venerdì 31 maggio 2013

Pagina 99...#6

Pagina 99
è una rubrica che consiste nel riportarvi
la 99esima pagina di uno dei libri che ho già letto.
Perché proprio pagina 99?
Perché è un buon punto per poter capire la storia
senza però svelarne troppo!
  
La pagina 99 di questa settimana è tratta da
Benjamin
di
Federico Axat
Benjamin
...a un oblò, ed era socchiuso, ma non abbastanza affinché un adulto ci potesse passare. Nessuno aveva avuto il coraggio di ammetterlo, ma era invece abbastanza grande perché ci s’infilasse un bambino...soprattutto uno di nove anni e magro.
Due pompieri cercavano di spostarlo, ma invano. Lo sapevano già che non ci sarebbero riusciti; dai loro volti si capiva che ci avevano già provato. Probabilmente avevano deciso di fare un ulteriore tentativo a causa della presenza di Robert, quasi per evitare di dargli delle spiegazioni.
Ma Robert non era a conoscenza del tentativo dei pompieri, né di null’altro. Si avvicinò in silenzio al pezzo di stoffa accanto allo sportello. Non aveva ancora visto la bicicletta, naturalmente, per cui quella striscia era il primo contatto col figlio scomparso da oltre trenta ore. Malgrado la tela non fosse stesa del tutto, lo era quanto basta per notare i colori della bandiera degli Stati Uniti infilata nell’estremità della mazza da baseball. Nel prenderla in mano, riuscì a notare anche la palla da baseball a cui era attaccata. Era il gagliardetto che suo figlio portava sempre sulla bici; e semmai avesse avuto dei dubbi al riguardo, la calligrafia maldestra di Ben nella parte inferiore provvedeva a farli svanire: New York Yankees.
”E’ di Ben”, disse Robert girandosi con la bandierina in mano.
”era esattamente dove l’hai trovata.” Harrison mise la mano sulla spalla di Roberto. “Forse Ben è entrato in questo tubo. Non sappiamo ancora dove porta”, il commissario non riusciva a sollevare lo sguardo mentre pronunciava queste parole.
Roberto s’inginocchiò davanti allo sportello. Infilò il viso nell’apertura e gridò il nome di suo figlio più e più volte. Venne colpito da un’atmosfera umida, e l’unica risposta fu l’eco delle sue parole che rimbombavano sui muri d’acciaio di un tunnel largo una sessantina di centimetri.
Nessuno disse niente. Due lampade da cinquecento watt proiettavano ombre quiete.
Alla fine Harrison si avvicinò a Robert, lo prese per le spalle e l’allontanò dagli altri.
”Che cos’è, Thomas?” domandò Robert.
”Non si sa”, rispose Harrison. “Forse è un condotto dell’acqua. Appena riusciremo ad aprire lo sportello un altro po’, ci faremo un’idea più precisa.”

Pagina 99...#6

Pagina 99
è una rubrica che consiste nel riportarvi
la 99esima pagina di uno dei libri che ho già letto.
Perché proprio pagina 99?
Perché è un buon punto per poter capire la storia
senza però svelarne troppo!
  
