mercoledì 17 luglio 2019

Recensione 'Stelle minori' di Mattia Signorini - Feltrinelli


Titolo: Stelle minori || Autore: Mattia Signorini || Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 6 giugno 2019 || Pagine: 224

Sono passati nove anni dal giorno che ha deviato il corso della vita di Zeno, quando in un tragico incidente muore il suo professore, Nicola Sceriman. Ora Zeno ha trent'anni, insegna in un liceo e sta per sposarsi: è arrivato il momento di fare i conti con il passato. Perché solo lui e Agata, la sua ragazza di allora, sanno come sono andate davvero le cose, solo loro conoscono la verità sulla morte di Sceriman. Ed è proprio Agata a rompere l'antico patto di silenzio attraverso una lettera in cui gli chiede di incontrarla: "Ci sono delle cose che ancora non sai, Zeno. È sull'Altopiano di Asiago che è iniziato il nostro silenzio, e credo sia lì che dobbiamo concludere questa storia, adesso con le giuste parole. Ho bisogno di farlo, perché ho paura di quello che accadrebbe alla tua vita se ritornasse a galla tutto quanto". Nel ricostruire quel giorno lontano torna l'amore che legava Zeno e Agata e tornano le promesse di futuro che gli anni dell'università e della gioventù portavano con sé, l'impressione di poterlo cambiare, quel futuro, il fascino sprigionato da Sceriman - autore di un solo romanzo, acclamato dalla critica e amato dai ragazzi, "La natura umana", e professore anticonvenzionale, capace di stringere con gli allievi rapporti di grande vicinanza, di coinvolgerli in progetti ambiziosi, esaltanti... Ma tornano anche le verità nascoste, le ombre che raccontano un'altra storia.

lunedì 15 luglio 2019

Recensione 'Jalna' di Mazo de la Roche - Fazi Editore


Titolo: Jalna || Autore: Mazo de la Roche || Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 4 luglio 2019 || Pagine: 381

"Jalna" è il primo romanzo di una saga familiare amatissima che, a partire dagli anni Venti, conquistò generazioni di lettori, con undici milioni di copie vendute e centinaia di edizioni in tutto il mondo. All'epoca della sua prima uscita, la saga di Jalna, ambientata in Canada, era seconda solo a "Via col vento" fra i bestseller. Grazie a quest'opera, l'autrice, paragonabile a Thomas Hardy, ottenne fama internazionale e fu la prima donna a vincere il prestigioso Atlantic Monthly Prize. I Whiteoak, numerosa famiglia di origini inglesi, risiedono a Jalna, grande tenuta nell'Ontario che deve il suo nome alla città indiana dove i due capostipiti, il capitano Philip Whiteoak e la moglie Adeline, si sono conosciuti. Molto tempo è trascorso da quel fatidico primo incontro. Oggi - siamo negli anni Venti - l'indomita Adeline, ormai nonna e vedova, tiene le fila di tutta la famiglia mentre aspetta con ansia di festeggiare il suo centesimo compleanno insieme a figli e nipoti: a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell'escogitare trucchi per non studiare e sgraffignare fette di torta, fino al maggiore, Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile. La vita a Jalna scorre tranquilla, fino a quando due nuore appena acquisite arrivano a scombussolarne gli equilibri: la giovanissima Pheasant, figlia illegittima del vicino, il cui ingresso in famiglia è accolto come un oltraggio, e la deliziosa Alayne, americana in carriera che, al contrario, con la sua grazia ammalierà tutti, specialmente gli uomini di casa...

giovedì 11 luglio 2019

Recensione 'Quando arrivi, chiama' di Anna Mittone - Mondadori


Titolo: Quando arrivi, chiama || Autore: Anna Mittone || Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 25 giugno 2019 || Pagine: 173

Silvia ha quarantasette anni, un ex marito e una figlia adolescente, Emma. Tra madre e figlia si alternano momenti di grande complicità ed epiche sfuriate - la normalità, insomma - fino al giorno in cui Emma parte con la sua classe per un viaggio di studio che la terrà lontana da casa per un anno, in Canada. Silvia l'accompagna all'aeroporto insieme a Luca, il suo ex marito e, proprio quando pensa che quella giornata non potrebbe contenere più emozioni di così, un drammatico imprevisto la inchioda alle sue peggiori paure: un attentato terroristico sconvolge l'aeroporto Charles de Gaulle durante lo scalo dei ragazzi. In preda al panico, Silvia decide su due piedi di partire per Parigi insieme a Michele, il padre di un compagno di Emma, conosciuto poche ore prima all'aeroporto. I due salgono in macchina diretti in Francia e, in un clima di dolorosa incertezza, dandosi il cambio alla guida tra una lacrima e una battuta per sopravvivere, durante quel lungo on the road avranno l'occasione di conoscersi.

martedì 9 luglio 2019

Recensione IN ANTEPRIMA 'Quello che non siamo diventati' di Tommaso Fusari - Mondadori


Titolo: Quello che non siamo diventati || Autore: Tommaso Fusari || Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 9 luglio 2019 || Pagine: 264

