giovedì 31 agosto 2017

Recensione 'Ogni piccola bugia' di Alice Feeney - Nord

Il mondo intorno a lei è fatto solo di suoni, rumori, voci. Ed è grazie a quelle voci frammentarie e confuse che Amber Reynolds capisce di aver avuto un incidente d'auto e di essere in una stanza di ospedale. In coma. Amber non ricorda nulla di quanto le è accaduto, e una domanda la perseguita da subito: com'è possibile? Io non guido quasi mai... Poi, tra quelle voci ne riconosce due, che diventeranno il suo unico contatto con l'esterno. Quelle di suo marito e di sua sorella. Ignari che Amber li possa sentire, i due discutono, litigano, rivelano dettagli e indizi. E lei si rende conto di non potersi fidare. Entrambi hanno qualcosa da nascondere. E, forse, non sono un'ancora di salvezza, bensì un pericolo vicino e insidioso. No, l'unico modo per scoprire cosa le è successo è ricostruire nella sua mente, passo dopo passo, gli eventi dell'ultima settimana, fino al momento dell'«incidente». Ma Amber ha paura. È impotente, in balia di chi le sta intorno. Come l'uomo che si accosta al suo letto la sera, quando gli altri sono andati via. E che le sussurra all'orecchio velate e inquietanti minacce... Amber deve svegliarsi, prima che sia troppo tardi. Perché anche lei ha un segreto da proteggere. Anche lei ha un piano da portare a termine.


Titolo: Ogni piccola bugia
Autore: Alice Feeney
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 31 agosto 2017
Pagine: 324

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 

lunedì 28 agosto 2017

Recensione 'Eppure cadiamo felici' di Enrico Galiano - Garzanti

Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un'estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l'appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l'amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.



Titolo: Eppure cadiamo felici
Autore: Enrico Galiano
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 18 aprile 2017
Pagine: 381

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 

mercoledì 23 agosto 2017

In libreria #58


Avete risparmiato durante queste vacanze? Avete centellinato le spese? Spero per voi di sì, perché le Case Editrici stanno per attentare ai nostri portafogli in maniera cospicua. Ecco, vedo già le vostre lacrime sgorgare... Intanto, mentre valutate se chiedere un mutuo o fare la cresta sulla spesa, prendete carta e penna e segnate questi titoli!


Sul fondale del nuovo atteso romanzo di Manzini sono Aosta e Roma, i poli opposti dove si snoda la vita di Rocco Schiavone e si riannodano i fili della vicenda che avevamo lasciato alla fine di 7-7-2007, quando Adele non aveva ancora avuto giustizia né vendetta, lei uccisa per errore da chi pensava di colpire Schiavone, quell'Enzo Baiocchi che ritorna ad agitare la mente e i sogni del vicequestore. E mentre Rocco è ancora oggetto di insinuanti sospetti da parte dei vertici della polizia, e reagisce disinteressandosi a ogni attività della questura di Aosta, il cadavere di un transessuale affiora nelle acque della Dora; per prima cosa si procede a perquisire la casa del morto, ed ecco la prima sorpresa: l'appartamento risulta totalmente vuoto, né un mobile, né un vestito, e neanche un foglio di carta, come fosse passato al setaccio fitto. Nessuno dei vicini si è accorto del trasloco, tutti fingono di non sapere; ma cosa c'è dietro la facciata di quella rispettabile palazzina di Aosta che appartiene per intero a un unico inquietante proprietario? Quando anche il giudice Baldi decide di glissare sul caso del transessuale, l'odore dei servizi segreti arriva alle narici di Schiavone più forte di quello dell'erba. Su quel caso che molti vogliono far apparire un omicidio senza importanza Schiavone può fare luce solo ignorando le procedure e agendo a modo suo; ma ha anche altro per la testa, trovare Enzo Baiocchi in fuga per scampare alla vendetta di Sebastiano, una corsa contro il tempo all'inseguimento dell'amico e dell'assassino...

