31 maggio 2014

Recensione 'La paura' di Francesca Bertuzzi


SINOSSI
Una serata di bevute in un bar di Torino: solo questo sembrano avere in comune Giud e la ragazza che le sta accanto, agonizzate. Sono legate auna sedia, una di fronte all'altra. Qualcuno le ha stordite, rapite e rinchiuse da qualche parte. Chi lo ha fatto? E perché? Nessuna delle due ha idea di chi si a stato, ma entrambe sanno bene di non avere alcuna speranza di uscire vive da lì. Eppure Giud viene risparmiata e riesce a trovare il modo di scappare. Con un cadavere alle spalle e una promessa da mantenere: recarsi in via Exilles e trovare Emma. Questo l'ha supplicata di fare l'altra ragazza, in punto di morte. Sconvolta, ancora sotto shock e senza nessuno a cui chiedere aiuto, Giud si butta con tutte le energie rimaste in quella disperata ricerca, fino a scoprire ciò che non poteva sospettare: Emma è una bambina di appena cinque anni. Cosa dovrà fare adesso di lei? E soprattutto, chi sta dando la caccia a entrambe, inseguendole come si fa con una preda?
TITOLO: La paura
AUTORE: Francesca Bertuzzi
EDITORE: Newton Compton
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 giugno 2012
PAGINE: 346
CODICE ISBN: 9788854137653
PREZZO: 9.90 €
E-BOOK: 4.99 €
TRAMA 5
STILE 5
PERSONAGGI 5
INCIPIT 5
FINALE 4
COPERTINA 5
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
2 stelle

29 maggio 2014

Recensione 'Come essere una brava moglie' di Emma Chapman


SINOSSI
Marta ed Hector sono sposati da tanto tempo, talmente tanto che Marta fatica a ricordare la sua vita prima di quell'evento. Lui si è sempre preso cura di lei, e lei ha sempre fatto il possibile per essere una brava moglie. Ma quando Hector le rivela un segreto, la loro ordinata vita domestica comincia ad andare a rotoli. Nell'ombra c'è una ragazzina bionda che soltanto Marta è in grado di vedere. How To Be a Good WifeE questa ragazzina sta cercando di dirle qualcosa.
TITOLO:
Come essere una brava moglie
TITOLO ORIGINALE:
How to be a good wife
AUTORE: Emma Chapman
TRADUZIONE A CURA DI:
Stefano Valenti
EDITORE: Feltrinelli
DATA DI PUBBLICAZIONE:
22 ottobre 2013
PAGINE: 206
CODICE ISBN: 978880703673
PREZZO: 15.00 €
E-BOOK: --
TRAMA 5
PERSONAGGI 5
STILE 4
INCIPIT 5
FINALE 4
COPERTINA 5
Valutazione finale
2 stelle

27 maggio 2014

Recensione 'Come un libro aperto' di Viola Lodato


SINOSSI
Valerio, voce narrante del romanzo, è gay non dichiarato, non è particolarmente simpatico, ma ha le idee chiare: vuole diventare uno scrittore. Peccato che non abbia altrettanto chiaro come fare. E peccato che sia sordo alle critiche. Quindi, arroccato nella sua torre d'avorio fatta di sicurezze piene di ke e xké, continua per la sua strada, fino a quando la sua omosessualità non viene svelata a tradimento. Ci vorranno una compagna odiosa, un amico paziente, un computer poco collaborativo, un tecnico infingardo, una famiglia un po' particolare ed Emanuele, un editor a prima vista spietato, per distruggere le sue sicurezze. E sarà proprio grazie a Emanuele che Valerio imboccherà la via giusta nella scrittura e nella vita.
TITOLO: Come un libro aperto
AUTORE: Viola Lodato
EDITORE: Triskell Edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 21 ottobre 2013
PAGINE:
CODICE EAN: 9788898426072
E-BOOK: 2.79 €
TRAMA 6
PERSONAGGI 5
STILE 5
INCIPIT 5
FINALE 5
COPERTINA 5
VALUTAZIONE FINALE
2 stelle

