mercoledì 31 gennaio 2018

Recensione 'La posta del cuore della señorita Leo' di Ángeles Doñate - Feltrinelli


Ogni sera, alla stessa ora, l'intero paese si ferma e si mette in ascolto davanti alla radio. Mentre nelle case si diffondono le prime note della sigla musicale, nel piccolo studio di calle Caspe, a Barcellona, cala il silenzio, una luce comincia a lampeggiare e due labbra dipinte di rosso si avvicinano al microfono per augurare la buona notte agli ascoltatori. Sono le labbra di Aurora, la presentatrice di uno dei programmi radiofonici più popolari nella Spagna degli anni settanta: "La posta della señorita Leo". Quando Aurora inizia la sua collaborazione con la radio, non può certo immaginare quanto quel lavoro le cambierà la vita. Per molte persone la señorita Leo è una vera e propria ancora di salvezza, una confidente, un'amica via etere. Persone come Germán, un rappresentante di biancheria intima che ogni sera ascolta quella voce calda e rassicurante sognando di trovare l'amore; Sole, che non ha il coraggio di affrontare il marito violento; ed Elisa, un'adolescente solitaria e tormentata. Nelle lettere che riceve, Aurora trova sogni, speranze e paure, ma quando scopre che l'emittente censura la maggior parte delle missive perché il programma deve mantenere un tono frivolo e scanzonato, decide di fare di testa propria. Dopo anni di remissiva ubbidienza e anonimato, avrà una missione nella vita: salvare le lettere della gente comune e dare voce alle storie del cuore, che meritano tutte di essere ascoltate.


Titolo: La posta del cuore della señorita Leo
Autore: Ángeles Doñate
Editore: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018
Pagine: 240

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 4 

martedì 30 gennaio 2018

In libreria #61


Buongiorno! Siete felici di scoprire che dovrete spendere altri soldi? Io vi avevo avvertiti: febbraio è un mese foriero di bellissime nuove uscite! Quindi, inutile lagnarsi, preparatevi a vivere di pane e acqua (se riuscite anche solo di acqua!) e correte in libreria!

All'inizio non si accorgono nemmeno l'una dell'altra, ognuna rapita dal panorama di Genova, ognuna intenta a scrivere sul cielo limpido pensieri che dentro fanno troppo male. Fosca e Valeria si incontrano per caso nella loro città, sul tetto di un palazzo dove entrambe si sono rifugiate nel tentativo di sfuggire al senso di abbandono che a volte la vita ti consegna a sorpresa, senza chiederti se ti senti pronta. Fosca è scappata da Milano e dalla confessione scioccante con cui suo marito ha messo fine in un istante alla loro lunga storia, una verità che per anni ha taciuto a lei, a tutti, persino a se stesso. Valeria nasconde sotto un caschetto perfetto e un sorriso solare i segni di una malattia che sta affrontando senza il conforto dell'uomo che amava, perché lui non è disposto a condividere con lei anche la cattiva sorte. Quel vuoto le avvicina, ma a unirle più profondamente sarà ben presto un'amicizia vera, di quelle che ti fanno sentire a casa. Perché la stessa vita che senza preavviso ti strappa ciò a cui tieni, non esita a stupirti con tutto il buono che può nascondersi dietro una fine. Ti porta a perderti, per ritrovarti. Ti costringe a dire addio, per concederti una seconda possibilità. Ti libera da chi sa soltanto fuggire, per farti scoprire chi è disposto a tutto pur di restare al tuo fianco: affetti tenaci, nuovi amici e amici di sempre, amori che non fanno promesse a metà.


Scheda libro

Titolo: Uomini che restano
Autore: Sara Rattaro
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 13 febbraio 2018
Pagine: 264
Prezzo: 16.90 €
E-book: -

Ludovic è grande e grosso, alto due metri, ex giocatore di rugby; Aurore è minuta e delicata. Ludovic fa un lavoro misero, recupero crediti porta a porta; Aurore è un’apprezzata creatrice di moda, titolare di un marchio che porta il suo nome. Ludovic, figlio di contadini del sud della Francia, è un po’ rozzo; Aurore è una giovane signora borghese di gran classe. Ludovic è solo; Aurore è sposata con Richard, rampante imprenditore americano, e ha due bei bambini. Due mondi completamente diversi. Niente li accomuna, se non il fatto che a Parigi vivono uno di fronte all’altra, divisi da un cortile in mezzo al quale troneggiano due alberi. Consapevoli della propria diversità, si evitano istintivamente, quasi diffidano l’una dell’altro, fino a che il caso li porta a un non richiesto incontro ravvicinato che per entrambi si rivela una scoperta meravigliosa. Scoppia un amore. Lei vede in lui solidità, sicurezza e soprattutto schiettezza, virtù terribilmente latitante nell’infido mondo della moda. Lui trova in lei una femminilità ardente e raffinata insieme che non aveva mai neanche osato sognare. Ma l’intrecciarsi delle loro vite suscita una reazione a catena di eventi inaspettati che porteranno Ludovic a rischiare un’accusa per omicidio e Aurore a sprofondare in un lago ghiacciato...

Scheda libro

Titolo: Affidati a me
Autore: Serge Joncour
Casa Editrice: Edizioni e/o
Data di pubblicazione: 21 febbraio 2018
Pagine: 320
Prezzo: 18.00 €
E-book: 9.99 €

Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karate Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l'anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spiderman e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Morla, la tartaruga che vive sul grande balcone all'ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un'agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de «Il Mattino» che cadrà vittima della camorra proprio quell'anno e davanti a quel palazzo. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, e nel piccolo mondo circoscritto dello stabile del Vomero (trenta piastrelle di portineria che proteggono e soffocano al tempo stesso), Mimì diventa grande. E scopre l'importanza dell'amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perché i supereroi forse non esistono, ma il ricordo delle persone speciali e le loro piccole grandi azioni restano.