Scheda libro

Titolo: Pulvis et umbra
Autore: Antonio Manzini
Casa Editrice: Sellerio
Data di pubblicazione: 31 agosto 2017
Pagine: 302
Prezzo: 15.00 €
E-book: 9.99 €


Quando Jo si risveglia in fondo alle scale di casa e vede suo marito chino su di lei, non ha memoria di quel che è successo. Per fortuna non si è fatta nulla di grave, ma la caduta le ha provocato un’amnesia che copre gli ultimi dodici mesi. Jo comincia con fatica a mettere insieme i tasselli della propria vita, ma i ricordi sono confusi e il marito e i figli non sono di aiuto. Tutti sembrano volerle nascondere qualcosa. E in effetti, a mano a mano che Jo si riappropria di brandelli del suo passato recente, quel che vede la sorprende, la inquieta, la disturba, perché non collima con l’immagine serena di una donna appagata dalla vita famigliare, con un marito affettuoso, due figli ormai grandi e responsabili, una bella villa in campagna. Cosa è successo durante l’ultimo anno? Perché dai recessi della sua memoria emergono volti sconosciuti, situazioni inconsuete, sensazioni di pericolo incombente? Perché si sente così sospettosa di tutti, degli amici, dei figli, del marito… persino di se stessa?
Nel romanzo d’esordio L’anno che è passato, Amanda Reynolds mette la sua scrittura raffinata e incalzante al servizio di una protagonista costretta dagli eventi a svelare l’orrore che può nascondersi dietro la facciata di una vita «normale».

Scheda libro

Titolo: L'anno che è passato
Autore: Amanda Reynolds
Casa Editrice: Corbaccio
Data di pubblicazione: 31 agosto 2017
Pagine: 302
Prezzo: 16.90 €
E-book: 9.99 €

Il mondo di Amber Reynolds è fatto solo di suoni, rumori, voci. Ed è grazie a quelle voci frammentarie e confuse che lei capisce di aver avuto un incidente d’auto e di essere in una stanza di ospedale. In coma. Amber non ricorda nulla, ma una domanda la perseguita: com’è possibile? Io non guido quasi mai… Poi, tra quelle voci ne riconosce due, che diventeranno il suo unico contatto con il resto del mondo. Quelle di suo marito e di sua sorella. Ignari che Amber li senta, i due parlano, litigano, rivelano indizi. E lei intuisce di non potersi fidare di loro. Nascondono qualcosa. E, forse, non sono un’ancora di salvezza, bensì un pericolo vicino e insidioso. No, l’unico modo per scoprire cosa le è successo è ricostruire nella sua mente, passo dopo passo, gli eventi dell’ultima settimana, fino al momento dell'”incidente”. Ma Amber ha paura. È impotente, in balia di chi le sta intorno. E poi compare una terza voce, che lei non riconosce. È di un uomo che la viene a trovare la sera, quando gli altri sono andati via. E che le sussurra inquietanti minacce… Amber deve svegliarsi prima che sia troppo tardi. Perché deve proteggere il suo segreto. Deve portare a termine il suo piano…

Scheda libro

Titolo: Ogni piccola bugia
Autore: Alice Feeney
Casa Editrice: Nord
Data di pubblicazione: 31 agosto 2017
Pagine: 336
Prezzo: 16.90 €
E-book: --


Fabio ha sei anni, due genitori, e nove nonni. Nove, perché è l'unico bimbo della famiglia Mancini, e
i tanti fratelli del suo vero nonno -uomini solitari, impetuosi e pericolosamente eccentrici - se lo contendono per portarlo a caccia, a pesca e coinvolgerlo in mille altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà un concentrato di sorprese scioccanti: i suoi compagni hanno molti giocattoli e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi strani dai nomi assurdi - nascondino, rubabandiera, moscacieca. E infine, la scoperta più allarmante di tutte, sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant'anni senza sposarsi impazziscono. I suoi nonni-zii sono lì a testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui ci sono anche un padre taciturno ma affettuoso, la mamma, la nonna e una ragazzina molto saggia che va in giro vestita da coccinella. Una famiglia caotica che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso accade e sconvolge ogni equilibrio. Giorno dopo giorno, dalle elementari fino alle medie, Fabio cercherà il sempre precario equilibrio tra un mondo privato popolato di storie, pieno di avventure e animato d'immaginazione, e il mondo là fuori, confinato in mille regole opprimenti e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, poetico e stralunato, Fabio capirà che le stranezze sono il nostro inesauribile tesoro di unicità, e giungerà a scoprire la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.

Scheda libro

Titolo: Il mare dove non si tocca
Autore: Fabio Genovesi
Casa Editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 5 settembre 2017
Pagine: 324
Prezzo: 19.00 €
E-book: --


Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso. Dopo il successo straordinario de "I pilastri della terra" e "Mondo senza fine", la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall'Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi,La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all'attualità di oggi.

