mercoledì 27 giugno 2018

Recensione 'L'altra moglie' di Kerry Fisher - Nord


Titolo: L'altra moglie || Autore: Kerry Fisher || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 12 aprile 2018 || Pagine: 350

Per Maggie, una madre single che non ha mai avuto una relazione stabile, il matrimonio con Nico è un sogno. Anche perché finalmente farà parte di una vera, grande famiglia. Suo marito infatti vive nella casa di fronte a quella del fratello Massimo e a pochi passi dalla madre, considerata da tutti il loro nume tutelare. Eppure è proprio lei ad accogliere Maggie con estrema freddezza. Invece di vederla come la persona che ha aiutato Nico a superare la morte della prima moglie, la giudica un indegno rimpiazzo. Perché Caitlin era più sofisticata, più bella e certamente più adatta a Nico. Maggie se lo sente ripetere così tante volte che inizia quasi a crederci. Finché non trova un fascio di lettere nascoste in soffitta, lettere scritte a Caitlin da un uomo che non era suo marito. E allora cambierà ogni cosa... L'immagine che tutti hanno di Massimo e Lara è quella di una coppia solida e felice. Brillante professionista lui, impeccabile donna di casa lei, entrambi amorevoli genitori del figlio Sandro. Eppure dietro l'apparenza si celano ombre che Lara non ha il coraggio di condividere con nessuno. Almeno fino a quando non arriva Maggie, la nuova cognata. Potrebbe essere lei la chiave per evadere dalla prigione del suo matrimonio. Ben presto, però, Lara si renderà conto che, in una famiglia tenuta insieme da ipocrisie e segreti, la verità è destinata ad avere conseguenze devastanti...

lunedì 25 giugno 2018

Recensione 'Una ragazza affidabile' di Silena Santoni - Giunti


Titolo: Una ragazza affidabile || Autore: Silena Santoni || Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 11 aprile 2018 || Pagine: 276

Un'eredità inattesa costringe Agnese a tornare a Firenze, la città in cui è nata e cresciuta e da cui è fuggita molti anni prima. Qui l'attende la sorella Micaela, che non vede da anni. La vita di Micaela ha seguito un percorso assai diverso, lontanissimo dalle scelte che Agnese ha fatto per sé: una vita tranquilla e sicura nella provinciale Ancona, un bravo marito benestante, due figlie allevate nell'agio, tutti valori che Micaela, sola, senza un'occupazione fissa, precaria per vocazione e per convinzione, irride. Attraverso un confronto che assume sempre più il carattere dello scontro, Agnese rivive, sullo sfondo dell'Italia degli anni Sessanta e Settanta, i ricordi dell'infanzia e della giovinezza: l'impegno nello studio, la lotta contro l'obesità, l'attrazione che evolve in amore per il cugino Sergio, il rapporto complesso con la sorella, l'invidia, mai del tutto riconosciuta, per quella propensione di Micaela a cavalcare le tumultuose vicende del suo tempo con naturalezza e incoscienza. Sembra un romanzo classico su uno dei temi narrativi ed esistenziali più archetipici: la conflittualità che spesso caratterizza i legami tra sorelle dal carattere opposto - una tranquilla e disciplinata, l'altra seduttiva e ribelle - e la resa dei conti che finalmente arriva dopo anni di incomprensioni e di silenzi. E invece, poco alla volta, inesorabilmente, il romanzo familiare si trasforma in qualcosa d'altro e di molto più inquietante. Mentre il viaggio nella memoria, negli anni più complicati e bui dell'adolescenza, sollecitato dal confronto con la sorella, riconduce Agnese al momento più doloroso e rimosso, quello che ha segnato per sempre la sua vita, un'altra preoccupazione interviene a caricarla d'ansia: le sue due figlie, in vacanza da sole e non raggiungibili telefonicamente, non danno notizie da giorni... In un susseguirsi di colpi di scena, le tessere del presente e del passato finalmente si ricompongono in un quadro imprevedibile. Tra una Firenze grigia e spenta e un paesaggio dolomitico dal quale salgono fumo e nebbie, la verità si fa largo solo all'ultimo, come un lampo accecante.

venerdì 22 giugno 2018

Tutti a Hogwarts con le 3 ciambelle - Seconda fermata per il mondo Babbano


E rieccoci qui, streghette adorate (adorate non sempre, ma vabbè!). Sei mesi sono trascorsi dal vostro arrivo a Hogwarts, Albus Silente è invecchiato di un altro anno (mettete giù le zampe dagli avanzi di torta, altrimenti vi crucio!).
Questo secondo trimestre si è concluso in maniera un po' polemica, con la dolorosa decisione, da parte di noi Professori, di chiudere definitivamente la Sala Comune di Tassorosso.
Come vi abbiamo ampiamente spiegato nella Sala Grande, le streghette superstiti sono state destinate alle tre Case rimanenti. Ieri sera, avete scoperto chi sono le vostre nuove compagne e, ahimè, avete dovuto anche salutare cinque streghette che hanno fatto ritorno al mondo babbano.

Ma come sempre il gioco va avanti e siamo giunti all'ultimo trimestre che vi vedrà giocare in squadra! Questa mattina, i gufi hanno consegnato, nelle sale comuni delle vostre Case, le lettere con i nuovi obiettivi; obiettivi che, vi ricordiamo, saranno validi sino al 20 settembre prossimo. E visto che alcune di voi hanno la memoria corta, vi rammentiamo anche che i titoli imposti verranno cambiati ogni mese, così come i titoli nascosti sotto i Cappelli Parlanti. E visto che vi stiamo rinfrescando la memoria, vi ricordiamo anche che se scegliete un gruppo di obiettivi contenente un titolo imposto che avete già letto, avrete creato un danno alla vostra squadra: in quanto visibili, i titoli imposti non sono soggetti a sostituzione!

IL BOCCINO D'ORO


Anche per quest'ultimo trimestre di gioco di squadra, verrà lanciato un nuovo Boccino!
La cacciatrice che lo afferrerà dovrà rispettare una serie di regole; se riuscirà a portare a termine la sua missione, la Casa a cui appartiene vedrà incrementare il proprio punteggio di ben 10 punti. In caso contrario, i 10 punti saranno sottratti!
Prima di lasciarvi ad un ripassino delle regole generali di gioco, vi ricordiamo che, a fine trimestre, quando il gioco diventerà individuale, il punteggio totale accumulato da ogni Casa verrà suddiviso tra le streghette con un'aggiunta di: 10 punti a testa per la Casa prima classificata, 8 punti  a testa per la Casa seconda classificata e 6 punti a testa per la Casa terza classificata.
Per quanto riguarda, invece, lo svolgimento del terzo trimestre di gioco, vi spiegheremo tutto a tempo debito!
E adesso, regole!
Regola numero 1 - Essere Lettori Fissi di tutti e tre i blog: La Libridinosa, La Biblioteca di Eliza e Due lettrici quasi perfette (per favore, ogni tanto controllate che Blogger, notoriamente grande stronzo, non vi abbia rimosse dai Lettori fissi!)
Regola numero 2 - Aver messo Mi Piace a tutte e tre le nostre pagine Facebook: La Libridinosa, La Biblioteca di Eliza e Due lettrici quasi perfette
Regola numero 3 - Far parte del Macrogruppo Facebook e del microgruppo relativo alla Casa che vi è stata assegnata
Regola numero 4 - Condividere il Banner sul vostro blog o, se non ne avete uno, sul profilo Facebook

Per quanto riguarda le vostre letture, invece...