Scheda libro

Titolo: Un ragazzo normale
Autore: Lorenzo Marone
Casa Editrice: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 22 febbraio 2018
Pagine: 240
Prezzo: 16.00 €
E-book: 9.99 €

La notte del 4 maggio 1930, i carabinieri di Porta Ticinese a Milano fermano due persone per schiamazzi notturni e rissa. Uno è un trentacinquenne, studente universitario provvisto di tesserino da giornalista. Interrogato, snocciola una lista di conoscenze che arriva fino al direttore del «Popolo d'Italia», quel Mussolini fratello di..., per accreditare la sua versione, ovvero che è stato fatto oggetto di adescamento indesiderato. L'altra è una bella ragazza che, naturalmente, sostiene il contrario. Ma amicizie per farsi rispettare non ne ha, e soprattutto non ha con sé i documenti, per cui devono crederle sulla parola circa l'identità e la provenienza: Desolina Berilli, in arte, essendo cantante e ballerina, Doris Brilli, di Bellano. E dunque, la mattina dopo, la ragazza viene scortata al paese natìo. Che se ne occupi il nuovo comandante, tale Ernesto Maccadò, giovane maresciallo di origini calabresi giunto sulle sponde del lago di Como da nemmeno tre mesi. E lui, il Maccadò, turbato per il clima infausto che ha spento l'allegria sul volto della fresca sposa Maristella, coglie al volo l'occasione per fare il suo mestiere, ignaro delle complicazioni e delle implicazioni che il caso Doris Brilli è potenzialmente in grado di scatenare.

Scheda libro

Titolo: Nome d'arte Doris Brilli
Autore: Andrea Vitali
Casa Editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 22 febbraio 2018
Pagine: 250
Prezzo: 18.60 €
E-book: 9.99 €

Bologna 1997. La stanza è in penombra e i libri e le musicassette sono sparsi dappertutto. Distesa sul letto, la camicia a quadri e i Nirvana sparati nelle orecchie dal walkman, Corinna muove i piedi a tempo e non stacca il naso dalla pagina. Ha sedici anni, i capelli rossi come fili di rame e un viso ricoperto di lentiggini su cui spiccano due occhi d'acciaio. È la figlia del primo grande amore di sua madre che se ne è andato poco prima del parto. Serena, detta Poochie, ha sette anni, i capelli scuri stretti in due codini fermati da elastici a forma di arcobaleno ed è la sua sorellastra. Il suo desiderio più grande è farsi considerare da quella sorella maggiore così misteriosa, sempre rintanata dietro le pagine di un libro e con le cuffie calcate sulla testa. Vivono in una grande e caotica tribù allargata in cui vige il matriarcato e dove per ogni decisione ci si rivolge al consesso delle antenate riunite nella cappella di famiglia al cimitero. Una famiglia fatta di donne dal sangue cocciuto e in cui nessuna tristezza può resistere di fronte al sapore magico di un tiramisù al pistacchio. Eppure l'equilibrio familiare comincia a vacillare quando Corinna riceve una strana scatola da scarpe chiusa malamente con del nastro adesivo. Dentro ci sono degli oggetti apparentemente scollegati tra loro, ma che sono l'ultimo regalo del suo vero padre, scomparso improvvisamente in un incidente. Corinna non ha dubbi: quegli oggetti hanno un significato e lei deve scoprirlo. Decide così di partire, insieme a Serena, per una caccia al tesoro per le vie di Bologna. La scatola in borsa e un sogno tra i capelli ribelli: trovare il segreto delle sue radici e, inevitabilmente, la propria strada nel mondo.

Scheda libro

Titolo: I fiori non hanno paura del temporale
Autore: Bianca Rita Cataldi
Casa Editrice: Harper Collins
Data di pubblicazione: 22 febbraio 2018
Pagine: 288
Prezzo: 17.00 €
E-book: 8.99 €

La vita, a volte, mette davanti allo stesso istante. È così per Alma e Maria che apprendono di essere incinte a pochi mesi di distanza l'una dall'altra. Sono in momenti diversi delle loro esistenze eppure d'un tratto così simili. Come è accaduto sempre per loro due. Amiche dai banchi del liceo non c'è stata esperienza che non sia stata condivisa. Ora è arrivata quella notizia che cambia tutto. Quella notizia così agognata che riempie di paura e di emozione. Ma le loro strade si dividono presto: il sogno di Alma continua mese dopo mese, mentre quello di Maria si spezza in una fredda giornata d'autunno lasciandola con un incolmabile senso di vuoto. Ed è allora che l'amicizia che le lega deve stringere i fili della sua rete. Perché dolore e gioia possono confondersi, scambiarsi, sorprendere. Perché dire tutto quello che c'è in fondo al cuore è un'impresa difficile. Ma non lo è più se accanto c'è chi sa ascoltare, chi ci fa sentire come se non ci fosse nient'altro al mondo.