Scheda libro

Titolo: La colonna di fuoco
Autore: Ken Follett
Casa Editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 12 settembre 2017
Pagine: 912
Prezzo: 27.00 €
E-book: 12.99 €

Maine, 1939. È una bella giornata di luglio quando Christina vede arrivare dalla finestra l'amica Betsy e il suo futuro sposo Andrew Wyeth. Andy, giovane pittore, resta immediatamente affascinato da Olson House, la casa in cui Christina vive con il fratello. Le origini della famiglia Olson sono lontane, risalgono alla caccia alle streghe di Salem e a Nathaniel Hawthorne, tra racconti di maledizioni, storie di balenieri annegati e di marinai svedesi intrappolati dal ghiaccio. Colpita in tenera età da una malattia che le ha deformato gli arti, Christina è cresciuta lavorando e provvedendo alla casa nonostante il suo handicap, senza però riuscire a soddisfare le sue aspirazioni alla conoscenza, al viaggio e all'amore. Andrew Wyeth, fra i maggiori pittori americani del XX secolo, divenne suo amico e la immortalò nel quadro Christina's world, rendendola una figura iconica dell'arte contemporanea.

Scheda libro

Titolo: Un frammento di mondo
Autore: Christine Baker Kline
Casa Editrice: Giunti Editore
Data di pubblicazione: 13 settembre 2017
Pagine: 320
Prezzo: 14.90 €
E-book: 7.99 €


A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola.
Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

Scheda libro

Titolo: Ci vediamo un giorno di questi
Autore: Federica Bosco
Casa Editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 14 settembre 2017
Pagine: 320
Prezzo: 16.90 €
E-book: 9.99 €

Francia, ottobre 1396. Giovanna di Navarra incontra Enrico di Bolingbroke, erede di Lancaster, alle nozze di Enrico II e Isabella di Valois e quel giorno segna l'inizio di una profonda amicizia. Che forse potrebbe trasformarsi in qualcosa di più se solo il senso dell'onore non fosse così radicato in entrambi. Francia, 1399. Il Duca di Bretagna è morto e la sua vedova, Giovanna di Navarra, ha ereditato il controllo del ducato. Qualche anno dopo Enrico, diventato Re d'Inghilterra, la chiede in moglie. È quello che Giovanna sogna da molto tempo, eppure si tratta di una decisione tutt'altro che facile. Accettare significherebbe diventare regina, ma a quale prezzo? Dovrebbe trasferirsi in una terra straniera, abbandonare i figli e rinunciare alla propria indipendenza. Senza contare che la posizione di Enrico sul trono è precaria e per Giovanna lasciare la Francia potrebbe rivelarsi pericoloso. D'altra parte, l'unione tra loro potrebbe condurre a una proficua alleanza tra due grandi potenze. Ora sta a lei scegliere...

Scheda libro

Titolo: La regina straniera
Autore: Anne O'Brien
Casa Editrice: HarperCollins
Data di pubblicazione: 14 settembre 2017
Pagine: 336
Prezzo: 18.00 €
E-book: 6.99 €


E alla fine sono arrivati gli anni Cinquanta, che portano via gli ultimi frammenti di un mondo che sta scomparendo: quello della servitù in casa, della classe sociale, della tradizione. È il mondo in cui i Cazalet sono cresciuti. Louise, ormai divorziata, resta invischiata in una relazione pericolosa, mentre Polly e Clary faticano a conciliare il matrimonio e la maternità con le loro idee e ambizioni. Hugh e Edward, ormai sessantenni, si sentono mal equipaggiati per questo mondo moderno; mentre Villy, da tempo abbandonata dal marito, alla fine deve imparare a vivere in maniera indipendente. Ma sarà Rachel, che ha sempre vissuto per gli altri, a dover affrontare la sfida più difficile… A Natale tutte le vicende convergono, e una nuova generazione Cazalet si ritrova a Home Place. Solo una cosa è certa: niente sarà mai più lo stesso.