«Andrà tutto bene, Michael.» «E come fai a dirlo, Sara? Prevedi il futuro?» «Non prevedo il futuro, ma siamo insieme, no?» Mi volto verso il campo di cocomeri e le vigne, che avevamo attraversato per arrivare alla recinzione. Non c'è nessuno all'orizzonte. «E se andasse tutto male?» «Be', restiamo insieme.» «Sempre?» «Per tutta la vita.» Una promessa fatta da bambini, calda e rassicurante come una carezza, come un abbraccio quando fuori fa tanto, tanto freddo. Un fratello e una sorella, Michael e Sara, che una volta erano inseparabili e ora sono quasi due estranei, due che, pur abitando sotto lo stesso tetto, si sfiorano appena. E, nel mezzo, la vita, fatta di momenti belli ma anche brutti, momenti in cui tutto può andare avanti, oppure può interrompersi bruscamente. Momenti che arrivano inaspettati per dirti che tutto deve cambiare. Anche se non vuoi, anche se non sei pronto. E a quel punto, poco importa come, tu devi trovare un modo per andare avanti. E questo hanno fatto Sara e Michael. Ognuno per conto proprio, però. Lei attenta a non far trapelare il dolore che le si appiccica alle ossa, agli occhi, ai battiti cardiaci e che le fa mancare l'aria, e a controllare sempre tutto, a non lasciarsi sfuggire niente, in un ingenuo tentativo di tenere ogni cosa in equilibrio. Lui in balia di ciò che accade, senza trovare mai la forza di avere un orientamento, col cuore imbottito di hashish e la testa di sogni infranti. Entrambi sempre più estranei, e lontani l'uno dal cuore dell'altra. Ma a un certo punto però qualcosa, o meglio qualcuno, irrompe nella loro vita facendo vacillare il loro piccolo mondo cristallizzato, fatto di giorni sempre uguali, silenzi, muti rimproveri, possibilità sospese, distanze che diventano siderali e ricordi sbiaditi. Di nuovo, Michael e Sara sono di fronte a qualcosa che potrebbe stravolgere la loro esistenza. E se soltanto smettessero di vivere ogni cambiamento come una crepa dalla quale possono entrare solo cose brutte, forse potrebbero riprendere il cammino interrotto tanti anni prima, trovare il modo di tornare a respirare, a credere nel futuro, e, magari, infine, ritrovarsi.

venerdì 5 luglio 2019

Recensione 'La ragazza della palude' di Delia Owens - Solferino


Titolo: La ragazza della palude || Autore: Delia Owens || Editore: Solferino
Data di pubblicazione: 28 marzo 2019 || Pagine: 414

A Barkley Cove, un tranquillo villaggio di pescatori, circolano strane voci sulla Ragazza della palude. Dall'età di sei anni Kya si aggira completamente sola tra canali e canneti, con qualche straccio addosso e a piedi nudi. Ha al suo attivo un solo giorno di scuola, ma la palude e le sue creature per lei non hanno segreti: la nutrono, la cullano, la proteggono, sono maestre e compagne di giochi. Kya impara a decifrare i segni della natura prima ancora di saper leggere un libro: nella sua assoluta solitudine sembra bastare a se stessa. Ma la sua bellezza non tarda a sbocciare: insolita, selvatica, sfuggente accende il desiderio nei ragazzi del paese. Kya scopre l'amore, la sua dolcezza e le sue trappole. Quando negli acquitrini riaffiora il corpo senza vita di Chase Andrews, gli occhi di tutti puntano su di lei, la misteriosa ragazza dimenticata: i mormorii diventano subito accuse, i sospetti incrollabili certezze. Il processo, fuori e dentro al tribunale, trascina la vicenda verso il suo imprevedibile e folgorante epilogo. "La ragazza della palude" è il romanzo commovente di un'infanzia segnata dall'abbandono e di una natura che si rivela madre, non matrigna. Ma è anche la storia di una violazione e di un segreto gelosamente custodito, che mette in discussione i confini tra la verità e la menzogna, il bene e il male.

mercoledì 3 luglio 2019

Recensione 'Avviso di chiamata' di Delia Ephron - Fazi


Titolo: Avviso di chiamata || Autore: Delia Ephron || Editore: Fazi
Data di pubblicazione: 20 giugno 2019 || Pagine: 334

Eve Mozell è un'organizzatrice di eventi quarantaquattrenne che vive a Los Angeles. Quella da cui proviene è una famiglia di eccentrici artisti. Da tempo la madre ha lasciato il padre per un altro uomo e, ora che lui è divenuto anziano, tocca a lei farsene carico, insieme alle sue sorelle: la maggiore, Georgia, estrosa e brillante, è la direttrice di un'importante rivista e trasforma in moda qualsiasi cosa indossi o dica; la minore, Maddy, è un'attrice stralunata alle prese con una gravidanza imprevista e il conseguente licenziamento dalla soap opera in cui lavora. Il padre, con il suo alcolismo, i suoi episodi maniaco-depressivi, i suoi tentativi di suicidio e le sue assurde storie d'amore e di sesso, è un disastro. Ma Eve ha anche altri problemi: gli impegni lavorativi, le preoccupazioni per il figlio adolescente, l'angoscia per il proprio declino fisico. Per questo esistono le sorelle: nonostante le gelosie e le incomprensioni, basta alzare la cornetta del telefono per trovare un po' di sollievo... Le carriere, gli amori e le rivalità di tre sorelle fra New York e Los Angeles: in "Avviso di chiamata", romanzo che ha molto di autobiografico, l'autrice svela una serie di squisiti retroscena sulla famiglia Ephron, a partire dall'indimenticabile Nora. Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo con Meg Ryan e Diane Keaton (anche regista).

