, che sia tramite e-mail, messaggio o commento nel blog stesso.
Quindi, d'improvviso, ci ritroviamo davanti ad un:
"Ciao, sono Pinco Palla (sempre nome inventato, non fate quella faccia tutte le volte!), ho un blog e mi piacerebbe collaborare con le CE. Ho visto che tu ricevi spesso (spesso? Vabbè, se lo dici tu!) dei libri e volevo chiederti qualche consiglio su come fare".
Uh, che persona carina questa Pinco Palla! Così io (come le altre mie colleghe) vado a sbirciare il suo blog. E... ehm... come dire? Il suo blog ha 4 followers e 3 post, di cui uno è quello di presentazione.
Ok, cara e simpatica Pinco Palla. Il mio miserrimo angolino vive da quasi 3 anni. Ci ho buttato dentro sangue, sudore (che sono quelle facce schifate? Voi non sudate?), tempo e pazienza. Lo coltivo, lo tengo attivo, cerco di capire cosa voglio io, ma anche cosa vuole chi mi legge e, quindi, di trovare il giusto equilibrio tra le mie idee di pazza e quelle malsane dei lettori (non è facile, ve lo assicuro!).
E tornando a te, Pinco Palla, come pretendi che una Casa Editrice prenda in considerazione una tua mail se neanche tua madre sa che tu hai un blog?
Adesso, non è che io voglia dire che tu debba essere la Chiara Ferragni delle book-blogger, però un minimo di seguito dovresti anche averlo! Perché, rifletti un attimo Pinco Palla: la CE ti manda un libro, tu lo leggi, lo recensisci e questa recensione viene letta da tua sorella, dalla tua migliore amica e da tua nonna. Insomma, non è che la Casa Editrice in questione ci guadagni chissà cosa!
Perché il criterio è quello, no? Io dò una cosa a te (in questo caso un libro) e tu dai una cosa a me (pubblicità, positiva o negativa non importa, ma pur sempre pubblicità!).
Ecco, allora potremmo dire che le basi per ricevere i libri dalle Case Editrici siano quelle:

⦁    un blog che non sia stato aperto tre giorni fa;
⦁    un numero di followers che superi quello degli abitanti del tuo condominio;
⦁    dei post pubblicati che vadano oltre la presentazione di chi sei e cosa fai nella vita!

Poi ci sono da mettere in conto altre cose. Innanzitutto, ci sono uffici stampa popolati da gente gentilissima che si premura di rispondere sempre, anche quando mandate mail che sembrano scritte da un malato di mente! Ma ce ne sono anche altri in cui si annidano esseri malefici che, solo per il fatto di avere un grande potere, che è quello di poterti dire "sì, ti mando il libro (o l'e-book)" oppure "no, ti odio... mi fa schifo il tuo blog... trovo che tu scriva di merda (si può dire merda?)... se vuoi questo libro devi giurare che sacrificherai il tuo primo erede sul monte Amiata nella prima notte di luna piena dell'Anno Domini 2020"... Ecco, queste simpatiche personcine eviteranno di rispondervi. Avete capito? Vi ignoreranno per il resto dei vostri giorni. Voi chiederete, chiederete e chiederete e loro nulla, zitti, silenziosi, acquattati in un angolo vi osserveranno sghignazzanti perché, infami, vi continueranno ad inviare e-mail colme di schede di presentazione dei libri in uscita. Vi faranno ingolosire per poi ignorarvi! E magari, nel frattempo, ci sono blogger che ricevono e ricevono e ricevono. E, cosa assurda, quelle blogger lì, voi lo sapete per certo, i libri mica li leggono. Si limitano a leggere la sinossi, qualche pagina qua e là, il finale e poi buttano giù 10 righe di recensione. Recensione... diciamo pure riassunto!
Ok, sto divagando e mi sto dilungando. Che volete farci? A forza di frequentare Salvia, si diventa prolisse!
Quindi, avete capito? Se volete riceve i libri dalle CE dovete avere almeno un figlio sacrificabile!