La pagina 99 di questa settimana è tratta da
Benjamin
di
Federico Axat
Benjamin
...a un oblò, ed era socchiuso, ma non abbastanza affinché un adulto ci potesse passare. Nessuno aveva avuto il coraggio di ammetterlo, ma era invece abbastanza grande perché ci s’infilasse un bambino...soprattutto uno di nove anni e magro.
Due pompieri cercavano di spostarlo, ma invano. Lo sapevano già che non ci sarebbero riusciti; dai loro volti si capiva che ci avevano già provato. Probabilmente avevano deciso di fare un ulteriore tentativo a causa della presenza di Robert, quasi per evitare di dargli delle spiegazioni.
Ma Robert non era a conoscenza del tentativo dei pompieri, né di null’altro. Si avvicinò in silenzio al pezzo di stoffa accanto allo sportello. Non aveva ancora visto la bicicletta, naturalmente, per cui quella striscia era il primo contatto col figlio scomparso da oltre trenta ore. Malgrado la tela non fosse stesa del tutto, lo era quanto basta per notare i colori della bandiera degli Stati Uniti infilata nell’estremità della mazza da baseball. Nel prenderla in mano, riuscì a notare anche la palla da baseball a cui era attaccata. Era il gagliardetto che suo figlio portava sempre sulla bici; e semmai avesse avuto dei dubbi al riguardo, la calligrafia maldestra di Ben nella parte inferiore provvedeva a farli svanire: New York Yankees.
”E’ di Ben”, disse Robert girandosi con la bandierina in mano.
”era esattamente dove l’hai trovata.” Harrison mise la mano sulla spalla di Roberto. “Forse Ben è entrato in questo tubo. Non sappiamo ancora dove porta”, il commissario non riusciva a sollevare lo sguardo mentre pronunciava queste parole.
Roberto s’inginocchiò davanti allo sportello. Infilò il viso nell’apertura e gridò il nome di suo figlio più e più volte. Venne colpito da un’atmosfera umida, e l’unica risposta fu l’eco delle sue parole che rimbombavano sui muri d’acciaio di un tunnel largo una sessantina di centimetri.
Nessuno disse niente. Due lampade da cinquecento watt proiettavano ombre quiete.
Alla fine Harrison si avvicinò a Robert, lo prese per le spalle e l’allontanò dagli altri.
”Che cos’è, Thomas?” domandò Robert.
”Non si sa”, rispose Harrison. “Forse è un condotto dell’acqua. Appena riusciremo ad aprire lo sportello un altro po’, ci faremo un’idea più precisa.”

In questo mese di maggio...

Ho letto 9 libri:

* La ragazza della porta accanto - Jack Ketchum
* Come un romanzo - Daniel Pennac
* Regalo di nozze - Andrea Vitali
* Leggere - Corrado Augias
* L'isola dei morti - Valerio Massimo Manfredi
* Inferno - Dan Brown
* La passione di Artemisia - Susan Vreeland
* Perduti tra le pagine - Margherita Oggero

Ecco il mio podio:












giovedì 30 maggio 2013

Recensione 'Perduti tra le pagine' di Margherita Oggero




perduti tra le pagineTitolo: Perduti tra le pagine
Autore: Margherita Oggero
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 6 maggio 2013
Pagine: 153
Prezzo: 10,00 €
Versione e-book: 2,99 €

Trama: Una classe d'asilo in visita al Salone del libro di Torino. Una baby-sitter romena appassionata di letteratura. Due coppie di genitori più o meno affannate, più o meno in crisi, più o meno felici nella giungla quotidiana, tra la routine del lavoro e le distrazioni del cuore. E, soprattutto, due bambini: Leone, che si chiama così per davvero, e Orso, che avrebbe un nome meno "feroce" ma non vuole essere da meno del suo amico. Leone e Orso non si conoscono fino a quando, proprio nella stessa mattina di caos e di carta, non si perdono entrambi tra gli stand della Fiera. E mentre le maestre, la tata e i genitori si mettono a cercarli tra i corridoi del Lingotto in un crescendo di preoccupazione, ai due dispersi si aggiunge Giulia, la fidanzatina di Orso. Questo bel "terzetto di evasi", ignorando i richiami, come in una meravigliosa avventura esplora i padiglioni e va alla scoperta delle sorprese che si nascondono tra le pagine dei libri, anche quelli dei grandi, anche quelli "senza figure". Perché i libri, a differenza degli adulti, non hanno mai fretta, non cambiano discorso nelle situazioni delicate, giocano con la fantasia e trovano le parole per ogni emozione. Una favola delicata e divertente che ci racconta quanto fitta è la trama che unisce la vita alla letteratura, quanto la poesia di una pagina può cambiare il senso della nostra piccola grande storia.

