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Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

Recensione 'Una storia nera' di Antonella Lattanzi - Mondadori

Roma, 7 agosto 2012. Il giorno dopo la festa di compleanno della figlia minore, Vito Semeraro scompare nel nulla. Vito si è separato da qualche tempo dalla moglie Carla. Ma la piccola Mara il giorno del suo terzo compleanno si sveglia chiedendo del papà. Carla, per farla felice, lo invita a cena. In realtà, anche lei in fondo ha voglia di rivedere Vito. Sono stati insieme per tutta la vita, da quando lei era una bambina, sono stati l'uno per l'altra il grande amore, l'unico, lo saranno per sempre. Vito però era anche un marito geloso, violento, capace di picchiarla per un sorriso al tabaccaio, per un vestito troppo corto. "Può mai davvero finire un amore così? anche così tremendo, anche così triste." A due anni dal divorzio, la famiglia per una sera è di nuovo unita: Vito, Carla, Mara e i due figli più grandi, Nicola e Rosa. I regali, la torta, lo spumante: la festa va sorprendentemente liscia. Ma, nelle ore successive, di Vito si perdono le tracce. Carla e i r

Dicono di me... da quattro anni!

*in verde i commenti di Laura*   *in blu i commenti della Bacci* 29 marzo 2013 - ore 22.00 circa  ( devi dormire!! ) Consorte fa la spola letto-divano da quasi 60 giorni, reduce da un intervento al tendine d'Achille (lui che di Achille non ha manco le iniziali, il tendine se l'è rotto scendendo le scale! Come d'Achille non ha nulla? Achille era un gran combattente e quel povero disgraziato di Consorte combatte la sua guerra ogni giorno, dall'istante in cui pronunciò il fatidico sì - Che poi io non prenderei tanto in giro visto che tu ti sei fatta male ad un polso con un libro... le senti le risate? Sono quelli del pronto soccorso che ancora pensano a te ). Io lo fisso con sguardo truce ( poro Cotogno ). In questo momento potrei ucciderlo. Non fate quella faccia: provate ad immaginare un iperattivo costretto all'immobilità. Ecco, grazie per la comprensione! Grazie a chi? A me no di certo... Comprensione?? Per lui certo che non poteva fuggire. (Siete due cretine!

Recensione 'La traiettoria dell'amore' di Claudio Volpe - Laurana Editore

L’impatto della lamiera con il corpo di una giovane donna è un dolore sordo, che cambia per sempre la vita di Giuseppe, di sua sorella Andrea e di Sara. Andrea è una tatuatrice e ama Sara, ragazza con un passato da prostituta alle spalle. Sono trascorsi molti anni senza che Andrea vedesse suo fratello, da quella volta in cui Giuseppe l’ha abbandonata, incapace di accettare la sua omosessualità. Fuggono insieme per ritrovarsi, a bordo di uno sgangherato maggiolone rosso, sulla A1, da Roma a Casigliano, il paesino dei nonni. Per riabbracciarsi più forti di prima, in bilico tra legge del cuore e legge della società, proprio come nel mito di Antigone. Nel buio più fitto una via di salvezza c’è sempre ed è quella traiettoria che solo l’amore sa disegnare nella vita di ognuno di noi. Titolo: La traiettoria dell'amore Autore: Claudio Volpe Editore: Laurana Editore Data di pubblicazione: 16 gennaio 2017 Pagine: 182 Trama: 3  Personaggi: 2  Stile: 2 

Recensione 'L'amore addosso' di Sara Rattaro - Sperling&Kupfer

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c'era una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di

