SINOSSILa terza figlia di Serpe e Arcadio si chiama Birce, ed è nata storta. Ha una macchia sulla guancia sinistra e ogni tanto si perde via e dice e fa cose strane. Chi la vuole una così? Chi la prende anche solo come servetta di casa? È l'agosto del 1893 e per i due coniugi, lavoranti presso il rettorato del santuario di Lezzeno, poco sopra Bellano, è arrivata l'occasione giusta. Perché una devota, Giuditta Carvasana, venuta ad abitare da poco a villa Alba, è intenzionata a fare del bene, per esempio aiutare una giovane senza futuro. Per Birce non sarebbe cosa da poco, perché la vita non pare riservarle un destino felice. Come a quella povera fioraia di Torino massacrata per strada. Che a dire il vero, in quell'estate lontana, non è la prima vittima. I loro corpi sono a disposizione della sala anatomica dell'università torinese, dove il dottor Ottolenghi, assistente del noto alienista Cesare Lombroso, li analizza con cura, convinto che dalla medicina possa venire un aiuto alle indagini. Oltretutto, dalle tasche delle sventurate salta fuori un biglietto con incomprensibili segni matematici. Indicano un collegamento tra quelle morti? E nel mirino dell'omicida può essere finito lo stesso Lombroso,c he già aveva ricevuto un analogo foglietto insidiosamente anonimo? Trovare la soluzione non è cosa per cui possa bastare il rigore della scienza. Forse, fantastica il Lombroso, lo spiritismo potrebbe dar e un contributo. Per quanto a praticarlo siano persone fuori dall'ordinario. Un po' come la Birce con quella sua macchia, che ogni tanto si perde via e dice e fa cose strane...Ne La ruga del cretino, il mondo di Andrea Vitali, esilarante e pittoresco, si colora con le tinte del giallo, portando le lancette del tempo all'epoca degli albori della psichiatria e della nascente criminologia moderna. Una prova letteraria che alla felicità narrativa unisce un desiderio di esplorazione che avvince il lettore.
AUTORI: Andrea Vitali e Massimo Piccozzi
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 febbraio 2015
PAGINE: 368
CODICE ISBN: 9788811688785
PREZZO: 16.40 €
E-BOOK: 9.99 €
PERSONAGGI 9
STILE 9
INCIPIT 9
FINALE 10
COPERTINA 8
Piacere Libridinoso... e mezzo!
24 ore in cui, ad ogni pagina, pensavo: <<Quest'uomo è un genio!>>
Uno scrittore così, che sforna, in media, tre o quattro libri l'anno e che, ogni volta, è in grado di stupire chi lo legge, non può meritare altro appellativo che quello di genio!
Siamo nel 1893, gli anni in cui medicina e scienza stanno cambiando, stanno progredendo nonostante lo scetticismo dei più.
E mentre a Torino due donne vengono ritrovate morte, uccise nello stesso identico modo ed entrambe con in tasca un foglietto con una
Per il resto, Andrea Vitali è il solito grande narratore, capace di far credere a chi legge di trovarsi proprio lì, nei luoghi e nei tempi di cui lui ci parla.
E, soprattutto, preparatevi a fare i conti con uno strambo assassino!

Lo leggerò grazie per la tua recensione
RispondiEliminaGrazie a te per essere sempre qui a leggermi!
EliminaSai già che voglio leggerlo... e dopo questa recensione devo proprio! ;)
RispondiEliminaCerto che devi. Altrimenti io con chi ne parlo?
EliminaAndrea Vitali un nome una garanzia
RispondiEliminaLeggilo, mi raccomando!
EliminaFino ad ora non ho avuto molta fortuna con i libri scritti a quattro mani, ma se c'è di mezzo il nonno non mi tiro mai indietro. Se poi una pignola come te gli conferisce 4 faccine e mezzo, non ci sono dubbi. Che poi mi chiedo, ma non si offendera' quest'uomo se una di 32 anni lo chiama nonno? Mah...forse è per quello che non mi risponde mai su fb!!! Ah ah ah
RispondiEliminainvece a me non ha per niente entusiasmato: troppo misterioso per i miei gusti :) però mi ha messo una gran voglia di andare a visitare il lago di como
RispondiEliminaÈ un Vitali effettivamente diverso!
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