Recensione 'I passi che ci separano' di Marian Izaguirre - Sperling&Kupfer

Trieste, anni Venti. La bora, che sferza Trieste in certi periodi dell'anno, ĆØ un vento pieno di passione, violento e fugace, che piega i corpi e trasforma gli animi.
Salvador e Edita si conobbero lƬ un giorno di primavera del 1920, spinti dalla bora l'uno verso l'altra. Lei era nata a Lubiana e lui a Barcellona. Avevano vent'anni, l'etĆ  della follia. Ma Edita, bella e timida, era sposata e aveva una figlia, mentre l'unica cosa che possedeva Salvador era il suo lavoro nella bottega di un grande scultore, e il desiderio infinito di avere successo nella vita. Il vento sconvolse per sempre le loro esistenze, l'amore abbattĆ© tutti i confini e le convenzioni. 
E solo la Storia, con la sua ferocia, avrebbe potuto dividerli.Barcellona, verso la fine degli anni Settanta. Salvador, ormai vecchio, vuole tornare a Trieste, dove aveva creduto di poter essere felice. Insieme a Marina, la giovane donna che lo accompagna, Salvador fa un viaggio nella memoria, raccontando del suo antico amore: di un parco in riva al mare, di lenzuola stropicciate e corpi abbracciati la mattina tardi, di un'attesa lungo i binari della stazione, di una colpa terribile e di un capolavoro del Rinascimento. 
Delle persecuzioni e dei segreti che si porta dietro da cinquant'anni. ƈ un viaggio lungo, e ogni passo ĆØ importante. PerchĆ© ĆØ un passo in cerca del futuro.

AUTORE: Marian Izaguirre
TITOLO ORIGINALE: Los pasos que nos separan
TRADUZIONE A CURA DI: Giulia Zavagna
EDITORE: Sperling&Kupfer
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 febbraio 2016
PAGINE: 355
PREZZO: 19.90 €
E-BOOK: 9.99 €

TRAMA: 2  PERSONAGGI: 2  STILE: 3  COPERTINA: 4


Anni Venti. Trieste. Salvador e Edita.
Anni Settanta. Barcellona. Salvador e Marina cercano Edita.
Anni Venti. Trieste. Salvador e Edita.
Anni Settanta. Barcellona. Salvador e Marina vanno a Trieste.

...
TO BE CONTINUED
...

RONF RONF

Ah oddio, mi ero addormentata! Mi riprendo, ecco! Ma avrete giĆ  capito da quali sintomi sono stata colpita durante la lettura!
Stavamo dicendo, prima del mio assopimento... Edita e Salvador sono stati amanti negli anni Venti. Lei infelicemente sposata con un violinista (che a noi sta sulle scatole, quindi ok!); lui, giovane scultore, abituato a toccare corpi come modellava la creta.
Un incontro fugace li fa innamorare e per alcuni mesi non riescono a staccare i loro sguardi. Poi, perĆ², ĆØ ora di tornare alle proprie vite, soprattutto per Edita che, negli anni Venti, certo non avrebbe divorziato.

E lƬ per lƬ, la storia potrebbe anche essere carina: amore, sofferenza, distacco... Peccato che tutto il romanzo, oltre ad avere uno stile abbastanza soporifero, sia un continuo avanti e 'ndrĆØ, anni Venti, anni Settanta, anni Venti, anni Settanta.
In questo caso o sei un'abile narratrice come la Moyes o la Flagg, che sono specializzate nei salti temporali, oppure il rischio di non far appassionare il lettore ad entrambe le epoche narrate ĆØ molto alto.

La stroncatura non ĆØ definitiva e totale solo perchĆ© l'autrice, che io avevo scoperto ed amato con La vita quando era nostra, ha uno stile tutto sommato amabile.
A parte questo, perĆ², ho trovato che, rispetto al primo romanzo, questa volta abbia intrapreso una parabola discendente.
La storia ĆØ noiosa e ripetitiva. I personaggi non sono empatici. Insomma, un fiasco totale.