Recensione 'La moglie americana' di Katherine Wilson - Piemme

Napoli è un po' come New York, una città di estremi, o la ami o la odi. Ma se la ami, la ami spassionatamente. Quando Katherine, giovane americana fresca di laurea a Princeton, sbarca a Napoli per uno stage presso il consolato americano, si innamora perdutamente della città, della sua bellezza sconcertante. L'energia caotica che sprigiona è lontanissima dalla sua esperienza di brava ragazza ligia alle regole di famiglia. L'amore per la vita e per il cibo degli italiani, e più ancora dei partenopei, sono all'opposto del suo stile di vita, della sua dieta disordinata e di una certa incapacità ad accettarsi. Nonostante tutto, però, non le ci vuole molto per sentirsi a casa. Merito di Salvatore, studente di giurisprudenza di cui inaspettatamente si innamora, e della famiglia di lui, soprattutto della madre Raffaella, che la accoglie in un caldo abbraccio. A contatto con Raffaella, cuoca sublime e gran donna, Katherine impara i segreti della cucina e del vivere bene. Impa

Lettura a quattr'occhi 'La lettrice scomparsa' di Fabio Stassi - Sellerio

«Non c’è nessuna coerenza nelle nostre vite» pensa il protagonista di questo romanzo. «Ci siamo solo noi, che la reclamiamo. A creare l’universo non può che essere stato uno scrittore fallito». Ma se è così che stanno le cose, può un essere umano vivere la propria vita come se scrivesse un racconto che qualcuno deve leggere? Vince Corso è un professore precario, non più giovanissimo. È nato dalla relazione fugace della madre, che lavorava in un hotel a Nizza, con un viaggiatore e, ogni volta che ne sente il bisogno, Vince manda una cartolina al padre sconosciuto all’indirizzo dell’albergo. L’unico ricordo che ha di quell’uomo sono tre libri lasciati nella stanza come un’eredità che gli ha segnato l’esistenza: Vince ora è un’anima di letterato che ha letto forse troppo, convinto che la scrittura sia una strana menzogna capace di manipolare la vita, perché, come dice Céline, «se si immerge un bastone in un lago per vederlo intero bisogna spezzarlo» e per lui i romanzi sono quel lago

Recensione 'Voce di lupo' di Laura Bonalumi - Piemme

Se il bosco potesse parlare, racconterebbe di due ragazzi che amavano respirare il profumo della resina. Se le montagne e i sassi avessero voce, direbbero che lassù, dove le cime graffiano il cielo, a volte il respiro si ferma. Come quello di Giacomo, bloccato dalla terra che all'improvviso frana; come quello del suo più caro amico, che preferisce non ricordare il proprio nome, perché da quando la montagna si è sgretolata niente ha più senso. E parlerebbero anche del respiro di Chiara, amica preziosa che ama i boschi solo in cartolina. Non bastano le parole di genitori, professori o amici per riempire un vuoto che sembra incolmabile: Giacomo se n'è andato e ha portato via il sole. Vivere ancora sembra impossibile, se non passando attraverso ciò che è accaduto. Passando di nuovo attraverso il bosco. Titolo: Voce di lupo Autore: Laura Bonalumi Editore: Piemme Data di pubblicazione: 14 marzo 2017 Pagine: 192 Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 

La ruota delle letture - Sono già passati tre mesi... cambiamo modulo!

Buongiorno a tutte le fanciulle che da tre mesi stanno giocando con noi, chi più attivamente chi meno... diciamo che qualcuna è proprio sparita, eh! Ma tranquille, abbiamo già allertato le troupe televisive e presto sentiremo parlare di loro a "Chi l'ha visto?". Ok, facciamo le serie per un attimo (un attimo solo, perché di più non riusciamo!): con gli ultimi giri di ruota, alcune di voi hanno ricevuto una mail diversa dal solito, in cui vi veniva comunicato che, avendo saltato già 12 obiettivi, non avrebbe raggiunto la quota 30 letture da portare a termine entro settembre e che saranno necessarie per concorrere alla vittoria finale. Nessuna di noi vuole cacciarvi, per carità! Però ci sembrava giusto informarvi e capire se avete ancora intenzione di giocare con noi o meno. Per chi non facesse parte del gruppo Facebook, vi ricordiamo anche che, ad inizio Challenge, tramite sondaggio, è stato deciso di creare una micro-challenge, che prenderà il via proprio a settem