  • I libri che sceglierete di leggere dovranno avere minimo 150 pagine (farà fede l'edizione cartacea presente su Amazon, se esiste)
  • Per quanto riguarda i titoli che vi "imporremo" noi tre, non ci sarà, a differenza degli anni scorsi, un numero limite di pagine. Ma, benché molte di voi pensino che siamo Carogne patentate, così non è (almeno non del tutto) e cercheremo di non appiopparvi Ken Follett!
  • Per gli obiettivi che richiedano la lettura di un genere specifico, potrete controllare, come al solito, le schede Amazon (anche in questo caso, controllate sempre la scheda della versione cartacea del libro, se esiste). Se avete qualche dubbio, scriveteci in gruppo!
  • Per le copertine colorate chiedete sempre a noi prima di iniziare a leggere (pare che ci siano, tra voi, evidenti casi di daltonismo!!!).
  • Quando avrete bisogno di chiederci qualcosa, usate il macrogruppo e TAGGATECI SEMPRE, altrimenti, nel marasma di post che vengono pubblicati, rischiamo di perderci le vostre domande!
  • Se volete pubblicizzare le iniziative dei vostri blog o delle vostre pagine Facebook, potrete farlo (sempre chiedendo prima l'autorizzazione ad una di noi tre), ma solo nel macrogruppo.
Vi ricordiamo che se avete qualche dubbio o qualche domanda siamo a vostra completa disposizione sia nel gruppo Facebook che alla nostra mail:

lauralaura.challenge@gmail.com

Arrivate a questo punto, non ci resta altro da fare che lasciarvi il nuovo modulo per l'invio delle recensioni e, mi raccomando: il modulo vecchio è stato chiuso, non venite a piangere perché non lo trovate più!




lunedì 18 giugno 2018

Recensione 'Divorare il cielo' di Paolo Giordano - Einaudi


Titolo: Divorare il cielo || Autore: Paolo Giordano || Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018 || Pagine: 430

Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall'ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l'uno all'altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell'angolo di campagna diventa l'unico posto al mondo. Il posto in cui c'è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un'inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell'universo.

sabato 16 giugno 2018

In libreria #65


Salve! Vi ricordate quando saltellavo felice perché, in vista dell'estate, le Case Editrici avevano deciso di darci tregua e io avrei potuto, finalmente, smaltire quella pila di libri accumulati durante l'inverno? Ecco, mentivano! Ci hanno presi in giro, hanno deciso che quelle colonne di libri sono più utili per sostenere le pareti di casa e hanno deciso di tirare fuori dei libri che no, è impossibile non desiderare! E allora, come al solito, prendete carta e penna...


Bethany Reston vive a Londra ed è felicemente sposata. O così crede... Perché quando un celebre milionario la incarica di realizzare un reportage fotografico sul set del suo nuovo reality, Bethany scopre un mondo nuovo, fatto di emozioni che credeva sopite. Tutto avviene nella massima segretezza, perché nessuno - nemmeno la sua migliore amica, Alex - può sapere: Bethany cede alle lusinghe e al gioco di seduzione del suo nuovo datore di lavoro. Ma è in quel momento che accade l'impensabile. Quando il suo amante viene ritrovato privo di vita poco dopo uno dei loro incontri sfociato in un litigio, per Bethany inizia l'incubo. Lei è stata l'ultima a vederlo vivo, ma non può testimoniare perché deve proteggere il proprio matrimonio. E comunque, nessuno sa di loro... O forse qualcuno invece sa. E la minaccia. In modo sempre più grave, diretto, fino a che, al culmine dell'orrore, un giorno tornando a casa Bethany trova in cucina un coltello sporco di sangue. L'arma del delitto. Per proteggere il suo segreto, e la sua stessa vita, Bethany si dice che deve soltanto lasciar passare la tempesta. Ma la tempesta è appena iniziata, la polizia ormai è sulle sue tracce e, senza nessuno cui rivolgersi, Bethany capisce di avere soltanto una strada davanti a sé. Per provare la propria innocenza, deve essere lei a svelare l'identità del vero assassino.

Scheda libro

Titolo: L'amante innocente
Autore: Elle Croft
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 14 giugno 2018
Pagine: 358
Prezzo: 18.60 €
E-book: 9.99 €

Un amore finito, un impiego insoddisfacente lasciato indietro e una vita che, a 39 anni, non ha ancora messo radici e sta tutta in una valigia. Come quella con cui Julia arriva a Barcellona, nella lussuosa villa di Pedralbes che lei e le sorelle sono costrette a vendere dopo la morte della madre Gloria.
Fra i ricordi di un padre autoritario e severo, complice della dittatura franchista, e i segreti di famiglia occultati fra le pareti delle stanze deserte, Julia ritrova anche una fotografia della madre da giovane, abbracciata a un bellissimo sconosciuto.
Alle prese con la sfrenata nipote, figlia della ribelle Olga, Julia si trova a fare i conti con un passato pieno di rivelazioni. Dalla Barcellona in fermento degli anni Settanta, quella delle prime manifestazioni e delle assemblee femministe, dell'amore libero, della musica e della controcultura, emerge il volto segreto di Gloria, una donna che la figlia conosceva solo a metà, capace di vivere una passione clandestina e travolgente che molto ha da insegnare, sull'amore e sulla vita. E sulle ribellioni silenziose che ci conducono verso i nostri sogni.

Scheda libro

Titolo: Lezioni di disegno
Autore: Roberta Marasco
Editore: Fabbri editori
Data di pubblicazione: 19 giugno 2018
Pagine: 288
Prezzo: 17.00 €
E-book: 6.99 €

Bergamo, 1910. C'è tutta la gioia del primo amore nel legame che unisce Enza e Ciro: bellissima e volitiva lei, energico e riflessivo lui, già immaginano la loro vita insieme. Ma il destino ha deciso diversamente: Ciro scopre un segreto troppo grande per il suo animo semplice e decide di andarsene lontano, al di là dell'oceano. Finirà per lavorare come apprendista nella bottega di un calzolaio a New York. È la povertà che spinge la famiglia di Enza a compiere lo stesso viaggio verso l'America. Ferita dall'abbandono di Ciro, la ragazza si dedica anima e corpo al suo lavoro di ricamatrice al Metropolitan, dove realizza abiti lussuosi per le star dell'opera lirica. Ed è lì che incontra un ricco e affascinante americano deciso a farle dimenticare quell'amore passato. Non sapendo di vivere nella stessa città, Enza e Ciro s'incamminano su strade sempre più divergenti: il successo negli affari per lui e la promessa di una vita agiata per lei. Il passato è dimenticato, il presente è sereno, il futuro sembra tracciato. Poi, un giorno, Enza e Ciro si incontrano...