Se a questo aggiungiamo i venti euro spesi per l'acquisto, diciamo che le scatole mi girano e non poco.
Se poi qualcuno della Serling&Kupfer volesse gentilmente spiegarmi la politica dei "20 euro per qualunque libro da noi pubblicato", gliene sarei davvero grata!


La Libridinosa

Cosa fai nella vita? Leggo!

22 commenti:

  1. Ma buongiorno! Ma sai che in libreria l'altra sera l'ho preso in mano, l'ho valutato un po' e poi l'ho rimesso dov'era.... per fortuna direi!
    Fede

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che fortuna sfacciata! Io, invece, l'ho preso in mano e portato in cassa, mannaggia!

      Elimina
  2. Ferma le scatole altrimenti girano di continuo! Questa volta hai fatto tu da cavia ;)

    RispondiElimina
  3. Parlando seriamente, quando ho letto "Delusione libridinosa e mezza" ho avuto un tuffo al cuore.
    Sigh sigh.
    PerĆ² perĆ² ... non lo so, questo libro continua a tentarmi.
    Io in questi in giorni mi sto costringendo a leggere "Io prima di te" di Jojo Moyes e non ĆØ che stia facendo scintille. O ho sbagliato romanzo o Moyes non fa per me. Ma non dico mai l'ultima parola, prima di aver finito un libro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Moyes ĆØ cosƬ: o ami quel genere di storie o la odi profondamente. Io ho apprezzato il libro che stai leggendo tu adesso, ma ammetto che ĆØ troppo sdolcinata per i miei gusti e faccio fatica a pensare di leggere altro di suo.

      Elimina
  4. bene, mi hai tolto un dubbio, perchĆØ il romanzo mi attirava, ma non avevo particolarmente amato il libro precedente, quindi era un ni. Adesso ĆØ NO. Con buona pace del portafoglio!

    RispondiElimina
  5. Ero curiosa di conoscere la tua opinione. Da quando ĆØ stato pubblicato qui (due annni fa), sono stata tentata piĆŗ volte di prenderlo, ma alla fine ce n'era sempre qualcun altro che mi attirava di piĆŗ. Meno male che ho seguito l'istintošŸ˜Š
    Di autori spagnoli, hai mai letto Alejandro Palomas?
    un forte abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non conosco Palomas. Credo, tra l'altro, che in Italia non sia stato tradotto.

      Elimina
  6. ahia che brutto quando annoia, non passa piĆ¹. I salti temporali bisogna saperli fare, hai ragione. Credo che girerĆ² alla larga, anche se compro ebook, non 20 euro ma 10 che secondo me comunque sono troppi per una versione digitale

    RispondiElimina
  7. Uhhh, meno male che lo hai letto tu. Hai buttato 20 euro, ma li hai fatti risparmiare a tanti lettori!
    ;-)
    magra consolazione???
    ciao da Lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, Lea, per un attimo ho pensato che fosse la Bacci a scrivere! Ma come meno male? Ma io ci compravo un Neri Pozza con quei 20 euro e i avanzano pure gli spicci per il gelato!

      Elimina
    2. ih ih ih
      Scusa, ma non ho resistito!
      Se vuoi liberartene sai a chi spedirlo e ti mando gli spicci per il gelato.
      bacione lea

      Elimina
    3. ...culo! Si puĆ² dire culo sul blog? VabbĆØ, ormai l'ho detto! Occhio eh, che magari te lo consegno direttamente io, con le mie sante manine, che userĆ² per suonare alla porta di casa tua!

      Elimina
  8. GiƠ la copertina non mi ispirava, ora.... ƈ un grande e colossale no!

    RispondiElimina
  9. Io ho un debole per la Spagna e questo libro mi avrebbe incuriosito parecchio...Certo i 20€ sarebbero stati un buon deterrente, ma la tua recensione lo ĆØ ancora di piĆ¹!
    Grazie Laura!! :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh...la soddisfazione di aver fatto da cavia per cosƬ tanta gente! Meraviglie della vita!!

      Elimina

INFO PRIVACY

AVVISO: TUTTI I COMMENTI ANONIMI VERRANNO CANCELLATI. Se volete contestare o insultare, abbiate il coraggio di firmarvi!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo ĆØ il posto giusto per voi...Commentate!^^