Diaro di Bordo - Saghe familiari e non
Amo molto le saghe familiari , sia che vengano raccontate in un unico romanzo o che si tratti di più libri. Credo che, se ben scritte, siano in grado di coinvolgere il lettore e farlo sentire parte della storia. Credo anche che le Case Editrici, che, a quanto pare pubblicano libri in base alle mode del momento, abbiano subodorato questa passione comune a noi lettori, tanto che, negli ultimi anni, le saghe familiari sono sempre più presenti sugli scaffali delle librerie. Purtroppo, non sempre libri di questo tipo centrano il punto e, a fronte di romanzi bellissimi ( Gente del sud di Raffaello Mastrolonardo, tanto per citarne uno), noi lettori ci ritroviamo tra le mani delle grandi fregature . Una delle ultime, a tal proposito e per quanto mi riguarda, è stata La signorina Crovato , romanzo d’esordio di Luciana Boccardi, giornalista di storia del costume e della moda, che esordisce nella narrativa con un romanzo che, tra finzione e realtà, “dovrebbe” raccontarci l...