Scheda libro

Titolo: La sposa italiana
Autore: Adriana Trigiani
Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 21 giugno 2018
Pagine: 528
Prezzo: 18.60 €
E-book: 8.99 €

Amal è disperata poiché il marito, dopo la nascita del primo figlio, se n'è andato senza lasciare traccia. Al contrario, sua madre, sua nonna e sua bisnonna si rallegrano dell'evento: la nascita di un maschio sano significa, infatti, che la lunga maledizione che pesava sulla loro stirpe è finita e non ci sarà più nessuna figlia femmina a ereditarla. Per consolarla, le donne raccontano ad Amal la storia di questa maledizione e la rassicurano sul suo destino e su quello di tutta la famiglia. Una famiglia di donne straordinarie: Mazal, l'orfana, dal cui matrimonio segnato dalla sciagura prende il via la maledizione; la bellissima Sarah, sua figlia, dai bei capelli dorati simbolo del suo potere taumaturgico; la figlia di Sarah, Pnina Mazal, la cui capacità di conoscere i pensieri degli altri è fonte insieme di gioia e dolore; e infine Gheula, madre di Amal, un'idealista dall'intelligenza penetrante, pronta a impugnare la causa di ogni diseredato

Scheda libro

Titolo: Quattro madri
Autore: Shifra Horn
Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 21 giugno 2018
Pagine: 368
Prezzo: 17.50 €
E-book: 9.99 €

È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

Scheda libro

Titolo: Il purgatorio dell'angelo
Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 28 giugno 2018
Pagine: 330
Prezzo: 19.00 €
E-book: 10.99 €

Un matrimonio naufragato alle spalle, le aspettative dei fan, le richieste pressanti del suo editore: da quasi due anni Elena, un’affermata scrittrice, si sente prigioniera di un circolo vizioso, in guerra col demone della pagina bianca e senza nemmeno un’idea per il suo prossimo romanzo. Neanche trasferirsi in una deliziosa villetta a schiera in un quartiere tranquillo è servito ad alleggerire la pressione e a farle tornare l’ispirazione. Anzi, Elena si sente sempre più sola e vuota. Rispetto alla sua, le vite degli altri le appaiono molto più interessanti... Perfino quella degli Storm, la noiosa, prevedibile famiglia che abita nella casa accanto alla sua. Ma poi, osservandoli ogni giorno con maggiore attenzione, Elena nota alcuni dettagli stonati e il suo intuito, allenato a scandagliare le profondità dell’animo umano, le suggerisce che il brillante avvocato Filip e la moglie Veronica non sono affiatati e innocenti come vorrebbero far credere all’esterno. Incuriosita, Elena inizia a spiarli e a seguirli anche al lavoro, e le loro vicende quotidiane diventano la fonte d'ispirazione per il suo nuovo romanzo, i loro segreti i suoi colpi di scena. Fino a quando il confine tra realtà e fantasia non diventerà un velo impalpabile ed Elena non si convincerà di essere l’unica in grado di fermare una catena d’eventi che presto sfocerà in una catastrofe…

Scheda libro

Titolo: Un quartiere tranquillo
Autore: Caroline Eriksson
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 5 luglio 2018
Pagine: 338
Prezzo: 16.90 €
E-book: 9.99 €

Ecco, ora piangete pure, ma prima ditemi quale di questi libri vi incuriosisce e quale, invece, comprerete senza neanche pensarci!

giovedì 14 giugno 2018

La classifichella di maggio


*in blu i commenti di Laura*
*in verde i commenti della Bacci*

Venghino siori e siore! C'è il circo? Tattatararattatara! Io faccio la foca con la palla sul naso! Potto? Ma che mese è stato maggio, eh? Il quinto dell'anno, come sempre. Un mese col botto! BOOM!! Manco un parimerito!! Oh cazzo, è svenuta Lallina... Bacci, prendi un crescione, passaglielo sotto il naso! Che profumo... No spetta, 'sto crescione mica è romagnolo... snif snif.... questo è crescione nordico, troppo nordico! Volevate fregarmi! No...è che...me lo sono magnato!
Oh meno male, si è ripresa! E allora facciamo la Classifichella (sempre 'sto nome bellissimo, lo so che ti piace, che fai finta di no ma ti piace e che te lo vuoi tatuare, non fare la timida chesetelotatuititolgoilsaluto).

Primissima incontrastata posizione per...


  1. Eleanor Oliphant sta benissimo - Gail Honeyman lo leggo, giuro Pure io!
  2. Il nostro tempo nel mondo - Abby Fabiaschi E pure questo leggio
  3. I Bastardi di Pizzofalcone - Maurizio de Giovanni Uh il de! Salve! Pure questo(voglio dormireee)
  4. Anna che sorride alla pioggia - Guido Marangoni Beeeeellooooo
  5. La bambina nel buio - Antonella Boralevi bello! Piaciuto pure a me!
  6. Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli - Chiara Moscardelli bello bello! Leggerò pure questo, se non mi ricoverano per deprivazione del sonno
  7. Lettere per Victoria - Marcelo Puglia
  8. Non sarò mai la brava moglie di nessuno - Nadia Busato Vabbè si sapeva, c'era bisogno di farci un libro?
  9. Splendida giornata per un funerale - Matteo Poletti Il tuo?
  10. Un giorno quasi perfetto - Mareike Krügel Quello del tuo funerale, se non piove (per quello quasi)
Allora, visto che brava che sono stata? Dopo mesi e mesi e mesi di Classifichella ci sei riuscita!!! Vedi che puoi farcela? Ora mai più pari merito! Per sempre sempre... Seeeeeeeeee! E poi inizia a nevicare a luglio...

Per quanto riguarda la copertina, anche stavolta vince "Eleanor Oliphant sta benissimo": prima di tutto perché la Garzanti non ha piazzato il solito faccione in primo piano miracolo! Avevano provato con faccione e cerini accesi, ma qualcosa non ha funzionato, mi sa (vuoi non premiarli? Beh ci vorrebbe almeno una spilletta commemorativa O una bruciatura commemorativa) e poi per premiare pure me che per fare quella foto non ho incendiato casa, cani e gatti! Minchia, quattro fiammiferi quattro eh... Vogliamo parlare del fatto che non hai menzionato né marito né figlio? Io un controllino lo manderei...

