martedì 30 novembre 2021

Recensione 'Loro' di Roberto Cotroneo - Neri Pozza

LORO || Roberto Cotroneo || Neri Pozza || 3 giugno 2021 || 192 pagine

Può il memoriale di una giovane donna sconvolgere a tal punto, da turbare persino coloro che si avventurano abitualmente nei recessi più oscuri della mente? È quanto accade in queste pagine, nelle quali Margherita B. narra dei fatti accaduti nel 2018, quando prende servizio, stando alle sue parole, come istitutrice presso una famiglia aristocratica, gli Ordelaffi, in una magnifica villa progettata da un celebre architetto alle porte di Roma: la casa di vetro. Il compito che le viene affidato è prendersi cura delle gemelline Lucrezia e Lavinia. Nella casa di vetro, tutto sembra meraviglioso quell’estate. Ogni cosa è scelta con gusto, con garbo, con dedizione. Le gemelle, identiche, sono una meraviglia di educazione e di talento. Lucrezia ama il pianoforte, Lavinia l’equitazione. Ma pochi giorni dopo l’arrivo di Margherita cominciano a rivelarsi presenze terrificanti. Sono loro, dicono le bambine, gli antichi ospiti della casa, tornati per riportare in luce l’orrore. "Loro" rivisita le ossessioni che da anni segnano la narrativa di Roberto Cotroneo: il tema della verità e dell’ambiguità, del bene e del male, della violenza, del sacro e della felicità, quando brucia fino a farsi cenere. Le sue pagine, oscure e strazianti, si muovono per territori sinistri, e indagano soprattutto quella terra di nessuno che è la nostra mente. Un romanzo che, nel suo finale del tutto imprevedibile, è un omaggio alla grande letteratura e, nello stesso tempo, un racconto nitido che si muove dentro uno scenario torbido e sa guardare oltre l’ignoto. Alla fine, a prevalere saranno il fallimento di ogni ragione e il trionfo di un mondo che non è di questo mondo. Perché, come ha scritto Nietzsche: «quando scruterai in un abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te».

giovedì 25 novembre 2021

Recensione 'Il filo avvelenato' di Laura Purcell - Mondadori

 

IL FILO AVVELENATO || Laura Purcell || Mondadori || 21 settembre 2021 || 420 pagine

Gran Bretagna, prima metà dell'Ottocento. Dorothea Truelove è giovane, bella e ricca. Ruth Butterham è giovane, ma povera e consumata da un segreto oscuro e terribile. Un segreto che rischia di condurla alla forca. I loro destini si incrociano alla Oakgate Prison, dove Ruth è rinchiusa in attesa di processo per omicidio e dove Dorothea si dedica ad attività caritatevoli; soprattutto, qui la ragazza trova il luogo ideale per mettere alla prova le neonate teorie della frenologia – secondo cui la forma del cranio di una persona spiega i suoi peggiori crimini – che tanto la appassionano. L'incontro con Ruth fa però sorgere in lei nuovi dubbi, che nessuna scienza è in grado di risolvere: è davvero possibile uccidere una persona usando solo ago e filo? La storia che la prigioniera ha da raccontare – una storia di amarezze e tradimenti, di abiti belli da morire – scuoterà la fede di Dorothea nella razionalità e nel potere della redenzione. Per tutti gli amanti della letteratura gotica, un racconto da brivido dedicato al male celato dietro il volto dell'innocenza.

giovedì 18 novembre 2021

Recensione 'I cent'anni di Lenni e Margot' di Marianne Cronin - Mondadori

I CENT'ANNI DI LENNI E MARGOT || Marianne Cronin || Mondadori || 21 settembre 2021 || 348 pagine

