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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

Recensione 'L'ospite notturno' di Fiona McFarlane - Einaudi

Con i figli lontani e il marito scomparso da tempo, Ruth vive nella casa sul mare in compagnia dei gatti e della propria svagata immaginazione. I ricordi d'infanzia nelle isole Fiji, gli amori passati e i pensieri di una vita fanno parte delle sue giornate al pari delle telefonate e delle faccende da sbrigare, in un morbido sfumare tra fantasie e realtà. Fino all'arrivo, un giorno, di un'ospite inattesa che, senza chiederle nulla in cambio, comincia ad aiutarla in tutto. Una donna energica capace anche, forse, di cacciare via il fantasma del salotto. Una presenza che per Ruth si rivela ben presto assai preziosa anche se forse un po' assidua, decisamente troppo assidua. Accolto con calore dalla critica internazionale, L'ospite notturno è stato salutato come il ritratto toccante di una vecchia signora e del suo ipnotico mondo immaginario. Titolo:  L'ospite notturno Autore: Fiona McFarlane Editore: Einaudi Data di pubblicazione: 9 settembre 2014 Pagi

Recensione 'Le regole del tè e dell'amore' di Roberta Marasco - Tre60

L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè.  Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice. Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto. Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè… Titolo:   Le regole de

Recensione 'Pastorale americana' di Philip Roth - Einaudi

Seymour Levov è alto, biondo, atletico: al liceo lo chiamano «lo Svedese». Ebreo benestante e integrato, ciò che pare attenderlo negli anni Cinquanta è una vita di successi professionali e di gioie familiari.  Finché le contraddizioni del conflitto in Vietnam, esplose negli Stati Uniti, non coinvolgono anche lui, e nel modo piú devastante: attraverso l'adorata figlia Merry, decisa a «portare la guerra in casa». Letteralmente. Ma Pastorale americana non si esaurisce nell'allegoria politica; è un libro sulla vecchiaia, sulla memoria, sull'intollerabilità di certi ricordi.  Lo scrittore Nathan Zuckerman, fin dall'adolescenza affascinato dalla vincente solarità dello Svedese, sente la necessità di narrarne la caduta. E ciò che racconta è il rovesciamento della pastorale americana: un grottesco Giudizio Universale in cui i Levov, e i lettori, assistono al crollo dell'utopia dei giusti, al trionfo della rabbia cieca e innata dell'America. Titolo:  Pastorale

Barattolo del Sorriso 2017

L'1 gennaio 2017 prendete un barattolo vuoto e mettetelo da qualche parte in camera vostra. Ogni volta che leggerete un libro, scrivete il titolo su una strisciolina di carta e mettetela nel barattolo. Il 31 dicembre 2017 aprite il barattolo e contate quante striscioline ci sono, quanti libri avete letto durante l'anno. Mentre contate, fate caso al bellissimo sorriso che state facendo! Lo avreste mai detto? Siamo arrivati al quarto anno di questa iniziativa, iniziata un po' per gioco e proseguita grazie a voi e al vostro entusiasmo. Ve lo confesso subito: quest'anno ero decisa a non riproporvi l'idea del Barattolo del Sorriso, un po' perché mi sembrava ormai troppo usata, un po' perché lo scorso anno, nonostante l'entusiasmo che avete mostrato, poi avete aderito in pochissime! Inoltre, Consorte, che è colui che si occupa della costruzione del barattolo, quest'anno è davvero stanco e non avevo molta voglia di stressarlo con l'assembl

Recensione 'Wonder' di R. J. Palacio

Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, la sindrome di Treacher-Collins, si trova ad affrontare con coraggio il mondo della scuola, dopo anni di protezione da parte della sua famiglia. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi sarà suo amico?  Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante, grazie alla gentilezza con la quale si confronta con le persone intorno a sé. Un bellissimo libro per ragazzi e per adulti che affronta con delicatezza il tema della disabilità. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. Titolo:  Wonder Autore: R. J. Palacio Titolo originale: Wonder Traduzione a cura di: Alessandra Orcese Editore: Giunti Data di pubblicazione: 8 maggi

Lettura a quattrocchi Speciale Natale 'Fuga dal Natale' di John Grisham - Mondadori

Solo l'anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale. Quest'anno papà e mamma Krank si trovano all'aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perú. Un pensiero un po' folle si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair?! E se lo saltassero? E se utilizzassero quei 6100 dollari per la crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Basta non andare dal rosticciere (che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party (troveranno certo dove andare quegli scrocconi), non montare nessun Frosty sul tetto (operazione, per altro, pericolosa per un uomo di cinquantaquattro anni). Il grande piano è deciso e messo in atto, prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank.

Recensione 'La grande A' di Giulia Caminito - Giunti

Giada è una bambina considerata da tutti perennemente manchevole, troppo minuta, ''una raganella'', che vive malvolentieri a casa degli zii in provincia di Milano. Da che sua madre se n'è andata per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane in terra d'Africa, Giada non pensa ad altro che a raggiungerla in quella che lei chiama ''La Grande A'', una terra che immagina piena di meraviglie e di promesse. Ma una volta giunta ad Assab, una cittadina avvolta nell'arsura e nell'aria salmastra, la vita sembra ruotare solo intorno al piccolo bar che Adi gestisce fino a notte fonda, dove Giada fa molte nuove conoscenze: da Hamed, il garzone che non sa scrivere, a Orlando, il compagno della madre animato dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla gazzella Checco, che vive in casa come un animale domestico, a Giacomo Colgada, un giovane italiano farfallone che sembra la copia di un attore del cinema. Ed è proprio con lui che

