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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2019

Recensione 'Se i pesci guardassero le stelle' di Luca Ammirati - DeA Planeta

Titolo: Se i pesci guardassero le stelle   || Autore: Luca Ammirati || Editore: DeA Planeta Data di pubblicazione: 22 gennaio 2019 || Pagine: 336 Samuele ha trent'anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l'amico "molto speciale" con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri. Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l'illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori:

Recensione 'La danza dell'orologio' di Anne Tyler - Guanda

Titolo: La danza dell'orologio   || Autore: Anne Tyler || Editore: Guanda Data di pubblicazione: 18 ottobre 2018 || Pagine: 308 Willa Drake ha speso la vita nel tentativo di essere una donna affidabile, ragionevole, accomodante. L'esatto contrario di quella madre volubile, dal carattere impetuoso, che con i suoi umori violenti ha turbato la serenità della sua infanzia. Per questo ha acconsentito a un matrimonio forse precipitoso, finendo per rinunciare alle sue aspirazioni accademiche; per questo ha cercato di essere sempre comprensiva con i figli e di perdonare al marito la colpa più imperdonabile, quella di averla lasciata vedova. Troppo spesso, insomma, Willa ha permesso a qualcun altro di scegliere al suo posto. Fino a un pomeriggio di metà luglio come tanti, in cui una telefonata la sorprende mentre sta riordinando le sue fasce per capelli. Una telefonata da Baltimora, dove vive il suo figlio maggiore. Non è lui a cercarla: è una donna sconosciuta, che però è co

Recensione 'La misura dell'uomo' di Marco Malvaldi - Giunti

Titolo: La misura dell'uomo   || Autore: Marco Malvaldi || Editore: Giunti Data di pubblicazione: 6 novembre 2018 || Pagine: 300 Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro. A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l'aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori p

[Bookswiffer] Recensione 'Chanel non fa scarpette di cristallo' di Barbara Fiorio - UltraLit

È gennaio, fa freddo, ma noi non smettiamo di spolverare le nostre librerie! Tocca a me inaugurare la tre giorni di Bookswiffer di gennaio. Questa è la cinquina che ho proposto alla Bacci... E lei ha scelto per me... Titolo: Chanel non fa scarpette di cristallo || Autore: Barbara Fiorio || Editore: UltraLit Data di pubblicazione:  || Pagine: 217 Cosa succederebbe se, anziché limitarsi a trasformare in storie la propria fantasia, gli autori delle fiabe più famose avessero stretto un patto con il diavolo condannando le proprie creature a uscire dalle pagine dei libri per affrontare i vizi e le virtù della quotidianità? Donne favolose si troverebbero a vivere in un mondo che non è decisamente un regno fatato né un posto per principesse, dove la realtà è fatta di lavori noiosi, problemi da risolvere e uomini davvero molto diversi dai principi azzurri. Una vita complicata, senza considerare che i termini del famoso patto stipulato alle loro spalle prevede una clausola f

[Questa volta leggo...] Recensione 'Tipi non comuni' di Tom Hanks - Bompiani

Eccoci qui! Per me è (quasi sicuramente) l'ultimo appuntamento con questa rubrica. Avevo già fatto un passo indietro abbandonandone l'organizzazione; adesso mi trovo al punto di doverne lasciare anche la partecipazione. I motivi, che le mie compagne di avventura già conoscono bene, sono molteplici, ma quelli principali, che mi hanno portata a prendere questa decisione sono due: innanzitutto, per quanto io sia una donnina precisa e iper-organizzata, faccio davvero tanta fatica a decidere cosa leggere e quando leggerlo con quasi due mesi di anticipo. Spesso mi è capitato di scegliere un libro che si adattasse all'argomento e una data per recensirlo, per poi ritrovarmi con qualche invio da parte di una CE che, ovviamente, aveva precedenza assoluta.  Il secondo motivo che mi ha portata a questa decisione, sono i commenti: non è una novità che io abbia fatto molta fatica a commentare alcune recensioni, per il semplice fatto che si trattava di libri che mai faranno parte della

Diario di Bordo - Che fine faranno i blog?

*in blu i commenti della Bacci* Se mi seguite sui social network (Perché lo fate? non avete di meglio da fare?)  , potreste essere tra quelli che si sono trovati, qualche giorno fa, a rispondere a una domanda che, per quanto seria, voleva essere una sorta di test e di provocazione. La domanda, che vedete qui a fianco nella versione postata su Instagram, ha alimentato (Si parla di cibo? Arrivo!)   parecchi discorsi (ah no, disdetta!) , portando molte persone a scrivermi in privato per spiegare la loro risposta. La prima cosa che vorrei farvi notare è l'abissale differenza di risultati tra le risposte ottenute su Instagram e quelle arrivate su Facebook, dove, evidentemente, il popolo di noi anziani (qualcuno mi ha chiamata?)  va ancora per la maggiore! Te l'ho sempre detto che sono saggia! Io. Tu devi aspettare ancora un po'. Molti di voi hanno pensato che io, in un momento di follia pura  (praticamente dieci volte al giorno) , avessi deciso di chiudere i

