martedì 24 dicembre 2019

Recensione 'Io esisto. Babbo Natale vuota il sacco' di Saverio Raimondo - DeA Planeta


Titolo: Io esisto. Babbo Natale vuota il sacco || Autore: Saverio Raimondo || Editore: DeA Planeta || Data di pubblicazione: 5 novembre 2019 || Pagine: 143

Dopo quasi due secoli, finalmente Babbo Natale (sì, proprio lui!) risponde a tutte le lettere ricevute. Ha trovato il tempo perché quest’anno, per la prima volta, Babbo Natale ha deciso di non portare regali: la secolarizzazione avanza e sempre meno bambini credono in lui (complice anche l’e-commerce); nel teso scenario globale, le sue ripetute violazioni dello spazio aereo non saranno più tollerate da organi militari e sovranazionali; gli animalisti non intendono più soprassedere al suo sfruttamento delle renne; e l’ombra del MeToo si allunga anche su di lui e sul suo proverbiale far sedere i bambini sulle ginocchia, comportamento ritenuto ormai inappropriato. Ma soprattutto, Babbo Natale quest’anno non porterà doni perché a meritarseli sono solo i bambini buoni; ma ormai i bambini sono tutti cattivi! Rispondendo a bambini comuni e ad altri famosi (come Greta Thunberg e il principino George), a bambini di oggi e ad altri che non lo sono più da un pezzo (come il Santo Padre e Donald Trump), di lettera in lettera Babbo Natale si racconta e ci racconta chi siamo e cosa siamo diventati: ipocriti, contraddittori, fanatici, ma soprattutto ridicoli. Fino all’ultima, fulminante rivelazione. Un epistolario comico, invettivo e spudorato, da parte di un osservatore privilegiato dell’umanità che non ha più nulla da perdere nel rompere il suo silenzio e dirci in faccia la verità.

lunedì 16 dicembre 2019

Recensione 'La vita bugiarda degli adulti' di Elena Ferrante - Edizioni e/o


Titolo: La vita bugiarda degli adulti || Autore: Elena Ferrante || Editore: Edizioni e/o ||
Data di pubblicazione: 21 ottobre 2019 || Pagine: 326

Il bel viso della bambina Giovanna si è trasformato, sta diventando quello di una brutta malvagia adolescente. Ma le cose stanno proprio così? E in quale specchio bisogna guardare per ritrovarsi e salvarsi? La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.

venerdì 6 dicembre 2019

[BOOKSWIFFER] Recensione 'Ritorna' di Samuel Benchetrit - Neri Pozza


Titolo: Ritorna || Autore: Samuel Benchetrit || Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2019 || Pagine: 238

Nell'odierna Parigi, ogni notte, uno scrittore affida ai propri quaderni una dettagliata lista di buoni propositi che al mattino, passati i fumi dell'alcol, si rivelano del tutto avventati. Da quando suo figlio è partito per un lungo viaggio attraverso il mondo, l'uomo trascorre le sue giornate chiuso in casa a guardare squallidi reality show e a tentare invano di mettere mano al libro per il quale, dopo il discreto successo del suo primo romanzo, "Cemento armato", ha già ricevuto l'anticipo dall'editore. Non soltanto l'ispirazione latita, ma ogni estro creativo sembra essersi irrimediabilmente dileguato. La piatta esistenza in cui si trascina, tra funzionari dell'Agenzia delle entrate che gli stanno con il fiato sul collo e velenose telefonate della sua ex moglie, sembra giunta a un punto di svolta quando un produttore televisivo lo contatta per dirgli di voler trarre una serie da "Cemento armato" e, com'è consuetudine in simili circostanze, gli chiede una copia del romanzo. L'unica copia in possesso dell'autore è, però, quella del figlio, una copia intoccabile. Dal momento che nessuna libreria di Parigi e dintorni sembra avere il libro a scaffale, lo scrittore decide di ordinare l'agognato romanzo su Amazon. Un'impresa che si rivelerà ben più ardua del previsto e che lo trascinerà, suo malgrado, fino alle porte di una casa di riposo in periferia, dove una sua anziana ammiratrice ne conserva gelosamente un esemplare. Il piano dello scrittore è semplice: presentarsi a quella donna, passare qualche momento con lei, fare una foto qualora insista, e convincerla a prestargli la copia del libro per mandarla al produttore televisivo. Ma le cose non andranno esattamente come previsto e il nostro eroe si imbarcherà in una serie di rocambolesche avventure che, tra portinaie scorbutiche, contadini sciancati, corrieri fantasmi e un'anatra, lo condurranno verso strade del tutto inaspettate.

lunedì 2 dicembre 2019

Recensione 'I miei genitori non hanno figli' di Marco Marsullo - Einadui


Titolo: I miei genitori non hanno figli || Autore: Marco Marsullo || Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 15 settembre 2015 || Pagine: 138

"Ci sono figli di colleghi di mia mamma più bravi di me in qualsiasi cosa, più educati, meglio pettinati, meglio vestiti, più svegli, affettuosi. Ci sono figli di colleghi di mia mamma che, forse, sono anche più figli di mia mamma rispetto a me". Un diciottenne prende la parola e fa a pezzi il mondo degli adulti, e i propri genitori, smascherando la fragilità di una generazione che non è mai davvero cresciuta. Del resto i genitori sono uguali ai bambini, bisogna prenderli come vengono. Una commedia divertente, corrosiva e tenera, sghemba come tutte le famiglie, dove bisogna adattarsi "l'uno alla forma sbagliata dell'altro per non sparire del tutto".