mercoledì 29 maggio 2013

Aggiungi un posto in libreria ... #11



Amori bugie e tacchi altiTitolo: Amori, bugie e tacchi alti
Autore: Rebecca Chance
Editore: Newton Compton
Pagine: 475
Trama: Jodie Raeburn è cresciuta in una modesta famiglia di un sobborgo londinese. Ha poco più di vent'anni, ma è molto ambiziosa e determinata a lavorare per un'importante rivista di moda. Come primo passo, riesce a diventare assistente del suo idolo, la temibile e glaciale Victoria Glossop, direttrice di "Style UK", che le impone una nuova identità, quella di Coco. Ad attenderla c'è una vita frenetica, in cui deve rinunciare a tutto e non è permesso sbagliare; ma non è ancora nulla in confronto a quella che farà appena sbarcata a New York, dove andrà al seguito di Victoria, promossa a "Style US". Ed è qui che Coco incontra l'uomo che le cambierà la vita, il magnate dei media e proprietario della rivista, Jacob Dupleix. Potente, magnetico e irresistibile, la trascinerà in un vortice di seduzione ed erotismo, facendole balenare davanti agli occhi una vita di lussi e successi. Tuttavia, ogni cosa ha un prezzo e delle conseguenze: Coco precipiterà in un gorgo di sesso e costrizioni e Victoria dovrà correre ai ripari se vorrà mantenere la sua posizione di comando, minacciata dalla sua stessa protetta...
Cave canemTitolo: Cave Canem
Autore: Danila Comastri Montanari
Editore: Mondadori
Pagine: 280
Trama: "Attenti al cane" è la scritta che accoglie Publio Aurelio sulla porta di una domus romana. Ma è a ben altro che bisogna fare attenzione in quella villa: il figlio del padrone di casa è stato ucciso quella notte. E un nuovo omicidio risveglia il terrore per una maledizione oscura che grava sulla casa: una sfida perfetta per Aurelio.
Cui prodest?Titolo: Cui prodest?
Autore: Danila Comastri Montanari
Editore: Mondadori
Pagine: 320
Trama: Roma, 46 d.C. Durante un inverno particolarmente freddo, la domus di Publio Aurelio Stazio diventa il terreno di caccia di un assassino feroce e crudele, che colpisce con intelligenza e sprezzo del pericolo, lasciando una vera e propria scia di sangue tra le stanze della villa. Sembra prediligere vittime omosessuali, ma comprendere la logica, il movente del killer, è impossibile. C'è un disegno dietro quelle morti, o si tratta solo di brutale follia omicida? Quale legame c'è, se c'è, tra le vittime? E, soprattutto, cui prodest?, "a chi giova?" si chiede addolorato Publio Aurelio. Persino il suo acume investigativo vacilla davanti agli unici due indizi che riesce a ritrovare: un'orma insanguinata e una pedina di latrunculi, una sorta di antichi scacchi. E così, per dare un nome e un volto all'assassino prima che torni a colpire, e fermare in questo modo la strage, il senatore ha un'unica possibilità: stanare l'astuto criminale, portarlo allo scoperto offrendo se stesso come esca.