lunedì 1 luglio 2019

Reading Journal giugno 2019 & TBR luglio


Giugno, per me, è sinonimo di festeggiamenti! Ho compiuto 43 anni (averli e non sentirli!) e ho festeggiato come più mi è congeniale: leggendo!
Intanto l'estate ha deciso di arrivare, nonostante io abbia sperato sino all'ultimo che non si facesse vedere. Ogni anno mi chiedo come si faccia ad amare questa stagione e, puntualmente, non trovo una risposta: #teaminverno per sempre!


giugno in 4 foto

  1. Mi auto-incenso (sai che novità!) e guardo quel numero: il blog ha raggiunto (e ormai superato) il milione di visite! Un milione è tanta roba e io non smetterò mai di ringraziarvi per il tempo che dedicate a questo spazio che, in fondo, esiste anche grazie a voi!
  2. Su Instagram ho parlato di autori del cuore: complice il "ritorno" di Lorenzo Marone, ho pensato fosse carino farvi sapere quali sono gli autori che amo di più! Per scoprire chi sarà l'autore di luglio, tenete d'occhio il profilo!
  3. Ma ho anche parlato di serie del cuore! E come non esordire con lei, la mitica Vani Sarca? Cinque libri, uno meglio dell'altro, per un personaggio che qualunque lettore porta nel cuore!
  4. E proprio Vani Sarca è stata protagonista della mia torta di compleanno! La Basso sta ancora balbettando, speriamo si riprenda in fretta!
ARRIVI DI GIUGNO

Ehm... sono tanti davvero, stavolta! Però molti sono regali di compleanno e c'è stato anche qualche arrivo da parte di alcune Case Editrici (dite che come scusa non vale?!)

  • Tim Cook - Leander Kahney acquisto Libraccio
  • 83500 - Michela Monti omaggio autrice
  • Così allegre senza nessun motivo - Rossana Campo regalo Figlio
  • Le signore in nero - Madeleine St John collaborazione Garzanti
  • Lucia, Lucia - Adriana Trigiani collaborazione Tre60
  • Il romanzo dell'anno - Giorgio Biferali regalo Deborah (la Scialletta affettuosa)
  • Tutto sarà perfetto - Lorenzo Marone acquisto Amazon
  • Stelle minori - Mattia Signorini omaggio autore
  • Avviso di chiamata - Delia Ephron collaborazione Fazi
  • Nel silenzio delle nostre parole - Simona Sparaco regalo Consorte
  • Come tanti piccoli ricordi - Mattia Bertoldi regalo Cristina (la Scialletta alta)
  • La donna senza memoria - Anthony Mosawi regalo Grazia (la Scialletta Bbbambina)
  • Felicità per umani - P. Z. Reizin collaborazione Rizzoli
  • I'll be there for you - Kelsey Miller acquisto Libraccio
  • Quando arrivi, chiama - Anna Mittone collaborazione Mondadori
  • Dracul - Dacre Stoker & J. D. Barker regalo Dolci
  • Il buio non consola - Emma Healey regalo Manu
  • La ragazza della palude - Delia Owens collaborazione Solferino e Bookrepublic
  • La luce è là - Agata Bazzi acquisto Libraccio
  • Ninfa dormiente - Ilaria Tuti regalo Bacci (la Scialletta Cretina Suprema e Anziana)
A giugno ho letto 9 libri per un totale di 3222 pagine


  • Ninfa dormiente - Ilaria Tuti ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Piccola Sicilia - Daniel Speck ⭐️⭐️
  • Tutto sarà perfetto - Lorenzo Marone ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 
  • Felicità per umani - P. Z. Reizin ⭐️⭐️⭐️
  • Lucia, Lucia - Adriana Trigiani ⭐️⭐️⭐️⭐️ ½
  • Le signore in nero - Madeleine St John ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Avviso di chiamata - Delia Ephron ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Come tanti piccoli ricordi - Mattia Bertoldi ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • TOP SECRET ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
E per concludere, una tbr basata interamente sugli ultimi arrivi nella mia libreria; un paio di libri dovrebbero essere in viaggio verso casa mia e, ovviamente, si aggiungeranno a quelli che vedete in foto!


  • La ragazza della palude - Delia Owens
  • Quando arrivi, chiama - Anna Mittone
  • Stelle minori - Mattia Signorini
  • 83500 - Michela Monti
  • Il romanzo dell'anno - Giorgio Biferali
  • La donna senza memoria - Anthony Mosawi
  • Così allegre senza nessun motivo - Rossana Campo
  • Nel silenzio delle nostre parole - Simona Sparaco
  • I'll be there for you - Kelsey Miller
  • Tim Cook - Leander Kahney




venerdì 28 giugno 2019

Recensione 'Come tanti piccoli ricordi' di Mattia Bertoldi - Tre60


Titolo: Come tanti piccoli ricordi || Autore: Mattia Bertoldi || Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 16 maggio 2019 || Pagine: 295