domenica 1 dicembre 2019

Reading Journal novembre 2019 & TBR dicembre


Novembre: grigio, piovoso, nebbioso, buio. Il clima che ha accompagnato questo mese, rispecchia perfettamente quello che è stato il mio stato d'animo: scuro. 
Sono stanca, fisicamente e mentalmente; non ho voglia di leggere, prendo libri che mollo dopo poche pagine; non ho voglia di scrivere, non so più cosa dire e continuo ad avere la sensazione di dire sempre le stesse cose quando vi parlo di libri.
È un momento passeggero? Può darsi. Mi consola (se di consolazione si può parlare) parlare con altri lettori e altre blogger e sentirmi dire che questo momento di "fatica" sta colpendo tutti indistintamente.
Tutto questo, ovviamente, ha portato a delle conseguenze e a delle decisioni. Le conseguenze sono che nel mese di novembre ho letto "solo" sei libri e di questi sei solo uno mi è piaciuto davvero; la decisione è che dicembre sarà il mese della libertà ma anche delle riflessioni: è arrivato il momento di capire se è ora di mettere un punto a tutto ciò.


NOVEMBRE IN 4 FOTO

  1. A dicembre tornerà il Bookswiffer, la rubrica che aiuta me, Lallina e La Bacci a smaltire quei libri che sostano impolverati nelle nostre librerie. Abbiamo deciso, proprio per eliminare ulteriori costrizioni, non darci una cadenza fissa per la pubblicazione delle recensioni, quindi le troverete sui nostri blog durante il mese in corso, ma non tutte in tre giorni consecutivi!
  2. A novembre, su Instagram, ho parlato di #libriinserie Le serie sono sempre il mio tasto dolente: le amo, di alcune non posso fare a meno, altre, invece, le ho abbandonate dopo i primi volumi. Tra le amate c'è sicuramente la saga di Poldark: ho letto i primi tre volumi e conto di leggere il quarto entro Natale. Intanto, la Sonzogno continua con la pubblicazione dei volumi mancanti, che io, ovviamente, mi premuro di acquistare immediatamente!
  3. Unica lettura veramente soddisfacente di dicembre: Zarina. Leggere questo libro mi ha ricordato quanto mi manchi perdermi tra le pagine dei romanzi storici, che rimangono in assoluto i miei preferiti!
  4. Libro più brutto? Decisamente Il club dei lettori assassini: non saprei più come definirlo, quindi, se non lo avete ancora fatto, leggete la recensione. Voci dalla regia dicono che sia molto divertente!



Indovinate un po'! Quelle disgraziate delle Sciallette hanno fatto scattare il veto natalizio. La storia è sempre la stessa: ho una wish vergognosa per quanto è risicata, quindi non posso comprare nulla sino a Natale... come se questo mi avesse mai fermata! Il trucco? Lasciare dei libri fuori dalla wish!! Le sentite anche voi queste urla? Uh ciao, sciallette!!

  • Kill creek - Scott Thomas omaggio Rizzoli
  • Io esisto. Babbo Natale vuota il sacco - Saverio Raimondo acquisto Amazon
  • La vita bugiarda degli adulti - Elena Ferrante acquisto Giunti al punto
  • Il destino di una famiglia - Marie Lamballe acquisto Amazon
  • La casa che era nostra - Louise Candlish acquisto Libraccio
  • Dracula - Bram Stoker acquisto Amazon


Come detto, solo 6 libri letti per un totale di 2400 pagine.

  • Le mezze verità - Elizabeth Jane Howard ⭐️⭐️⭐️
  • Il club dei lettori assassini - Carlos García Miranda ⭐️
  • Bianco - Bret Easton Ellis non classificabile
  • Un dolore così dolce - David Nicholls ⭐️⭐️
  • Kill Creek - Scott Thomas ⭐️⭐️⭐️ ½
  • Zarina - Ellen Alpsten ⭐️⭐️⭐️⭐️ 




No, non vi sto prendendo in giro e no, non riuscirò e non ho alcuna intenzione di leggere tutti questi libri!
Per la prima volta dopo ...anta anni, ho deciso di liberarmi della mia rigidità e della mia smania di programmazione: mi sono seduta davanti alla libreria in cui ripongo i libri che non ho ancora letto e ho pescato lasciandomi guidare solamente dalle sensazioni del momento.
Gli unici tre libri che leggerò con assoluta certezza, sono quelli che vedete in cima. Tutti gli altri sono saranno soggetti a ciò di cui avrò voglia in quel momento.
A tutto ciò, aggiungete il fatto che, sicuramente, a Natale arriveranno altri libri, quindi... via alla libertà!

giovedì 28 novembre 2019

Recensione 'Il club dei lettori assassini' di Carlos Garcia Miranda - Dea Planeta


Titolo: Il club dei lettori assassini || Autore: Carlos Garcia Miranda || Editore: Dea Planeta
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019 || Pagine: 362