La vita è breve. Nessuno lo sa meglio di Lenni Peterson che, a soli 17 anni, si trova nel reparto malati terminali al Princess Royal Hospital di Glasgow. Le corsie dell'ospedale non hanno molto da offrire a un'adolescente curiosa come lei ma Lenni, con il suo pigiama rosa e il supporto dell'Infermiera con i capelli color ciliegia, decide di andare alla ricerca delle risposte alle grandi domande sulla vita e sulla morte. È padre Arthur, il cappellano, che la ragazza importuna per prepararsi all'incontro con quello che le hanno detto chiamarsi "Padre Eterno". Ma quando al corso di arteterapia Lenni incontra Margot, una signora di 83 anni, ribelle e con un passato difficile, il mondo di entrambe cambia per sempre e la ragazza imparerà presto che non è solo quello che fai della tua vita a contare, ma anche con chi la condividi. Lenni si rende conto che sommando le loro età hanno vissuto cent'anni. Propone dunque a Margot di realizzare qualcosa che lascerà il segno: cento dipinti che immortalino le loro storie di crescita e di gioventù, di gioia e di amore perduto, di ricerca della persona che significa tutto. È grazie a questa impresa che le loro vite si intrecciano saldamente fino a diventare inseparabili. Nelle lunghe chiacchierate che precedono gli schizzi a carboncino, le due si raccontano segreti sepolti dal tempo e diventano indispensabili l'un l'altra. Il cuore di Margot, che è il motivo per cui la donna è in ospedale, si rivelerà ammaccato anche nello spirito e solo Lenni e una notte piena di stelle sapranno ripararlo. Lenni e Margot condividono il passato e la fine che si avvicina. Ma la loro vita non è ancora conclusa. Vivace, disarmante e colmo di tenerezza "I cent'anni di Lenni e Margot" è un romanzo che acconta di un'amicizia fuori dal comune e del segno indelebile che lasciamo nelle vite degli altri.

sabato 13 novembre 2021

Escape Ciambelle - Reading Challenge 2022



Era una notte buia e tempestosa, l’aria era carica di una strana elettricità, in lontananza si udiva il bubolare dei gufi e un lamento prolungato che non aveva niente di animale né di umano.
Le carrozze sobbalzavano su buche che a ben vedere somigliavano a delle strane impronte, le zampe dei cavalli affondavano nel fango putrido, quando un lampo enorme illuminò a giorno la loro destinazione… 
Il Ciambelle’s Manor si stagliò in tutta la sua imponenza davanti agli occhi increduli delle damigelle che, stipate nelle carrozze, si stavano apprestando a vivere un’esperienza che non avrebbero scordato per il resto delle loro (brevi) vite… si apprestavano infatti a partecipare a 

ESCAPE CIAMBELLE 
chi ne uscirà vivo? 


Era il 13 novembre, quando arrivarono le prime predestinate, ma c’era la possibilità di raggiungere la magione fino alle ore 18:00 del 19 dicembre.
Ad ognuna di loro venivano imposti due soli obblighi: 

  • Avere un account Facebook (per poter accedere al gruppo dedicato) 
  • Avere il Green pass, almeno con la prima dose somministrata 
Le damigelle avevano avuto il permesso di esplorare i dintorni fino al 7 dicembre 2021, data ufficiale di inizio dei giochi, che si sarebbero protratti fino al 7 dicembre 2022, sempre che per quella data ne fosse sopravvissuta qualcuna… L’unico vincolo, nel giorno di arrivo, nonché unica libertà concessa, era la scelta dell’ingresso da cui iniziare il proprio percorso, che sarebbe poi stato stabilito dalle tenutarie della magione. 

Alla partenza dei giochi ogni damigella avrebbe ricevuto una missiva contenente la missione da svolgere. Le missive avevano cadenza fissa: 
  • 7 dicembre 2021 
  • 7 marzo 2022 
  • 7 giugno 2022 
  • 7 settembre 2022 

Esistevano due tipi di missive che le donzelle potevano ricevere: una contenente una mistero da risolvere e una, più semplice, con la missione da svolgere.
Nel primo caso, le donzelle avevano 48 ore di tempo (non un minuto oltre) per tentare di risolvere gli enigmi proposti e inviarne la soluzione tramite piccione elettronico (dicasi mail). In seguito, esse avrebbero ricevuto una nuova missiva contenente le prove alle quali sottoporsi per garantirsi la sussistenza (leggere dei libri che soddisfino gli obiettivi assegnati, scriverne una recensione degna e inviare il link della stessa).
Questa nuova missiva specificava espressamente il percorso da affrontare: 
  • Gli obiettivi da portare a termine 
  • Le date e gli orari entro i quali inviare i link delle recensioni 
La seconda missiva, invece, conteneva già la missione da portare a termine.

