30 ottobre 2013

Recensione 'Il calice della vita' di Glenn Cooper - Nord




Titolo: Il calice della vita
Autore: Glenn Cooper
Editore: Nord
Data di pubblicazione:24 ottobre 2013
Pagine: 409
Prezzo: 19.60 €
Versione e-book: 9.99
Trama: Per secoli, regnanti e uomini di fede, eruditi e avventurieri lo hanno cercato. Invano. Nessuno ha scoperto dov' è custodito. E nessuno ha scoperto quale mistero nasconda. Fino a oggi.
Inghilterra, XV secolo. Non è la prigione a gettare Thomas Malory nel più nero sconforto. È la consapevolezza di avere fallito, proprio come tutti coloro che lo hanno preceduto. Ormai ha una sola ragione di vita: proteggere la chiave che dà accesso a un segreto antichissimo. E ha un solo modo per farlo: scrivere un' opera sulle gesta di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda...
Inghilterra, oggi. Arthur Malory è sconvolto. Prima ha visto il suo migliore amico, Andrew, morire per mano di un assassino, poi è sfuggito per miracolo all' incendio che ha distrutto la sua casa. E tutto ha avuto inizio con una telefonata, quella in cui Andrew gli annunciava di avere novità sensazionali riguardo alla loro grande passione comune: il Graal. Da quel momento, Arthur è diventato il bersaglio di uomini senza scrupoli, determinati a completare una missione iniziata in Palestina, la notte in cui Gesù ha bevuto dal sacro calice, durante l' Ultima Cena. La sua unica possibilità di salvezza è trovare il Graal prima di loro. E, per riuscirci, dovrà rintracciare e seguire una catena d' indizi lasciata dal suo illustre antenato, Thomas Malory. Ma la sfida più grande che attende Arthur è la natura stessa del potere del Graal. Un potere che risale all' origine dell' universo, un potere che va oltre la Chiesa, oltre la morte di Cristo, oltre la vita...

Voti:
Trama  9
Personaggi  8
Stile  10
Incipit  10
Finale  7
Copertina  10
Voto complessivo  9