Scheda libro

Titolo: Nient'altro al mondo
Autore: Laura Martinetti e Manuela Perugini
Casa Editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 22 febbraio 2018
Pagine: 220
Prezzo: 16.90 €
E-book: 9.99 €

State piangendo disperate? Io pure! Però sono magnanima e vi dico che uno di questi libri potrete provare a vincerlo! Quale? Ok, che sono magnanima ma ho dei limiti anche io!


lunedì 29 gennaio 2018

Recensione 'Le nemiche' di Carla Maria Russo - Piemme


Mantova, corte dei Gonzaga, giugno 1501. Quando Isabella d'Este scopre che suo padre, il duca di Ferrara Ercole I, ha scelto come moglie per l'erede al trono la donna più discussa della penisola, Lucrezia Borgia, figlia bastarda del papa, già sposa di due mariti, il primo ripudiato, il secondo ucciso in circostanze ambigue, il suo animo ne resta completamente sconvolto. La figlia di una tenutaria di bordello, come amava definirla, non può mischiare il suo sangue con quello purissimo e regale degli Este. Accolta con freddezza e disprezzo da tutti, Lucrezia, donna di fascino e di straordinaria bellezza, amante del lusso e del divertimento, riesce tuttavia a guadagnarsi i favori di almeno una parte della corte ferrarese, in particolare dei giovani e affascinanti fratelli di Isabella, attratti dalle feste memorabili e dalla folta schiera di damigelle di cui si circonda, fra le quali brilla l'astro della irresistibile Angela Borgia. Questo successo genera fra le due donne una ostilità ancora più marcata e nuovi e più accaniti contrasti, che culminano con il tentativo da parte di Lucrezia di umiliare la rivale nella sua femminilità, portandole via un affetto a lei molto caro. Ma la marchesa di Mantova, donna di impareggiabile classe, cultura e acume, abile e scaltra più delle sue stesse spie, non è persona da lasciare impuniti gli oltraggi subiti e la sua vendetta sarà feroce e implacabile. Intorno a queste due donne indimenticabili, gli intrighi, i tradimenti, le congiure che dilaniano due fra le più potenti corti del Rinascimento, ma anche gli amori travolgenti e impossibili, forieri di stragi e tragedie familiari. Il prezzo della sopravvivenza coincideva con la rinuncia definitiva al sogno di amare ed essere riamata. Questa, la vendetta di Isabella d'Este. Questo, l'amaro destino cui Lucrezia Borgia non sarebbe mai sfuggita.


Titolo: Le nemiche
Autore: Carla Maria Russo
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2017
Pagine: 353

Trama: 4  Personaggi: 5  Stile: 5 

venerdì 26 gennaio 2018

La chiacchiera - Quando Dio è andato a Gargamella Visconti





LL: Pio pio!

E: noiosa, una non può sbagliare con te.

LL: oddio, sto ridendo con le lacrime

E: affogare no?

LL: sei gentile oggi! Com’è?

E: uno zucchero sono. Sono stanca, ho fatto tanti giri e il tutto per comprare i coriandoli.

LL: hai deciso di festeggiare carnevale? Da che ti mascheri? Da Puffetta?

E: da “Lallina motta affogata con un maglione giallo addosso”, piace?

LL: bello! Voglio foto, eh! Perché hai comprato coriandoli, Lallì? (Pio pio...ahahahahah)

E: (BASTAAAAAAAA) Per fare le foto. Non fare la gnorri che tu vai a comprarli domani. So io…

LL: eh giusto che abbiamo speso poco mentre stavi qui, aggiungiamoci pure i coriandoli. Lallì, che è marzo adesso?

E: Lallì, per il bene del tuo matrimonio meglio che marzo non sia subito domani. Cotogno ancora sta arrotando i coltelli?? Però che esagerato, ci siamo fatte prendere un attimo la mano…

LL: no, coi coltelli ha finito. Aveva una cosa in costruzione, però… pare tanto una ghigliottina… Comunque, controllato io, eh: 500 euro di minchiate. Forse me la merito la ghigliottina. Che poi io 500 euro di roba dove l’ho messa?

E: ah non lo chiedere a me! Io i conti non li ho fatto e non voglio farli, so solo che appena sono arrivata a casa la valigia mi ha guardato dritto negli occhi e ha esalato l’ultimo respiro… 

LL: vabbè, pure tu, però, che minchia sei ripartita a fare? Potevi fare tirata unica!

E: eh no! Sono venuta a recuperare i libri da farmi autografare!

LL: senti, non parliamo di Tempo di Libri che mi viene il nervoso

E: e pecchè? Dillo a ciambella tua, sfogati…

LL: pecché se quei due stanno di venerdì, io stavolta urlo veramente, ecco!

E: eh lo so… certo pure l’organizzazione, possibile tirare fuori il programma sempre il giorno prima dell’inizio?? Io ho un treno da prenotare! Va beh, ma non parliamo di marzo che lo faremo a tempo debito. Parliamo di Gargamella Visconti!

LL: Lallì, senti, tu un favore solo mi devi fare. Uno. In onore della laurea in morti che ti è costata soldi e fatica, in onore all’intelligenza che ti abita in corpo, tu devi imparare quel minchia di nome, hai capito? Dai, dillo con me: Grazzano Visconti.

E: però è colpa tua! “Per ricordatelo ricorda gazza”... e la R?? In leasing è?

LL: Lallì, minchia, da gazza a Gargamella come ci arrivi?

E: tu mi confondi. Però bello è, vero?

LL: una meraviglia! Un sogno! Pare finto quel posto! Ci torniamo, vero? Io voglio tornare a vedere se le ragazze dell'Emporio Stregato mi adottano!

E: certo! Anche perchè Mastro Gufo e Mondo Salame erano chiusi e noi dobbiamo andarci!

LL: chissà se esiste il salame di gufo…

E: ma che sei scema?

LL: no, carogna! Ci tengo io!

E: va beh! E poi che abbiamo fatto venerdì? 

LL: abbiamo visto uno che per fare il caffè freddo, metteva la macchinetta sul terrazzo. La gente è fubba, Lallì!

E: chissà se gli è venuto bene…

LL: poi siamo salite sulle scale mobili e io sono viva! 