Angela è una giovane matricola dell'università di Madrid, timida, studiosa e con il naso sempre infilato tra le pagine di un romanzo. L'unico genere che non ama è l'horror, ma si sforza di vincere la paura quando il suo amico Sebas le chiede di leggere "It" per il neonato Club di lettura su Stephen King. È solo finzione, si dice Angela; sono cose che non possono accadere davvero. Ma non sa quanto si sbaglia. Perché quando la macabra morte di un professore sconvolge l'università, Angela e i suoi amici si rendono conto che c'è un assassino vicino a loro. O forse tra loro. Un assassino che si ispira a tutto il terrore raccontato da Stephen King, e che torna a colpire ancora e ancora. Senza potersi fidare di nessuno, Angela si trova prigioniera del più spaventoso racconto dell'orrore: quello che non puoi smettere di leggere. Puoi solo scegliere se essere la prossima vittima, o diventare il carnefice. "Il club dei lettori assassini" è un omaggio al re dell'horror, e a quello che ci insegna nei suoi capolavori: non si può scappare da ciò che ci fa più paura.

lunedì 25 novembre 2019

Recensione 'Un dolore così dolce' di David Nicholls - Neri Pozza


Titolo: Un dolore così dolce || Autore: David Nicholls || Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 2 settembre 2019 || Pagine: 383

È l'estate del 1997 a Londra, l'estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d'occhio e suggellati dall'immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa. Ora, però, per Charlie è giunta l'ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un'impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia. Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c'è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all'aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare. Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel.


giovedì 21 novembre 2019

Recensione 'Kill Creek' di Scott Thomas - Rizzoli


Titolo: Kill creek || Autore: Scott Thomas || Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 29 ottobre 2019 || Pagine: 505

In fondo a una strada sterrata, mezzo dimenticata nel cuore del Kansas, sorge la casa delle sorelle Finch. Per molti anni è rimasta vuota, abbandonata, soffocata dalle erbacce. Adesso la porta sta per essere riaperta. Ma qualcosa, o qualcuno, aspetta nel profondo delle sue ombre, e non vede l'ora di incontrare i suoi nuovi ospiti... Quando Sam McGarver, autore di best seller horror, viene invitato a trascorrere la notte di Halloween in una delle case infestate dai fantasmi più famosa del mondo, accetta con riluttanza. Se non altro, non sarà solo: con lui ci saranno altri tre acclamati maestri del macabro, scrittori che come lui hanno contribuito a tracciare la mappa moderna di quel genere letterario. Ma quella che inizia come una trovata pubblicitaria si trasformerà in una vera e propria lotta per la sopravvivenza. L'entità che hanno risvegliato li segue, li tormenta, li minaccia, fino a farli diventare parte della sanguinosa eredità di Kill Creek.

giovedì 14 novembre 2019

Recensione 'Zarina' di Ellen Alpsten - Dea Planeta


Titolo: Zarina || Autore: Ellen Alpsten || Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2019 || Pagine: 623

Palazzo d'Inverno, febbraio 1725. Quando lo zar Pietro il Grande esala l'ultimo, travagliato respiro, sua moglie Caterina i è la regina astuta e seducente che tutti hanno imparato a temere e ad ammirare. La donna piena di risorse che ha profuso ogni sforzo pur di rimanere al fianco dell'imperatore; colei che più di ogni altra lo ha amato e odiato, aiutato e tradito, subìto e saputo domare. Ma nel passato di Caterina c'è molto di più. Figlia illegittima di un contadino della Livonia, prima che l'incontro con l'imperatore di Russia le cambiasse il nome e la vita, Caterina era Marta: sposa poco più che bambina di un soldato svedese, domestica al servizio di un pastore in Lettonia, salvata da un ufficiale dell'esercito russo, serva del principe Mensikov. Non c'è sopruso, violenza o barbarie che Marta non abbia provato sulla propria pelle e, adesso che lo zar è morto, l'ultima, decisiva battaglia la attende: quella per il potere.

mercoledì 6 novembre 2019

Recensione 'Le mezze verità' di Elizabeth Jane Howard - Fazi Editore


Titolo: Le mezze verità || Autore: Elizabeth Jane Howard || Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2019 || Pagine: 330

May Browne-Lacey ha da poco sposato in seconde nozze il Colonnello Herbert; entrambi hanno figli dai precedenti matrimoni e vivono in una casa di singolare bruttezza nelle campagne del Surrey, fortemente voluta dall'uomo e acquistata con l'eredità di May. Alice, la figlia di Herbert, si sta per sposare, più per fuggire dal padre che per amore. Il Colonnello non piace nemmeno ai due figli di May, Oliver ed Elizabeth: lo considerano un borioso tiranno che si comporta in modo strano e opprime la madre. Oliver, un ventenne brillante e ironico, abita a Londra, non ha un lavoro stabile e vorrebbe tanto sposare una donna ricca che lo mantenga. Elizabeth, la sorella minore, che nutre un complesso di inferiorità nei suoi confronti, è una ragazza ingenua e sentimentale. Quando quest'ultima decide di trasferirsi a casa del fratello per cercare lavoro, May, rimasta sola nel Surrey con Herbert, inizia a pentirsi amaramente di averlo sposato. Intanto Elizabeth trova lavoro e anche l'amore, Oliver cerca la sua ereditiera mentre si fa mantenere dalla sorella, e Alice, incinta e infelice, vorrebbe scappare di nuovo. In questo sottile ritratto di una famiglia in crisi, ognuno deve fare i conti con una mezza verità che lo tormenta; ma la tragedia è dietro l'angolo e quando arriva spazza via quell'aria di non detto che così a lungo ha gravato sui protagonisti. In "Le mezze verità" Elizabeth Jane Howard trascina il lettore in una commedia dalle sfumature noir che è anche un romanzo sulle molteplici declinazioni dell'amore: l'amore coniugale, quello familiare, quello passionale e quello che proprio amore non è.

