Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2019

Recensione 'Io esisto. Babbo Natale vuota il sacco' di Saverio Raimondo - DeA Planeta

Titolo: Io esisto. Babbo Natale vuota il sacco  || Autore: Saverio Raimondo || Editore: DeA Planeta || Data di pubblicazione: 5 novembre 2019 || Pagine: 143 Dopo quasi due secoli, finalmente Babbo Natale (sì, proprio lui!) risponde a tutte le lettere ricevute. Ha trovato il tempo perché quest’anno, per la prima volta, Babbo Natale ha deciso di non portare regali: la secolarizzazione avanza e sempre meno bambini credono in lui (complice anche l’e-commerce); nel teso scenario globale, le sue ripetute violazioni dello spazio aereo non saranno più tollerate da organi militari e sovranazionali; gli animalisti non intendono più soprassedere al suo sfruttamento delle renne; e l’ombra del MeToo si allunga anche su di lui e sul suo proverbiale far sedere i bambini sulle ginocchia, comportamento ritenuto ormai inappropriato. Ma soprattutto, Babbo Natale quest’anno non porterà doni perché a meritarseli sono solo i bambini buoni; ma ormai i bambini sono tutti cattivi! Rispondendo a bambini

Recensione 'La vita bugiarda degli adulti' di Elena Ferrante - Edizioni e/o

Titolo: La vita bugiarda degli adulti  || Autore: Elena Ferrante || Editore: Edizioni e/o || Data di pubblicazione: 21 ottobre 2019 || Pagine: 326 Il bel viso della bambina Giovanna si è trasformato, sta diventando quello di una brutta malvagia adolescente. Ma le cose stanno proprio così? E in quale specchio bisogna guardare per ritrovarsi e salvarsi? La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.

[BOOKSWIFFER] Recensione 'Ritorna' di Samuel Benchetrit - Neri Pozza

Titolo: Ritorna  || Autore: Samuel Benchetrit || Editore: Neri Pozza Data di pubblicazione: 14 febbraio 2019 || Pagine: 238 Nell'odierna Parigi, ogni notte, uno scrittore affida ai propri quaderni una dettagliata lista di buoni propositi che al mattino, passati i fumi dell'alcol, si rivelano del tutto avventati. Da quando suo figlio è partito per un lungo viaggio attraverso il mondo, l'uomo trascorre le sue giornate chiuso in casa a guardare squallidi reality show e a tentare invano di mettere mano al libro per il quale, dopo il discreto successo del suo primo romanzo, "Cemento armato", ha già ricevuto l'anticipo dall'editore. Non soltanto l'ispirazione latita, ma ogni estro creativo sembra essersi irrimediabilmente dileguato. La piatta esistenza in cui si trascina, tra funzionari dell'Agenzia delle entrate che gli stanno con il fiato sul collo e velenose telefonate della sua ex moglie, sembra giunta a un punto di svolta quando un produtt

Recensione 'I miei genitori non hanno figli' di Marco Marsullo - Einadui

Titolo: I miei genitori non hanno figli  || Autore: Marco Marsullo || Editore: Einaudi Data di pubblicazione: 15 settembre 2015 || Pagine: 138 "Ci sono figli di colleghi di mia mamma più bravi di me in qualsiasi cosa, più educati, meglio pettinati, meglio vestiti, più svegli, affettuosi. Ci sono figli di colleghi di mia mamma che, forse, sono anche più figli di mia mamma rispetto a me". Un diciottenne prende la parola e fa a pezzi il mondo degli adulti, e i propri genitori, smascherando la fragilità di una generazione che non è mai davvero cresciuta. Del resto i genitori sono uguali ai bambini, bisogna prenderli come vengono. Una commedia divertente, corrosiva e tenera, sghemba come tutte le famiglie, dove bisogna adattarsi "l'uno alla forma sbagliata dell'altro per non sparire del tutto".

Reading Journal novembre 2019 & TBR dicembre

Novembre: grigio, piovoso, nebbioso, buio. Il clima che ha accompagnato questo mese, rispecchia perfettamente quello che è stato il mio stato d'animo: scuro.  Sono stanca, fisicamente e mentalmente; non ho voglia di leggere, prendo libri che mollo dopo poche pagine; non ho voglia di scrivere, non so più cosa dire e continuo ad avere la sensazione di dire sempre le stesse cose quando vi parlo di libri. È un momento passeggero? Può darsi. Mi consola (se di consolazione si può parlare) parlare con altri lettori e altre blogger e sentirmi dire che questo momento di "fatica" sta colpendo tutti indistintamente. Tutto questo, ovviamente, ha portato a delle conseguenze e a delle decisioni. Le conseguenze sono che nel mese di novembre ho letto "solo" sei libri e di questi sei solo uno mi è piaciuto davvero; la decisione è che dicembre sarà il mese della libertà ma anche delle riflessioni: è arrivato il momento di capire se è ora di mettere un punto a tutto ciò