Manlio è un «assistente per la memoria»: si prende cioè cura di chi ha una testa «che non funziona più tanto bene». È un tipo all'antica, proprio come il suo nome, e spesso racconta ai suoi assistiti la storia del suo grande amore con Bianca, naufragato pochi mesi prima a un passo dal matrimonio. Tanto poi se lo dimenticano, pensa, e lui può riprendere a macerarsi nella nostalgia. Abituato a pazienti in là con gli anni, Manlio è turbato quando si trova di fronte Camilla, che di anni non ne ha neppure quaranta e ha perso la memoria a causa di un aneurisma. Non solo: orgogliosa e testarda, sulle prime la ragazza rifiuta il suo aiuto, convinta di potersela cavare da sola. Ma la quieta determinazione di Manlio e l'aura di malinconia che lo pervade finiscono per aprire una breccia. Camilla gli permetterà d'insegnarle a ricordare di nuovo, ma a una condizione: che lei possa aiutarlo a dimenticare la sua ex. In fondo, dimenticare è la cosa che le riesce meglio, no? In apparenza, un patto perfetto. Almeno finché non arriva l'amore. Un amore fragile eppure intenso, travolgente, tra un uomo col cuore spezzato e una donna che, da un momento all'altro, non ricorda più volti, cose, emozioni. Ma un giorno, nella vita di Manlio, riappare Bianca...

lunedì 24 giugno 2019

Recensione 'Le signore in nero' di Madeleine St John - Garzanti


Titolo: Le signore in nero || Autore: Madeleine St  John || Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 18 maggio 2019 || Pagine: 197

Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode’s non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l’abito all’ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l’unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre.
Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c’è Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c’è Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l’idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero.

giovedì 20 giugno 2019

Recensione 'Felicità per umani' di P. Z. Reizin - Rizzoli


Titolo: Felicità per umani || Autore: P. Z. Reizin || Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 18 giugno 2019 || Pagine: 506

È possibile che quello di Jen, giornalista inglese di trent'anni e rotti, sia il lavoro più bello del mondo: da qualche mese la pagano per trascorrere la giornata a parlare con un computer, o, per meglio dire, un'intelligenza artificiale di nome lari, che i programmatori vogliono addestrare a interagire con le persone. A lari, però, sta succedendo qualcosa di imprevisto: ultimamente gli sembra di avvertire, fra i circuiti di silicio, delle sensazioni. E siccome tra una chiacchierata e l'altra con Jen sull'ultimo romanzo di Jonathan Franzen, !ari è venuto a sapere che la ragazza è reduce da una relazione finita male, decide di mettersi in pista per trovarle un nuovo compagno. Compito impossibile per una macchina? Chi può dirlo. Qui si parla di una macchina intelligente e ultrasofisticata, con accesso a Internet, con concrete possibilità di identificare il partner perfetto e organizzare un incontro. Ma può un algoritmo capire di cosa è fatta la felicità? Risolvere addirittura l'equazione di un incontro amoroso? O non risulterà forse pericolosa, in prospettiva, tutta questa intelligenza artificialmente creata? Immaginando un futuro che siamo solo a un passo dal toccare, questo romanzo infarcito di dialoghi frizzanti e prese in giro delle nostre debolezze immagina anche un mondo che forse, inavvertitamente, potrebbe sfuggirci di mano. Per dirla con lari: "Billy Wilder sosteneva che se ti trovi in difficoltà nel terzo atto, il problema vero ce l'hai nel primo. Ma nel mondo reale, chi di noi sa davvero in quale atto si trova? Potremmo stare ancora al prologo". Di quale futuro non si sa.

martedì 18 giugno 2019

Recensione 'Lucia, Lucia' di Adriana Trigiani - Tre60


Titolo: Lucia, Lucia || Autore: Adriana Trigiani || Editore: Tre60
Data di pubblicazione: 13 giugno 2019 || Pagine: 290


New York, 1950. «Lucia, Lucia!» gridano i ragazzi, ammirati, quando Lucia Sartori cammina per le strade del Greenwich Village. Bella, Lucia, lo è di certo, ma è soprattutto determinata e ambiziosa. Ha trovato lavoro come stilista presso un grande magazzino di lusso, B. Altman & C., sull’elegante Fifth Avenue, ma questa è solo la prima tappa di un’ascesa che, ne è convinta, la porterà a essere una stella nel mondo dell’haute couture. Lucia però è anche l’ultima – e unica – figlia di una famiglia di orgogliose origini italiane. I suoi genitori e i suoi quattro fratelli sono convinti che prima o poi metterà la testa a posto, sposerà Dante, il suo fidanzato, e diventerà una tranquilla madre di famiglia… Allora, con un gesto che sconvolge i suoi cari e l’intero quartiere, Lucia rompe il fidanzamento e si dedica anima e corpo alla carriera. Almeno finché non arriva un uomo facoltoso, che giura di amarla e le fa balenare la possibilità di vivere nell’agiatezza e di far parte dell’élite newyorkese. E finché uno scandalo – un autentico fulmine a ciel sereno – non mette in serio pericolo l’onore dei Sartori…

venerdì 14 giugno 2019

Recensione 'Ninfa dormiente' di Ilaria Tuti - Longanesi


Titolo: Ninfa dormiente || Autore: Ilaria Tuti || Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 27 maggio 2019 || Pagine: 480

"Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. Perché c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa".

martedì 11 giugno 2019

Recensione 'Piccola Sicilia' di Daniel Speck - Sperling & Kupfer


Titolo: Piccola Sicilia || Autore: Daniel Speck || Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 28 maggio 2019 || Pagine: 560