E: si, salendo e scendendo che manco i bambini di 5 anni. Ma che ho fatto io di male con te??

LL: hai risposto a una mia mail

E: eh, quando serve un cagotto fulminante mai… Va beh, poi siamo andate in libreria e io non ho comprato niente! IO! NIENTE!! IO!!

LL: e non ti vergogni TU?

E: l’hai detto a Cotogno?

LL: che non ti vergogni? No, che gliene frega a quello?

E: no che hai pure comprato libro… e yankee… sia mai che usciamo dal territorio comunale di Ugo senza spendere due spicci noi.

LL: noi lo facciamo per l’economia italiana, dovrebbero premiarci! Senti che era buona la pizza?

E: gaaaaaaaaaaaaa!

LL: lo prendo per un sì! Vabbè, quanto abbiamo speso venerdì non è dato sapere. Però io ho ancora la tremarella per il caffè del cinese. Te come va?

E: credo di avere le palpitazioni ancora… Minchia a saperlo che i cinesi ci danno dentro con la caffeina. E poi ci ha portato una bustina di zucchero, una!

LL: una … ‘sto taccagno! Però abbiamo dormito lo stesso, mi sa che eravamo stanche. Io mi sono addormentata con Paddo sulla faccia, pensa te! 

E: ah no, io ho pure letto e guardato un episodio di Victoria! Anzi devo vedere ancora gli ultimi… Va beh, ma il meglio è venuto il sabato!

LL: ssssshhhh… sento ancora il rantolo della carta di credito. Non dire la parola sabato davanti a lei! Primark… dì questo nome e quella scappa!

E: eh la mia si è autopagata una settimana alle terme per riprendersi… Lallì, lì, ammettiamolo, abbiamo esagerato.

LL: dici? Ma erano tutte cazzatine. E comunque era vendetta contro commesso bugiardo (e stronzo!)

E: non dico per carità cristiana che stavi scrivendo cmq…. Si, ‘sto stronzo infingardo!! Noi arriviamo da Primark, vediamo due cose misere di Harry Potter e sconsolate gli chiediamo “Ma è tutto qua??” Eh lui “SIII”.... Vaffanculo!! Mi leggi amico, sì tu, Vaffanculo!! V-A-F-F-A-NCULOOOOOOO!!!!

LL: hai preso ripetizioni da Aldo? Brava! Quello era d’accordo con Consorte, fidati! Ma noi siamo fubbe e infime e li abbiamo fregati lo stesso! 200 euro tondi tondi gli è costato ‘sto scherzetto!

E: non è che siamo fubbe è che conosciamo gli stronzi facendo parte della categoria e quindi sappiamo combatterli. 200 te, altri 150 io… e due giri, 4 borse, il giro dell’oca quando avevamo le scale mobili davanti… tipico nostro.

LL: vabbè, era per vedere bene il posto! Sai che abbiamo dimenticato di andare a vedere il negozio di caramelle?

E: hai ragione! Ok, arrivo, ho treno tra un’ora.

LL: brava, così prendi pure gli anelli che sono rimasti qui

E: giusto! Lallì ma questi ora pensano che il nostro shopping sfrenato sia finito qui… glielo diciamo che non era manco ora di pranzo?

LL: certo che glielo diciamo: non era manco ora di pranzo! La mattinata è stata tutta per il Primark. Poi ci siamo rifocillate, che lo shopping stanca e siamo partite di nuovo all’attacco. Quanto abbiamo mangiato in quei giorni, Lallì?

E: quantità smisurate di roba che per altro ordinavamo in più… anche se il sandwich ci ha fregato. In foto era uno tagliato in due invece ne hanno portati due a testa… più patatine, robine fritte da pucciare in salsetta e finto caffè… insomma abbiamo rotolato.

LL: il finto caffè era per compensare quello del cinese del giorno prima. Un altro caffè come quello e sarebbe servito il defibrillatore! Però dillo al mondo che da Tiger abbiamo speso 4 euro… morigeratezza che ci accompagna!

E: 4 euro in due eh! Praticamente delle francescane! Poi siamo andate da Legami…

LL: e la morigeratezza è andata a farsi benedire! Ma adesso io sono proprietaria di una tazza con coccinelle che mi ha regalato una cretina!

E: bella è! Mica ti potevo lasciare senza una tazza! Io preso i washi beeeeeeellllli! *.*

LL: washi che sono costati come il PIL dell’Angola, dillo

E: ma belli! Senti che manca? Ah la Svezia…

LL: uh l’Ikea! Dove io ho scoperto l’esistenza di scatole atte a contenere i piatti. Non ti ringrazierò mai abbastanza per questa cosa, Lallì!

E: sono un fiume per il mio popolo. Però devo dire che quella è stata l’Ikea più minchiona della mia vita. Di solito entri, segui percorso e esci… lì e sali, e scendi, e torna indietro, e una roba sta su e una giù… Mi sono scaduti pure gli svedesi…. non c’è più religione.

LL: vogliamo parlare del povero carrello abbandonato a se stesso non so quante volte?

E: che persone brutte siamo! E tutte le volte “No ma ora non ti abbandoniamo più, tranquillo”.

LL: e della mezz’ora passata a fotografare led per farli vedere a Davide? Io ho ancora gli occhi che lampeggiano, eh

E: quella è stata la mazzata finale! Siamo uscite e ciaone Brescia… lo abbiamo detto che siamo andate a Brescia??

LL: no! Eravamo a Brescia, eh! Noi! Noi noi! Perché Consorte e Figlio stavano a caricare cameretta nuova su furgone… senza chiavi di casa!

E: senti, o pensavano alla cameretta o alle chiavi! Mica potevano fare tutto!

