Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

Recensione 'Se per un anno una lettrice' di Nina Sankovitc - Bur Rizzoli

Titolo: Se per un anno una lettrice. La vita. Un libro alla volta. Autore: Nina Sankovitch   Editore: BUR Biblioteca Universale Rizzoli Data di pubblicazione:  11 ottobre 2011 Pagine: 274 Prezzo: 10,90 € Versione e-book: 4,99 € Trama: Dopo la morte della sorella, Nina è alle prese con un dolore impossibile da elaborare. Finché, un giorno, trova un angolo tranquillo, apre un libro e ci si tuffa dentro. Eccola, la soluzione: concedersi una pausa e nutrice la mente per ritrovare la voglia di vivere. Inizia così l'avventura di Nina, che per un anno leggerà un libro al giorno, recensendolo poi sul suo blog, ReadAllDay.org. Questo volume è il risultato di quell'esperimento, che ha attirato l'attenzione dei media di tutto il mondo. Nina non racconta solo dei libri con cui ha viaggiato nello spazio e nel tempo, ma parla anche di sé, di amore, di violenza, della sua famiglia. Voti: Trama   9 Personaggi   7 Stile   7 Incipit   9 Finale   8 Co

Recensione 'Zia Antonia sapeva di menta' di Andrea Vitali - Garzanti

Titolo: Zia Antonia sapeva di menta Autore: Andrea Vitali Editore: Garzanti Data di pubblicazione: 16 novembre 2011 Pagine: 147 Prezzo: 13,90 € Versione e-book: 9,99 € Trama: <> Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto, invece, aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un po' per non gravare troppo sul nipote, un po' per pudore, aveva deciso