E ora andiamo a scoprire le classifichelle di Lallina e della Bacci!

mercoledì 13 giugno 2018

[Questa volta leggo...] Recensione 'Tutta la vita che vuoi' di Enrico Galiano - Garzanti

Eccoci qui! È nuovamente tempo di "Questa volta leggo", rubrica a cadenza mensile, nata da un'idea de La lettrice sulle nuvoleLe mie ossessioni librose e mia. L'argomento scelto per questo mese è

un libro di almeno 300 pagine

e io ho colto l'occasione per leggere il nuovo romanzo di Enrico Galiano, "Tutta la vita che vuoi", che avevo ricevuto qualche settimana fa dalla Casa Editrice, che ringrazio (e con questa recensione, dimostro ancora una volta di più che ricevere un libro non porta a doverne parlare per forza bene. La Libridinosa è un blog "marchetta free"!)


Titolo: Tutta la vita che vuoi || Autore: Enrico Galiano || Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 19 aprile 2018 || Pagine: 415

Tre ragazzi. Ventiquattr'ore. Una macchina rubata. Una fuga. Una promessa. Perché ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Così intensi da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che Filippo Maria vive il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere a tono al professore di fisica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solo raggiungere Giorgio, il suo migliore amico che, immobile di fronte a una chiesa, si chiede perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale del fratello. Poco dopo incontrano una ragazza che corre a perdifiato: è Clo. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di vivere e di cambiare che hanno dentro è palpabile, impressa nei loro volti. Si scambiano una promessa: ognuno di loro farà quell'unica fondamentale cosa che, di lì a vent'anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, lo faranno insieme: Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa li renderebbe felici. Lei ne ha uno zaino pieno, di motivi per cui vale la pena vivere: le nuvole quando sembrano panna o l'odore della carta di un libro... Ora spetta a Giorgio e Filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Ciò non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a diciassette anni è difficile lasciarsi guardare dentro e credere che esista qualcuno disposto ad ascoltare i segreti che non siamo pronti a rivelare. Per farlo non bisogna temere che la felicità arrivi per davvero e afferrarla.

Trama: 2 || Personaggi: 1 || Stile: 2

martedì 12 giugno 2018

Recensione 'La treccia' di Laetitia Colombani - Nord


Titolo: La treccia || Autore: Laetitia Colombani || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 3 maggio 2018 || Pagine: 284

A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.

Trama: 5 || Personaggi: 5 || Stile: 5


lunedì 11 giugno 2018

Dario di Bordo - Come funzionano blog e blogger?


*in blu i commenti della Bacci*

Prendete una piattaforma che vi fornisca la possibilità di aprire un vostro spazio (detto blog) in maniera gratuita (Blogger e Wordpress rimangono, al momento le più utilizzate). Scegliete un nome che abbia un'assonanza con voi, con la vostra passione e con ciò di cui intendete parlare e, soprattutto, che non esista già e che sia incisivo: insomma, uno di quei nomi che si fissi nella mente di chi, prima o poi, deciderà di seguirvi! Per esempio scegliete un nome come "Libridinosa" e poi dite davanti ad una platea di ventenni che la vostra stanza è sempre aperta, e avete creato...immaginate voi cosa. Create il vostro blog... et voila: siete dei blogger! Ora si dice blogger...
Difficile? Assolutamente no! Come diceva qualcuno "Basta poco, checcevò!"

Adesso, però, entriamo nel dettaglio della questione e limitiamoci a parlare di quello che è il settore che mi compete: i blog che si occupano di libri! Aaaaah, di libri parli! Sappi che con questa rivelazione tre quarti di lettori se ne sono già andati.
Come potrete immaginare, anche questo post nasce sull'onda della diatriba sorta nei giorni scorsi tra una book blogger e una editor/blogger (se non sapete di cosa parlo, qui trovate il video che ha dato il via a tutto 'sto casino).
L'errore più grande di questo video, quello che ha infastidito molti di noi, tanto da farci lanciare addirittura un hashtag (#iostoconiblogger) è che la signora Chiara Berretta Mazzotta ha fatto di tutta l'erba un fascio: tutti i blogger che chiedono o accettano copie omaggio sono dei marchettari. Marchettara a rapporto!

E visto che io marchettara non lo sono mai stata e che bazzico in questo mondo da abbastanza tempo da aver visto cose che voi umani... ho deciso di spiegarvi perché, forse, la signora si è potuta permettere di fare un discorso così generalista! Siete pronti? Mettetevi comodi e prendete i pop-corn! Che, preparo pure per te? Petta che prendo anche da bere. Ok, pronta!

Il "blogger" marchettaro è colui che non chiede una copia (che sia digitale o cartacea) ad un editore, ma la PRETENDE. Non fate quella faccia lì, perché non sto raccontando favole: ci sono blogger che pretendono le copie: scrivono agli addetti stampa delle Case Editrici dicendo che vogliono la copia di quel tale libro. Oppure scrivono agli autori del libro che vogliono e pretendono la copia in cambio di una recensione positiva. Eh già, esistono.
Se, per puro caso, la risposta che ricevono è negativa, questi "blogger" non parleranno mai di quel libro. 
Il Blogger serio, invece, è colui che invia una mail all'ufficio stampa chiedendo, se possibile, una copia del libro che vorrebbe leggere e recensire. Se la risposta che riceve è affermativa, il Blogger serio leggerà quel libro nel momento stesso in cui arriverà tra le sue mani (o sul suo e-reader) e lo recensirà, esprimendo quello che è il suo pensiero, che sia esso positivo o negativo.
Se, come capita spesso, non riceverà nessuna risposta dall'ufficio stampa, il Blogger serio provvederà ad acquistare la copia per conto suo o la prenderà in prestito nella biblioteca della sua città (in questo caso, i Blogger seri ubicati in città del Nord Italia sono un po' più avvantaggiati). 
Altresì, se il Blogger serio riceverà una copia digitale del libro richiesto e, dopo la sua lettura, scopre di avere tra le mani un piccolo capolavoro, correrà ugualmente in libreria perché vuole assolutamente possedere la copia fisica del romanzo tanto amato!
Trovate la differenza tra la prima e la seconda categoria, su!
Poi ci siamo noi che siamo blogger minchione, serie nel rapporto con le Case Editrici, minchione nella vita!