Questa è una delle recensioni che scrivo con più difficoltà. Ho scoperto Glenn Cooper con il suo primo libro, La Biblioteca dei Morti. Ed è stato amore incondizionato a prima vista! Non ho mai letto niente di suo che mi abbia lasciata con un minimo di perplessità, con qualche dubbio, con un ma... Tutti i suoi libri, a modo loro, sono belli, scorrevoli e lasciano sempre qualcosa al lettore.
Ho conosciuto Glenn Cooper proprio un anno fa, a Milano, durante il primo Book City. È una persona stupenda. Se consideriamo che si tratta di uno scrittore da milioni di copie, ci si immagina di avere a che fare con una persona che, tutt'al più, si limiterà ad autografarti la copia del libro. Invece, ho avuto il piacere sincero di parlarci, di ridere con lui, di scoprire, dietro allo scrittore, un uomo comune: gioviale, simpatico, umile e sincero.
A differenza di scrittori nostrani che se la tirano all'inverosimile, Glenn è una persona che ha a cuore i suoi lettori, che intrattiene con loro un rapporto quasi quotidiano tramite i social network, che non fa sentire i suoi fans dei semplici acquirenti dei suoi libri, ma li rende parte di un mondo speciale!
Detto questo, capirete quanto sia difficile per me scrivere la recensione di un libro che ho (come sempre) amato e che è stato scritto da una delle persone che stimo di più al mondo!
Ma il mio ruolo di blogger , di lit-blogger, il mio essere Libridinosa impone sincerità e schiettezza!
E allora, forza e coraggio e mani alla tastiera!
Il calice della vita, come buona parte dei libri scritti da Glenn, si divide tra alcuni salti temporali che aiutano il lettore a comprendere meglio la storia. In questo caso, ci destreggeremo tra Gerusalemme nell' anno della Crocifissione di Gesù, l' Inghilterra dei giorni nostri e l' Inghilterra della seconda metà del 1400.
Protagonista, come si evince anche dal titolo, è il Sacro Graal, il famoso calice da cui bevve Gesù durante l' ultima cena, poi misteriosamente scomparso.
E protagonista, assieme al Graal, sarà Arthur Malory, chimico, discendente di Re Artù. Arthur, ovviamente, ha una passione innata per ciò che riguarda il suo avo e la ricerca del Graal, anche se, preso da impegni di lavoro, non si è mai occupato a tempo pieno di questa sua passione.
Tutto ha inizio quando un suo amico, il professor Andrew Holmes, docente di storia della Gran Bretagna ad Oxford, gli comunica di aver fatto delle scoperte molto interessanti proprio riguardo al Graal e alla discendenza di Arthur da Re Artù.
Il professor Holmes, però, viene ucciso prima che possa rivelare ad Arthur di cosa si tratti.
Arthur decide così di mettersi sulle tracce del Graal per capire cosa avesse scoperte il suo amico Andrew.
In questa sua ricerca, Arthur avrà l' inaspettato aiuto di Claire, stupenda ragazza francese che lavora al CERN.
I due partiranno alla ricerca del Graal, seguendo le tracce di tutti coloro che li hanno preceduti in quest'ardua impresa. Riusciranno a trovare il Sacro Calice? E, soprattutto, il Graal è veramente dotato di poteri soprannaturali?
Cooper ci porterà alla scoperta di tutto ciò attraverso un pizzico di romanticismo, qualche battuta sarcastica e, soprattutto, molta avventura, grandi colpi di scena e non pochi intrighi.
E sin qui, posso dire che questo libro ha soddisfatto pienamente le mie attese. Come sempre, la scrittura è scorrevole, riesce a tenere il lettore incollato alle pagine del libro!
Però, questa volta devo dire che qualche pecca l' ho trovata anch'io.
Innanzitutto, la prima, sicuramente non dipendente dall' autore, ma dalla traduttrice, tale Roberta Zuppet, da un editor notevolmente distratto e da un correttore di bozze che, evidentemente, ha bisogno di bere più caffè. In un libro pagato 19.90 €, certo non mi aspetto di trovare grossolani errori come dei congiuntivi non coniugati. E non uno, bensì tre:
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Insomma, non mi sembrano errorini da nulla.
Detto questo, ciò che mi ha lasciata un po' perplessa durante la lettura di questo libro è stato che, spesso, mi sono ritrovata ad avere la sensazione di leggere un libro di Dan Brown. E non perché si parli del Graal (come ne Il Codice da Vinci), bensì perché il filone tradimenti-segreti-fughe è un po' simile ai lavori di Brown.
Inoltre, devo dire che ho trovato un po' troppo prolissa e noiosa tutta la spiegazione riguardante neutroni, neutrini e simili. Insomma, capisco che sia finalizzata all' argomento del libro, ma è veramente pesante!
Ultimo punto: il libro termina e nessuno di noi sa cosa ne sarà del Graal e di Arthur e Claire.
Tempo fa, lo stesso Cooper aveva accennato ad una nuova trilogia, tanto che, quando ho terminato il libro, ho pensato che questo fosse il primo capitolo.
Invece, dalla stessa bocca dell' autore, posso dirvi che non è così: ha scritto questo libro senza pensare ad un eventuale seguito; sta scrivendo una trilogia che lo prende molto.
Bene! Io la trilogia la attendo con impazienza, però un po' mi spiace non sapere cosa accadrà ai protagonisti di questo volume. Insomma, arrivati all'ultimo rigo dell' ultima pagina, si ha un po' la sensazione di una storia incompiuta!
Detto tutto ciò, il libro è veramente bello. Vale la pena leggerlo, come tutti i suoi libri, del resto!

L'autore: Glenn Cooper rappresenta uno straordinario caso di self-made man. Dopo essersi laureato colmassimo dei voti in Archeologia a Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. È stato presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachusetts, ma, a dimostrazione della sua versatilità, è diventato poi sceneggiatore e produttore cinematografico. Grazie al clamoroso successo de La Biblioteca dei Morti, de Il libro delle Anime,  de I Custodi della Biblioteca, de La Mappa del Destino, Il marchio del Diavolo e L' ultimo giorno si è imposto anche come autore di best-seller internazionali.
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23 ottobre 2013

