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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2022

Recensione 'Il sogno della bellezza' di Lena Johannson- Tre60

    IL SOGNO DELLA BELLEZZA  || Lena Johannson || Tre60 || 13 gennaio 2022 || 384 pagine Amburgo, 1889. Oscar Troplowitz è un giovane farmacista, deciso a sperimentare nuove formule per quello che secondo lui sarà l'affare del secolo: i prodotti di bellezza per le donne. Così, quando scopre che l'imprenditore Paul Beiersdorf vende il suo laboratorio farmaceutico per ragioni famigliari, non esita a farsi avanti. Tuttavia, all'entusiasmo iniziale fanno seguito le prime difficoltà: Oscar è ebreo, e inoltre ha idee "troppo" moderne sui benefici da riservare ai lavoratori. Ma per fortuna, accanto a lui, c'è sua moglie Gerda. Appassionata di arte, per promuovere il progetto del marito organizza nella loro villa mostre e vernissage, invitando ospiti influenti dell'alta società di Amburgo. Coinvolge l'artista Irma von Hohenlamburg, che dipinge quadri fortemente drammatici, attirando l'attenzione del pubblico e contribuendo a salvare la reputazione di Oscar

Recensione 'Un litro di lacrime' di Kitō Aya

  UN LITRO DI LACRIME   || Kitō Aya || Rizzoli || 1 ottobre 2019 || 192 pagine Nel vasto mondo asiatico, il diario di Kito Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta l'adolescenza e l'inizio dell'età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un'esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell'ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte.

Recensione 'Le ossa parlano' di Antonio Manzini - Sellerio

  LE OSSA PARLANO || Antonio Manzini || Sellerio || 13 gennaio 2022 || 416 pagine Un medico in pensione scopre nel bosco delle ossa umane. È il cadavere di un bambino. Michela Gambino della scientifica di Aosta, nel privato tanto fantasiosamente paranoica da far sentire Rocco Schiavone spesso e volentieri in un reparto psichiatrico, ma straordinariamente competente, riesce a determinare i principali dettagli: circa dieci anni, morte per strangolamento, probabile violenza. L'esame dei reperti, un'indagine complessa e piena di ostacoli, permette infine di arrivare a un nome e a una data: Mirko, scomparso sei anni prima. La madre, una donna sola, non si era mai rassegnata. L'ultima volta era stato visto seduto su un muretto, vicino alla scuola dopo le lezioni, in attesa apparentemente di qualcuno. Un cold case per il vicequestore Schiavone, che lo prende non come la solita rottura di decimo livello, ma con dolente compassione, e con il disgusto di dover avere a che fare con i

Recensione IN ANTEPRIMA 'Se solo il mio cuore fosse pietra' di Titti Marrone - Feltrinelli

   SE SOLO IL MIO CUORE FOSSE PIETRA   || Titti Marrone || Feltrinelli || 20 gennaio 2022 || 248 pagine Nel 1945 la grande villa di campagna di sir Benjamin Drage diventa una residenza per i piccoli reduci dai campi di sterminio, grazie all’iniziativa e alla determinazione di Anna Freud, figlia del noto psicoanalista, e Alice Goldberger, sua collaboratrice, che costruiscono un ambizioso progetto di accoglienza e terapia. Con la supervisione di Anna da Londra, Alice e la sua équipe specializzata danno vita per oltre un decennio a un centro multidisciplinare dove le più recenti acquisizioni della psicologia infantile, della pedagogia e dell’arte vengono messe al servizio delle necessità di venticinque bambini tra i quattro e i quindici anni provenienti da lager, da orfanotrofi e conventi o dai nascondigli dove i genitori li hanno lasciati durante la guerra, cercando di salvar loro la vita. Lo sguardo dolce e professionale di Alice ci mostra come, nello scorrere delle stagioni, si allenti

[Bookswiffer] Recensione 'Il Re e il suo giullare' di Margaret George - Tea

Come sapete (o meglio, lo sapete se mi seguite su Instagram), io, Laura e la Bacci abbiamo deciso di rivedere e correggere la formula del Bookswiffer , la meravigliosa (nonché inventata da noi e super-copiata ) rubrica che ci consente di "spolverare" quei libri che giacciono nelle nostre librerie da tempo immemore. La rubrica si è sempre svolta con cadenza mensile, ma il sopraggiungere di impegni e la mancanza di tempo, ci aveva portate a metterla da parte col rischio di non riprenderla più in mano. E quindi, ci siamo dette: "Perché non trasformarla in una rubrica annuale?". È così che ognuna di noi ha tirato fuori dalle proprie librerie  (coff... coff... mannaggia, quanta polvere!) sei libri e le altre due ne hanno scelti 3 (+ 1 libro jolly da leggere nel caso in cui si finiscano gli altri tre prima del tempo!). Dal momento della scelta, avremo un intero anno di tempo per smaltire i libri scelti.  E io ho deciso di iniziare con... IL RE E IL SUO GIULLARE || Marg

Recensione 'Oliva Denaro' di Viola Ardone - Einaudi

OLIVA DENARO   || Viola Ardone || Einaudi || 28 settembre 2021 || 298 pagine La colpa e il desiderio di essere liberi in un romanzo di struggente bellezza. «Io non lo so se sono favorevole al matrimonio. Per questo in strada vado sempre di corsa: il respiro dei maschi è come il soffio di un mantice che ha mani e può arrivare a toccare le carni». Dopo "Il treno dei bambini", Viola Ardone torna con un’intensa storia di formazione. Quella di una ragazza che vuole essere libera in un’epoca in cui nascere donna è una condanna. Un personaggio femminile incantevole, che è impossibile non amare. Un rapporto fra padre e figlia osservato con una delicatezza e una profondità che commuovono.

Recensione 'Donnafugata' di Costanza DiQuattro - Baldini+Castoldi

DONNAFUGATA   || Costanza DiQuattro || Baldini+Castoldi || 10 settembre 2020 || 208 pagine Donnafugata è un luogo, a due passi da Ragusa, tra carrubi secolari, muri a secco e campagna scoscesa. Donnafugata è un tempo, l’Ottocento, tra dominazione borbonica, moti di fierezza popolare e alba della dignità operaia. Donnafugata è un casato, tra i più antichi di Ibla, che di quella terra e quei giorni incarna gioie, patimenti e futuro. Alla sua testa c’è lui, il barone Corrado Arezzo De Spucches, di cui il libro è quasi un diario privato: da quando, ginocchia sbucciate e balia Annetta appresso, scappava bambino da don Gaudenzio e quella camurria del suo rosario; agli anni in cui, ragazzo, compie gli studi a Palermo e lì fa sua la voglia di rivoluzione; a quelli in cui, marito, padre e poi nonno, vive e invecchia «circondato dalle fimmini», amandole tutte teneramente e sopravvivendogli con il cuore spaccato.