Il "blogger" marchettaro è quello che ACQUISTA followers su Instagram per far vedere alle Case Editrici di essere molto seguito. Che c'entra Instagram, direte voi? La risposta è semplice: anche i social seguono una loro moda e, se fino a qualche anno fa, si puntava molto più sulle pagine Facebook e su Twitter, nell'era delle foto a tutti i costi, è Instagram il social che tira per la maggiore. Quindi, il "blogger" marchettaro acquista followers. Non sapevate che si potesse fare? Visto? Vi apro sempre nuovi orrizonti! Dopo la stanza, pure gli orizzonti... Ci sono apposite app e vari siti che consentono, dietro lauto compenso, di ottenere nuovi followers. Come fare a scoprire chi ha un seguito reale e chi un seguito pagato? Se avete un po' di tempo da perdere, controllare quei profili nati da poco e che hanno già 20 mila e più followers, cliccate sul numero dei followers e vi accorgerete che un buon 80% è composto da arabi, giapponesi, russi e quant'altro. Spiegatemi perché un giapponese che si occupa di fitness dovrebbe seguire me, italiana, che parlo di libri, su! **veniva imbavagliata**
Altro metodo per "sgamare" questi giochetti, è controllare quanti mi piace e quanti commenti abbiano le foto di queste persone. È vero che il cambio di algoritmo di Instagram (tranquilli, non sto dicendo parolacce, se non siete nel giro so che potreste avere questa impressione!)... dicevo, il cambio di algoritmo rende meno visibili le foto; ma se una persona ha 20 mila followers reali, vi assicuro che Instagram le sue foto le piazzerà sempre in cima e se quei 20 mila followers non sono comprati, quelle foto dovranno per forza avere un numero di like e di commenti che giustifichi questi numeri! E invece no, quelle foto non se le fila nessuno (sempre perché al giapponese istruttore di fitness frega poco della copertina di un libro!).
Il Blogger serio, invece, i followers se li suda uno per uno! Ora vai a farti una doccia però, perché puzzi. Come? Impegnandosi a fare delle foto carine, essendo attivo sul profilo, rispondendo ai messaggi che riceve, postando stories interessanti e/o divertenti, seguendo, a sua volta, profili affini al suo! Insomma, nel gergo del nostro mondo: produce contenuti! Siaaaaamoooo bloooggeer, oltre le foto c'è di più!
Qual è la differenza tra il marchettaro e il Blogger serio? Il primo riceve una quantità spropositata di cartacei che, spesso, utilizza per fare dei giveaway che gli portino nuovi followers. Il secondo posta le foto di quando va in libreria a comprare i libri che vuole!

Vi sembro matta, vero? Naaaaaaa Vi sembro una che sputa veleno sugli altri perché, spesso, riceve un due di picche dalle Case Editrici? Ecco, questo no. Mi spiace, ma ho le prove di tutto ciò che vi sto dicendo. Per ovvie ragioni (diciamo che non ho voglia di beccarmi una sfilza di querele, che già così di problemi da risolvere ne ho parecchi) non posso fare qui nomi e cognomi, ma se volete saperne di più, contattatemi in privato e avrete le vostre risposte! Ti piace vivere pericolosamente, eh? Quello che posso fare, però, è dirvi che ci sono persone che proprio a fronte del loro alto seguito su Instagram, ricevono copie cartacee da tutte le maggiori e minori Case Editrici italiane. Persone che poi, sui loro microscopici blog, scrivono "recensioni" che sono composte da 10 righe di trama in cui vi accennano qualcosa del romanzo e due righe (sì, due righe!) in cui vi dicono che il libro è bello e potete andarlo a comprare. Tanti ringraziamenti alla Casa Editrice che ha fornito la copia e cari saluti a tutti!
Altresì, spessissimo queste copie omaggio vengono messe in palio con una sfilza di giveaway-acchiappa-lettori!

Ecco, questa è una persona che fa marchette. Ma di chi è, in fondo, la colpa di tutto ciò? Lei ci ha provato e c'è riuscita (a me fa ugualmente schifo una persona così, ma chi sono io per giudicarla?). Il problema, in questo caso, sono tutti quegli uffici stampa che preferiscono collaborare con una come lei.
Io mi permetto di parlare per me e per quel gruppo di Blogger corrette che davanti a queste cose non solo storce il muso, ma si sente anche presa in giro, sminuita e spesso ha anche voglia di mollare: quello che ci fa andare avanti è l'essere consapevoli di essere oneste! Sempre e comunque!

Il "blogger" marchettaro è quello che ti chiede di iscriverti al suo blog perché lui "ha bisogno di followers per poter chiedere i libri alle Case Editrici". E il blog in questione è aperto da 10 minuti e ha 2 Lettori Fissi (uno dei quali è il "blogger" stesso!). Perché è questo che molti pensano: che basti aprire un blog per poter ricevere libri gratis. 
Il "blogger" marchettaro è quello che raccatta lettori fissi a suon di blogtour e giveaway (ci sono blogger che campano solo con i blogtour, sapete?). E ci sono gruppi Facebook in cui la mafia delle bookblogger decide chi potrà prendere parte ai blogtour, quando andranno organizzati, in che modo e per quali libri. Se non fate parte della mafia, lasciate perdere: non ci sarà modo, per voi, di riuscire ad organizzare qualcosa di carino! Gli amici tienitili stretti ma i nemici ancora di più. - cit. da"Il padrino" -
Ma anche qui, gli uffici stampa, spesso sono senzienti e complici!
Il Blogger serio si è sudato, giorno dopo giorno, ogni singolo Lettore Fisso, limitando i blogtour solo a libri che ha veramente voglia di far conoscere e i giveaway a pochissime e specialissime occasioni!
Cosa ottiene in cambio il Blogger serio? Una beata mazza!! Da baseball?

Il "blogger" marchettaro rivende, spessissimo, i libri che ha ricevuto in omaggio dalle Case Editrici e, spessissimo, lo fa senza neanche averli letti.
Il Blogger serio (e povero!) i libri li tiene tutti, anche a costo di infilarli negli stipetti della cucina, sotto il divano, nei mobili del bagno. Era proprio necessario dare tutte queste informazioni? Sai che Santo ci legge... Un omaggio è un omaggio e non si vende! Se proprio, ma parliamo di limiti estremi, ci ritroviamo con dei libri che non ci sono piaciuti o che ci sono stati inviati senza che noi li richiedessimo e con la minaccia di divorzio da parte di un marito che si è ritrovato a dormire con tre volumi al posto del cuscino, allora, ma solo in quel caso, li doniamo alla biblioteca!

I "blogger" marchettari sono quelli sui cui blog trovate SOLO recensioni positive. Io sono la prima che ammette che, col tempo, ovviamente, ho imparato a filtrare le letture: se, qualche anno fa, mi capitava di incappare in almeno una ventina di libri mediocri se non brutti ogni anno, adesso questa soglia si è notevolmente abbassata! Ma questo non basta per far sì che le letture brutte capitino. Quindi, diffidate assolutamente da quei blog in cui trovate solo recensioni super-positive!
Qual è il tornaconto? Molte Case Editrici chiedono esplicitamente di non pubblicare una recensione nel caso in cui questa sia negativa, pena la fine della collaborazione. Molti "blogger" sanno che, nel caso in cui pubblicheranno una recensione negativa, né l'autore né l'editore avranno alcun interesse a divulgarla, condividendola sui social. Che vuol dire? Che quel post avrà meno visualizzazioni degli altri! Cosa cambia per il "blogger" marchettaro? Che la sua auto-stima ne patirà e lui non potrà sputarsi in faccia guardandosi allo specchio senza farsi più schifo del solito! Ma povera stella!
Il Blogger serio è quello che vi dirà SEMPRE cosa pensa di un libro: che sia stato acquistato da lui, inviato da una Casa Editrice o dallo stesso autore, che sia in formato cartaceo o digitale, il Blogger serio (e capace) saprà sempre spiegarvi perché, dal suo punto di vista, un libro andrebbe o meno letto!