Sicilia, oggi. Dal fondo del mare emergono i resti di un aereo inabissatosi durante la Seconda guerra mondiale. Tra i reperti, una vecchia macchina fotografica con due iniziali perfettamente leggibili: M.R. Quelle di Moritz Reincke? Quando Nina era piccola, bastava menzionare quel nome perché calasse un silenzio di ghiaccio: in famiglia, il nonno Moritz era un tabù. Cineoperatore dell'esercito tedesco di stanza in Nord Africa, non aveva mai fatto ritorno a Berlino. Sul perché, solo tre parole: «Disperso nel deserto». Forse per questo Nina è diventata archeologa, per chiarire misteri irrisolti. Ma proprio ora che la verità sembra venire a galla insieme al relitto, una sconosciuta si fa avanti con una storia che stravolge ogni certezza. Nata a Tunisi, dice di essere figlia di Moritz - o meglio, Maurice: il nome della sua seconda vita. Tunisi, 1942. Nel quartiere chiamato «Piccola Sicilia» convivono da sempre ebrei, cristiani e musulmani. Tanti gli immigrati italiani, come la famiglia ebrea dei Sarfati: il dottor Albert e sua moglie Mimi; il figlio maggiore, Victor, affascinante pianista; e Yasmina, salvata dall'orfanotrofio e cresciuta come una figlia, animo inquieto che trova rifugio nei sogni e nell'adorazione per Victor. Con l'arrivo della guerra l'equilibrio del loro piccolo angolo cosmopolita inizia a vacillare. Tra gli invasori tedeschi, un giovane soldato filma quel mondo prossimo alla fine. Il suo nome è Moritz. Taciturno ma straordinario osservatore, preferisce restare ai margini dell'inquadratura, senza farsi coinvolgere dagli eventi. Non sa che una scelta di umanità sta per legare in maniera irreversibile il suo destino a quello di Victor e Yasmina. A costo della sua stessa vita. Perché non si può vivere senza scegliere, e non si può amare senza perdere l'innocenza. Sullo sfondo epico della storia in cui affondano le radici del nostro presente, s'intessono le sorti di due famiglie, spezzate e unite a loro insaputa. Un intreccio di destini in cerca di un luogo da chiamare casa, di un nome in cui trovare rifugio, di una storia in cui riconoscersi e sciogliere i nodi dell'anima.


venerdì 7 giugno 2019

Recensione 'Tutto sarà perfetto' di Lorenzo Marone - Feltrinelli


Titolo: Tutto sarà perfetto || Autore: Lorenzo Marone || Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 30 maggio 2019 || Pagine: 298

La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c'è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l'inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell'infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d'amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell'imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.


lunedì 3 giugno 2019

Recensione 'La mia meravigliosa libreria' di Petra Hartlieb - Lindau


Titolo: La mia meravigliosa libreria || Autore: Petra Hartlieb || Editore: Lindau
Data di pubblicazione: 18 aprile 2019 || Pagine: 198

L'amore per i libri può essere fatale. È quel tipo di passione che porta a sacrificare interamente se stessi, a mettere in gioco ogni risorsa ed energia, a compiere scelte assolutamente imprudenti. È un sentimento che, come nel caso di Petra Hartlieb e di suo marito, può spingere ad abbandonare una vita comoda e una professione sicura e ben avviata per salvare una vecchia libreria dalla chiusura definitiva. "La mia meravigliosa libreria" racconta la grande avventura di due apprendisti librai. È una storia di sfide e di successi, di grande impegno e passione, di determinazione ed entusiasmo. Gli scrittori famosi e la fatica per organizzare la presentazione dei loro libri; le visite dei rappresentanti e i rapporti con critici letterari dalla penna al vetriolo; la variegata gamma di clienti (quanti nel periodo natalizio!) e gli amici provvidenziali che vengono in soccorso nei momenti del bisogno: questi e altri sono i protagonisti che animano, aneddoto dopo aneddoto, il racconto di una vita «molto spericolata», in cui le vicende personali si intrecciano con le esigenze del negozio, mentre il mondo intorno sembra remare contro i libri e le librerie. Un affresco del «magico mondo del libro» e di tutta la varia umanità che gli ruota attorno, che senza indulgere in romanticismi ci regala un'incondizionata dichiarazione d'amore per la letteratura e i luoghi dove è viva e si respira.

sabato 1 giugno 2019

Reading Journal maggio 2019 & TBR giugno


Maggio è stato il mese della consapevolezza (e chissà perché, sento la voce della Bacci che mi ricorda che è importante essere consapevoli della propria cretineria/stronzaggine!).
Ho capito che non era la stanchezza a rallentare le mie letture, sono semplicemente cambiata io: ho bisogno di leggere meno e più lentamente, di gustarmi un libro anche poche pagine per giorno. Non sono più quel tipo di lettrice che fa maratone che la portano a leggere anche 15 o 20 libri al mese.
In questo momento la mia mente ha bisogno di staccare la spina, ci sono giorni in cui non ho voglia di sedermi e leggere e farlo in maniera forzosa mi fa perdere il gusto della lettura.
Leggo per me stessa, leggo perché è una cosa che ho sempre fatto e che mi ha sempre dato soddisfazione; non ho mai letto per far numero, per arrivare a fine anno vantandomi del numero di libri letti.
Non ho mai letto più di un libro alla volta e non ho intenzione di iniziare a farlo adesso; ho bisogno di perdermi nelle storie che leggo, nei personaggi che incontro, ho bisogno di trovare, in ogni libro, un pezzetto di me. E se questo vuol dire leggere meno e pubblicare meno qui sul blog, ben venga!

