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Graforecensioni della sestina finalista

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Buongiorno come state? Prima di raccontarvi per filo e per segno cosa è stato per me la fantastica esperienza dello scorso weekend, oggi vi parlo di un altro aspetto del Premio Bancarella Oggi sono qui per farvi conoscere le graforecensioni di Alberto Zuccalà, che era presente con noi a Pontremoli e che ha creato queste meraviglie. I MEDICI - UNA DINASTIA AL POTERE - MATTEO STRUKUL IL GIARDINO DEI FIORI SEGRETI - CRISTINA CABONI LA LOCANDA DELL'ULTIMA SOLITUDINE - ALESSANDRO BARBAGLIA GOCCE DI VELENO - VALERIA BENATTI LA GUARDIA, IL POETA E L'INVESTIGATORE - JUNG-MYUNG LEE MAGARI DOMANI RESTO - LORENZO MARONE Non sono stupende?

Recensione 'La locanda dell'ultima solitudine' di Alessandro Barbaglia - Mondadori

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Libero e Viola si stanno cercando. Ancora non si conoscono, ma questo è solo un dettaglio... Nel 2007 Libero ha prenotato un tavolo alla Locanda dell'Ultima Solitudine, per dieci anni dopo. Ed è certo che, lì e solo lì, in quella locanda tutta di legno arroccata sul mare, la sua vita cambierà. L'importante è saper aspettare, ed essere certi che "se qualcosa nella vita non arriva è perché non l'hai aspettato abbastanza, non perché sia sbagliato aspettarlo". Anche Viola aspetta: la forza di andarsene. Bisogno, il minuscolo paese in cui abita da sola con la madre dopo che il padre è misteriosamente scomparso, le sta stretto, e il desiderio di nuovi orizzonti si fa prepotente. Intanto però il lavoro non le manca, la collina di Bisogno è costellata di fiori scordati e le donne della famiglia di Viola, che portano tutte un nome floreale, si tramandano da generazioni il compito di accordarli, perché un fiore scordato è triste come un ricordo appassito. Libero vive invec...