venerdì 1 novembre 2019

Reading Journal ottobre 2019 & TBR novembre


Ottobre. Già, ottobre... Che dire? Se potessi portare indietro le lancette, non farei neanche iniziare questo mese. Se potessi esprime un desiderio, vorrei vorrei che quest'anno finisse il prima possibile.
Ottobre si è abbattuto su di me con tutto il suo carico di dolore; la sensazione è stata quella di affogare, ma a quanto pare c'è stata una mano che mi ha tirata fuori dall'acqua... anzi, più di una mano. E sono queste le situazioni in cui ti rendi conto di quanto l'amicizia, seppur a distanza, sia vera e forte!


OTTOBRE IN 3 FOTO

  1. Ottobre è il momento in cui io inizio a preparare l'occorrente per il 2020. Occorrente per me vuol dire, innanzitutto, agenda: imprescindibile per organizzare gli impegni personali, familiari e del blog, quest'anno ho scelto la giornaliera della Mr Wonderful (nonostante la copertina rosa). All'agenda si affianca, come sempre, il calendario da parete e, a seguire, il Reading Journal e una serie di penne nuove!
  2. Su Instagram è partita #lacatenaletteraria. Se non sapete di cosa si tratta, seguite l'hashtag per scoprirlo!
  3. Ultimo arrivo in casa Libridinosa (che, ovviamente, dopo 5 cani e un tot di gatti vuoi non aggiungere altro?): lei è Pepe (o Mela, così la chiama Figlio), coniglia nana, una massa di pelo appassionata di cibo!


No, tranquilli, non ci provo neanche più a cercare delle giustificazioni o a dire che ho speso pochissimo perché in parte sono arrivi frutto di collaborazioni o acquistati con dei buoni. Fatevene una ragione: io compro libri, ok?! Li compro, li ricevo e li leggo!

  • L'amico immaginario - Stephen Chbosky punti Giunti Card
  • L'anno in cui imparai a leggere - Marco Marsullo acquisto Giunti 
  • Company Parade - Margaret Storm Jameson omaggio Fazi Editore
  • Le mezze verità - Elizabeth Strout omaggio Fazi Editore
  • La furia della marea - Winston Graham buono Libraccio
  • Bianco - Bret Easton Ellis punti Giunti Card
  • Il club dei lettori assassini - Carlos García Miranda buono Libraccio
  • Cosa resta di Male - Gianmarco Soldi omaggio autore
  • Lettera non spedita - Jennifer Cody Epstein omaggio Rizzoli
  • Il trono d'autunno - Elizabeth Chadwick punti Giunti Card
  • Zarina - Ellen Alpsten omaggio DeA Planeta


Come potete immaginare, le mie letture hanno risentito del momento "no" della mia vita, ma in qualche modo, qualche libro sono riuscita a leggerlo lo stesso!
A ottobre ho letto 6 libri per un totale di 2290 pagine.

  • L'anno in cui imparai a leggere - Marco Marsullo ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Company Parade - Margaret Storm Jameson ⭐️⭐️ ½
  • Cosa resta di Male - Gianmarco Soldi ⭐️⭐️
  • Lettera non spedita - Jennifer Cody Epstein ⭐️⭐️⭐️⭐️ ½
  • Nel profondo - Daisy Johnson ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • L'istituto - Stephen King ⭐️⭐️ 





Novembre sarà un mese di "recuperi": ho ancora un paio di libri arrivati dalle Case Editrici nel mese di ottobre; ho anche Nicholls e D'Andrea che, da settembre, continuo ad inserire in tbr e, immancabili, continuano a slittare. Vediamo se stavolta riuscirò a leggerli!

  • Un dolore così dolce - David Nicholls
  • Il respiro del sangue - Luca D'Andrea
  • Le mezze verità - Elizabeth Jane Howard
  • Bianco - Bret Easton Ellis
  • Il club dei lettori assassini - Carlo García Miranda
  • Zarina - Ellen Alpsten
Qualche titolo che vi incuriosisce?





mercoledì 30 ottobre 2019

Recensione 'L'anno in cui imparai a leggere' di Marco Marsullo - Einaudi


Titolo: L'anno in cui imparai a leggere || Autore: Marco Marsullo || Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2019 || Pagine: 280