Morituri te salutantTitolo: Morituri te salutant
Autore: Danila Comastri Montanaro
Editore: Mondadori
Pagine: 234
Trama: Roma, 45 d.C. Come sempre, i gladiatori scendono nell'arena rivolgendo il loro saluto all'imperatore: "Ave, Caesar, morituri te salutant!". "Coloro che stanno per morire ti salutano!" Qualcuno sembra aver deciso di prendere fin troppo sul serio quell'antica formula: sotto lo sguardo stupefatto del senatore Publio Aurelio Stazio, dell'imperatore Claudio e di migliaia di romani, infatti, l'asso dell'arena, l'imbattibile, colossale Chelidone, si accascia al suolo inspiegabilmente. Non c'è nulla da fare, è morto. Preoccupato, Claudio convoca al Palatino l'amico Publio Aurelio e, in via riservatissima, gli affida l'indagine sulla morte improvvisa quanto inspiegabile del gladiatore. Il senatore non immagina certo in quale rete di intrighi resterà presto invischiato. Perché, partendo dal cadavere di Chelidone, la sua indagine finirà per coinvolgere le più alte autorità dell'impero, scoprendo un disegno criminale che estende le sue trame ben oltre i confini dell'arena.
Parce sepultoTitolo: Parce Sepulto
Autore: Danila Comastri Montanaro
Editore: Mondadori
Pagine: 237
Trama: Roma, 45 d.C. Il senatore Publio Aurelio Stazio si appresta a trascorrere una serena giornata di festa alle nozze di Lucilla, figlia del celebre retore Arriano, con il discepolo prediletto di costui, il brillante Ottavio. Ma le sue aspettative sono presto frustrate: la sposa, infatti, viene ritrovata cadavere in una vasca di fanghi termali. Sembra essere stata stroncata da un malore durante i preparativi. Parce sepulto, "Lascia in pace i morti". Non tutti i defunti, però, possono essere in pace. Non le vittime di crimini che reclamano giustizia, come ben sa il senatore. E, anche nel decesso di Lucilla, qualcosa non lo convince: perché, per esempio, la ragazza è morta tenendo un dito alzato, come a indicare il cielo? E quali segreti nasconde Camilla, la gemella di Lucilla, identica nell'aspetto ma molto diversa nei costumi? Infine, perché Arriano sembra affannarsi goffamente a nascondere le tracce del proprio passato? Quando un altro cadavere compare sulla scena, Publio Aurelio Stazio sa che il suo fiuto per il crimine non l'ha ingannato. E inizia a indagare...

Bibliotecando #2

Il Bibliotecando di oggi è
L’angolo dei lettori ribelli
di
Rebecca Makkai
L'angolo dei lettori ribelli
Lui: Ian Drake, 10 anni, occhiali tondi e grande sorriso, lettore vorace. Gli piace che i libri inizino con un prologo.
Lei: Lucy Hull, 26 anni, bibliotecaria per caso in una piccola città di provincia (sezione ragazzi), discendente di rivoluzionari russi emigrati in America. E’ convinta che i libri possano salvarti la vita. Sarà che entrambi non sanno resistere alla tentazione di sbirciare subito l’ultima riga dei romanzi, ma tra loro si stabilisce una complicità immediata.
Per Ian, fedelissimo della biblioteca, che frequenta anche con la varicella o una gamba rotta, quegli scaffali sono un rifugio dal controllo opprimenti della famiglia, ultrareligiosa.
E Lucy, approfittando delle scarse conoscenze dei suoi genitori in materia di narrativa per ragazzi, aggira la loro censura, ben felice di passare ad Ian sotto banco libri “proibiti”, come quelli che osano parlare di magia, specie se “scritti da Harry Potter”.
Quando, però, ad Ian non basterà più fuggire con la fantasia, si farà rapire davvero. E i due appassionati lettori diventeranno protagonisti di una loro personale avventura. In cerca, soprattutto, di sé stessi. Una storia indimenticabile, per chi ama la lettura e per chi ama la libertà - che, in fondo, sono la stessa cosa.
Prenotato il: 21/05/2013
Ricevuto il: 29/05/2013
Da restituire entro il: 28/06/2013

Una pagina da ... #4

Ed eccoci alla rubrica del mercoledì!
Vi riporto la pagina del libro che sto leggendo,
proprio quella dove è appoggiato il mio segnalibro!
Per la seconda volta, dalla creazione di questa rubrica,
mi capita di iniziare a leggere un libro con voi!
Quest’oggi tocca a
“Perduti tra le pagine”
di
Margherita Oggero

   

<<La naiba,  accidenti, niente che quadri!>>
Codrina ha un moto di disappunto e si mordicchia le unghie in cerca di soluzione.
Ha consultato su intrnet il sito del Salone del libro e ha visto che venerdì 11 maggio alle 15 Mircea Cartarescu, il suo scrittore preferito, terrà un incontro nello spazio di Casa Romania, ma ha anche letto che il servizio di baby-sitting letterario al Bookstock Village comincerà solo alle 16.
E purtroppo non basta, perché alle 16 di venerdì Leone deve essere da Cindy e:
a) la lezione di inglese non si può né saltare né spostare, se no la vipera è capace di piantare una grana;
b) sempre nel pomeriggio di venerdì Gloria tornerà dalla clinica con la bambina;
c) Leo avrà la luna storta e sarà intrattabile.