Recensione 'Cose che non voglio dimenticare' di Lara Avery - Mondadori

Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare. Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta; così dicono i medici; le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzi

Recensione IN ANTEPRIMA 'Un albero al contrario' di Elisa Luvarà - Rizzoli

Un gruppo di ragazzini un po’ folli, dolcissimi e intensamente umani. E la loro vita in una casa molto speciale. Quando varca la soglia della comunità, Ginevra ha solo due grossi sacchi neri. Dentro c’è tutta la sua vita di undicenne: giocattoli, vestiti e quaderni accumulati in anni passati tra istituti e famiglie affidatarie, in cerca di un posto da chiamare “casa”. Adesso non sa cosa aspettarsi: e se i bambini e gli educatori fossero cattivi come li immagina nei suoi incubi? O, peggio, se la mandassero via ancora una volta? Per fortuna, quel mondo bizzarro è pronto a stupirla: c’è la signora Tilde, che le prepara grandi tazze di cioccolata calda; c’è Verde, la compagna di stanza, chiamata così perché ha i capelli tinti di color asparago; c’è Bao Kim che non sa parlare bene, ma ha sempre voglia di ridere e giocare. E poi c’è Agape, bello come una creatura marina, che le stringe la mano ogni volta che ne ha bisogno, facendole provare qualcosa di nuovo e speciale. Con loro Ginevra sen

65^ edizione Premio Selezione Bancarella - L'annuncio dei finalisti

Come vi abbiamo raccontato lunedì scorso , quest'anno io e una squadra di blogger siamo stati reclutati per parlarvi di uno dei più importanti premi letterari italiani: il "Premio Bancarella", giunto ormai alla sua 65^ edizione. Sarà un percorso, il nostro, che vi accompagnerà alla scoperta della storia del Premio e che è iniziato ufficialmente il 10 marzo con la Conferenza Stampa di presentazione dei sei libri finalisti. L'evento si è svolto presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara. E dove vivo io? In provincia di Cremona... giusto dietro l'angolo! Come sempre, pianifico tutto con la mia solita pignoleria e, alle 13 punto, carico famiglia in macchina e partiamo! Tempo di viaggio previsto: 100 minuti. Tempo di viaggio effettivo: 190 minuti. Prima un'autostrada a tre corsie che si riducono ad una perché, logicamente, l'asfalto si rifà in un trafficato pomeriggio a ridosso del fine settimana. Poi, un qualche genio che ha deciso di ta

Recensione 'Le notti blu' di Chiara Marchelli - Giulio Perrone Editore

Tutti crediamo di conoscere le persone che amiamo: Larissa e Michele si conoscono da una vita, così come pensano di conoscere Mirko, il figlio che lascia gli Stati Uniti, dove è nato, per vivere in Italia e sposare Caterina: un colpo di fulmine che non hanno mai approvato pienamente. Larissa e Michele sono sposati da oltre trent’anni, vivono a New York, hanno una vita agiata e hanno saputo costruire un rapporto solido, basato sulla cura reciproca, sulle piccole e generose attenzioni e sulle affettuose abitudini della loro quotidianità.  Le notti blu racconta, come una sorta di lastra a raggi x, il matrimonio di Larissa e Michele e la loro vita che sembra normalissima, se non fosse per un lutto, un dolore tremendo che accompagna, e regola, le loro esistenze. È una notizia dall’Italia a rompere l’equilibrio che la coppia ha faticosamente costruito. Con una scrittura chirurgica e lucidissima, Chiara Marchelli ci accompagna attraverso i pensieri della coppia e ci svela confessioni che

Recensione 'Piccole grandi bugie' di Liane Moriarty - Mondadori

Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all'uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. E facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero. Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com'è possibile? si tormenta Madeline. Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non pot