Recensione 'Una passione sinistra' di Chiara Gamberale - Bompiani

una passione sinistra
Titolo:Una passione sinistra
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Bompiani
Data di pubblicazione:
20 gennaio 2009
Pagine: 106
Prezzo: 9.50 €
Versione e-book: non disponibile
Trama: La vita di Nina e Bernardo è ispirata da grandi ideali di sinistra, quella di Giulio e Simonetta da principi concreti di destra.
Due coppie, insomma, con aspirazioni diverse ed esistenze fra loro apparentemente inconciliabili: ma uno scherzo del destino le fa incontrare e rivela loro una sotterranea possibilità di contatto...
Complice la Grande Storia, quella delle vicende politiche e sociali di un' Italia in piena fase di transizione, dalla caduta del Muro di Berlino al giorno esatto dell' ultima vittoria elettorale di Silvio Berlusconi, Chiara Gamberale racconta, con ironia e disincanto, la storia di un' attrazione che ha come suo insolito presupposto il disprezzo reciproco. Una passione che non dovrebbe esplodere eppure esplode, una passione scomoda, ambigua: sinistra.
Senza presupposti romantici, ma romantica suo malgrado: di fatto capace di travolgere differenze ideologiche e culturali e di insinuarsi nelle certezze di personaggi che, per la prima volta, si trovano così di fronte a un dubbio. A fulminante dimostrazione di come, oggi più che mai, tutto quello che più rifiutiamo – su un piano personale che si fa immediatamente politico – in qualche modo ci riguarda. E forse ci assomiglia.

Voti:
Trama  2
Personaggi  2
Stile  5
Incipit  6
Finale  2
Copertina  2
Voto finale  3.2


Io, questo libro, non l' ho proprio capito. Per 106 pagine non ho fatto altro che chiedermi: "E quindi? E allora? E adesso?".
Insomma, ci sono queste due coppie, una totalmente di destra e l' altra assolutamente di sinistra, attorno a cui ruotano vari personaggi, che, alla fine, non fanno altro che tradirsi a vicenda.
E quindi? E allora? E adesso? Boh!
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21 ottobre 2013

Recensione 'L'amore in un giorno di pioggia' di Sarah Butler


Titolo: L'amore in un giorno di pioggia
Autore: Sarah Butler
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione:12 settembre 2013
Pagine: 271
Prezzo: 16.40 €
Versione e-book: 9.99 €
Trama: Da quasi trent'anni, quando la brezza di Londra diventa più calda e petali bianchi si aprono tra i fili d'erba, Daniel cammina sulle rive del Tamigi e si siede su una panchina. Tra le mani ha un foglio di carta e una busta su cui scrive solo un nome, sempre lo stesso. Poi la imbuca, senza indirizzo. Di lei sa solo come si chiama e che è stata concepita in un giorno di pioggia con la donna che ha sempre amato di più al mondo.
Alice ha trent'anni e da sempre si sente più felice sotto un cielo stellato, circondata dall'immensità dell'orizzonte, piuttosto che al sicuro fra quattro mura. Londra le va stretta, piena dei ricordi di sua madre scomparsa troppo presto, di una famiglia a cui non sente di appartenere e di un amore perduto. Ma adesso è tornata, perché suo padre sta morendo. Alice riesce a dargli solo l'ultimo addio.
Alice e Daniel sembrano non avere nulla in comune, tranne l'amore per le stelle, i colori e i mirtilli ancora aspri. Ma soprattutto l'abitudine di stilare elenchi delle dieci cose che li rendono più tristi o felici.
Alice non conosce l'uomo che le si avvicina con aria confusa e impacciata al funerale del padre. Alice non sa chi sia Daniel. E non sa che la sta cercando da tutta la vita. Tra le mani Daniel tiene un fiore di carta e nella testa tutte le parole e le carezze che ha conservato per Alice in tutti questi anni. E che, forse, adesso avrà il coraggio di regalarle...