Scheda libro

Titolo: Tutto cambia - La saga dei Cazalet
Autore: Elizabeth Jane Howard
Casa Editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 18 settembre 2017
Pagine: 650
Prezzo: 16.90 €
E-book: 9.99 €


Miriam è convinta che la donna che ha intravisto di sfuggita nel supermercato sia la sua vecchia
amica Elena. Ne è sicura anche se sono anni che non la vede. Da quella tragica domenica che ha cambiato le loro vite. Niente è stato più come prima. L’amicizia che legava da sempre le due donne e i loro mariti si è spezzata per sempre. Ma ora Elena è tornata e cerca ogni giorno di avvicinarsi di più a Miriam e soprattutto a sua figlia Lucia. La ragazza non ha idea di chi sia eppure si sente inspiegabilmente attratta da questa donna venuta dal passato. Miriam è pronta a fare di tutto per difendere sua figlia. Anche confessare quella colpa che le grava da anni sul cuore.







Scheda libro

Titolo: Basta un attimo
Autore: Michela Tilli
Casa Editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 28 settembre 2017
Pagine: 250
Prezzo: 16.90 €
E-book: -- 

Allora? State ancora piangendo? Eeeeeh lo so, lo so! Ma meglio poter scegliere tra tanti bei libri, no? Dai su, sfogatevi: quali correrete a comprare subito subito?


lunedì 21 agosto 2017

Recensione 'Prima che sia domani' di Claire Swatman - Mondadori

Trovi la tua anima gemella... Alcune persone non si accorgono di essere in presenza dell'amore della loro vita neanche quando se lo ritrovano proprio davanti agli occhi. Per Ed e Zoe è stato così: si sono incontrati il primo giorno di università, hanno condiviso anni bellissimi come coinquilini nello stesso appartamento, si sono innamorati... Si sono persi di vista... Poi le loro strade si sono incrociate più volte ma, per motivi sempre diversi, sembrava che non fosse mai il momento giusto. Solo anni più tardi, dopo che entrambi si sono lasciati alle spalle varie esperienze, il loro amore è finalmente sbocciato... ... e poi succede qualcosa di inimmaginabile. Un giorno, mentre stava andando al lavoro in bicicletta, Ed viene coinvolto in un incidente. Zoe è letteralmente incapace di reagire a un evento così tragico, non riesce a trovare una maniera per sopravvivere. Non è pronta a lasciare andare i ricordi. Come può dimenticare tutti i momenti felici, dal loro primo bacio a tutta una vita costruita insieme? Ma, soprattutto, Zoe è tormentata dalla consapevolezza che ci sono delle cose che avrebbe assolutamente dovuto dire a Ed... Ma forse non è troppo tardi...

Titolo: Prima che sia domani
Autore: Claire Swatman
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 maggio 2017
Pagine: 286

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 4 

giovedì 17 agosto 2017

Recensione 'Il giardino delle farfalle' di Dot Hutchinson - Newton Compton Editori

Vicino a una villa isolata c'è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un'ombra gentile e una collezione di preziose "farfalle": giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c'è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla, cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell'FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all'ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere...

Titolo: Il giardino delle farfalle
Autore: Dot Hutchinson
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 15 giugno 2017
Pagine: 334

Trama: 1  Personaggi: 1  Stile: 1 


venerdì 11 agosto 2017

Recensione 'A bocca chiusa non si vedono i pensieri' di Benjamin Ludwig - Harper Collins

Ginny Moon è per molti versi una tipica quattordicenne: suona il flauto nell'orchestra della scuola, gioca a basket due volte alla settimana e studia le poesie di Robert Frost per la lezione di letteratura americana. C'è solo un piccolo particolare che la distingue dalle altre ragazzine della sua età: Ginny è autistica. E ciò che per lei è irrinunciabile - come iniziare ogni giornata con nove chicchi d'uva a colazione, per esempio, oppure cantare Michael Jackson, o prendersi cura della sua bambola ed elaborare in gran segreto piani di fuga - a qualcuno potrebbe sembrare un po'... strano. Per anni, dopo che l'hanno portata via alla madre naturale, tossica e violenta, è passata da una famiglia affidataria all'altra. Adesso però, finalmente ha trovato la sua Casa Per Sempre, un posto in cui si sente al sicuro, protetta, con genitori che le vogliono bene e si prendono cura di lei. È esattamente il tipo di famiglia che tutti i ragazzini nelle sue condizioni sognano... eppure lei ha altri progetti. Perché in quella vita perfetta manca qualcosa. Qualcosa di così importante che per riaverla è disposta a rubare, a mentire, ad approfittare della disponibilità di tutti quelli che le vogliono bene. Qualcosa per cui arriverebbe persino a farsi rapire.