LL: tu esci senza chiavi solitamente?

E: no...ok, sono indifendibili.

LL: ecco! Muta devi stare. Tu pensa solo al tacchino che hai mangiato a cena

E: gaaaaaaaaaaaaa

LL: fatto sta, Lallì, che dovevamo stare a casa, tranquille, per tre giorni. E invece abbiamo girato mezza Lombardia, sconfinato pure in Emilia Romagna, mangiato come due maiale e messo in piedi reading challenge per un triennio. Ah già… montato cameretta con scrivania che pare piazza d’armi! Noi non siamo normali

E: Lallì io ancora mi devo riprendere… senti, non è che ‘sto cinese del caffè ha parente qui? Mi ci vorrebbe….

LL: io sono talmente stanca che da due sere mi addormento sopra il piumone invece che sotto. E non c’è manco Davide a sistemarmi. Ad un certo punto mi sveglia Pingu e mi butta giù

E: però…. hai copripiumino figo!

LL: bellissimo! Non lo cambierò maaaaaaai più! Ho dovuto tagliare il piumino per infilarcelo, eh… ma son dettagli quelli!

E: detto io, a costo piallo il piumone ma ce lo infilo! Frega un cazzo! Va beh che salutiamo? 

LL: chi?

E: Manzo, non lo abbiamo ancora citato e se non lo facciamo non ci vale come Chiacchiera questa.

LL: giusto!! Buongiorno dottor Manzo. Lallì…

E: dicaaaa

LL: che posso salutare pure Tommà?

E: eh sì… fossi più giovane…

LL: chi? Tu o io?

E: IO!

LL: ah ok.. poi te lo dico al telefono che Tommà ci legge e hai appena rimediato figura di merda, eh!

E: ci legge pure Manzo e direi che a figure di merda con lui abbiamo fatto il pieno, virtuale e reale (ah dottore, bellissimo il racconto in Un anno in giallo!!! Letto io!! Che ci fanno anche episodio della serie? No perchè è la morte sua!)

LL: che paracula che sei, Letizia (che non è il tuo nome!)

E: ecco, se non aveva ancora ricollegato ora lo ha fatto… e comunque io l’ho letto, tu no, tu non sai!

LL: stronza! E cari saluti a tutti!

E: ma si, è tutto affetto. Ciao ciao a tutti! Lallì è marzo?

LL: no, la ghigliottina non è ancora pronta, quindi direi di no!




giovedì 25 gennaio 2018

Recensione 'Paper magician' di Charlie N. Holmberg - Fannucci


Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell'accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l'apprendistato che la legherà per tutta la vita all'elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all'inseguimento della perfida maga, verso un'avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell'angolo più remoto dell'anima.



Titolo: Paper magician
Autore: Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 29 ottobre 2015
Pagine: 209

Trama: 1  Personaggi: 1  Stile: 1 

mercoledì 24 gennaio 2018

Recensione 'La cercatrice di corallo' di Vanessa Roggeri - Rizzoli


Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell'estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna. Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l'onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo. A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno. Spesso non basta l'amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l'unico modo di scoprirlo è provarci, fino all'ultimo… Vanessa Roggeri ci racconta una terra densa di tradizioni con una scrittura traboccante della forza e della determinazione di chi in quell'isola ci è nato. Il ritorno di un'autrice che con le sue storie di passioni ha emozionato migliaia di lettrici.

Titolo: La cercatrice di corallo
Autore: Vanessa Roggeri
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2018
Pagine: 320

Trama: 2  Personaggi: 3  Stile: 4 



giovedì 18 gennaio 2018

In libreria #60


Toc toc! Ci siete? Allora, avete risparmiato un po' di soldi o feste e saldi hanno svuotato i vostri portafogli? In questo caso, peggio per voi, perché da qui ad aprile ci saranno tantissime uscite interessanti e io sono qui proprio per farvi venire voglia di andare in libreria e poi piangere disperati urlando "poveeeeertààààà"! Quindi, su, fate i bravi e prendete carta e penna!

Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d'introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti...

Scheda libro

Titolo: Il nostro tempo nel mondo
Autore: Abby Fablaschi
Casa Editrice: Nord
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2018
Pagine: 366
Prezzo: 16.90 €
E-book: 9.99 €


Achille e Regina si incontrano per la prima volta nell'estate del 1919, di fronte alle acque spumeggianti di una Sardegna magica. Regina dona ad Achille un rametto di corallo rosso come il fuoco, il più prezioso, con la promessa che gli porterà fortuna. Anni dopo, quella bambina è diventata una delle più abili cercatrici di corallo; quando si tuffa da Medusa, il peschereccio di suo padre, neanche l'onda più alta e minacciosa la spaventa. Lei è come una creatura dei mari ed è talmente libera da non avere mai conosciuto legami. Finché, un giorno, la sua strada si incrocia di nuovo con quella di Achille: nel viso di un uomo ritrova gli occhi del ragazzino di un tempo. A travolgerli non è solo un sentimento folle, ma anche un passato indelebile. Le loro famiglie, infatti, sono legate a doppio filo da rancori e vendette ed è in corso una guerra senza ritorno. Spesso non basta l'amore per cambiare un destino che sembra già scritto. Ma l'unico modo di scoprirlo è provarci, fino all'ultimo… Vanessa Roggeri ci racconta una terra densa di tradizioni con una scrittura traboccante della forza e della determinazione di chi in quell'isola ci è nato. Il ritorno di un'autrice che con le sue storie di passioni ha emozionato migliaia di lettrici.