16 ottobre 2013

Recensione 'Non è come pensi' di Sophie Hannah - Garzanti



Titolo: Non è come pensi
Autore: Sophie Hannah
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione:
27 febbraio 2013
Pagine: 430
Prezzo: 18.80 €
Versione e-book: 13.99 €
Trama: Lo schermo del computer illumina di luce fioca la stanza buia. Connie Bowskill è di nuovo seduta alla scrivania. Sta consultando per l'ennesima volta un sito di annunci immobiliari. La villetta al numero 11 di Bentley Grove è in vendita ed è da tempo che Connie ne è ossessionata. Ha aspettato che fosse notte e che Kit, suo marito, dormisse per tornare a guardare la casa che le interessa così tanto. Ma quando clicca sul tour virtuale, le si apre davanti una scena da incubo. Nel salotto c'è una donna stesa a terra in un lago di sangue, morta. Connie è presa dal panico, corre a svegliare Kit. Ma quando anche lui arriva di fronte allo schermo, la donna non c'è più. Solo la moquette immacolata e le pareti appena imbiancate. Kit non crede a quello che Connie continua a ripetere, per lui non c'è e non c'è mai stato nessun cadavere. Che sua moglie sia diventata pazza? Ma Connie non si lascia scoraggiare. Telefona auna sua vecchia conoscenza, l'ispettore Simon Waterhouse, appena tornato dal viaggio di nozze. Anche Simon ritiene che si tratti di una storia inverosimile e sospetta che Connie possa essere psicologicamente instabile. Ma quando un'altra donna si presenta in commissariato affermando di aver visto la stessa scena alla medesima ora, Simon decide di occuparsi del caso. Connie non ha nessuna prova, ma sa quello che visto e ha capito che in qualche angolo di quella stanza si nascondono indizi che le mostreranno tutta la verità. Ma deve fare in fretta, perché molto vicino a lei c'è qualcuno che è disposto a tutto pur di farla tacere...

Voti:
Trama  5
Personaggi  4
Stile  4
Incipit  7
Finale  4
Copertina  6
Voto complessivo  5

L' incipit di questo libro prometteva davvero bene! Si aveva la sensazione di trovarsi davanti ad un thriller di quelli che tengono col fiato sospeso, che incollano il lettore al libro perché si ha proprio la necessità fisica di scoprire cosa accadrà.
Invece, dopo le prime pagine, quando la storia prende il via, mi sono ritrovata ad avere a che fare con una storia che è a metà tra una commedia mal scritta e un thriller senza capo né coda.
È la storia di una coppia, Kit e Connie, che vive in una piccola cittadina dell' Inghilterra. Connie ha un fortissimo legame con la sua famiglia d' origine, che vive proprio nella casa accanto alla sua. È talmente forte questo legame che, quando qualche anno prima Kit le propone di trasferirsi a Cambridge, lei sviluppa una serie di sintomi psicosomatica (vomito, svenimenti, caduta dei capelli...) che fanno desistere il marito dal cambiare città.
Vi assicuro che lei è veramente odiosa e la sua famiglia ancora di più: la trattano come una psicopatica, una deficiente che non può muovere neanche un passo senza il loro permesso, senza la loro approvazione.
Anni dopo, Connie trova un indirizzo di Cambridge impostato come casa nel navigatore dell' auto di suo marito. Tutto ciò dà il via a sospetti, accuse e recriminazioni, nonostante Kit neghi sempre di avere una vita parallela con un'altra moglie e un'altra casa.
Una notte, Connie, non riuscendo a dormire, decide di guardare degli annunci immobiliare su internet e trova tra questi proprio la casa il cui indirizzo era memorizzato nel navigatore di Kit. Legge l' annuncio, guarda le foto e decide anche di fare un tour virtuale, durante il quale, però, vede il corpo insanguinato di una donna sul pavimento del salone. Da qui è tutto un: "Perché guardi gli annunci immobiliari su internet?" da parte della sua famiglia e tutto un farla passare per matta da parte del marito.
Ok, lei guarda gli annunci immobiliari su internet. E allora? Anche io lo faccio, anche se non sto cercando casa. Ë un misto di curiosità, mi piace vedere case belle che, magari, non potrò mai permettermi. Sono matta? Non credo! Nessuno della mia famiglia mi ha mai dato della psicopatica per questo!
Tutta la storia di Kit e Connie è poi intervallata da alcuni episodi della vita del detective che si occuperà del caso. L'autrice si premurerà di farci sapere che lui si è appena sposato, è in viaggio di nozze in una splendida villa in Spagna, non fa sesso con la neo-moglie e torna in Inghilterra per aiutare una nevrotica.
Risultato: ho portato a termine il libro continuando a sperare in qualche colpo di scena improvviso. Così non è stato e il relativo file è stato immediatamente cancellato dal mio e-reader!
L'autrice: Sophie Hannah vive a Cambridge con il marito e i due figli. È poetessa e autrice di racconti che le sono valsi premi prestigiosi, tra cui il Daphne Du Maurier Festival Short Story Competition. I suoi romanzi, editi in sedici paesi, sono sempre al vertice delle classifiche a poche settimane dall'uscita.
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10 ottobre 2013