Titolo: A bocca chiusa non si vedono i pensieri
Autore: Benjamin Ludwig
Editore: Harper Collins
Data di pubblicazione: 22 giugno 2017
Pagine: 427

Trama: 3  Personaggi: 4  Stile: 4 

giovedì 10 agosto 2017

Diario di bordo - Caro scrittore...


*in blu i commenti della Bacci*

... tu che mi scrivi, chiedendomi se ho voglia di leggere il tuo libro
... tu che metti mi piace ad ogni mio post, incluso quello della camicia macchiata di mascara (finché si tratta delle tue merende ipercaloriche, posso anche capirlo, uno guarda e sogna, ma quelli in cui mi dai della cretina anche no)
... tu che mi chiedi l'amicizia su Facebook, mi segui su Istagram, su Twitter, al parcheggio dell'Esselunga...

Dico a te, scrittore mio adorato! (sì, parla proprio di te, e di te, e di te, e di...)Tu maestro della penna! (dai l'inchiostro, togli l'inchiostro) Tu che, appena esce un tuo libro, mi rendi una folle lettrice in grado di dormire davanti alla libreria già dalla settimana prima, che per precauzione, mentre è davanti alla libreria, con tanto di sacco a pelo e zainetto con i viveri che, diciamolo, sono sufficienti a sfamare gli abitanti di Cremona e dintorni, fa pure un preordine su Amazon (che metti mai la libreria non dovesse avere copie, almeno sto tranquilla!) (ma di quelle che ti avanzano, che ne fai?)
Dico a te! Sai chi sono io? (Io lo so: il Pippo Baudo delle blogger, colei che scopre scrittori come i maiali scovano tartufi). Sono colei che ti segue su ogni social network, che gira l'Italia in lungo e in largo per sentirti parlare del tuo romanzo, che consiglia i tuoi libri a chiunque gli respiri intorno!(ma in particolare, di chi stai parlando? Perché un certo pensiero mi sta sorgendo spontaneo...)
Ma sono, soprattutto, una blogger. E che blogger! L'unica e la sola col nome zozzo. Hai presente il genere? Siamo quelle persone, in prevalenza donzelle, che amano talmente tanto i libri da aver sentito la necessità di parlarne ovunque; anche perché, duole dirlo, ma familiari e amici spesso non condividono la nostra passione, anzi... Così, un giorno (qualcuno direbbe funesto! Ehm...) abbiamo deciso di usare questo enorme aggeggio chiamato web (fiuuuuu! Temevo che, chiamandoti Libridinosa, parlassi di altri tipi di aggeggi) e farlo diventare il luogo deputato e preposto per condividere il nostro amore verso questi oggetti, solitamente di forma rettangolare, composti in buona parte di carta, costosi (eh sì, inutile far finta che i libri non costino), ma che tanta gioia sanno donarci! Anche perché eravamo stufe di vedere occhi roteanti ogni volta che dicevamo a qualcuno (non per forza conosciuto) "Devi leggere questo libro!"