Scheda libro

Titolo: La cercatrice di corallo
Autore: Vanessa Roggeri
Casa Editrice: Rizzoli
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2018
Pagine: 320
Prezzo: 18.00 €
E-book: 9.99 €


Cornovaglia, 1792. Mentre l’Europa viene spazzata dai nuovi venti di guerra prodotti dalla Rivoluzione francese, sulle coste dell’Inghilterra Ross e Demelza Poldark, dopo un lungo periodo di difficoltà e amarezze, sembrano poter finalmente voltare pagina: lei si prende cura del piccolo Jeremy, e intanto il marito si butta anima e corpo in una nuova avventura mineraria con il cugino Francis. L’impresa, però, non è senza rischi e – soprattutto in quell’attività estrattiva che affonda nelle viscere della terra – il successo economico o il collasso finanziario dipendono da una varietà di circostanze, non sempre prevedibili. Così, quando il destino colpisce i Poldark con un’inattesa tragedia, la prospettiva della bancarotta si fa più concreta che mai. 
È in queste drammatiche circostanze che l’antica passione di Ross per Elizabeth torna a divampare, trascinandolo oltre i limiti della ragione, mentre Demelza, umiliata e in preda a sentimenti di vendetta, comincia a cedere all’insistente corteggiamento di un fascinoso ufficiale scozzese. Ogni cosa, nelle loro vite, sembra allora poter rovinare da un momento all’altro. Tanto più che l’ombra cupa del potente nemico, George Warleggan, questa volta si allunga fino a lambire le zone più intime e segrete del cuore di Ross. 
Tinte fosche, tormenti d’amore, imperituri valori di un eroe d’altri tempi: con il quarto episodio della saga di Poldark prosegue il grande romanzo storico di Winston Graham.

Scheda libro

Titolo: Warleggan. La saga di Poldark
Autore: Winston Graham
Casa Editrice: Sonzogno 
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018
Pagine: -
Prezzo: 19.90 €
E-book: -


Ogni sera, alla stessa ora, l'intero paese si ferma in ascolto davanti alla radio. Mentre nelle case si diffondono le prime note della sigla musicale, nel piccolo studio di calle Caspe, a Barcellona, cala il silenzio, una luce inizia a lampeggiare e due labbra dipinte di rosso si avvicinano al microfono per augurare la buona notte agli ascoltatori. Sono le labbra di Aurora, la presentatrice di uno dei programmi radiofonici più popolari nella Spagna postfranchista degli anni settanta: «La posta del cuore della señorita Leo». Quando Aurora viene scelta come voce del programma, di certo non immagina quanto quel lavoro le cambierà la vita. Per molte persone la señorita Leo è una vera e propria ancora di salvezza, una confidente, un'amica via etere. Persone come Germán, un rappresentante di biancheria intima che ogni sera ascolta quella voce calda e rassicurante e sogna di trovare l'amore; Sole, che non ha il coraggio di affrontare il marito violento; ed Elisa, un'adolescente che soffre per la scarsa attenzione dei genitori. Nelle lettere che le mandano queste persone, Aurora trova sogni, speranze e paure, ma quando scopre che l'emittente censura la maggior parte delle missive perché per politica il programma deve mantenere un tono più frivolo e scanzonato, decide di fare di testa propria. Dopo anni di remissiva ubbidienza e anonimato, avrà una missione nella vita: salvare le lettere della gente comune e dare voce alle storie del cuore, che meritano tutte di essere ascoltate.








Scheda libro

Titolo: La posta del cuore della señorita Leo
Autore: Ángeles Doňate
Casa Editrice: Feltrinelli 
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018
Pagine: 213
Prezzo: 15.00 €
E-book: 9.99 €

Nel cuore di Milano c'è un delizioso bistrò, con grandi librerie di legno da cui si affacciano centinaia di volumi e l'aria che profuma di torte. Il posto ideale per rilassarsi sorseggiando del tè o magari, con un calice di vino bianco in mano, chiacchierare, lavorare, e intanto lasciarsi consigliare romanzi, saggi, fumetti da Petra, la proprietaria: quarant'anni da un po' e una disordinata massa di capelli che porta con orgoglio. Ogni giovedì sera, nella luce soffusa del suo Bistrò dei Libri e dei Sogni, Petra ospita un corso di Scrittura Creativa. Con lei, Armando, medico in pensione novantenne, dall'animo frivolo e lo sguardo da bambino, appassionato di tip-tap; Blanche, boccoli in stile Shirley Temple, architetto mancato, di mestiere imbianchina e ideatrice di fiabe; Linda, domestica e babysitter dal sorriso cauto e lo sguardo saggio da divinità inca; e poi lui, Dylan Altieri, l'eccentrico e affascinante insegnante. Alto, dinoccolato, occhi azzurri, viso scarno e capelli folti, appena brizzolati, e l'aria di chi ha sempre occupato posti di comando e che ora ha scoperto la meraviglia di perdersi in un sorso di cioccolata calda, accoccolato in una poltroncina anni Venti di un bistrò. Cinque bizzarri quanto speciali protagonisti, ognuno alla ricerca del proprio sogno tra le pagine di un libro. Perché i libri, si sa, sono degli incredibili, splendidi, stupefacenti contenitori di sogni: i sogni di chi li scrive, e i sogni di chi li legge.