Recensione 'Il giardino dei segreti' di Kate Morton

il giardino dei segreti
Titolo: Il giardino dei segreti
Autore: Kate Morton
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione:17 maggio 2010
Pagine: 593
Prezzo: 21.90 €
Versione e-book: 6.99 €
Trama: E il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia: a bordo, tra i passeggeri in cerca di fortuna e i rudi marinai intenti alle manovre, una bambina di quattro anni, Nell, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa autrice, Eliza Makepeace. Che dovrebbe prendersi cura di lei, ma l'abbandona sul ponte. Distratta dalle attenzioni di un bimbo più grande che la invita a giocare, Nell non si accorge che il rombo dei motori si fa più incalzante, e la nave lascia il molo diretta verso il mare aperto. Dopo una traversata che sembra infinita, quando il transatlantico arriva a destinazione, la piccola si ritrova sperduta nel porto di Maryborough: è smarrita, non ricorda il suo nome e tutto ciò che le è rimasto è una valigina bianca che contiene qualche vestito e quel bellissimo libro di fiabe. Per Hugh, il capitano del porto, quella delicata creatura pare piovuta dal cielo, a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Da quel momento sarà sua figlia.
Solo la sera del suo ventunesimo compleanno Nell apprende dal padre il segreto delle sue origini e la sua vita cambia per sempre. Ossessionata dai ricordi confusi di un'epoca lontana, dopo anni di dubbi e incertezze Nell decide di lasciarsi tutto alle spalle e partire, sulle tracce della sua vera identità. La ricerca la porta in Cornovaglia, dove sorge la magnifica tenuta di Blackhurst, un tempo proprietà delal nobile famiglia Mountrachet. Tra le mura dell'austera dimora affacciata sulla baia, la donna comincia a ricostruire la propria storia. Ma all'improvviso accade qualcosa che la costringe a rinunciare.
Nel 2005, alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata. Un cottage inglese, nel cui giardino dimenticato è sepolta la memoria di un passato oscuro e tormento: quello della sua custode, Eliza Makepeace, autrice di fiabe tanto avvincenti quanto inquietanti e dei Mountrachet.
Quel luogo, isolato dal mondo da un muro e da un impenetrabile labirinto di siepi, conserva un fascino magico e Cassandra decide di riportarlo allo splendore di un tempo. Ma quando inizia a scavare tra i rovi e le erbacce cresciuti in decenni di abbandono non immagina che, alla fine, sarà proprio il giardino a restituirle la verità sulle sue radici, e a sciogliere l'antico enigma della bambina perduta.

Voti:
Trama  8
Personaggi  8
Stile  8
Incipit  8
Finale  8
Copertina  9
Voto finale 8.2