Ho realizzato anche che mi piace presentare i libri e i loro autori, ma non sono capace di dissimulare (questa cosa l'aveva capita anche voi, lo so!) e, quindi, non potrei mai presentarmi davanti a tanta gente e parlare con un autore di un libro che non mi è piaciuto. Non sarò mai una di quelle blogger onnipresenti a tutti gli eventi né una di quelle che scalpiterà per sedersi davanti ad un pubblico, accanto a uno scrittore.
A fianco a me voglio persone con cui ho un rapporto anche fuori da questo mondo virtuale; tra le mani voglio libri che ho amato.
Non posso neanche dire che ammiro chi riesce a fare buon viso a cattivo gioco, perché l'ipocrisia non fa parte di me!

Ho realizzato, infine, che ci sono autori che amano profondamente noi blogger, che sanno quanto possiamo aiutarli, quanto conti, oggi, la nostra voce. Ma (c'è sempre un ma!) ci sono anche autori che ci usano, che si ricordano di noi solo quando il loro libro non sta vendendo quanto si aspettavano e altri che, invece, si montano la testa e dimenticano in un attimo tutto ciò che hai fatto per loro.

Nonostante tutto, per me il mondo del blog rimane un po' fatato, un angolo in cui trovare riparo dalle tempeste quotidiane, un posticino tutto mio che, volentieri, apro anche a voi, un modo per raggiungere chi ama i libri sopra ogni cosa!


maggio in 3 foto

  1. Ecco cosa intendo quando dico che voglio parlare di libri che ho amato e avere accanto persone con cui mi piace trascorrere del tempo! Il 23 maggio, alla Rizzoli Galleria di Milano, ho avuto il grande onore e immenso piacere di presentare Giulia Ciarapica e il suo primo romanzo, "Una volta è abbastanza". È stato un pomeriggio speciale, di quelli che mi rimarranno nel cuore per sempre!
  2. Nessuna meglio di Alice Basso può assurgere al ruolo di Scialletta Onorario. E per darle il benvenuto l'abbiamo dotata della tazza ufficiale delle Sciallette!
  3. Maggio è stato un mese meraviglioso anche dal punto di vista climatico (peccato che la pacchia pare sia finita): giornate fredde e piovose che mi hanno consentito di continuare a leggere con tanto di cioccolata calda e coperta sulle gambe! NOTA PER GLI AMANTI DELL'ESTATE: da oggi inizierò a lamentarmi del caldo, fatevene una ragione.
ARRIVI DI MAGGIO

Qui c'è qualcosa che non quadra! Io ero sicurissima di aver comprato pochi libri, massimo 4 o 5. Ma quando li ho riuniti tutti per la foto di rito... boh, secondo me han figliato, non c'è altra spiegazione!


  • Piccola Sicilia - Daniel Speck regalo di compleanno di Lallina
  • Portami dove sei nata - Roberta Scorranese regalo di compleanno di Azzurra
  • I leoni di Sicilia - Stefania Auci acquisto Amazon
  • L'ombra di Caterina - Marina Marazza acquisto Libraccio
  • Ogni tuo passo - Alice Feeney omaggio Nord
  • Le lettere smarrite di William Woolf - Helen Cullen acquisto Amazon
  • Prima classe - Michel Déon regalo di compleanno di Azzurra
  • Ultimo tango all'ortica - Rosa Teruzzi omaggio Sonzogno
  • Bugiarda - Ayelet Gundar-Goshen acquisto Amazon
  • La mia meravigliosa libreria - Petra Hartlieb acquisto Amazon
  • Nero come il ricordo - Carlene Thompson acquisto Amazon
  • La malalegna - Rosa Ventrella acquisto Amazon
  • Un caso speciale per la ghostwriter - Alice Basso omaggio Garzanti
A maggio ho letto 7 libri per un totale di 2396 pagine


  • La libreria del tempo andato - Amy Meyerson ⭐️ ½
  • La paziente silenziosa - Alex Michaelides ⭐️⭐️⭐️
  • I leoni di Sicilia - Stefania Auci ⭐️⭐️⭐️⭐️
  • Non ti lascerò - Chevy Stevens ⭐️⭐️⭐️⭐️ ½
  • Le lettere smarrite di William Woolf - Helen Cullen ⭐️⭐️
  • La mia meravigliosa libreria - Petra Hartlieb non classificabile (recensione lunedì)
  • Ogni tuo passo - Alice Feeney ⭐️⭐️⭐️ ½
E anche per questo mese, la mia TBR è composta in parte da libri che non sono ancora in mio possesso, quindi in foto trovate solo quelli che ho già in casa, mentre gli altri titoli ve li elenco sotto


  1. Bugiarda - Ayelen Gundar-Goshen
  2. Prima classe - Michel Déon
  3. Piccola Sicilia - Daniel Speck
  4. I fratelli Michelangelo - Vanni Santoni
  5. Tutto sarà perfetto - Lorenzo Marone
  6. Ninfa dormiente - Ilaria Tuti
  7. Avviso di chiamata - Delia Ephron
  8. Come tanti piccoli ricordi - Mattia Bertoldi



venerdì 31 maggio 2019

Recensione 'La libreria del tempo andato' di Amy Meyerson - Nord


Titolo: La libreria del tempo andato || Autore: Amy Meyrson || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 18 aprile 2019 || Pagine: 366