25 maggio 2014

Recensione 'Charlotte' di Antonella Iuliano


SINOSSI
Charlotte sa di non essere una ragazza comune e spesso si domanda perché preferisce alla realtà il mondo immaginario racchiuso dentro di sé. Qualcosa le bussa dentro anche se non sa cosa. Quando però per la prima volta i suoi occhi si posano sulle pagine scritte da una delle famose sorelle Brontë, quel qualcosa improvvisamente esce allo scoperto. Charlotte avverte finalmente un senso di appartenenza e una sete di sapere che la porterà a conoscere una donna, la signora Cloe, il cui passato riposa tra pagine dimenticate e grazie alla quale scoprirà l'immenso valore della letteratura. Conoscerà donne che amavano leggere, donne che amavano scrivere, le cui parole hanno attraversato i secoli. E così "come Charlotte Brontë" diventerà il motto della sua vita.
TITOLO: Charlotte
AUTORE: Antonella Iuliano
EDITORE: La Caravella Editrice
DATA DI PUBBLICAZIONE: 5 marzo 2013
PAGINE: 240
CODICE ISBN: 9788897733553
PREZZO: 13.00 €
TRAMA 9
PERSONAGGI 10
STILE 10
INCIPIT 10
FINALE 10
COPERTINA 9
Valutazione finale
5 stelle

24 maggio 2014

Recensione 'La vita quando era nostra' di Marian Izaguirre


SINOSSI
Madrid, anni Cinquanta. <<Mi manca la vita quando era nostra...>> Lola lo ripete spesso al marito Matìas, ripensando ai giorni pieni di libri, progetti e idee, prima che la guerra civile cambiasse la faccia e le strade della città, e distruggesse in un colpo solo le loro vite, la loro casa editrice, e i loro sogni. Ora Lola e Matìas hanno una piccola libreria, incastonata in un vicolo seminascosto della città. Una libreria di libri già letti: libri usati, passati di mano in mano e di vita in vita, che Matìas raccoglie e rivende andando in giro per le case madrilene. Ed è proprio mentre, carico di una pila di volumi, si inerpica come ogni giorno su per il vicoletto, che una donna lo vede. Si chiede chi sia quest'uomo che gira la città con le braccia piene di libri, e comincia a seguirlo. Da quel giorno la vita di Alice, inglese arrivata a Madrid prima della guerra, cambia per sempre. Grazie alla piccola libreria di Matìas, e grazie a un libro: quello sistemato su un leggio in vetrina, che Lola e Alice leggeranno insieme, pagina dopo pagina. Piano piano, un'amicizia eccezionale, intensa e tessuta capitolo dopo capitolo, prende forma. La vida cuando era nuestraUn'amicizia tra due donne che portano entrambe il peso del passato, due segreti  e due amori  nascosti nelle pieghe degli anni di guerra, e che entrambe troveranno, infine, il coraggio di rivelare. Solo così la vita com'era prima, prima della guerra, prima della dittatura, forse potrà tornare. Il romanzo dell'anno in Spagna, da un'autrice amatissima in patria tradotta per la prima volta in italiano,che ha saputo racchiudere in queste pagine una storia delicatissima, femminile e magica, regalandoci allo stesso tempo un inno straordinario alla bellezza e al potere della lettura. Perché un giorno senza leggere è un giorno perso.
TITOLO: La vita quando era nostra
TITOLO ORIGINALE: La vida cuando era nuestra
AUTORE: Marian Izaguirre
TRADUZIONE A CURA DI: T. Gibilisco
EDITORE: Sperling & Kupfer
DATA DI PUBBLICAZIONE: 13 gennaio 2014
PAGINE: 374
CODICE ISBN: 9788820055509
PREZZO: 17.90 €
E-BOOK: 9.99 €
TRAMA 9
PERSONAGGI 9
STILE 10
INCIPIT 9
FINALE 10
COPERTINA 8
(la copertina italiana non è brutta, ma credo che quella originale renda meglio l'idea di ciò che la storia racconta)
Valutazione finale
5 stelle