Nell’arco del trimestre alle damigelle veniva imposto un limite minimo da soddisfare: leggere e recensire almeno tre obiettivi, in caso contrario si sarebbero viste togliere il pane di bocca (una penalità in punti, comunicata a tempo debito) 
Alcune donzelle più intraprendenti avevano provato a strafare, portando a termine tutti gli obiettivi almeno due settimane prima della conclusione del trimestre; a loro veniva assegnata una lettura specifica scelta appositamente dalle tiranniche proprietarie. Quando elle riuscivano nel gravoso intento si vedevano assegnare ben tre alimenti extra (dicesi punti) 

Non erano però sempre e solo fatiche e patimenti, alle donzelle venivano permessi anche momenti di trattenimento: esse si riunivano infatti in un gruppo Facebook appositamente istituito, dove potevano conversare, chiedere lumi sul prosieguo del gioco (confrontandosi tra loro e con le Ciambelle), ma veniva loro fatto espresso divieto di richiedere aiuti per risolvere i propri enigmi, pena la privazione di un bene di sussistenza (sempre i punti di prima) 

Durante quel lungo anno alle donzelle sono state riservate anche alcune sorprese, a volte piacevoli, a volte… no.
Fu un anno lungo e impegnativo, al termine del quale solo una donzella uscì vittoriosa!

RICAPITOLANDO... 

  • Apertura iscrizioni: 13 novembre 2021 

Per iscrivervi dovete compilare il modulo qui sotto allegato indicando anche da quale ingresso intendete iniziare la vostra avventura 

  • Chiusura iscrizioni: 19 dicembre 2021 ore 18
  • Inizio challenge: 7 dicembre 2021 
  • Inizio secondo trimestre: 7 marzo 2022 
  • Inizio terzo trimestre: 7 giugno 2022 
  • Inizio ultimo trimestre: 7 settembre 2022 
  • Fine challenge: 7 dicembre 2022 

RECENSIONI 

Saranno accettate recensioni su: 
  • Blog 
  • Instagram 
  • Goodreads 

Le recensioni andranno inviate utilizzando un modulo che troverete in un post apposito. 

Le vostre recensioni saranno soggette ad approvazione da parte nostra. Per le partecipanti storiche non è una novità. Per tutte le nuove (sperando che ce ne siano!), sappiate che non saranno accettate recensioni che si limiteranno a raccontare la trama del libro né recensioni contenenti spoiler. 
Saranno respinte tutte quelle recensioni in cui non sarà espresso un parere personale ed esaustivo sulla lettura fatta. 

Saranno respinte altresì le recensioni inviate compilando il modulo in maniera errata: i moduli sono molto semplici da compilare, leggete ogni riga con attenzione e compilatela attentamente! Nel caso in cui doveste inviare erroneamente un modulo incompleto (capita, oh se capita!), compilatelo nuovamente e avvisate nel gruppo Facebook. 

PUNTEGGI 

Ogni obiettivo generico vi farà guadagnare 1 punto 
Un libro letto e recensito da una delle Ciambelle vi garantirà 2 punti 
La lettura comune (cosa significa? Lo scoprirete solo…partecipando!) vi darà 3 punti 
Con la lettura di un titolo imposto guadagnerete 3 punti 

Se non lo fate già e vi fa piacere seguirci qui sul blog e/o su Facebook e Instagram ci renderete gioiose, in caso contrario nessuna tortura vi verrà imposta; vi consigliamo comunque di tenere d’occhio le nostre storie perché potrebbero esserci degli aggiornamenti!

Con largo anticipo sulla data prevista, visto l’accalcarsi della folla davanti ai cancelli del Maniero, le tre Ciambelle decisero di chiuderli d’improvviso!