Niccolò ha venticinque anni ed è innamorato perso di Simona. Così quando lei, bella e inquieta, parte mollandogli suo figlio Lorenzo, lui decide di prendersene cura, sebbene quel moccioso di quattro anni non lo abbia mai accettato e di notte lo sbattesse puntualmente fuori dal letto. Niccolò non ha mai fatto il padre, e non sa come gestire capricci, routine, amichetti che giocano a fingersi d'improvviso morti e primi batticuori. In più, a complicare le cose, ci si mette anche il padre naturale. Riccioli scompigliati e chitarra in spalla, è arrivato dall'Argentina per incontrare il piccolo, e si è installato in casa senza alcuna intenzione di andarsene. Innamorati della stessa donna, lui e Niccolò si detestano, e il bambino non riconosce un ruolo a nessuno dei due. Eppure, giorno dopo giorno, tra litigi e partite a pallone, pigiama party e impreviste abitudini, questi tre «ragazzi» abbandonati imparano ad appoggiarsi l'uno all'altro, per sorreggersi insieme contro il mondo.

domenica 27 ottobre 2019

Recensione 'Company Parade' di Margaret Storm Jameson - Fazi Editore


Titolo: Company Parade || Autore: Margaret Storm Jameson || Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019 || Pagine: 403

Nel 1918, all'indomani dell'armistizio che pone fine alla grande guerra, la giovane Hervey Russell racchiude tutta la sua vita in un baule e dallo Yorkshire si trasferisce a Londra, lasciandosi alle spalle il marito e il figlio piccolo. Non ha denaro né esperienza, ma ha la forza di volontà della nonna imprenditrice e i sogni della gioventù; è forte e vulnerabile al tempo stesso, a muoverla sono la voglia di affermarsi e il desiderio di assicurare al figlio un futuro migliore. Mentre tenta di sfondare come scrittrice, di giorno lavora in un'agenzia pubblicitaria e la sera vaga per le strade della città, sola ma libera, lasciandosi deliziare da ogni particolare. Nemmeno la sofferenza al pensiero del figlio lontano riesce a oscurare l'euforia della novità e la consapevolezza di chi sta facendo la cosa giusta per sé. Hervey è una donna in un mondo di uomini: il capo David Renn, veterano solitario e disilluso; i due amici storici, ex soldati che hanno in mente di dare vita a un nuovo giornale; e poi scrittori presuntuosi, intellettuali salottieri e spregiudicati uomini d'affari. Anche il marito, ogni tanto, torna a fare capolino, mentre l'amante vuole portarla con sé in America. Un affresco dell'ambiente culturale del tempo, con tutto il brio e l'effervescenza del mondo editoriale e pubblicitario londinese, si amalgama a un lucido spaccato della vita quotidiana dell'epoca, segnata dallo spaesamento e dalla frustrazione dei reduci e dei giovani lavoratori. In primo piano, però, ci sono la storia di una giovane protagonista coraggiosa e l'evoluzione delle conquiste femminili che hanno cambiato per sempre la vita delle donne. Introduzione di Nadia Terranova.

lunedì 21 ottobre 2019

Recensione 'Cosa resta di Male' di Gianmarco Soldi - Rizzoli



Titolo: Cosa resta di male || Autore: Gianmarco Soldi || Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 5 marzo 2019 || Pagine: 333

È un torrido pomeriggio d'agosto, il sole picchia sulla pianura Padana seccando l'erba e il granturco. Amato è nascosto in macchina con la cuginetta Gioia, che ha appena schiacciato una lucertola sotto la scarpa. «Ora devi fare una cosa» gli dice, «altrimenti schiaccerò anche te. Devi baciarmi i piedi, come a una principessa.» Amato è ancora un bambino, eppure una scintilla buia gli si accende dentro. Desiderio, vergogna, paura: sentimenti che non sa come gestire né con chi condividere. Finché nella sua vita non arriva Malena, detta Male, una ragazzina con la pelle di luna e l'oscurità in fondo agli occhi. Capelli neri, felpa nera, scarpe nere. Ad Amato basta uno sguardo per capire che da quel momento non sarà più solo: gli amici, la musica, la nebbia malinconica del cielo di Cremona, tutto resta sullo sfondo per fare spazio a questo nuovo mondo a due. Lui e Male si scoprono, si ascoltano, si riconoscono l'uno nell'altra togliendosi ogni giorno un pezzo di corazza mentre la loro affinità si trasforma, col tempo, in una tenera e feroce educazione sentimentale.

martedì 15 ottobre 2019

Recensione 'Lettera non spedita' di Jennifer Cody Epstein - Rizzoli


Titolo: Lettera non spedita || Autore: Jennifer Cody Epstein || Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019 || Pagine: 439

New York, 1989. Ava Fischer oggi ha davanti a sé, tra le lenzuola del letto sfatto, le ceneri della madre Ilse. Le ha ricevute via posta aerea in una scatola, inviatele da un avvocato insieme a un plico di lettere mai spedite e indirizzate a un'amica d'infanzia. Il mistero che avvolge la figura della madre, una donna algida e silenziosa che non le ha mai svelato chi fosse suo padre, né perché da piccolina aveva dovuto abbandonarla in un orfanotrofio della Germania, comincia da qui a sciogliersi. Disorientata dal lutto improvviso - mentre, in parallelo, lunghi flashback inquadrano la giovinezza di Ilse negli anni dell'avvento del Terzo Reich e la sua fondamentale, frangibile amicizia con Renate Bauer - Ava si trova di colpo scagliata nel passato, invischiata nei dolori e nelle incomprensioni che hanno segnato la sua vita, alla ricerca di una madre sconosciuta. Prendendo le mosse dal memoir di una donna che da giovane aveva aderito al nazismo, Cody Epstein scrive un affresco per raccontare con forza e senza cedimenti il crimine - che non ha tempo - dell'adesione al male. E il tentativo tardivo e tragico di spiegare scelte imperdonabili.