E così passano i mesi, poi gli anni e, se rientri nella categoria di quelle un po' brave, un po' fortunate (o chissà che altro), riesci anche a farti conoscere e leggere da qualcuno che non siano tua madre e tua sorella (che, nel mio caso specifico, sappiatelo, non mi leggono... almeno la prima, la seconda non lo so!). 
E ci sei anche tu, caro scrittore, a leggermi. Lo so che mi stai leggendo perché, porca puzzola, ti ho taggato la recensione ovunque fosse possibile! Sì, quella luce che ti ha svegliato stamattina col suo lampeggìo (si dirà così?) erano le SUE notifiche. Te l'ho pure stampata, attaccata alla zampa di un piccione e l'ho lanciato verso la tua città. Ho tappezzato muri e vagoni di treno per far sì che tu la leggessi! E qui si aprono le acque, cari miei (sì, come per Mosè). (oh meno male, ti vedevo già in sala parto e penavo per la creatura).
Perché dopo che noi blogger abbiamo fatto il nostro lavoro, quindi acquistare (o, se siamo fortunati, ricevere dalla Casa Editrice), leggere e recensire un libro, parte l'effetto visualizzazioni. 
Che vuol dire? Semplice! Recensire un libro ha vari scopi: ovviamente, scopo primario è quello di far sapere al mondo (che sto esagerando? - Cosa te lo fa supporre?) se quel libro è bello o brutto, insomma se è il caso di correre in libreria a comprarlo o è meglio spendere quei 20 euro per una pizza e un cinema! Ora voglio il nome della pizzeria e del cinema, che qua con 20 euro, ciaone!
Ma visto dalla nostra parte della barricata, scrivere una recensione, vuol dire anche (e soprattutto) farla arrivare a coloro che esulano la cosiddetta sfera dei lettori affezionati. E come si fa? Uh! Dì, dì! Svela l'arcano! Facile: le condivisioni! Aaaaaah! E io che mi vedevo già a ballare Despacito sopra ad una torre di libri invocando tutti i direttori delle CE conosciute... Noi, ovviamente, condividiamo la recensione sui nostri canali social, che solitamente sono Facebook, Twitter (che tu sia maledetto! Tu e i tuoi pidocchiosi 140 caratteri!) e Instagram! E lì ci sono i lettori affezionati e qualche novizio che ci scopre per caso e decide di leggerci!
Ma se tu maledetto autore del libro, tuuuuuu (suona libero, rispondi!) quella recensione la vedi (perché io lo so che la vedi, capito? LO SO! Quando la Libridinosa scrive in maiuscolo c'è da aver paura, sapevatelo). Anzi, fai pure peggio: mi scrivi un bel commentino con uno stitico "grazie"... eh vabbè, sarai timido, facciamocene una ragione! Comunque, prego! Ora sai che devi fare, bello mio? Pendere un Eva Q? No! Devi cliccare su CONDIVIDI. Lo vedi il tastino lì a destra? Proprio accanto alla scritta COMMENTA. Non è difficile! Dai su, puoi farcela! Non è faticoso, ti giuro! Non sudi, non avrai bisogno di reintegrare sali minerali. Dai, so che puoi farcela... ti assicuro che è gratis! Nessuno verrà a contestare nulla, nessuna bolletta arriverà nella tua cassetta della posta, manco un prelievo dal conto corrente. Niente! Al massimo ti si indolenzirà un pochino il polpastrello, ma val bene una potenziale copia venduta in più, no?
Hai cliccato? L'hai fatto? Bravo! Oh tu sì che mi dai grandi soddisfazioni! Complimenti caro scrittore, tu sei uno che ha capito come funziona oggi il mondo: una persona mi legge, il mio libro le piace, magari pure tanto, si prende anche la briga di mettersi davanti ad un computer e buttare giù una recensione (che non è quella che posso trovare su Amazon o GoodReads o il tanto bistrattato Anobii, dove dicono "bello... brutto... gne..."). No, questa persona sta lì (chissà per quanto tempo, ché mica tutti nascono scrittori come me!) e scrive e spiega perché il libro è bello, spiega perché i personaggi sono validi e perché sì e perché no! E io che faccio? La ringrazio (ovviamente) e faccio in modo che questa recensione venga letta da altre persone! Che ci vuole? Clicco su CONDIVIDI e tutti quelli che mi seguono sui social network magari andranno a dare un'occhiata! E magari rimangono conquistati dalle sue parole e vanno pure a comprare il libro!
Grazie scrittore mio adorato! Io ti ringrazio davvero con tutto il cuore. Poi se pure la tua Casa Editrice facesse la stessa cosa, per noi blogger sarebbe un'aiuto immenso e per loro (e per te) sicuramente qualche copia venduta in più!