PAGINA 11

perduti tra le pagine

Recensione 'La passione di Artemisia' di Susan Vreeland

Titolo: La passione di Artemisia
Autore: Susan Vreeland
Editore: Beat
Data di pubblicazione: 24 agosto 2010
Pagine: 320
Prezzo: 14,00 €
Versione e-book: non disponibile

Trama: Artemisia Gentileschi: la vita di una donna e di un’artista in un romanzo che è un’opera d’arte.
La straordinaria vicenda della prima grande pittrice della storia dell’arte, la donna che in un mondo ostile riuscì ad imporre la sua visione dell’amore e dell’esistenza. Sottoposta a processo dall’ Inquisizione, accusata dal padre Orazio Gentileschi, ingiuriata e torturata, Artemisia si staglia come una figura epocale sullo sfondo delle grandi città italiane del Seicento, Firenze, Roma e Napoli, tra meravigliose atmosfere e descrizioni d’ambiente.

martedì 28 maggio 2013

Aggiungi un posto in libreria... #10



Le cose che non hoTitolo: Le cose che non ho
Autore: Grégoire Delacourt
Editore: Salani
Pagine: 142
Trama: Dice un vecchio adagio che le lacrime più amare sono quelle versate per le preghiere esaudite. Sì, a volte succede che la gioia per una svolta inattesa del destino svanisca in fretta di fronte alla possibilità concreta di realizzare un sogno, lasciandoci smarriti e confusi. E quello che accade a Jo, la protagonista di questo romanzo: "un cuore semplice", una donna intelligente e positiva con un'esistenza quieta, nutrita di sogni, che per un colpo di fortuna all'improvviso è in grado di realizzarli tutti. Forse la felicità non è così matematica. Forse non si tratta solo di sommare un sogno dopo l'altro, ma di ritrovare se stessi in ciò che si fa. Forse a Jo semplicemente non serve avere tutto ciò che ha sempre desiderato; perché il suo matrimonio, il lavoro, i figli ormai grandi e l'amore non sono beni acquisiti ma cose vive che sfuggono al suo controllo, e con cui si può solo entrare in sintonia senza farsene travolgere, come quando si nuota tra le onde di un mare agitato.
Le indagini di Dante: I delitti del mosaico. ­I delitti della medusa. ­I delitti della luce. ­La crociata delle tenebreTitolo: Le indagini di Dante: I delitti del mosaico
Autore: Giulio Leoni
Editore: Mondadori
Pagine: 321
Trama: Nel 1300 Dante Alighieri viene nominato Priore di Firenze. E la carica più alta della città e comprende, oltre alla gestione della cosa pubblica e della politica cittadina, anche il comando delle milizie. Proprio in questa veste Dante viene chiamato a indagare sulla misteriosa morte di un artigiano, lasciato morire con il volto coperto di calce viva ai piedi della sua ultima opera, un enorme mosaico che rappresenta le ere dell'uomo. Convinto che dietro il delitto si nasconda una macchinazione politica, Dante segue un'indagine nelle pieghe di una Firenze corrotta e multiforme, svelando alla fine un segreto capace di cambiare la storia.
Le indagini di Dante: I delitti del mosaico. ­I delitti della medusa. ­I delitti della luce. ­La crociata delle tenebreTitolo: Le indagini di Dante: I delitti della luce
Autore: Giulio Leoni
Editore: Mondadori
Pagine: 293
Trama: Firenze, estate del 1300. Una guardia raggiunge il priore Dante Alighieri, porta un messaggio con sé: nelle paludi dell'Arno si è arenata una galea. A bordo, vigilati da un essere diabolico, un equipaggio di morti e i resti di un macchinario incomprensibile. Da dov'è giunta quella nave, con il suo carico di orrore? E perché, a poche ore di distanza, in una torre dalle vecchie mura viene ferocemente assassinato l'architetto di Federico II, il sovrano svevo che aveva progettato un enigmatico castello in mezzo al nulla? Chi è realmente il monaco Brindano, giunto in città con il suo seguito di fanatici per organizzare un'improbabile crociata? E quale forza tiene in vita la Vergine di Antiochia, una reliquia che sembra sfidare ogni legge di natura?
