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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

Recensione IN ANTEPRIMA 'L'onore sopra ogni cosa' di Kathleen Grissom - Neri Pozza

James Burton, noto e stimato argentiere di Philadelphia, ha una benda nera che gli copre l’occhio sinistro. Nei salotti buoni della città le donne sussurrano che sia rimasto sfregiato durante un duello, e James non fa nulla per mettere a tacere queste romantiche voci. Negli anni ha imparato a nascondere molti segreti. Nato in una grande casa coloniale nel Sud della Virginia, dall’unione illegittima tra Belle, una schiava mulatta, e Marshall Pyke, il giovane padrone della piantagione, James un giorno è stato accecato dall’ira e dalla disperazione. Ha impugnato un’arma e ha fatto fuoco contro Marshall, suo padre, che aveva deciso di venderlo come schiavo, sebbene avesse la pelle bianca come lui e fosse cresciuto nella casa padronale come uno dei Pyke. La fuga, senza rivolgere la parola a nessuno per il timore di essere scoperto, è durata a lungo. Fino al giorno in cui Jamie Pyke è diventato James Burton, gentiluomo di Filadelfia, invitato ai ricevimenti dell’aristocrazia della città

Recensione 'Il richiamo del cuculo' di Robert Galbraith - Salani

Quando una top model, celebre e tormentata, precipita dal balcone del suo attico a Mayfair nessuno dubita che si tratti di un suicidio. L’unico a non crederci è suo fratello che decide di rivolgersi a Cormoran Strike per far luce sul caso. Strike è un reduce della guerra in Afghanistan, dove è stato ferito nel corpo e nello spirito, e la sua vita è nel caos. Il nuovo incarico gli dà un po’ di respiro, ma a caro prezzo: più si immerge nel mondo complesso e spietato della modella, più la vicenda diventa oscura e densa di pericoli…  Un romanzo avvincente, irrinunciabile, ambientato in una Londra vivace e piena di atmosfera. Titolo:   Il richiamo del cuculo Autore:  Robert Galbraith Titolo originale:  Cuckoo's calling Traduzione a cura di:  Alessandra Casella e Angela Ragusa Editore:  Tea Data di pubblicazione:  26 maggio 2016 Pagine:  547 Trama: 4  Personaggi: 5  Stile: 5  Copertina: 4   Confessione:  io ho sempre snobbato questo libro (e i rel

Diario di bordo #9

Buon sabato fanciulli e fanciulle! Sono reduce da una due giorni di fuoco. Che state pensando? Parlo del caldo, quel maledetto, che io odio tanto e che si è presentato puntuale all'appello.  Adesso me ne sto qui che osservo il cielo, perché il meteo ha promesso temporale e io temporale voglio! Allora, veniamo alle cose serie ed importanti (sì, credici!). Innanzitutto, vorrei ringraziare tuuuuuutti voi per gli auguri di compleanno, che sono stati numerosi e tutti graditi! E graditi sono stati i regali che mi sono arrivati! Quindi, grazie ancora a tutti, SIETE SPECIALI! Che dite? Passiamo al riepilogo? Che poi sarebbe il vero scopo di questa rubrica, no?! Vediamo un po'... Sabato 18  ha visto la luce (non nel senso che ha recuperato al vista!) un nuovissimo blog:  La lettrice sulle nuvole , ideato e gestito da Chiara che, finalmente, dopo tante  insistenze, si è decisa a partire! Lo avete visto? Bravi! Ora unitevi ai lettori fissi! Lunedì 20  ho dovuto improv