Scheda libro

Titolo: Il bistrò dei libri e dei sogni
Autore: Rossella Calabrò
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 6 febbraio 2018
Pagine: -
Prezzo: 16.90 €
E-book: -

Dai su, lo so che state già prendendo appunti! Ditemi, quali tra questi titoli non potrà assolutamente mancare nelle vostre librerie?

lunedì 15 gennaio 2018

Recensione '4321' di Paul Auster - Einaudi


Cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? Che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se... Ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. E cosi ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. La letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale»: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. Paul Auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto "4321", il romanzo di tutte le vite di Archie Ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. Fin dalla nascita Archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli Archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida Amy. Auster racconta le quattro vite possibili di Archie in parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il brulicare di vita e di personaggi. Ma c'è molto altro in "4321". C'è la scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti civili e l'assassinio di Kennedy, c'è lo sport e il Sessantotto, c'è Parigi e c'è New York, c'è tutta l'opera di Auster, come un grande bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato, c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.


Titolo: 4321
Autore: Paul Auster
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2017
Pagine: 939

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 5 

giovedì 11 gennaio 2018

Recensione 'Questa non è una canzone d'amore' di Alessandro Robecchi - Sellerio


Un fortunato autore televisivo ha abbandonato la trasmissione cui deve la fama e una discreta agiatezza. Si chiama Crazy Love e racconta la vita sentimentale della "né buona né brava gente della Nazione". Sotterfugi, tradimenti, odio, passioni e rancori, al motto di "Anche questo fa fare l'amore". Un enorme successo, ma lui non ne può più. Felice e orgoglioso della sua scelta, una sera gli si presenta in casa un tizio che cerca di ucciderlo. Si salva la vita, ma da qui in poi cominciano i guai. Una coppia di killer colti e professionali, due zingari in cerca di vendetta, una giovane segugia col cuore in frantumi, collezionisti e contrabbandieri di souvenir nazifascisti, qualche morto di troppo. Sullo sfondo accanto a una Milano multietnica e luccicante, la vita brulicante del campo rom, la sua cultura, la sua eticità. Questo di Robecchi è un giallo e una commedia, tra Scerbanenco e le canzoni di Enzo Jannacci. Raccontata da una voce caustica e cattiva, che tutto commenta e descrive con acuminata ironia, e che tiene in equilibrio il sarcasmo ribelle e sfacciato del suo investigatore chandleriano (appassionato di Bob Dylan) e il cinismo a suo modo morale del punto di vista criminale e della vendetta.


Titolo: Questa non è una canzone d'amore
Autore: Alessandro Robecchi
Editore: Sellerio
Data di pubblicazione: 10 aprile 2014
Pagine: 420

Trama: 2  Personaggi: 1  Stile: 2 


martedì 9 gennaio 2018

La classifichella di dicembre


*in blu i commenti di Laura*

Lallì! Eh Laaaallìììììììì!! EEEEEHHHH Lalliiiiiiinaaaaaa minchia qui sto!!!... ma che di nuovo la Classifichella stiamo facendo? A quanto pare Ma non l'abbiamo appena fatta? Era speciale quella Boh, detto tu eh! Detto io.
Allora dicembre è stato un mese gne. Gnel oh signur! Cioè me stessa (fa ridere, eh?! No) che non ho letto poco, ma manco tantissimo via di mezzo insomma. E più di metà sono state letture gne... ok, la smetto Grazie! Quindi, primo e incontrastato c'è lui (LO STRONZO! Carogna è!!! Passami fazzoletto che mi riscende la lacrimuccia solo a ripensarci)


Li vedi quei fazzoletti? Sono un decimo di quelli che ho usato veramente! Usati... potevi pure buttarli eh. O restano come la tazzina?

  1. Ci vediamo tra poco - Tommaso Fusari sigh
  2. Dodici ricordi e un segreto -Enrica Tesio
  3. L'assassinio di Florence Nightingale Shore - Jessica Fellowes
  4. Non parlare con la bocca piena - Chiara Francini
  5. Piccoli esperimenti di felicità - Hendrik Groen
  6. Amy Snow - Tracy Rees
E ora tocca alla copertina del mese, giusto? Ecco, qui qualche difficoltà l'ho avuta, ma a me quel palloncino rosso fa battere sempre il cuore, quindi la copertina più bella di dicembre è quella del libro primo in classifica! Uh pure mia è, copiona.

E ora tocca alla disgraziata che mi ha fatto scegliere cinque libri per un intero anno cinque, ci sei riuscita, volere è potere, non scassare l'anima (DIEEEEECIIIIIIIII5). Andiamo a vedere cosa ha fatto sbroccare Laura




mercoledì 3 gennaio 2018

Recensione 'Dov'è finita Audrey?' di Sophie Kinsella - Mondadori


Audrey ha quattordici anni e da tempo non esce più di casa. Porta perennemente grandi occhiali scuri, e non certo per fare la diva, ma perché questo è il suo modo per proteggersi dalle persone che la circondano e sfuggire al rapporto con gli altri. A scuola le è successo qualcosa di brutto che l'ha profondamente segnata, e ora Audrey è in terapia per rimettersi da attacchi d'ansia e panico che non le permettono di condurre una vita serena e avere contatti con il mondo esterno. Prigioniera nella propria casa, riesce a guardare negli occhi solo Felix, il fratellino più piccolo. Suo fratello Frank, invece, ha un anno più di lei ed è ossessionato dai videogames e - con grande preoccupazione della madre iperprotettiva e vagamente nevrotica - non si stacca un attimo dal computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Quando Audrey incontra Linus per la prima volta, nasce in lei qualcosa di diverso, e piano piano riesce a trovare il modo di comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa la scintilla che aiuterà non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. "Dov'è finita Audrey?" è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride e ci si commuove. Sophie Kinsella riesce ad alternare momenti di puro humour ad altri più seri e teneri con grandissima sensibilità, raccontando il percorso verso la guarigione di una fantastica e coraggiosa ragazzina e parlando al cuore di tutti.