Le indagini di Dante: I delitti del mosaico. ­I delitti della medusa. ­I delitti della luce. ­La crociata delle tenebreTitolo: Le indagini di Dante: I delitti della medusa
Autore: Giulio Leoni
Editore: Mondadori
Pagine: 209
Trama: Firenze, anno del Signore 1300. In una notte di metà luglio il priore Dante Alighieri viene chiamato in tutta fretta dal Bargello della città e condotto sul luogo di un delitto orrendo. Nel nuovo Palazzo dei Priori ancora in costruzione, tra le ali di un colossale carro allegorico a forma di aquila imperiale, è appeso il cadavere di una donna decapitata, coperta da una ricca veste di broccato color porpora intessuta d'argento. Per Dante non è difficile riconoscere il corpo della bellissima Vana del Moggio, cantatrice amatissima che con la sua voce paradisiaca ammaliava tutta Firenze. Chi può averla uccisa? E perché in quel modo così feroce? Per scoprirlo il sommo poeta dovrà inoltrarsi nella "selva oscura" degli indizi e delle false piste. E su tutto l'ombra di un terrificante mostro mitologico...
Le indagini di Dante: I delitti del mosaico. ­I delitti della medusa. ­I delitti della luce. ­La crociata delle tenebreTitolo: Le indagini di Dante: La crociata delle tenebre
Autore: Giulio Leoni
Editore: Mondadori
Pagine: 358
Trama: È il 21 di ottobre del 1301. Dante Alighieri parte alla volta di Roma, per dar voce alla sua città presso la Santa Sede. L'ambasciatore Dante non si cura del proprio aspetto, non ama i segni esteriori del potere, diffida persino dei suoi compagni di delegazione, Maso Minerbetti e Corazza da Signa. Solo, schivo, accompagnato soltanto dai suoi crucci e dalle pagine dell'amato Virgilio, il poeta giunge a Roma sotto un cielo gravido di pioggia, sulle onde di un Tevere in piena. Lo accoglie una città di monumenti in rovina e di splendide dimore, terreni incolti e strade formicolanti di umanità. Una città divisa in quartieri fortificati ove, dalle loro torri erette sui ruderi delle costruzioni imperiali, dominano le famiglie patrizie. Un crogiolo ribollente di tensioni, lotte intestine, complotti. E su tutto l'ombra minacciosa di Castel Sant'Angelo, la fortezza imprendibile di papa Bonifacio VIII. Ma un presagio funesto grava sin dall'inizio sulla sua missione: i cadaveri di alcune giovani, scoperti a brevissima distanza di tempo, orribilmente sfregiati e con i segni inconfondibili di mutilazioni rituali. Dante non ha alcun titolo per indagare nella città straniera: è solo la sua ansia di giustizia che lo spinge a promettere alla madre di una delle vittime di scoprire l'assassino della figlia, di vendicarne la carne oltraggiata. Non sa di aver solo sfiorato la palude del male, dove anche la sua anima sarà sul punto di perdersi, trascinata nella selva oscura del dubbio, dell'oscurità, della disperazione. Le porte dell'inferno hanno cominciato a dischiudersi: in un antico mausoleo viene alla luce il corpo, perfettamente conservato, di una donna. Si tratta forse dei resti della leggendaria papessa Giovanna, colei che salì al soglio di Pietro secoli prima celando al mondo la sua natura femminile? Mentre le autorità cittadine cercano di tenere sotto silenzio lo scandaloso ritrovamento, la notizia - con tutto il suo potere di suggestione - si diffonde egualmente in mezzo al popolino superstizioso... In una Roma disfatta, feroce, miserabile, Giulio Leoni costruisce un intrigo elaborato e sinistro. Da un passato che fu lucente di gloria arrivano echi spaventosi, credenze che si pensavano sepolte, superstizioni demoniache. Dante si muove, come sempre risentito e severo, per preservare la propria integrità morale e una sensibilità dolorosamente acuta dal mondo corrotto e violento che lo circonda. Un eroe che sempre di più, pur nel rispetto della verità storica e dell'immagine che ce ne è stata tramandata, sì rivela ricco di simpatia umana e vicino alle nostre lacerazioni contemporanee.