19 maggio 2014

Recensione 'Amiche mie' di Silvia Ballestra


SINOSSI
Sofia, Carla, Norma e Vera: donne in prima linea sulla frontiera della vita che corre veloce. I figli frequentano le stesse scuole milanesi, così la mattina, prima del lavoro le quattro amiche condividono un caffè al bar Golden Palomino – una vera istituzione –, parlano di sé, di quello che succede intorno.
Sofia è un po' fissata con il cibo, con i pasti che ogni giorno diventano il campo su cui misurare la propria ansia di perfezione e le proprie nevrosi; Carla è angosciata dalla precarietà di un lavoro che non si è mai concretizzato, dal rapporto difficile con il marito (la cui carriera va a gonfie vele) e dal fatto di ritrovarsi intrappolata negli spazi e nei riti domestici; Norma, invece, è reduce da una separazione dolorosa, e si trova a fronteggiare i molti paradossi dell'essere di nuovo single a quarant'anni e con i figli al seguito; infine Vera, una donna che porta il mondo sulle spalle e non si ferma mai, la breadwinner di una famiglia in cui il marito ha perso il lavoro: sarà proprio lui, rovinato dalle slot, a sparigliare le carte in modo drammatico e inaspettato. Questo momento di crisi unisce le amiche e le costringe a confrontarsi. Ciascuna di loro darà del dramma di Vera la sua interpretazione, in quel coro femminile di riflessioni autonome e concentriche che, piano piano, conferisce senso alla realtà, anche quella più dura, rendendola pensabile e visibile, come in un caleidoscopio. Con una lingua vivace eppure sorvegliatissima, con una voce ironica e appassionata, Silvia Ballestra costruisce un'indagine serrata intorno ai grandi temi della vita contemporanea: la famiglia con le sue complesse dinamiche relazionali, il cibo, il lavoro – che per donne è una sfida quando c'è e quando, troppe volte, manca –, il lutto la politica, i figli da crescere, le battaglie, i tradimenti, l'amore che nonostante tutto a volte resiste come i funghi nell'aiuola di Marcovaldo. Ne esce un affresco intenso e lontano da stereotipi e ideologie, al tempo stesso caustico e struggente. Sofia, Carla, Norma e Vera dissezionano spietatamente le nostre ipocrisie ma soprattutto ci restituiscono il calore di tutte coloro che non smettono di voler capire, nutrire, camminare.
TITOLO: Amiche mie
AUTORE: Silvia Ballestra
EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 febbraio 2014
PAGINE: 273
CODICE ISBN: 9788804634393
PREZZO: 16.00 €
E-BOOK: 9.99 €
TRAMA 6
PERSONAGGI 5
STILE 5
INCIPIT 5
FINALE 5
COPERTINA 8

16 maggio 2014

Recensione 'L'abbraccio perfetto' di Kempes Astolfi


SINOSSI
Può un legame temporaneo rimanere per sempre nelle menti delle persone?
È il momento da vivere fuori dagli schemi, che regala emozioni uniche.
Il Mondo cambia ad una velocità vertiginosa e le persone cambiano di conseguenza. Cosa c'è di meglio di una serata in cui il tuo incontro rimane perfetto, impeccabile? Una persona ha fatto una scelta unica, figlia del coraggio: lanciare un segnale dai profondi valori in una società che accoglie sempre più la superficialità tra le proprie fila e la contestualizza come normalità. Come può un uomo rendere indimenticabile un banale primo approccio? Una giornalista caduta nella tela del ragno indaga su qualcosa di prevedibile, che scopre diventare incredibile sotto i suoi occhi. Mistero, fascino, attrazione, azione, imprevisti. Una catena di eventi sfiderà il Destino: nulla accade per caso.
Nulla accade, se non all'insegna di un uomo, che non ha un nome: J.
TITOLO: L'abbraccio perfetto
AUTORE: Kempes Astolfi
EDITORE: Prospettiva editrice
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
PAGINE: 227
CODICE ISBN: 9788874188550
PREZZO: 14.00 €

VOTI
Trama 5
Personaggi 4
Stile 5
Incipit 5
Finale 5
Copertina 8
Voto complessivo 5.3
La mia valutazione:

15 maggio 2014

Recensione 'Il cuore selvatico del ginepro' di Vanessa Roggeri


SINOSSI
È notte. La notte ha un cielo nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie e per questo è maledetta. E nel piccolo paese dove è nata, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa strega. Liberarsene quella stessa notte, abbandonarla in riva al fiume. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno no ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. Lucia la salva e decide di chiamarla Ianetta e la riporta a casa. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Ma il suo destino è già scritta. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà emarginata. Odiata. Reietta. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Iannetta.
TITOLO: Il cuore selvatico del ginepro
AUTORE: Vanessa Roggeri
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 29 agosto 2013
PAGINE: 216
CODICE ISBN: 9788811684619
PREZZO: 14.90 €
E-BOOK: 9.99 €
VOTI
Trama 9
Personaggi 8
Stile 9
Incipit 9
Finale 9
Copertina 7
Voto complessivo 8.5

8 maggio 2014

Recensione 'E le stelle non stanno a guardare' di Loredana Limone


SINOSSI
Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l'amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia...Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l'inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be', non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da sé stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l'anima, tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d'amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano le sue mura merlate...
TITOLO: E le stelle non stanno a guardare
SOTTOTITOLO: Le storie di Borgo Propizio
AUTORE: Loredana Limone
EDITORE: Salani
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 marzo 2014
PAGINE: 387
CODICE ISBN: 9788867155163
PREZZO: 14.90 €
E-BOOK: 9.99 €

VOTI
Trama 8
Personaggi 9
Stile 9
Incipit 9
Finale 9
Copertina 9
Voto complessivo 8.9
La mia valutazione:
 

4 maggio 2014

Io che amo (sempre) solo te!