Miranda è cresciuta in mezzo ai libri. Letteralmente. Da bambina, infatti, passava ore e ore a vagare tra gli scaffali di una libreria, giocando alle cacce al tesoro letterarie che il proprietario, suo zio Billy, organizzava per lei. Grazie a lui, Miranda ha imparato ad amare quei mondi d'inchiostro racchiusi tra le pagine, il profumo inconfondibile della carta, il mosaico variopinto delle copertine. Un giorno, però, quando lei aveva dodici anni, la madre aveva all'improvviso tagliato i ponti col fratello e l'aveva portata via, lontano da lui e dalle sue avventure. Ma ecco che, sedici anni dopo, lo zio Billy muore, lasciando in eredità a Miranda la libreria. E non solo. Miranda riceve per posta una copia della "Tempesta", con un'unica frase sottolineata: Siedi: ora devi sapere di più. Il messaggio è chiarissimo. È l'inizio di una nuova caccia al tesoro. L'una dopo l'altra, Miranda raccoglie le molliche di pane disseminate dallo zio, incamminandosi lungo un sentiero costellato di citazioni letterarie e segreti taciuti troppo a lungo. E, cercando tra le pagine dei romanzi che hanno segnato la sua giovinezza, Miranda non solo scoprirà la verità sullo zio e sulla loro separazione, ma si renderà conto che quella libreria è la sua casa e il suo destino... "La libreria del tempo andato" è un inno alla forza dei legami familiari e al potere che hanno i libri di connetterci con le persone che amiamo. Perché spesso regalare un libro è un modo per confessare sentimenti che non riusciamo a esprimere a parole.

martedì 28 maggio 2019

Dalle 3 Ciambelle - L'estate sta arrivando...


Commensali a rapporto!

L’estate è alle porte (maledizione!) e con la bella stagione cresce la voglia di stare insieme all’aria aperta (non provateci, per noi questa cosa non vale) perciò la nostra pizzeria si prepara a sistemare la terrazza esterna. 
Siamo in piena fase di allestimento, Miranda e Cotogno prestano le loro possenti braccia per posizionare i tavoli, Laura Libbri è andata a comprare le cerate nuove (avete preferenze di colore? NO! Mrs. Dolci Carloni , tu sei esonerata dalla risposta!), Lallina dirige telefonicamente i lavori direttamente da Guantanamo, mentre Stefano e Anna stanno distribuendo le candele alla citronella lungo il perimetro (sì, due adolescenti sono meno pericolosi di Lallina, quindi per favore tenetela lontana dalle fiamme libere!).

Come anticipato nel post di apertura della challenge verranno allestite quattro tavolate:
  • Il Giro Paella della Bacci 
  • Il fritto misto di Cesenatico 
  • La lasagna di cotogno  
Ogni tavolata sarà composta da un numero variabile di partecipanti e ognuna di voi ha avuto modo di esprimere una preferenza su dove accomodarsi tramite un modulo che avete trovato nel gruppo Facebook il 24 maggio. Vi ricordiamo che le vostre scelte sono indicative e che la decisione finale sulla formazione dei tavoli spetta comunque a noi
L’unica tavolata che non potrà essere scelta è quella degli arancini Libridinosi, riservata a chi nella prima fase di gioco non ha portato a termine almeno la metà degli obiettivi totali. 

In questa fase il gioco da individuale passerà a gioco di squadra: ogni commensale riceverà in giornata, tramite mail, un piatto composto da 6 porzioni di cibo e una bevanda che dovrà consumare entro le ore 20 del 25 agosto, e come per la prima tappa, nel caso in cui finisse di consumare tutte le portate prima della scadenza avrebbe la facoltà di ordinare un caffè e/o un dolce. 

Se, al momento della scadenza, almeno la metà delle componenti la tavolata avrà consumato tutte le proprie portate e ordinato almeno un dolce o un caffè, ogni commensale riceverà 3 punti bonus, da sommare al proprio punteggio. In caso contrario ognuna si vedrà assegnati solo i propri punti. Non rilassatevi troppo, però, con noi le sorprese sono sempre dietro l’angolo!

ATTENZIONE!

Qualora non doveste riuscire a consumare tutta la vostra ordinazione (si sa che d’estate l’appetito cala…a noi non succede, ma son dettagli!) per questa fase di gioco non subirete nessuna penalizzazione, ciò significa che non sarete costrette a fermarvi per il turno successivo ma potrete continuare a giocare. Nella terza fase della Challenge invece ritornerà tutto come prima.

Come sempre fate attenzione nello scrivere le recensioni, vi ricordiamo che non saranno accettate recensioni che si limiteranno a raccontare la trama del libro né recensioni contenenti spoiler.
Saranno respinte tutte quelle recensioni in cui non sarà espresso un parere personale ed esaustivo sulla lettura fatta.
Saranno respinte altresì le recensioni inviate compilando il modulo in maniera errata: i moduli sono molto semplici da compilare, leggete ogni riga con attenzione e compilatela attentamente! Nel caso in cui doveste inviare erroneamente un modulo incompleto (capita, oh se capita!), compilatelo nuovamente e avvisate nel gruppo Facebook.