lunedì 27 maggio 2013

Aggiungi un posto in libreria...#9

  

Copertina di Un bel sogno d'amoreTitolo: Un bel sogno d’amore
Autore:  Andrea Vitali
Editore: Garzanti libri
Pagine: 371
Trama: A Bellano gira voce che presso il cinema della Casa del Popolo verrà proiettato "Ultimo tango a Parigi". Siamo nel febbraio del 1973, e per i vicoli del paese si scatena una guerra senza frontiere. A combattersi due fazioni ben distinte: da una parte gli impazienti che fantasticano sulle vertiginose scene di nudo che ci si aspetta di vedere sullo schermo; dall'altro, schierati con il parroco, coloro che pretendono di evitare a Bellano una simile depravazione. I tempi però sono cambiati, e nulla può fermare il "progresso". Adelaide, giovane e volitiva operaia del cotonificio, mette con le spalle al muro Alfredo, il fidanzato eternamente indeciso su ogni cosa: o la porterà al cinema o lei ci andrà lo stesso, magari con quel bel fusto di Ernesto, che le ha già messo gli occhi addosso e che a lei non dispiace, per quanto sia una testa matta e non ci vuole molto a capire che finirà per mettersi nei guai. Cosa che puntualmente accadrà di lì a qualche mese, quando Ernesto finirà implicato nel contrabbando di sigarette riuscendo a inguaiare la stessa Adelaide. In "Un bel sogno d'amore" assistiamo alla messa in scena di un paese scosso dalla modernità che si insinua fra le contrade sotto forma di ammiccanti locandine cinematografiche, attraversato da una criminalità ancora romantica e pasticciona e della normalità di chi spera in un amore felice che possa coronare il sogno di una famiglia come si deve.
Copertina di Il sospettoTitolo: Il sospetto
Autore: Chris Pavone
Editore: Piemme
Pagine: 447
Trama: I segreti sono sempre stati la specialità di Kate. Il suo mestiere. Ma ormai sono diventati un carico troppo ingombrante, un peso ingestibile. E così, quando suo marito Dexter le annuncia di avere accettato un impiego in Lussemburgo, Kate decide di dare le dimissioni e trasferirsi insieme a lui e ai figli in un altro continente. E convinta di potersi lasciare il passato alle spalle, di non dover più nascondere a nessuno - marito compreso - la verità sul suo lavoro, fatto di missioni in America Latina, false identità, messaggi in codice. Ed esecuzioni a sangue freddo. Nella vecchia Europa, le giornate trascorrono tranquille e un po' monotone, tra incombenze da casalinga a tempo pieno e pause caffè con ricche espatriate. Intanto, Dexter brilla per la sua assenza, assorbito in quel progetto che avrebbe dovuto essere poco impegnativo, per un cliente che a Kate non è dato conoscere. E mentre lui è sempre più distante ed evasivo, nella loro vita entra un'altra coppia di americani: molto affascinanti e molto espansivi. Troppo espansivi, forse, per essere sinceri. Lentamente, il dubbio s'insinua nella mente di Kate. Il dubbio che il passato sia tornato a cercarla. O che si tratti addirittura del passato di Dexter: l'uomo che lei aveva ritenuto al di sopra di ogni sospetto e che ora sembra invece avvolto da un misterioso cono d'ombra. Kate, che si credeva maestra indiscussa del doppio gioco, si rende conto che qualcuno la sta sfidando nel suo territorio.
Copertina di La banda degli insoliti ottantenniTitolo: La banda degli insoliti ottantenni
Autore: Catharina Ingelman-Sundberg
Editore: Newton Compton
Pagine: 411
Trama: I loro giorni trascorrono all'insegna della noia e dell'avvilimento, specie da quando il nuovo proprietario dell'istituto ha tagliato tutte le spese: cibo, divertimenti e persino le decorazioni natalizie! Tanto che arrivano a pensare che starebbero meglio in prigione, dove almeno la mensa funziona. Perché allora non evadere e commettere una rapina, per venire incarcerati? Il primo colpo della scombinata gang non va però come avevano previsto, così decidono di rimediare pianificando il furto del secolo. Ma essere arrestati non è semplice come si immagina e quando finalmente finiscono al fresco si accorgono di aver sopravvalutato la vita e gli agi di quel "ricovero". Anzi, tra rigide gerarchie, mafiosi slavi e criminali senza scrupoli che farebbero di tutto per impossessarsi del loro bottino devono far ricorso a ogni possibile stratagemma per uscirne incolumi. Dove porterà la rocambolesca avventura di questa banda di intrepidi Lupin dai capelli grigi? Chiunque li incontri farebbe meglio a mettersi al riparo...
Copertina di Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Titolo: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
 Autore: Jonas Jonasson
Editore: Bompiani
Pagine: 442
Trama: Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare l'evento: Allan, però, è di un'altra idea e decide di punto in bianco di scappare. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige alla stazione degli autobus. Lì ruba la valigia a un giovane biondo dall'aria feroce, sale sul primo autobus che gli capita e inizia così, sbarcando in uno sperduto villaggio svedese sconosciuto, una serie esilarante di equivoci e di incontri, anzitutto con Julius Jonsson - un settantenne ladro e truffatore. I due dovranno sfuggire al biondo che li insegue, e finiranno col farlo fuori dandogli una botta in testa con un asse. Poi, aprendo la valigia rubata, scopriranno che è piena di 52 milioni di corone svedesi, e inizieranno quindi la loro fuga dalla polizia e da una gang criminale che vuole recuperare il denaro, in un viaggio rocambolesco tra Mercedes, camion e donne fatali. Finiranno nell'esotica Bali, dove Allan troverà l'amore: l'ottantenne Amanda.