Recensione 'La pietà dell'acqua' di Antonio Fusco - Giunti

È un ferragosto rovente e sulle colline toscane ai confini di Valdenza viene trovato il corpo di un uomo, ucciso con una revolverata alla nuca, sotto quello che in paese tutti chiamano “il castagno dell’impiccato”. Non un omicidio qualunque, ma una vera e propria esecuzione, come risulta subito evidente all’occhio esperto del commissario Casabona, costretto a rientrare in tutta fretta dalle ferie, dopo un’accesa discussione con la moglie. Casabona non fa in tempo a dare inizio alle indagini, però, che il caso gli viene sottratto dalla direzione antimafia. Strano, molto strano. Come l’atmosfera di quei luoghi: dopo lo svuotamento della diga costruita nel dopoguerra, dalle acque del lago è riemerso il vecchio borgo fantasma di Torre Ghibellina, con le sue casupole di pietra, l’antico campanile e il piccolo cimitero. E fra le centinaia di turisti accorsi per l’evento, Casabona si imbatte in Monique, un’affascinante e indomita giornalista francese. O almeno, questo è ciò che dice di ess

Associazione a delinquere #19 - Caro Babbo Natale...

Eliza: Caro Babbo Natale… perchè fai iniziare me?? Ora ho il sospetto che sia una fregatura sta lettera… Guarda che questa è lettera seria, va ad uno importante, mica Obama o Trump, va a Babbo!! La Libridinosa: Ehm… Lallina… Lauretta… Lauruccia… so che va a Babbo, ma ti ricordi chi ci legge, vero? *adesso le viene l’attacco di panico, vedrete* E: oh cazzo! Censura, qui ci vuole la censura!!!! LL: no no, che censura? Qua ci legge gente importante, fior fior di scrittori e mica parlo di Marone, che ormai è di casa. Parlo di gente figa! E: gente gnocca proprio! Dai, ammettiamolo, ci abbiamo sbavato dietro…. Lo diciamo chi è? *che veggogna* LL:  e certo che lo diciamo? Vuoi mica che non facciamo le sborone? Mica il fatto che sia quasi Natale ci frena! Dai dillo tu che io mi imbarazzo. E:  oddio è riuscito ad imbarazzare te?? Cavoli! Lo dico? No non lo dico io… dillo tu…  LL:  vabbè, lo dico io altrimenti qua facciamo Capodanno: trattasi di Antonio Manzini, proprio lu

La ruota delle letture - Iniziamo...

Ooooohhhhh... che emozione!!! Ci siamo, finalmente si inizia ufficialmente!  Per noi che lavoriamo a questa Reading Challenge da mesi, mesi e mesi, questo momento sembrava non arriva mai! E, invece, eccoci qua! Ieri sera sono partite le mail con i primi obiettivi personali per ognuna di voi. Mi raccomando, se non le avete ricevute non chiamate l'F.B.I., ma pazientate un attimo! E, soprattutto, controllate anche la cartella dello Spam, che magari facciamo schifo ai vostri provider e ci buttano lì! Certo, se non siamo nemmeno lì, se nella cassetta della posta non trovate neanche un nostro calzino, se il piccione viaggiatore non ha sbattuto contro la vostra finestra, fateci un fischio o anche dei segnali di fumo! E ora facciamo le serie (sì, ridete pure!). Vi ricordiamo subito che le recensioni di questo primo giro vanno inviate entro e non oltre le ore 12 del 26 dicembre 2016 . Per inviare i link dovrete compilare in ogni sua parte il modulo che trovate in fondo a que

Recensione 'Una fredda mattina d'inverno' di Barbara Taylor Sissel - Newton Compton

In una fredda mattina di ottobre, Lauren Wilder arriva a un pelo dall’investire Bo Laughlin, che cammina lungo il bordo della strada. Bo, un giovane molto conosciuto nella piccola città di Hardys Walk, sembra non aver riportato danni, anche se il sesto senso di Lauren le suggerisce il contrario. La verità è che la donna non si è più ripresa veramente dall’incidente che ha avuto due anni prima e non è in grado di fare affidamento sulle sue capacità mentali. Succede, però, che Bo scompare e la polizia cerca di appurare se la sparizione possa essere ricollegata a lei. Lauren è terrorizzata, non tanto da quello che ricorda, ma soprattutto da ciò che non riesce a mettere a fuoco. Proprio perché non sa ricostruire cosa sia successo davvero, Lauren inizia la sua indagine personale per trovare la soluzione del mistero della scomparsa di Bo. Ma la verità può rivelarsi scioccante più di qualunque menzogna, e purtroppo non sarà lei la sola ad affrontarne le conseguenze… Titolo:  Una fredda

Giveaway per Babbani e Creature Magiche - Gufo in arrivo... chi ha vinto?

BABBANI! CREATURE MAGICHE! Tutti presenti in Sala Grande per la Cerimonia di Premiazione? Oh bene, ci siete tutti Innanzitutto lasciateci dire due parole: i nostri complimenti e ringraziamenti vanno a tutti voi che avete raccolto il nostro guanto di sfida e vi siete cimentati con impegno e costanza in questo nostro gioco, che sappiamo essere stato abbastanza impegnativo. Siete stati veramente bravi e a voi va la nostra stima e un lancio virtuale di gelatine Tuttigusti +1  (speriamo non becchiate proprio quella al cerume...). Siamo consapevoli di essere state a volte un po' cattivelle e che per l'ultima tappa avevate veramente pochissimo tempo a disposizione...questo premio ve l'abbiamo veramente fatto sudare! Prima di comunicarvi il nominativo del vincitore, eccovi le risposte alle domande di ieri: DOMANDA 1 - Questa è l'immagine completa da cui è stato tratto il particolare... Ron sussultò guardando attraverso il parabrezza e Harry si voltò appena