Recensione 'Lui è tornato' di Timur Vermes
Titolo: Lui è tornato Autore: Timur Vermes Editore: Bompiani Data di pubblicazione: 15 maggio 2013 Pagine: 443 Prezzo: 18,50 € Versione e-book: 5,99 € Trama: Ricordate "Le memorie di Schmeed" di Woody Allen?: "Nella primavera del 1940, una grossa Mercedes venne a fermarsi davanti al mio negozio di barbiere al 127 di Konigsstrasse ed entrò Hitler. 'Voglio una spuntatina leggera' disse e non tagliatemi molto sopra.'" Schmeed, il barbiere del Reich, depositario dei segreti del Fuhrer. Ecco: il romanzo di Timur Vermes sembra rimandare alla comicità di Allen. E l'estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono incontrare nel centro di Berlino. Egli non può fare a meno di notare che la guerra sembra cessata; che intorno a lui non ci sono i suoi fedelissimi commilitoni; che non c'è traccia di Eva. Non può non sentire un forte odore di benzina esalare dalla sua divisa sudicia...