Copertina di Lui è tornatoTitolo: Lui è tornato
Autore: Timur Vermes
Editore: Bompiani
Pagine: 443
Trama: Ricordate "Le memorie di Schmeed" di Woody Allen?: "Nella primavera del 1940, una grossa Mercedes venne a fermarsi davanti al mio negozio di barbiere al 127 di Konigsstrasse ed entrò Hitler. 'Voglio una spuntatina leggera' disse e non tagliatemi molto sopra.'" Schmeed, il barbiere del Reich, depositario dei segreti del Fuhrer. Ecco: il romanzo di Timur Vermes sembra rimandare alla comicità di Allen. E l'estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono incontrare nel centro di Berlino. Egli non può fare a meno di notare che la guerra sembra cessata; che intorno a lui non ci sono i suoi fedelissimi commilitoni; che non c'è traccia di Eva. Non può non sentire un forte odore di benzina esalare dalla sua divisa sudicia e logora; e non riesce a spiegarsi l'intorpidimento delle sue articolazioni e la difficoltà che prova nel muovere i primi passi in una città piuttosto diversa da come la ricordava. Regna infatti la pace; ci sono molti stranieri; e una donna (sì, proprio una donna, per giunta goffa), tale Angela Merkel, è alla guida del Reich. 66 anni dopo la sua fine nel Bunker, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, stavolta a partire dalla televisione. Questo nuovo Hitler non è, tuttavia, né un imitatore, né una controfigura. E proprio lui, e non fa né dice nulla per nasconderlo, anzi, è tremendamente reale. Eppure nessuno gli crede: tutti lo prendono per uno straordinario comico, tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti lo imitano.