Ecco, queste sono le differenze tra Blogger seri e marchettari. Questi sono i motivi per cui molti di noi si sono tanto risentiti davanti alle parole della signora Berretta Mazzotta. Nessuno pretendeva che la signora facesse un elenco così dettagliato; sarebbe bastato non generalizzare a quel modo, dire due parole in più per far capire all'utente medio che non tutti i blogger sono dei venduti, dei ricattatori, dei falsi... dei marchettari, insomma!
Io spero che questo post, una volta di più, serva a far capire a voi lettori che non è tutto così bello, che gli uffici stampa hanno, come tutti al mondo, le loro preferenze: spesso collaborano con gente che scrive recensioni degne di bambini di scuola elementare, spesso preferiscono intrattenere collaborazioni con qualcuno solo perché c'è un rapporto di amicizia. Ogni volta in cui ci vedrete spacchettare un pacchetto contenente un libro, ricordatevi che per quell'omaggio ci sono dietro almeno 10 rifiuti o mail senza risposta. Che noi siamo gli stessi che comprano tantissimi libri - taaaaaantissiiiimi - e che quello che facciamo lo facciamo per passione, per amore verso i libri e la lettura e perché, infine, quando si ricevono messaggi come quello qui a fianco, pensiamo che, tutto sommato, ne valga ancora la pena!
E queste sono le sole cose che contano!


sabato 9 giugno 2018

La chiacchiera - Speciale Marchettari!


LA LIBRIDINOSA: ciao, marchettara!

BACCI: Non ero scialletta? Mò pure marchettara?

LL: Scialletta e marchettara! Sei felice?

B: Una Pasqua proprio. Qualche altro appellativo? Abbonda, tanto qui è tutto gratis

LL: Non parliamo di Pasqua, che ancora aspetto i buoni di quella minchia di Pernigotti. Comunque qua di gratis c’è solo il nostro LAVORO. E stavolta sottolineo la parola lavoro, visto che ci perdiamo ore, sonno e salute!

B: A parte il fatto che LAVORO e GRATIS sono due parole incompatibili nella stessa frase, ma noi che tutto possiamo, abbiamo pure il potere di renderlo reale. Poi su quello che ci perdiamo, io provo a perdermi pure la famiglia, ma li ritrovo sempre qua…

LL: pure tu, eh? Senti, prima di proseguire, mi spieghi che ci fai tu qui al posto di Lallina?

B: Lallina è rinchiusa a Guantanamo e dato che sono stufa di sentirti piangere per la solitudine, sono arrivata a tenerti compagnia. Contenta?

LL: io veramente ridevo, guarda! Vabbè, vuoi spiegare al mondo perché ti ho dato della marchettara? Sia mai si facessero idee strane!

B: qui ci vorrebbe Grazia a fare un bel riassunto, perché si tratta di qualche ora di discussione da ridurre in poche righe e la sintesi non è propriamente il mio forte. Comuuuuuunque, due sere fa si è scatenata una diatriba tra una “guru” del mondo dell’informazione e una blogger, dove la prima sosteneva che chi riceve un libro, sia anche in formato ebook da 0,99 centesimi, per parlarne sul proprio blog, stia sostanzialmente facendo marchette, mentre la seconda sostiene che la questione non stia esattamente in questi termini. Ergo, io che ricevo finanche cartacei, sarei appunto marchettara. Viiiiiistooooo che mi sono dilungata?

LL: Hai ragione, Grazia nei riassunti è imbattibile! Coooooomunque (oggi ci avanzano le vocali, ma stavano in offerta all’esselunga!), io che sono Blogger seria e professionale, prima di scrivere ‘sto post sono andata a riguardarmi il video incriminato e… pettate che mi mordo le mani, altrimenti degenero… Lasciamo perdere il tono usato dalla “guru” (che poi io ci terrei a sottolineare ancora una volta che l’ho sempre seguita e stimata, ma quel video a me le pelotas me le ha fatte girare e pure tanto!). La signora in questione, che si professa blogger, ma ha anche un’agenzia editoriale, parla di debito. Noi riceviamo un libro, quindi siamo in debito. In debito di che? Io sto svolgendo un servizio, che è quello di fornirti un parere su una tua pubblicazione. E come tale tu, Casa Editrice, autore, editor o quello che ti pare, questo servizio devi retribuirmelo. E come vuoi farlo se non con la copia del libro stesso? Non sono in debito con te, tu mi hai “pagata” per un lavoro. Soprassediamo sul fatto che lo stesso servizio se lo metti in mano ad una testata giornalistica o ad un’agenzia pubblicitaria, ti costi ben più che una copia!

B: La signora in questione sostiene anche che per rendere un servizio onesto le Case Editrici dovrebbero fornire pdf o copie staffetta. Ora, secondo lei, noi dovremmo “prostituirci” per una copertina rilegata? Sorvolando sul fatto che spesso a noi vengono dati, appunto, pdf o ebook e che le copie cartacee siano rare come i lama senza saliva… in ogni caso se un blogger è serio e onesto lo è anche con un cartaceo in mano, mentre se è marchettaro nell’animo lo è anche con un pdf. O no?

LL:  Lo stai chiedendo a me? A me? Ti ricordi chi sono io? Ti ricordi chi ho stroncato io? No, perché se vuoi ti rinfresco la memoria, stella! Comunque sì, sta a noi avere un’etica e io ho sempre detto e sempre ribadirò che la mia correttezza va innanzitutto ai miei lettori: mai mi sentirete dire che un libro è bello se mi ha fatto schifo! Indipendentemente dal fatto che questo mi sia stato inviato o meno dall’editore. Vorrei però sottolineare, visto che la signora in questione, durante il dibattito con Glinda ha cercato di ritrattare le sue parole, che la frase nel video è: “Se il regalo è un compenso per scrivere una recensione, quella non è più una recensione ma si chiama MARCHETTA”. Io non so tu, Bacci, ma personalmente mi sento un tantino offesa!

B: un tantinello pure io, anche perché mi pare di svalutarmi un pochetto a vendermi per un ebook. E vogliamo parlare del fatto che, sempre la suddetta signora, sostenga che noi blogger dovremmo essere ricompensati dagli utenti? Ora, voi ditemi (senza insulti, please) se noi mettessimo il ticket di ingresso al blog, come a Venezia, quanti di voi cliccherebbero il tastino? Manco se mostrassimo le gemelle, mi sa...