venerdì 11 ottobre 2019

Recensione 'Nel profondo' di Daisy Johnson - Fazi Editore


Titolo: Nel profondo || Autore: Daisy Johnson || Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 19 settembre 2019 || Pagine: 274

Gretel lavora come lessicografa: aggiorna le voci del dizionario, ragionando quotidianamente sul linguaggio, attività che ben si addice alla sua natura riflessiva e solitaria. Ha imparato che non sempre esistono vocaboli precisi per indicare ogni cosa, almeno non nel linguaggio di tutti; ma quando era piccola, e viveva su una chiatta lungo il fiume, lei e sua madre parlavano una lingua soltanto loro, fatta di parole ed espressioni inventate, e allora anche i concetti più astratti trovavano il proprio termine di riferimento, come il Bonak, definizione di tutto quello che più ci fa paura. Adesso sono passati sedici anni, esattamente la metà della vita di Gretel, da quando sua madre l’ha abbandonata, e le parole di quel codice stanno lentamente scolorendo, perdendosi nei fondali della memoria. Ma una telefonata inattesa arriverà a riportarle a galla, insieme ai ricordi di quegli anni selvaggi passati sul canale, dello strano ragazzo che trascorse un mese con loro durante quel fatidico ultimo anno, di quella figura materna adorata e terribile con la quale è arrivato il momento di fare i conti.
I personaggi, i luoghi, la memoria, il linguaggio: ogni cosa è fluida e mutevole, come le acque torbide del canale che fanno da ambientazione a questa storia magnetica. Attraverso una scrittura dalla precisione quasi inquietante, che le è valsa una candidatura al Man Booker Prize a soli ventisette anni, Daisy Johnson si serve di riferimenti culturali che vanno dal mito classico al folklore nord-europeo e costruisce un racconto di rara suggestione, in cui risalire le correnti del passato è l’unico modo per costruire la geografia del presente. Nel profondo è un romanzo già in grado di emanare la propria mitologia.


lunedì 7 ottobre 2019

Recensione 'L'istituto' di Stephen King - Sperling & Kupfer


Titolo: L'istituto || Autore: Stephen King || Editore: Sperling & Kupfer ||
Data di pubblicazione: 10 settembre 2019 || Pagine: 560

È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali - telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell'orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'Istituto.


giovedì 3 ottobre 2019

In libreria #72


Pensavate che dopo tutte le uscite di settembre, potessimo prenderci una pausa? Vi siete sbagliati di grosso! Anche ottobre ha deciso di renderci poveri!!

New York, 1989. Ava Fischer oggi ha davanti a sé, tra le lenzuola del letto sfatto, le ceneri della madre Ilse. Le ha ricevute via posta aerea in una scatola, inviatele da un avvocato insieme a un plico di lettere mai spedite e indirizzate a un'amica d'infanzia. Il mistero che avvolge la figura della madre, una donna algida e silenziosa che non le ha mai svelato chi fosse suo padre, né perché da piccolina aveva dovuto abbandonarla in un orfanotrofio della Germania, comincia da qui a sciogliersi. Disorientata dal lutto improvviso - mentre, in parallelo, lunghi flashback inquadrano la giovinezza di Ilse negli anni dell'avvento del Terzo Reich e la sua fondamentale, frangibile amicizia con Renate Bauer - Ava si trova di colpo scagliata nel passato, invischiata nei dolori e nelle incomprensioni che hanno segnato la sua vita, alla ricerca di una madre sconosciuta. Prendendo le mosse dal memoir di una donna che da giovane aveva aderito al nazismo, Cody Epstein scrive un affresco per raccontare con forza e senza cedimenti il crimine - che non ha tempo - dell'adesione al male. E il tentativo tardivo e tragico di spiegare scelte imperdonabili.

Scheda libro

Titolo: Lettera non spedita
Autore: Jennifer Cody Epstein
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019
Pagine: 448
Prezzo: 20 euro

Angela è una giovane matricola dell’università di Madrid, timida, studiosa e con il naso sempre infilato tra le pagine di un romanzo. L’unico genere che non ama è l’horror, ma si sforza di vincere la paura quando il suo amico Sebas le chiede di leggere It per il neonato Club di lettura su Stephen King. È solo finzione, si dice Angela; sono cose che non possono accadere davvero. Ma non sa quanto si sbaglia. Perché quando la macabra morte di un professore sconvolge l’università, Angela e i suoi amici si rendono conto che c’è un assassino vicino a loro. O forse tra loro. Un assassino che si ispira a tutto il terrore raccontato da Stephen King, e che torna a colpire ancora e ancora. Senza potersi fidare di nessuno, Angela si trova prigioniera del più spaventoso racconto dell’orrore: quello che non puoi smettere di leggere. Puoi solo scegliere se essere la prossima vittima, o diventare il carnefice. Con un colpo di scena dopo l’altro, Il club dei lettori assassini è un omaggio appassionante e mozzafiato al re dell’horror, e a quello che ci insegna nei suoi capolavori: non si può scappare da ciò che ci fa più paura.