Titolo: Dov'è finita Audrey?
Autore: Sophie Kinsella
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 9 giugno 2015
Pagine: 285

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 


lunedì 1 gennaio 2018

Novità nella Stanza Librosa Dicembre 2017 + To Be Read Gennaio 2018

Buongiorno lettori e buon 2018 a tutti voi che, nonostante i bagordi della serata, pranzi e cene senza fine, ore piccole per brindare con gli amici, avete deciso di ritagliarvi un attimo per passare di qui!
Il 2017 ci ha lasciati da poche ore e io sono già in fermento per questo 2018 appena nato! Probabilmente sarò ripetitiva, ma il 2017 non è stato neanche tanto malaccio: ci sono stati piccoli problemi qua e là, ho visto la morte in faccia a causa di un incidente stradale, ma, insomma, tutto sommato sono ancora qui a raccontarlo e chi non ha problemi da risolvere ogni giorno?
Mettiamola così: se tu, caro 2018, hai intenzione di far meglio, ok! Io sono qui e ti aspetto a braccia aperte; altrimenti, in pieno stile Apple, mi accontento anche di un 2017s!
Il mio bilancio è positivo sotto tanti punti di vista: le amiche sono qui, quelle vere, quelle belle, sì insomma, quella che penzola dalle panchine e quella anziana, loro, le Ciambelle! E poi sono arrivate le BB (no, cavoli, ma ancora? Non è una crema per il viso!), quindi cosa chiedere di più? 
Leggere ho letto e neanche poco! Il blog è ancora qui, è cresciuto sotto tanti punti di vista: le visualizzazioni sono ormai costanti (e alte!) e ci siamo evoluti in un .com che fa tanto "professional" come dice Tommà!
E poi quest'anno a noi Ciambelle è preso il trip delle fotografie! Sono mesi che viviamo arrampicate su alberi e scale, che zompettiamo in giro per boschi e raccattiamo foglie, che giriamo per il Tiger con lo sguardo laser per individuare tutto ciò che potrebbe andar bene per set fotografici! C'è chi si è armata di telefonini superevoluti (sì, sempre quello, sempre Mela!) e chi, come me, ha costretto Consorte a regalarle una fotocamera e allestire una camera dedicata alle foto in mansarda! Ma vabbè, siamo qui e ci divertiamo e, quindi, tutto va bene!

E allora vediamo di tirare le somme, che alla fine lo scopo di questo post è questo!


ARRIVI CARTACEI


E insomma, col Natale di mezzo mica vi aspettavate che non ci fosse una foto piena zeppa di libri, no?! Tanti tanti arrivi, alcuni frutto di acquisti personali, altri di regali da parte di persone speciali!
  1. Dove sei stanotte - Alessandro Robecchi acquisto Amazon
  2. Di rabbia e di vento - Alessandro Robecchi regalo di Consorte
  3. Torto marcio - Alessandro Robecchi acquisto libreria Giunti
  4. Mallory cambia casa - Friedman/Schmitz omaggio Edizioni Leima
  5. Il miglio verde - Stephen King acquisto libreria 
  6. Misery - Stephen King regalo della Bacci
  7. Shining - Stephen King acquisto libreria Giunti
  8. La nemica - Brunella Schisa regalo di Lallì
  9. 4321 - Paul Auster acquisto libreria Giunti
  10. Master magician - Charlie N. Holmberg regalo di Consorte
  11. Glass magician- Charlie N. Holmberg acquisto di Consorte
  12. Paper magician - Charlie N. Holmberg acquisto di Figlio
  13. Sleeping beauties - Stephen e Owen King acquisto libreria Giunti
  14. Fin qui tutto bene - Hendrik Groen regalo di Azzurra
  15. La regina straniera - Anne O' Brien regalo di Azzurra
  16. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (ed. illustrata) - J. K. Rowling acquisto Amazon
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A dicembre mi sono impantanata su "It" di Stephen King. Lo avevo letto, anni orsono, e ne porto ancora un ricordo bellissimo. Ho deciso di rileggerlo per la rubrica "Le BB leggono...", ma non ce l'ho fatta. L'ho iniziato e non riuscivo ad andare avanti. Non so se imputare questo rallentamento alla stanchezza, ai pomeriggi trascorsi quasi interamente a star dietro ai compiti di Figlio, fatto sta che, ad un certo punto, ho deciso di metterlo da parte e alternare la lettura di altri libri, altrimenti rischiavo di fermare del tutto il blog. 

Quindi, a conti fatti, a dicembre ho letto 7 libri per un totale di 2291 pagine

 

 


non recensito

non recensito

Come sempre, trattandosi dell'ultimo Recap del 2017, tiro le somme annuali e vi dico che nell'anno appena trascorso ho letto 101 libri per un totale di 31889 pagine!

Questa era la mia TBR per l'ultimo mese del 2017:
  1. It - Stephen King in lettura
  2. La via del male - Robert Galbraith
  3. Dodici ricordi e un segreto - Enrica Tesio
  4. Non parlare con la bocca piena - Chiara Francini
  5. L'assassinio di Florence Nightingale Shore - Jessica Fellowes
  6. Piccoli esperimenti di felicità - Hendrik Groen
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TO BE READ

  1. Questa non è una canzone d'amore - Alessandro Robecchi
  2. On writing - Stephen King
  3. Dov'è finita Audrey? - Sophie Kinsella
  4. La via del male - Robert Galbraith
  5. Le nemiche - Carla Maria Russo
  6. 4321 - Paul Auster
  7. Paper magician - Charlie N. Holmberg
Cambia l'anno, ma non cambiano le abitudini e quindi adesso tocca a voi: raccontatemi come è andato il vostro 2017 e che aspettative e desideri avete per questo 2018!