LL:  io non ti pago per leggerti, anche perché ho le chiavi, entro dalla porta secondaria! Comunque, sperando che la gente non ci stia insultando, sono io la prima che non pagherebbe nessuno di voi per leggere le vostre recensioni, ma mica perché mi facciano schifo, semplicemente perché, citando una signora incontrata all’Università di Savona e che mi fece rimediare una barbina figura: “I blog sono delle stanze” (sì, la mia è aperta, ok?!). Ma la signora si chiede anche come un blogger decida di gestire il suo spazio. Nello specifico: parli solo di libri che ricevi gratis? Non parli dei libri che non ricevi gratis? E come parli di libri brutti che ricevi gratis? (Ora mentre io bestemmio in privato, la Bacci vi risponde!).

B: E come ne dovremmo parlare? Allo stesso identico modo di quelli che non riceviamo gratis! E sorvoliamo sul fatto che dei libri che leggiamo la GRAAAAAAAAN parte li compriamo (Zitta! Non dire quanti ne ho comprati e non ancora letti, ti ricordo che il Santo passa dal blog e legge. Vorrai mica farmi divorziare?)

LL:  OTTANTASEI! Ciao Santo, tutto bene?! No, tranquillo, 86 sono i miei. Che poi, 86 quando li ho contati un mese, nel frattempo mica ho smesso di comprare. Ecco, ciò che vorrei fosse chiaro sempre alla solita signora è che noi compriamo almeno il 95% dei libri che leggiamo. Anzi, mi spiego meglio: vedo libro che voglio, scrivo alla CE che mi risponde picche (quando è così gentile da rispondermi!) e io che faccio? Vado in libreria o su Amazon e lo compro! Ho speso dei soldi, eh, mica ci ho guadagnato! E se ci tiene così tanto ad avere una media, le dico che su 100 libri recensiti in un anno, almeno 85 sono stati acquistati da me o mi sono stati regalati da quelle disgraziate che mi impediscono di comprarli all’urlo di: “VEEEEEETOOOOO”. E giusto per rispondere a tutte le sue domande, le dico anche che se ricevo un libro da una CE e lo trovo brutto, lo dico senza mezzi termini (torni qui martedì mattina, se non si fida!).

B: vorrei aggiungere un’altra cosina, forse due. La prima è che se la cortese Casa Editrice mi regala un ebook di un libro che alla fine mi piace proprio tanto, lo vado a comprare in cartaceo perché ci tengo ad averlo e ammirarlo nella mia libreria. Capito come siamo brave a far le marchette? La seconda è questa: sempre in quel video viene fatta una netta distinzione tra blogger e influencer. Ora, l’inglese io non lo studio da un po’, ma a ricordo “influencer” non è colui che starnutendoti in faccia ti attacca l’influenza, ma è quella persona che con quello che dice o fa ti porta a tenere un determinato comportamento, per esempio io che faccio presente per quali motivi un libro mi è piaciuto potrei (uso il condizionale eh) indurre colui che mi legge ad acquistare il libro in questione. Io rimango comunque una blogger povera e disgraziata, ma questo comportamento indotto, esattamente come si configura?

LL: Etciù! Di base, stando a ciò che dice lei, noi siamo delle persone che hanno bisogno di un’aspirina! Perché, se ci ragioni, se anche solo una persona acquista un libro dopo aver letto una nostra recensione, l’abbiamo comunque influenzata e indotta all’acquisto (serve aspirina, signora?). A me, sarà che sono anziana e antica, il termine influencer fa tanto Ferragni, quindi io continuerò a definirmi blogger. Se poi alla “guru” non sta bene, saran pure cazzi suoi!

B: Tu sei vecchia dentro, ma questo è un altro discorso. E concordo con te che saran cazzi suoi, come sono cazzi nostri cercare di tenere una certa etica e coerenza quando scriviamo di libri, siano essi acquistati o “regalati”. E pur con dispiacere, alle volte, siamo sempre fedeli a noi stesse e ai nostri lettori. Almeno mi pare…

LL: Fedeli nei secoli, Bacci! Come i carabinieri e come Merlino! Ora, se a te non spiace, io avrei un pdf ricevuto da una CE su cui far marchette!

B: Mi sa che è lo stesso sul quale dovrò prostituirmi io. Vabbè che sò anziana, ma deprezzarmi così mi deprime proprio. 
Salutiamo chi ha avuto la pazienza di Giobbe ed è arrivato alla fine, se poi volesse anche dirci cosa ne pensa di questa questione, noi rispondiamo eh.

LL: ecco sì, diteci: pandoro o panettone? Buona giornata a tutti, eh!

B: Cretina o demente? Ciao a tutti!


venerdì 8 giugno 2018

Recensione 'La bambina falena' di Luca Bertolotti - Fandango Libri


Titolo: La bambina falena || Autore: Luca Bertolotti || Editore: Fandango Libri
Data di pubblicazione: 7 giugno 2018 || Pagine: 319

Greta ha poco più di vent’anni e un buco nero nel proprio passato. Da piccola è apparsa dal niente sulla spiaggia di un paese della riviera spezzina e nessuno ha mai capito bene di chi fosse figlia. L’hanno trovata zuppa e arrabbiata che urlava al mare, poi niente, nessuno l’ha reclamata. Dopo qualche passo falso, ad adottarla e crescerla lontano nell’hinterland milanese è una famiglia con due genitori che sembrano quasi fratelli, ha studiato, mollato gli studi, si è impiegata e ripiegata sui soliti lavori di chi una strada vera e propria non è riuscita a trovarla. Ma ha una sindrome rara, qualcosa che non uccide, ma che ogni giorno le ricorda che c’è un errore nel suo DNA. Un difetto di fabbricazione, se solo sapesse chi l’ha fabbricata. Un autunno, quando le cose sembrano arrivate a uno stallo, torna su quella spiaggia e si mette in cerca del “buco” da dove è spuntata anni prima, si inerpica per una collina e scopre una casa nel bosco, ma oltre le mura di marzapane dietro alla strega può nascondersi l’orco. Questa volta, però, accompagnata nella sua avventura da un italo-tedesco di altrettanta incerta famiglia, non dovrà scappare una seconda volta da sola, ma le toccherà portarsi dietro nella fuga i suoi due fratelli ritrovati, Hansel e Sissi.

Trama: 3 || Personaggi: 2 || Stile: 3

mercoledì 6 giugno 2018

Recensione 'Chiamami col tuo nome' di André Aciman - Guanda


Titolo: Chiamami col tuo nome || Autore: André Aciman || Editore: Guanda
Data di pubblicazione: 8 marzo 2018 || Pagine: 271

Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".