Scheda libro

Titolo: Il club dei lettori assassini
Autore: Carlos García Miranda
Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019
Pagine: 368
Prezzo: 17 euro

Nel 1918, all’indomani dell’armistizio che pone fine alla grande guerra, la giovane Hervey Russell racchiude tutta la sua vita in un baule e dallo Yorkshire si trasferisce a Londra, lasciandosi alle spalle il marito e il figlio piccolo. Non ha denaro né esperienza, ma ha la forza di volontà della nonna imprenditrice e i sogni della gioventù; è forte e vulnerabile al tempo stesso, a muoverla sono la voglia di affermarsi e il desiderio di assicurare al figlio un futuro migliore. Mentre tenta di sfondare come scrittrice, di giorno lavora in un’agenzia pubblicitaria e la sera vaga per le strade della città, sola ma libera, lasciandosi deliziare da ogni particolare. Nemmeno la sofferenza al pensiero del figlio lontano riesce a oscurare l’euforia della novità e la consapevolezza di chi sta facendo la cosa giusta per sé. Hervey è una donna in un mondo di uomini: il capo David Renn, veterano solitario e disilluso; i due amici storici, ex soldati che hanno in mente di dare vita a un nuovo giornale; e poi scrittori presuntuosi, intellettuali salottieri e spregiudicati uomini d’affari. Anche il marito, ogni tanto, torna a fare capolino, mentre l’amante vuole portarla con sé in America.
Un meraviglioso affresco dell’ambiente culturale del tempo, con tutto il brio e l’effervescenza del mondo editoriale e pubblicitario londinese, si amalgama a un lucido spaccato della vita quotidiana dell’epoca, segnata dallo spaesamento e dalla frustrazione dei reduci e dei giovani lavoratori. In primo piano, però, ci sono la storia di una giovane protagonista coraggiosa e l’evoluzione delle conquiste femminili che hanno cambiato per sempre la vita delle donne.

Scheda libro

Titolo: Company Parade
Autore: Margaret Storm Jameson
Editore: Fazi Editore
Data di pubblicazione: 3 ottobre 2019
Pagine: 405
Prezzo: 18 euro

Il Diciottesimo secolo volge al termine. Ross Poldark è diventato membro del parlamento, eletto nel distretto di Truro in competizione proprio con il suo antico rivale, George Warleggan. Divide il proprio tempo tra Londra e la Cornovaglia, mentre il suo cuore è turbato dai sentimenti che prova per la moglie Demelza: le crisi passate hanno lasciato ferite amare, eppure il desiderio di riconciliarsi è ancora vivo in entrambi. Il loro amore complicato sarà presto messo a dura prova da un nuovo corteggiatore della donna, un libertino senza scrupoli che Ross non esiterà a sfidare a duello. Intorno a loro, anche gli altri personaggi vanno incontro al proprio destino. L’infelice matrimonio di Morwenna con il turpe reverendo Osborne e la sua relazione adulterina con Drake subiscono improvvisamente una svolta. Così come alcune tragiche novità sono in vista per Elizabeth, tormentata dalla gelosia di George, convinto che il loro figlio sia in realtà di Ross. E intanto – mentre le passioni umane, nel piccolo paesino di Nampara, si agitano come il mare tempestoso della Manica – nuove generazioni si affacciano alla vita e nuovi intrecci contribuiscono ad arricchire, con forze fresche, la saga di Poldark.

Scheda libro

Titolo: La furia della marea
Autore: Winston Graham
Editore: Sonzogno
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2019
Pagine: 480
Prezzo: 18 euro

Londra, 1870. La capitale inglese ribolle di scontento e sedizione. Sono passati trentatré anni da quando Victoria è salita al trono, nel tripudio popolare, il 20 giugno 1837: una diciottenne non bella, così piccola e rotondetta, gli occhi blu un po' sporgenti, ma vivace, intelligente e con modi accattivanti. E, soprattutto, un temperamento volitivo. Le doti che, insieme al sostegno dell'adorato marito Albert, ne hanno fatto a lungo una sovrana ammirata. Chi la riconoscerebbe oggi nella tozza dama infagottata negli abiti neri del lutto, che dalla morte di Albert vive ritirata sull'isola di Wight o in Scozia, e si rifiuta ostinatamente di mostrarsi al suo popolo e di presenziare alle cerimonie nella capitale? Così, mentre il figlio ed erede Bertie consuma le notti al tavolo del baccarat o nel letto della demi-mondaine di turno, il prestigio della Corona affonda e il trono vacilla sotto i colpi dei repubblicani. Sarà questo l'epilogo di un regno iniziato magnificamente? In un romanzo dove trovano spazio scandali e passioni erotiche, i fasti delle dimore nobiliari londinesi e le sanguinose lotte dei comunardi parigini, le trame di corte e gli intrighi dei politici - Melbourne, Gladstone, Disraeli - che hanno fatto la storia britannica, Antonio Caprarica compone attorno al complesso personaggio di Victoria l'affresco di un'epoca. Con l'aiuto di un'ambientazione accuratissima mette in scena l'eccitazione di serate scintillanti e banchetti sontuosi, le ricchezze dissipate dai cortigiani e la miseria abietta degli slum e, sopra tutto ciò, la determinazione di una donna capace di risollevarsi a ogni caduta, di sfidare pregiudizi e critiche, di fare del proprio Paese una potenza coloniale, e di conquistare infine la corona di imperatrice.