Il 30 aprile scorso, Io che amo solo te, magnifico libro di Luca Bianchini, ha compiuto un anno.
Nello stesso giorno, Luca e Marco Ponti portavano a termine la prima stesura della sceneggiatura del film che proprio da questo libro sarà tratto.

La storia tra me e questo romanzo (e il suo seguito, ovviamente) e la storia tra me e Luca è una di quelle storie strane, un po' casuali!
Io non conoscevo Luca Bianchini. O meglio, mi era capitato di incrociare in libreria uno dei suoi romanzi precedenti, Siamo solo amici. Ma lo avevo bellamente ignorato. Tanto che quando, quei primi giorni di maggio del 2013, sono entrata alla Mondadori di Varese e il mio occhio è immediatamente caduto sulla copertina di Io che amo solo te, mica mi ricordavo che l'autore era lo stesso che avevo ignorato mesi prima (Luca, mi perdonerai mai per questo?!).

Giravo tra gli scaffali e il mio occhio continuava a cadere su quei due peperoncini rossi che si abbracciavano. Presi in mano il libro e lessi la sinossi e pensai: "Sembra carino!" Lo presi, ma, invece di fare ciò che faccio spesso, cioè appoggiarlo su una mensola e lasciarlo in giacenza, qualche settimana dopo ho iniziato a leggerlo.
48 ore dopo ero follemente innamorata di Polignano a Mare, della famiglia Scagliusi, di Ninella, di zia Dora, delle polpette di Matilde, di Mondo Mocassino, di Vito Photographer, di Pascal e di Lucia Coiffeur e di tutti quei personaggi che ruotano attorno a loro!
Non è passato giorno, da allora, in cui non abbia vivamente caldeggiato l'acquisto e la lettura di Io che amo solo te a chiunque mi rivolgesse la parola.
Con l'arrivo de La cena di Natale di Io che amo solo te, l'amore si è definitivamente cementato!

Ancora oggi, ad un anno di distanza, io e Stefania ridiamo come matte parlando di alcuni passaggi dei due libri; ancora oggi, concludiamo ogni nostra frase con e capeit u' fatt?
L'apoteosi del mio amore per questi due romanzi è arrivata il giorno in cui ho avuto la fortuna di incontrare Luca per la prima volta (e poi la seconda e anche la terza!).
Nel mio piccolo, ho potuto conoscere più di un autore e, chi più chi meno, stanno sempre sulle loro. C'è chi ti fa una dedica sul libro e poi passa oltre, chi, invece, accetta di fare almeno una foto con te.
Luca, no! Luca, per quanto mi riguarda, è uno showman come pochi! Come dice lui stesso, è un logorroico e "ogni tanto svacca". Ma riesce a catturare l'attenzione di tutti coloro che vanno ad ascoltarlo, riesce a coinvolgere noi lettori che pendiamo dalle sue labbra e anche chi (poveri accompagnatori!) è lì solo perché costretto! Non ho mai visto un pubblico più attento di quello che si ritrova ad ascoltare Luca: una schiera di persone che lo ascolta, ride, interagisce con lui e che vorrebbe che quei momenti non finissero mai. Ho notato che è molto comune la sensazione che pervade chiunque lo abbia incontrato almeno una volta: tornati a casa, vorremmo averlo lì e continuare a parlare con lui. Ancora oggi, a qualche mese di distanza, ci sono serate in cui vorrei ritrovarmelo seduto sul divano e scambiarci quattro chiacchiere!

Luca è un ragazzo umile, uno della porta accanto, il vicino di casa a cui puoi chiedere il sale quando lo hai finito (anche se, a quanto pare, la sua vicina non ha mai ricevuto in dono il suo romanzo! Luca, ma poi hai rimediato?). Luca è uno che sta lì, con te, e ti racconta la sua vita, le sue giornate, ti racconta della zia Franca che se non vince a tombola è una tragedia, della sua mamma siciliana che (ovviamente!) cucina, cucina, cucina; del Natale che inizia con la cena della vigilia e va avanti sino a Santo Stefano e anche se Luca ormai ha passato i 40, se mamma non da il permesso non si esce di casa!Varese-300x225
Luca è talmente umile che, quando arriva in una delle libreria in cui è stato invitato per presentare i suoi libri, e vede tutta quella gente lì per lui, si stupisce. E lo vedi che non finge, perché gli occhi gli si accendono di una luce diversa. Luca è uno che ai suoi lettori ci tiene davvero, che con noi interagisce, che risponde quando gli scrivi, che ti fa sentire parte del suo mondo.
Traspare la gavetta che lo ha portato ad essere ciò che è oggi, un autore con la fascetta postuma Occhiolino, un ragazzo che, finalmente, vede il suo lavoro riconosciuto, vede i suoi romanzi che vengono ristampati e ristampati ancora. Sì, perché, ovviamente, Io che amo solo te  e La cena di Natale hanno avuto un grande successo e sono stati più volte ristampati per la grande richiesta del pubblico. Ma in ristampa sono andati anche i suoi romanzi precedenti, perché, chi come me non li aveva acquistati, è corso a rimediare!