Trama: 3 || Personaggi: 3 || Stile: 4

lunedì 4 giugno 2018

Recensione 'Quando eravamo eroi' di Silvio Muccino - La nave di Teseo


Titolo: Quando eravamo eroi || Autore: Silvio Muccino || Editore: La nave di Teseo
Data di pubblicazione: 8 marzo 2018 || Pagine: 236

Alex ha trentaquattro anni e sta per tornare in Italia. Dalla sua casa ad Amsterdam guarda una vecchia foto che lo ritrae adolescente insieme ai quattro amici che allora rappresentavano tutto il suo mondo. Gli stessi che ha abbandonato da un giorno all'altro senza una spiegazione, quindici anni prima. Lui, Melzi, Eva, Torquemada e Rodolfo erano indissolubili, fragili e bellissimi, esseri unici e uniti come alieni precipitati su un pianeta sconosciuto a cui non volevano, non sapevano conformarsi. Poi, qualcosa si è rotto. Ora Alex sta per affrontare il passo più importante della sua vita, ma, prima di chiudere i conti con quel passato e con la causa della sua fuga, ha bisogno di rivederli perché sente di dover confessare loro la verità. Una verità che nel corso di quegli anni lo ha portato ad un punto di non ritorno oltre il quale, di Alex, non resterà più nulla. Per Eva, Alex è stato il grande amore, per Rodolfo il rivale-amico che aveva rubato il cuore della ragazza di cui era innamorato, per Melzi un dio messo su un piedistallo, per Torquemada un enigma da risolvere. Nessuno è mai riuscito a superare il dolore di quell'abbandono che ha alterato il corso delle loro vite. È per questo che, nonostante tutto, decidono di accettare l'invito di Alex a trascorrere tre giorni nella sua casa in campagna - meta e rifugio di tanti momenti passati insieme. Ma quando vi arriveranno, la rivelazione che li attende sarà infinitamente più scioccante di quanto avessero mai potuto immaginare. Sarà solo l'inizio di un weekend fatto di verità e confessioni, pianti e risate. Al loro risveglio, il lunedì mattina, nulla sarà più lo stesso.

Trama: 5 || Personaggi: 5 || Stile: 5

venerdì 1 giugno 2018

Novità nella Stanza Librosa maggio 2018 + To Be Read giugno 2018

Sto scrivendo questo post in ritardissimo rispetto al solito... nel senso che il post del cosiddetto recap mensile è uno di quelli che io tengo in bozza e aggiorno man mano, sino ad arrivare agli ultimi giorni del mese, quando lo completo e lo programmo. Stavolta, invece, vai a capire perché, non sono riuscita a farlo e adesso sto qua che cerco di radunare le idee e cercare di ricordarmi cosa sia accaduto a maggio!
Di sicuro ho letto tanto, ho comprato parecchi libri, ma, soprattutto, ho visitato la mostra "Harry Potter Exhibition" a Milano (siete andati? Andate!) e ho incontrato Barbara Fiorio, Elisa Impiduglia e, udite udite, quella gran gnocca di Giulia Ciarapica
È stata una giornata stremante (Milano e la sua umidità perenne sono in grado di sfiancare chiunque), ma anche molto divertente!


ARRIVI 


  1. La treccia - Laetitia Colombani acquisto Amazon
  2. Quando eravamo eroi - Silvio Muccino scarico punti Giunti al Punti
  3. Non sarò mai la brava moglie di nessuno - Nadia Busato omaggio SemLibri
  4. La scomparsa di Stephanie Mailer - Joël Dicker acquisto Amazon
  5. Al mattino stringi forte i desideri - Natascha Lusenti acquisto Amazon
  6. L'altra moglie - Kerry Fisher regalo di Lallina
  7. Frammenti di felicità - Anne Øtsby regalo di Lallina
  8. Ritratto di famiglia con errore - Paolo Valentino omaggio SemLibri
  9. Divorare il cielo - Paolo Giordano acquisto Amazon
  10. Volevamo andare lontano - Daniel Speck scarico punti Giunti al Punti
  11. La scrittrice del mistero - Alice Basso omaggio Garzanti
  12. Tutta la vita che vuoi - Enrico Galiano omaggio Garzanti
  13. La donna alla finestra - A. J. Finn scarico punti Giunti al Punti
  14. Una ragazza affidabile - Silena Santoni acquisto Amazon
  15. Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli - Chiara Moscardelli omaggio Giunti
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A maggio ho letto 12 libri per un totale di 3575 pagine

Cliccare sulle foto per leggere le recensioni

 
 
 
  
  
 
recensione il 4 giugno

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Questa era la mia TBR per il mese di maggio

  1. I bastardi di Pizzofalcone - Maurizio de Giovanni [Questa volta leggo]
  2. Un giorno quasi perfetto - Mareike Krügel [collaborazione Unilibro]
  3. Lettere per Victoria - Marcelo Puglia [collaborazione Unilibro]
  4. Anna che sorride alla pioggia - Guido Marangoni [Premio Bancarella]
  5. Nostalgia del sangue - Dario Correnti [Premio Bancarella]
  6. Il nostro tempo nel mondo - Abby Fabiaschi
  7. La bambina nel buio - Antonella Boralevi [collaborazione Baldini + Castoldi]
  8. Al mattino stringi forte i desideri - Natascha Lusenti [collaborazione Garzanti]
  9. Eleanor Oliphant sta benissimo - Gail Honeyman
A cui si sono aggiunti:

  • Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli - Chiara Moscardelli
  • Non sarò mai la brava moglie di nessuno - Nadia Busato
  • Splendida giornata per un funarale - Matteo Poletti
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TO BE READ


Chi è la cretina che ha messo taaaaaaanti libri in wishlist? Ovviamente io (come hanno già detto i miei followers su Instagram!). Ma faccio leva sul fatto che giugno vedrà finalmente la chiusura della scuola e un alleggerimento degli impegni. Inoltre, durante l'estate, forte anche del fatto che ci saranno poche nuove uscite che potrebbero solleticare la mia curiosità, vorrei cercare di smaltire un po' di quei libri che sostano da mesi nella mia mansarda! E quindi, cerchiamo di iniziare bene...

  1. The sinner - Petra Hammsfahr
  2. Nostalgia del sangue - Dario Correnti [Selezione Premio Bancarella]
  3. Una ragazza affidabile - Silena Santoni
  4. Tutta la vita che vuoi - Enrico Galiano [Questa volta leggo...]
  5. Divorare il cielo - Paolo Giordano
  6. La treccia - Laetitia Colombani 
  7. Chiamami col tuo nome - André Aciman
  8. Quando eravamo eroi - Silvio Muccino [già letto, non ho resistito!]
  9. La moglie tra noi - Serah Pekkanen [Anteprima Piemme]
  10. La voce delle cose perdute - Sophie Chen Keller
  11. L'altra moglie - Kerry Fisher
  12. La bambina falena - Luca Bertolotti [Proposta di lettura Fandango Libri]
  13. Lezioni di disegno - Roberta Marasco [Anteprima Fabbri]
Anche per questo mese siamo giunti al termine di questo, come al solito, lungo post. Io aspetto di sapere, come sempre, quali sono i titoli, tra quelli che ho acquisto, letto e di prossima lettura, che vi incuriosiscono di più o che avete letto anche a voi! Buon giugno a tutti e speriamo che faccia freddo!!