Scheda libro

Titolo: La regina imperatrice
Autore: Antonio Caprarica
Editore: Sperling &Kupfer
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2019
Pagine: 416
Prezzo: 18.50 euro

May Browne-Lacey ha da poco sposato in seconde nozze il Colonnello Herbert; entrambi hanno figli dai precedenti matrimoni e vivono in una casa di singolare bruttezza nelle campagne del Surrey, fortemente voluta dall’uomo e acquistata con l’eredità di May. 
Alice, la figlia di Herbert, si sta per sposare, più per fuggire dal padre che per amore. Il Colonnello non piace nemmeno ai due figli di May, Oliver ed Elizabeth: lo considerano un borioso tiranno che si comporta in modo strano e opprime la madre. Oliver, un ventenne brillante e ironico, abita a Londra, non ha un lavoro stabile e vorrebbe tanto sposare una donna ricca che lo mantenga. Elizabeth, la sorella minore, che nutre un complesso di inferiorità nei suoi confronti, è una ragazza ingenua e sentimentale. Quando quest’ultima decide di trasferirsi a casa del fratello per cercare lavoro, May, rimasta sola nel Surrey con Herbert, inizia a pentirsi amaramente di averlo sposato. Intanto Elizabeth trova lavoro e anche l’amore, Oliver cerca la sua ereditiera mentre si fa mantenere dalla sorella, e Alice, incinta e infelice, vorrebbe scappare di nuovo. In questo sottile ritratto di una famiglia in crisi, ognuno deve fare i conti con una mezza verità che lo tormenta; ma la tragedia è dietro l’angolo e quando arriva spazza via quell’aria di non detto che così a lungo ha gravato sui protagonisti.
Attraverso la sua scrittura audace e affascinante, in Le mezze verità Elizabeth Jane Howard trascina il lettore in una commedia dalle sfumature noir che è anche un romanzo sulle molteplici declinazioni dell’amore: l’amore coniugale, quello familiare, quello passionale e quello che proprio amore non è.

Scheda libro

Titolo: Le mezze verità
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi Editore
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2019
Pagine: 350
Prezzo: 18.50 euro

Non può essere vero. Deve esserci una spiegazione. Perché mentre svolta nella via dove abita, in un ricco e tranquillo quartiere residenziale alle porte di Londra, Fiona Lawson vede qualcosa di inconcepibile: una coppia di estranei intenta a traslocare al numero 91 di Trinity Avenue. Casa sua. La stessa in cui lei e il marito, Bram, abitano insieme ai figli a settimane alterne, da quando il tradimento di lui li ha portati alla separazione. Mentre l'amica e vicina Merle accorre in suo aiuto, i tentativi di Fiona di mettersi in contatto con quello che legalmente è ancora suo marito non danno alcun frutto. Bram è sparito, volatilizzato nel nulla. Tutto lascia pensare che abbia trovato il modo di vendere Trinity Avenue all'insaputa di Fiona, per trasferire il ricavato su un conto segreto e far perdere le sue tracce. La domanda che martella nella mente di Fiona e del lettore è una sola: perché? Segreti, ricatti, ripicche e menzogne abbondano in questo racconto a due voci di un matrimonio - e di un pugno di vite - deragliati in un tumultuoso innescarsi di inarrestabili reazioni a catena. Perché basta un istante per capovolgere tutto ciò che crediamo di sapere sul conto di noi stessi e delle persone che amiamo.

Scheda libro

Titolo: La casa che era nostra
Autore: Louise Candlish
Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2019
Pagine: 480
Prezzo: 17 euro

Palazzo d'Inverno, febbraio 1725. Quando lo zar Pietro il Grande esala l'ultimo, travagliato respiro, sua moglie Caterina I è la regina astuta e seducente che tutti hanno imparato a temere e ad ammirare. La donna piena di risorse che ha profuso ogni sforzo pur di rimanere al fianco dell'imperatore; colei che più di ogni altra lo ha amato e odiato, salvato e tradito, subito e saputo domare. Ma nel passato di Caterina c'è molto di più. Nata in Germania, figlia illegittima di un contadino lituano, prima che l'incontro con l'imperatore di Russia le cambiasse il nome e la vita, Caterina era Marta: sposa poco più che bambina di un soldato svedese, domestica al servizio di un pastore in Lettonia, prigioniera dell'esercito russo, serva del principe Mensikov. Non c'è sopruso, violenza o barbarie che Marta non abbia provato sulla sua pelle, e adesso che lo Zar è morto l'ultima, decisiva battaglia la attende: quella per il potere.

Scheda libro

Titolo: Zarina
Autore: Ellen Alpsten
Editore: DeA Planeta
Data di pubblicazione: 22 ottobre 2019
Pagine: 576
Prezzo: 17 euro

Non sto neanche più a chiedervi se state piangendo, ma di sicuro vorrei sapere quali titoli vi intrigano di più tra quelli che vi ho segnalato!