Recensione 'Rien ne va plus' di Antonio Manzini - Sellerio

Titolo: Rien ne va plus   || Autore: Antonio Manzini || Editore: Sellerio Data di pubblicazione: 10 gennaio 2019 || Pagine: 310 Scompare, letteralmente nel nulla, un furgone portavalori. Era carico di quasi tre milioni, le entrate del casinò di Saint-Vincent. Le dichiarazioni di una delle guardie, lasciata stordita sul terreno, mettono in moto delle indagini abbastanza rutinarie per rapina. Ma nell'intuizione del vicequestore Rocco Schiavone c'è qualcosa - lui la chiama «odore» - che non si incastra, qualcosa che a sorpresa collega tutto a un caso precedente che continua a rodergli dentro. «Doveva ricominciare daccapo, l'omicidio del ragioniere Favre aspettava ancora un mandante e forse c'era un dettaglio, un odore che non aveva percepito». Contro il parere dei capi della questura e della procura che vorrebbero libero il campo per un'inchiesta più altisonante, inizia così a macinare indizi verso una verità che come al solito nella sua esperienza pone inter

Diario di Bordo - Viva Amazon Abbasso Amazon... ma povero Amazon!

Da qualche giorno, sui social network viene continuamente rimbalzato un articolo  in cui si parla di una libreria sita in Virginia che, tramite Twitter, ha pregato i suoi clienti di smettere di fare showrooming . Di cosa si tratta? I clienti entrano, girano per la libreria, fotografano i libri e poi tornano a casa e li comprano on-line. Ovviamente, quando si parla di acquisti on-line e, nello specifico, di libri, il pensiero corre immediatamente ad Amazon... il maaaaale! So che con questo post attirerò su di me le funeste ire di decine e decine di librai indipendenti, ma tant'è... quando c'è da esprimere un'opinione il mio cervello mi bypassa e fa da sé! Prima di tutto, c'è da dire che io sono una di quelle che quando entra in libreria, gira, vaga, prende in mano, sfoglia, curiosa... Capirete bene che, non essendo parente neanche alla lontana della famiglia Agnelli e manco del nostro amato CR7, non posso certo permettermi di acquistare tutto ciò che v

Recensione 'The wife' di Meg Wolitzer - Garzanti

Titolo: The wife   || Autore: Meg Wolitzer || Editore: Garzanti Data di pubblicazione: 13 settembre 2018 || Pagine: 237 Su un volo di prima classe per Helsinki siedono, una accanto all'altro, Joan Castleman e suo marito Joe. Lui, scrittore di fama internazionale, è lì per ricevere uno dei più importanti premi letterari, quello che desidera da anni, e lei, come sempre, è al suo fianco. Ma in alta quota, dove si può osservare il mondo da una prospettiva insolita, Joan, incapace di condividere la gioiosa trepidazione del marito, si trova a rivalutare ogni dettaglio del loro matrimonio. E a decidere come e quando lascerà Joe. Per lei non è un passo facile. Non una decisione presa a cuor leggero, ma una scelta ponderata che implica rimettere in discussione un'esistenza intera. La sua. Ha passato fin troppo tempo a recitare il ruolo della moglie impeccabile, accomodante e mai contrariata. Sempre pronta a restare nell'ombra, a negare il proprio talento letterario per non

Recensione 'Gli amici silenziosi' di Laura Purcell - DeAPlaneta

Titolo: Gli amici silenziosi   || Autore: Laura Purcell || Editore: DeA Planeta Data di pubblicazione: 27 novembre 2018 || Pagine: 382 Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che A

Recensione 'Ellie all'improvviso' di Lisa Jewell - Neri Pozza

Titolo: Ellie all'improvviso   || Autore: Lisa Jewell || Editore: Neri Pozza Data di pubblicazione: 15 novembre 2018 || Pagine: 300 Laurel Mack ricorda bene com’era la sua vita dieci anni prima, quando aveva tre figli anziché due: un accumulo di faccende da sbrigare, crucci e bollette scadute. Una vita che, con il senno di poi, le appare assolutamente perfetta. Perché una mattina, sua figlia Ellie, la figlia prediletta, quella con cui andava maggiormente d’accordo e di cui era più orgogliosa, era uscita di casa e non era più tornata. Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l’ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto

Reading Journal dicembre 2018 & TBR

Buon 2019, lettori! Un nuovo anno inizia, i bilanci son stati fatti, i buoni propositi son sempre quelli e il blog è ancora qui! Grafica nuova (e speriamo vi piaccia!) e Libridinosa riposata, rilassata e, sicuramente, ingrassata! Oggi un  Reading Journal un po' diverso dal solito, così come diverso, per me, è stato il mese di dicembre: un mese fatto di letture, sì, ma anche di riposo; di giorni in cui ho scelto di non aprire neanche un libro, di non rispondere al telefono e di oziare biecamente! Ho scelto, anche, di leggere libri che non recensirò, come ad esempio "M Il figlio del secolo" di Antonio Scurati: libro bellissimo, soprattutto se amate la storia. Ma come si possa parlarne su un blog, rimane, almeno per me, un mistero irrisolvibile! Ho scelto, insomma, di prendermi del tempo per me: un po' per ripartire più carica, un po' perché avevo proprio bisogno di allontanarmi da tutto lo "schifo" che c'è ultimamente in questo mondo!