Grazie, non ci aspettavamo tutto questo affetto! Siete arrivate davvero in tante, quindi, per una migliore gestione della Challenge e per far sì che tutte possiate ricevere la giusta attenzione da parte nostra, abbiamo deciso di chiudere le iscrizioni prima del previsto!





martedì 9 novembre 2021

Recensione 'La metà scomparsa' di Brit Bennett - Bompiani


LA METÀ SCOMPARSA || Brit Bennett || Bompiani || 1 settembre 2021 || 393 pagine

Mallard, Louisiana, è il paese dove si è riunita una comunità di neri dalla pelle chiara, “che non sarebbero mai stati accettati come bianchi ma rifiutavano di farsi trattare come neri”. In un posto così non passa inosservato il ritorno di Desiree Vignes e della piccola June, la sua bimba, che ha la pelle nerissima. Anni prima Desiree era fuggita da Mallard e da un terribile ricordo, la morte del padre massacrato da un gruppo di bianchi: ma ora per lei il paese rappresenta la salvezza, il luogo invisibile in cui sottrarsi a un marito violento. Desiree, però, non era fuggita da sola ma insieme a Stella, l'inseparabile gemella identica a lei. Non sapevano ancora, le due sorelle, che a New Orleans la sorte le avrebbe divise e Stella sarebbe a sua volta scomparsa. Passano gli anni, June cresce e giunge anche per lei il momento di lasciare Mallard. In California, dove è arrivata per studiare medicina, incontra un ragazzo che una volta si chiamava Therese e una giovane attrice dagli occhi viola: grazie a loro scoprirà il segreto di Stella e, forse, potrà ricucire due destini separati dal razzismo e da un sogno di libertà. Quanto siamo liberi di diventare ciò che davvero siamo rispetto al destino che altri - la famiglia, la comunità - hanno scelto per noi? Brit Bennett mette in scena l'avventura di chi abbraccia le proprie radici e di chi transita verso nuove identità, razziali e di genere, e con questo romanzo ci offre una grande occasione per interrogarci sul mondo che vogliamo, per aprire gli occhi sullo spirito dei tempi.

martedì 2 novembre 2021

Recensione 'Le stanze buie' di Francesca Diotallevi - Neri Pozza

 

LE STANZE BUIE || Francesca Diotallevi || Neri Pozza || 204 pagine || 14 ottobre 2021

Si possono coltivare le passioni in un tempo ingeneroso? Qualcosa di torbido e inesprimibile affiora alla superficie di questo romanzo. Ed è indefinito, difficilmente afferrabile eppure persistente, come il profumo che porta addosso Lucilla Flores, protagonista di questa storia fosca e al tempo stesso delicata e malinconica. Francesca Diotallevi, con una capacità di raccontare fuori dal comune, ci porta in una piccola provincia del Piemonte della seconda metà dell’Ottocento, dentro la casa di un aristocratico dedito a vigneti e poco d’altro. Dove la servitù inganna il tempo di un lavoro sempre uguale con qualche ingenuo pettegolezzo, e dove arriva a servizio un maggiordomo che prende il posto del vecchio zio appena scomparso.
Ma nessun dio oscuro e severo sarebbe stato capace di tanto dolore e di tanta ingiustizia: verso una bimba innocente, e verso la moglie del conte, Lucilla, una donna con il volto «velato di oscurità», smarrita dentro un segreto che non le si addice, che non dovrebbe appartenerle, lei, la creatura più lieve, sospesa e innocente che si possa immaginare. Le stanze buie è una dichiarazione d’amore alle passioni, alla poesia, alla bellezza della natura, a quel femminile che ci meraviglia ogni volta che si rivela a noi. La storia di un amore negato, la prepotenza di un mondo chiuso e meschino, capace soltanto di nascondere, di reprimere, di lasciare che esistenze intere si lascino coprire dalla polvere della storia senza riscatto e senza futuro.
Tra queste stanze ferite dal pregiudizio e dall’indifferenza, Francesca Diotallevi trova, però, una luce e una delicatezza quasi preraffaelita e in questo contrasto affila una lama che taglia sempre perfettamente. E mostra che la felicità non è nelle cose del mondo, se il tempo è ostile.