QUARANTA

Quando hai 10 anni e guardi un quarantenne, lo vedi come un anziano, una persona più che adulta, quasi un vecchio! Io ricordo che a 10 anni, mentre scorrazzavo nel parchetto vicino casa *tu, al parco, con la gente* con le mie amiche del cuore, risalendo lo scivolo al contrario e cercando di arrivare sempre più in alto con l'altalena, guardavo i quarantenni che mi circondavano e li vedevo davvero come gente "vecchia". La mia maestra delle elementari, a pensarci bene, a quei tempi era proprio in quella fascia di età lì e a me sembrava una donna tanto bella (e bella lo era davvero!), ma anche tanto vecchia ! *salve maestra! Le sono tanto vicina* A dieci anni non hai neanche idea di come potresti essere tu a 40 anni. O meglio, ne hai un'idea vaga e ti vedi anche tu come un vecchio ! A vent'anni, ovviamente, sei più cosciente. Hai già percorso un pezzetto della tua vita, hai raggiunto qualche traguardo, hai la patente, un diploma, magari ti sei anche iscritt

Io bloggo, tu blogghi, egli blogga...

NOTA:  le parti scritte in rosso sono opera di Laura de La biblioteca di Eliza , detta anche Laura 2.0 Buon pomeriggio simpatici lettori! Che fate? Siete sotto una delle bombe d'acqua che stanno allagando il nord Italia e, magari, avete anche lasciato a casa l'ombrello? Oppure vi state appassendo al sole del sud?  * iniziamo male... e il centro???* Oggi ho pensato di scrivere un post diverso dal solito, che mi è stato ispirato  dalle tante domande che mi sono giunte nelle ultime settimane e da una personcina a me cara (una che ride sempre sempre!) che sta per lanciarsi in questo folle mondo. Domande di blogger appena nate che, magari, chiedono un consiglio a chi, in questo strano mondo, ci bazzica già da un po'. Che poi io mi domando perché i consigli li chiediate a me, che, notoriamente, non ho una laurea in diplomazia e quando una cosa proprio non mi piace ve lo dico senza tanti giri di parole, anche a rischio di farvi scoppiare in lacrime o, peggio, offendervi!

Recensione 'Le sorelle' di Claire Douglas - Nord

La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell'autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l'incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vist

Diario di bordo #8

dal 4 all' 11 giugno Buona domenica simpatici lettori e bentornati al settimanale appuntamento con Diario di Bordo , avventure e disavventure della Libridinosa! Dopo un fine settimana abbastanza tranquillo e notevolmente piovoso, la settimana si è aperta con la mia avventura in quel di Milano per incontrare  Alice Basso . Avventura di cui vi ho ampiamente raccontato mercoledì scorso! Martedì , durante la consueta telefonata mattutina con  Laura , mentre chiacchieravamo allegramente, non l'ho più sentita. Dovete sapere che io sono affezionata cliente della TRE (ok, è pubblicità, ma è così!). La Tre ha delle tariffe meravigliose, di quelle che ti consentono di parlare parlare parlare all'infinito senza spendere chissà che cifre; tariffa che, ovviamente, va a discapito delle nostre letture, vero Laura?! Purtroppo, la Tre ha anche un grande difetto: dopo un'ora, 60 minuti esatti, cade la linea. Noi ormai ci abbiamo fatto l'abitudine e parte in autom

Recensione 'Quando finiscono le ombre' di Cristina Rava - Garzanti

Il lungo viale al centro della città è deserto. Solo un uomo anziano cammina sotto il sole, con una torcia elettrica accesa nonostante la luce estiva. È Spartaco Guidi. Qualche mese dopo, il suo corpo viene ritrovato in un terreno di campagna. L'autopsia viene affidata al medico legale Ardelia Spinola. Dopo tanti anni di esperienza, sa che il suo compito è solamente quello di circoscrivere l'ora della morte, di stabilirne cause e dinamiche. Ma non è facile zittire l'anima investigatrice che c'è in lei. Anche se, in realtà, avrebbe ben altro a cui pensare. Arturo, l'affascinante apicultore (e amante dei gatti come lei) che da pochi mesi è nella sua vita, sembra nascondere qualcosa che le sfugge. Qualcosa che le fa temere di perderlo, anche se ammetterlo per lei è difficile. E quando scopre che la casa di Spartaco Guidi è stata messa sottosopra, tutta la sua attenzione torna sul caso. Scopre che l'uomo era tornato da poco ad Albenga, il suo luogo d'origine,