Eccolo qui, un altro dei miei libri in giacenza. Sapete già cosa sono: tutti quei libri che, per un motivo o per un altro, acquisto e poi rimangono in attesa di essere letti per mesi se non addirittura per anni. E questo libro è proprio uno di quelli: acquistato in Sicilia nel lontano 2010, ha subito il viaggio del trasferimento in Lombardia e, anche qui, è rimasto in paziente attesa.
Poi, chissà perché, ho cominciato a notarlo sempre più spesso e ho capito che era arrivato il suo momento. E, come spesso accade in questi casi, arrivata a fine lettura, mi chiedo perché io abbia atteso tanto tempo prima di leggerlo! Tant' è... ormai è fatta!
È un libro a più voci narranti, ma l' autrice ha avuto la capacità di riuscire a delineare talmente bene i personaggi che non si fa alcuna fatica a percepire, immediatamente, chi ci stia parlando in quel momento.
La storia si svolge tra i primi anni del '900 e il 2005 e ci narra le vicende di Nell, nonna di Cassandra che ha un passato segreto di cui nessuno della sua famiglia pare essere a conoscenza.
Quando Nell muore, Cassandra scopre che la nonna era proprietaria di un cottage in Cornovaglia di cui lei non ha mai saputo nulla.
Da qui, la storia si dipana tra il passato di Nell e ciò che, nel frattempo, scopre Cassandra.
Così, tra tante voci, scopriremo che Nell fu trovata, seduta sulla sua valigina bianca, nel porto di Maryborough, nel 1913, sola. Nessuno la cercava, nessuno sapeva nulla di questa bambina e anche lei non ricordava nulla, neanche il suo nome. Il capitano del porto decise di portarla a casa con sé e, con la moglie, la crebbero come una figlia. Nell scoprirà tutto ciò solo arrivata alla maggiore età: la rivelazione del padre adottivo, però, le sconvolgerà la vita, portandola ad allontanarsi dalla famiglia che l'aveva cresciuta ed amata e passare il resto dei suoi giorni cercando di scoprire chi fosse realmente.
Quando la verità sembra avvicinarsi, però, Nell si ritroverà a dover crescere la nipotina Cassandra, mollata a casa sua da una madre totalmente disinteressata. Così Nell metterà da parte le sue indagini e si dedicherà anima e corpo alla nipote.
Solo alla sua morte, Cassandra scoprirà il segreto della nonna e deciderà di trovare le risposte a quelle domande che hanno assillato la nonna per tutta la vita.
Chi era veramente Nell? Di chi era figlia? Perché si è trovata, da sola, bambina, su una nave diretta in Australia? Perché nessuno l' ha mai cercata?
Cassandra partirà alla volta della Cornovaglia, dove scoprirà le origini della nonna e tanti altri segreti che il tempo aveva celato.
È un libro affascinante, scorrevole e veramente piacevole da leggere. Ad ogni pagina si ha voglia di andare avanti per cercare di scoprire quali altri misteri si nascondono dietro la vita di Nell. L' autrice ha avuto anche la capacità, durante la scrittura, di non far mai prevalere il personaggio di Cassandra, nonostante sia lei quella che fa le scoperte più eclatanti. Cassandra è un personaggio ben delineato, ma che non fa mai dimenticare che la vera, reale protagonista della storia è Nell, la sua vita, i misteri che l' hanno circondata.
L'autrice: Kate Morton è nata nel Queensland, nel sud Australia, ed è la maggiore di tre sorelle. Si spostò numerose volte con la famiglia prima di risiedere, in ultimo, nelle Tamborine Mountain dove frequentò una piccola scuola di provincia. Riuscì poi a conseguire un diploma in Speech and Drama al Trinity College di Londra, ottenendo riconoscimenti per la sua Laurea in Letteratura Inglese presso la Queensland University. A seguito di ciò ottenne una borsa di studio e completò una Master's degree incentrata nella tragedia in epoca Vittoriana. Quando finì la scuola, Kate si conquistò un diploma in Speech and Drama al Trinity College di Londra. Dopo un tentativo fallito di fare "qualcosa d'importante" e di ottenere una laurea in arte o in giurisprudenza, completò un corso shakespeariano estivo alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra e per qualche tempo pensò che il suo destino fosse nel mondo del teatro. Sinché non si rese conto che non era della recitazione che era innamorata, ma delle parole.
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7 ottobre 2013

Libri che vorrei...

Questa è la mia wish-list.
Ovviamente, in continuo aggiornamento!


 Piccole cose che avrei voluto dirti - St. John Greene
 Tutto l'amore di nonna Lola - Cecilia Samartin
 Il mercante di stoffe - Coia Valls
 Il comandante di Auschwitz - Thomas Harding
 Charlotte - Antonella Iuliano
  La biblioteca alla fine del mondo - Will Schwalbe
L’ultima neve di primavera - Blanca Busquets
La stagione dei ricordi perduti - Ellen M. Wiseman
Festa di nozze - Maggie Shipstead
E ti ho sposato - Lily Tuck
Voltiamo pagina - Jane Green
Salvami - Lisa Scottoline