E allora, ad un anno di distanza, io a Luca vorrei dire grazie! Grazie perché i tuoi libri mi fanno sorridere, perché Io che amo solo te è uno dei pochi libri che, ancora adesso, ogni tanto sfoglio per rileggerne qualche riga! 1489311_10201881966149107_2134743519_nGrazie perché, ogni volta che mi hai incontrata, mi hai chiamata La Libridinosa,  strappandomi un sorriso! Grazie perché, ogni volta, ti ho chiesto di farmi una promessa: un terzo capitolo sulla vita degli Scagliusi e, ogni volta, mi hai risposto "vedremo!" invece di mandarmi a quel paese! Grazie, Luca, perché di gente come, il mondo dovrebbe averne di più!

Recensione 'Borgo Propizio' di Loredana Limone


SINOSSI
Tutto ruota attorno a una latteria, che la giovane Belinda vuole aprire nel centro di un delizioso paesino medievale.Borgo Propizio Certo, il paesino più che delizioso sembra sonnolento, a causa di una giunta comunale poco attiva; certo, nel negozio che Belinda sta ristrutturando si dice aleggi la presenza di un fantasma. Ma la ragazza vuol cambiar vita a tutti i costi, per superare il divorzio dei suoi, per riprendersi da una delusione amoroso, per rompere con tanti legami. La circonda una folla di personaggi divertenti e scombinati, sinceri e misteriosi...come la vita.
TITOLO: Borgo Propizio
AUTORE: Loredana Limone
EDITORE: Guanda
DATA DI PUBBLICAZIONE: 9 maggio 2012
PAGINE: 280
CODICE ISBN: 9788860886576
PREZZO: 16.50 €
E-BOOK: 6.99 €
VOTI
Trama 8
Personaggi 9
Stile 9
Incipit 8
Finale 9
Copertina 8
(riferito alla versione tascabile)
Voto complessivo 8.5

1 maggio 2014

Recensione 'Quattro sberle benedette' di Andrea Vitali


SINOSSI
In quel fine ottobre del 1929 sferzato dal vento e da una pioggerella fastidiosa e insistente, a Bellano non succede nulla di che. Ma se potessero, tra le contrade volerebbero sberle, eccome. Le stamperebbe volentieri il maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò sul muso di tutti quelli che si credono indovini e vaticinano sul sesso del suo primogenito in arrivo, aumentando il tormento invece di sciogliere l'enigma, perché uno predice una cosa e l'altro l'esatto contrario. Se le sventolerebbero a vicenda, e di santa ragione, il brigadiere Efisio Mannu, sardo, e l'appuntato Misfatti, siciliano, che non si possono sopportare e studiano notte e giorno il modo di rovinarsi la vita l'un l'altro. E forse c'è chi, pur col dovuto rispetto, ne mollerebbe almeno una al giovane don Sisto Secchia, coadiutore del parroco arrivato in paese l'anno prima. Mutacico, spento, sfuggente, con un naso ben più che aquilino, don Sisto sembra un pesce di mare aperto costretto a boccheggiare nell'acqua ristretta e insipida del lago. Malmostoso, è inviso all'intero paese, perfino al mite presidente dei Fabbriceri, Mistico Lepore, che tormenta il prevosto in continuazione perché, contro ogni buon senso, vorrebbe che lo mandasse via. E poi ci sono sberle più metaforiche, ma non meno sonore, che arrivano in caserma nero su bianco. Sono quelle che qualcuno ha deciso di mettere in rima e spedire in forma anonima ai carabinieri, forse per spingerli a indagare sul fatto...
TITOLO: Quattro sberle benedette
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 aprile 2014
PAGINE: 350
CODICE ISBN: 9788811684589
PREZZO: 16.40 €
E-BOOK: 9.99 €
VOTI
Trama 8
Personaggi 9
Stile 9
Incipit 8
Finale 8
Copertina 9
Voto complessivo 8.5