Punteggi

Come per la fase precedente i punteggi saranno i seguenti:
  • ogni obiettivo generico vi assegnerà 1 punto
  • dolce e caffè vi assegneranno 2 punti
  • il titolo imposto che troverete nella mail equivarrà a 2 punti
Ah! Dimenticavamo: Asdrubale non ha maturato giorni di ferie, perciò tutte le volte in cui ci avviserete, tramite post sul gruppo Facebook, di aver inviato il link di una recensione, la cameriera (screanzata!) lo chiamerà, quindi preparate gli ombrelli!
Al terzo sputo consecutivo di Asdrubale (su tutta la durata della challenge), il cibo diventerà immangiabile, quindi vi verrà sottratto un obiettivo generico e, di conseguenza, perderete un punto!

Come sempre i libri che sceglierete dovranno avere un minimo di 150 pagine (faremo riferimento come sempre alle schede dei cartacei Amazon).
Per quanto riguarda regole di partecipazione e premi, vi rimandiamo al post di presentazione della Challenge 

In fondo a questo post troverete il nuovo modulo per l’invio delle recensioni. Buon gioco e buona estate a tutte! 

Come ultima cosa lanciamo un appello: se qualcuna di voi è in grado di sterminare zanzare e cimici, passi da casa nostra, guadagnerà punti extra e la nostra eterna riconoscenza!

Per ogni dubbio o curiosità siamo come sempre a vostra disposizione nel gruppo Facebook e alla mail 

ciambelle.challenge@gmail.com


lunedì 27 maggio 2019

Recensione 'La paziente silenziosa' di Alex Michaelides - Einaudi


Titolo: La paziente silenziosa || Autore: Alex Michaelides || Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 2 aprile 2019 || Pagine: 340

Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un'artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri più esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. E mentre a poco a poco la donna ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio.


martedì 21 maggio 2019

Recensione 'I leoni di Sicilia' di Stefania Auci - Nord



Titolo: I leoni di Sicilia || Autore: Stefania Auci || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 6 maggio 2019 || Pagine: 438

Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione... E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri - il marsala - viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno - sott'olio e in lattina - ne rilancia il consumo in tutta Europa... In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l'espansione dei Florio, ma l'orgoglio si stempera nell'invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell'ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e - sebbene non lo possano ammettere - hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto - compreso l'amore - per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.


martedì 14 maggio 2019

Recensione 'Le lettere smarrite di William Woolf' di Helen Cullen - Nord


Titolo: Le lettere smarrite di William Woolf || Autore: Helen Cullen || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 2 maggio 2019 || Pagine: 380

C'è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l'indirizzo, o i cui destinatari hanno cambiato casa e non sono più reperibili, biglietti indirizzati a Babbo Natale o alla fatina dei denti. Se sono stati regolarmente affrancati, hanno diritto a un'ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, cercando indizi che li possano aiutare a consegnarle. William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «serio». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l'impressione che Claire preferirebbe proprio avere accanto un uomo diverso, uno più concreto e ambizioso, invece di un eterno sognatore come lui. Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Claire sia cambiata. Non è più la ragazza spensierata di cui si è innamorato. È diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. È forse colpa della frattura che si è creata tra loro due se William si lascia attrarre da una busta blu notte pescata per caso nel sacco grigio della posta. Una busta su sui sono vergate solo quattro parole: Al mio grande amore. All'interno, William trova una lettera scritta da una donna che si firma Winter e che sta aspettando di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo sconvolgono e lo commuovono, suscitando in lui sentimenti mai provati prima. Col passare dei giorni, lui si rende conto di aspettare con impazienza quelle buste blu notte. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui, il grande amore di Winter? Per scoprirlo, c'è solo una cosa da fare: William deve trovare Winter. Deve raccogliere gli indizi disseminati tra le lettere. Deve andare da lei e guardarla negli occhi, per capire se è solo l'illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?

giovedì 9 maggio 2019

Recensione 'Ogni tuo passo' di Alice Feeney - Nord


Titolo: Ogni tuo passo || Autore: Alice Feeney || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 9 maggio 2019 || Pagine: 368

Quando suo marito svanisce nel nulla, Aimee Sinclair è quasi sollevata: Ben era un fannullone vendicativo e violento, che le stava rovinando la vita. L'unica cosa che la preoccupa è che sia scappato coi loro risparmi. Perciò, dopo aver denunciato la scomparsa, Aimee va in banca e scopre con orrore che il conto è stato prosciugato. Ma non certo dal marito. È stata lei a prelevare tutti i soldi. Aimee però non ricorda di averlo fatto. Così come non ricorda di aver mai alzato un dito su Ben. Eppure la polizia ha un video in cui si vede chiaramente Aimee che lo colpisce in un ristorante, oltre a una dichiarazione firmata in cui Ben sostiene che la moglie voglia assassinarlo. Aimee è sconcertata: certo, da piccola le era stata diagnosticata un'amnesia selettiva causata da un trauma, ma lei aveva solo finto di non ricordare nulla di quell'episodio. Possibile che ora abbia davvero iniziato a soffrire di vuoti di memoria? O qualcuno sta cercando d'incastrarla? Di una cosa è certa. Lei non ha ucciso nessuno. Non di recente, almeno...