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L'anno dei libri dimenticati: quando la vita cambia e la lettura resta indietro

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Premessa affettuosamente disperata C'è stato un tempo - tipo l'anno scorso, niente di epico - in cui potevo permettermi il lusso di leggere 6 romanzi al mese. Avevo una routine, una poltrona, dei cani che russavano e un buon rapporto con la mia libreria. Insomma, un equilibrio (orribile, ma tale era). Poi è arrivato questo nuovo anno che, invece di bussare, è entrato sfondando la porta: nuova città, nuova casa, un lavoro, nuovo amore! Un quartetto perfetto... per ridurre drasticamente la mia capacità di leggere qualunque cosa  più lunga della lista della spesa. Il risultato? L'anno dei libri dimenticati. Iniziati e abbandonati, sfogliati e traditi, lasciati a metà come relazioni estive senza messaggio di addio. E non nego che, per una lettrice come me, abituata a macinare pagine come se stessi allenandomi per le olimpiadi della TBR, la scoperta sia stata, almeno inizialmente, traumatica. La sfilata dei libri abbandonati (non per colpa loro) Giuro che non erano libri sbaglia...

Cinque segnali che la tua TBR ti sta sfuggendo di mano (e come riderci sopra)

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"Ciao, mi chiamo Laura e la mia TBR ha superato i ventordicimila volumi" Ammettiamolo: la TBR (To Be Read, cioè la pila di libri da leggere, per chi ancora vive felice nel mondo dei lettori equilibrati) è come quella pianta che prometti di annaffiare ogni giorno e poi ti ritrovi a fine estate con una giungla in salotto. Solo che al posto delle foglie, ci sono copertine, trame e sensi di colpa rilegati in brossura. Ogni volta che dico "non compro più libri finché non finisco quelli che ho", un libraio da qualche parte sente un brivido di panico e un algoritmo di Amazon mi manda una newsletter affettuosa tipo: "sicura di voler mentire così, ancora?". Le scuse creative di chi vive nel (dis)ordine "Questo lo prendo per le ferie". Certo, come no. Peccato che le ferie durino due settimane e i libri in valigia siano venti. Oppure la mia preferita: "Ha una copertina bellissima". Perché, si sa, non esiste niente di più razionale dell'acquist...