E poi ci sei tu! Ti vedo, sai? Stai lì, nascosto nell'angolo buio; sbirci per vedere che faccio. Che brutta immagine... Ti leggo? Sì, ti leggo! Ti recensisco? Sì, ti recensisco! ... Ma tu sei infame e niente, il tasto CONDIVIDI non lo guardi nemmeno. Dove vaaaaaai? Vieni qui, disgraziato. Tanto ormai ti ha visto, inutile che scappi, che questa è una carogna fatta e finita e non ci mette niente a spiattellare tutto in giro. Spiegami perché. Eh? Perché ti sei fatto beccare? Perché lo fai disperata ragazza miaaa(no, non sto citando Marco Masini - ops, scusa)? Ti faccio schifo? Puzzo (è agosto, ma ho fatto la doccia, quindi 'sta scusa non regge)? Ti sto antipatica? Il mio blog è troppo sfigato per te? Dimmelo! Dimmelo, porca mannaia! Spiegami perché, fai in modo che io possa aprire la mia mente e capire la tua scelta. Però tu prometti che se lui te lo spiega, tu accetti la spiegazione e non uccidi nessuno. Prometti! Hai letto la recensione, vero? Ti ho dato cinque stelle o quattro... non ho mica detto che scrivi come mio figlio in prima elementare; non ho sostenuto che i tuoi personaggi sono paragonabili a Heidi e Peter. No, ho parlato bene del tuo libro, sarebbe carino che tu, proprio per educazione, visto che fiori e pastarelle non puoi mandarmene, mi ringraziassi! (Io, la Bacci, accetto volentieri le pastarelle, anche senza biglietto accompagnatorio. Fiori no, che fanno tanto cimitero. Grazie) Che dici? Ti ho convinto? Lo clicchi quel tasto? Eh? Come no? Ma vaf... E allooooooora! Non essere scurrile, per favore. Pensa invece a ringraziare chi è sempre tanto carino e non solo condivide (e non è ancora morto per averlo fatto, perché è una pratica assolutamente innocua) ma si profonde in mille ringraziamenti e cuoricini. Su, op op!
Hai ragione Bacci, ci sono scrittori che vanno seriamente ringraziati (e non solo perché scrivono libri bellissimi!). Sono quelli che tutte le sante volte, pure quando recensiamo i temi che scrivevano alle scuole medie, arrivano, puntuali: ringraziano, ci mandano pure i messaggini per dirci quanto siamo state brave e, soprattutto (SO-PRA-TUT-TO) condividono! E allora, visto che non è che io e te siamo solo brave a insultare, anche se lo facciamo egregiamente, ringraziamo sentitamente Sara Rattaro (che con tutti i cuori che manda, San Valentino spicciale casa!) colei che ha rapito il cuore anche a mia figlia undicenne, Lorenzo Marone (ha condiviso pure il tatuaggio, figurati!) carinissimo con tutti i suoi lettori e con noi minch blogger, Alice Basso (che fa brutto se mi parte la ridarella quando penso a lei?) che prima o poi farà il tour dei nostri comodini , Tommaso Fusari (Core de zia Libbbri! e de quella che je po' esse madre), Pierpaolo Mandetta (e Katia...e se non sapete chi sia Katia, avete una brutta vita!) la mia coppia preferita, e poi Fabio Genovesi che è di una carineria senza pari, Gigi Paoli, Antonio Fusco  e ultima ma non ultima Rosa Teruzzi, sempre prodiga di complimenti nei nostri confronti, che è una di quelle che ci segue davvero tanto, talmente tanto che io sono sicura che prima o poi me la troverò alla porta di casa perché avrà visto la foto di qualche pizza o di qualche torta (e io ti aprirò, Rosa! Mi casa es tu casa!).



e  







mercoledì 9 agosto 2017

Recensione 'Sulla sedia sbagliata' di Sara Rattaro - Garzanti

"Ci sono cose che solo una mamma può capire. E che, purtroppo, solo una mamma può sentire". Una madre rimane sempre una madre. Non smette mai di esserlo. Qualunque cosa accada. Anche quando non esiste nulla di più difficile al mondo. Lo sa bene Francesca, che ogni settimana va in carcere a trovare suo figlio accusato di un reato gravissimo: omicidio. Lei che continua a domandarsi dove abbia sbagliato. Perché negli occhi di Andrea fatica a riconoscere il bambino che ha cresciuto. Ma il suo cuore non può fare altro che proteggerlo. E la missione di ogni madre. Proprio quella missione che Teresa sente di aver fallito nel momento in cui sua figlia le è stata strappata via troppo presto in un incidente d'auto. Lei non era lì a difenderla per non lasciarla andare. Un dolore troppo grande che l'amore materno di Teresa non riesce ad accettare, al punto da creare una realtà diversa in cui la ragazza gira ancora per la casa a portare luce con il suo sorriso. Francesca è la madre di un carnefice, Teresa la madre di una vittima. Eppure sono solo due donne che devono in qualche modo superare la sconfitta delle loro speranze, dei loro sogni di un futuro felice per i figli. La loro sofferenza assume le stesse tonalità, usa le stesse parole, piange le stesse lacrime. Perché il confine tra l'errore e la verità si confonde. Non è mai netto. L'amore più puro può trasformarsi in un peso troppo grande da sopportare. Può fare male o far sbagliare...


Titolo: Sulla sedia sbagliata
Autore: Sara Rattaro
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 28 ottobre 2010
Pagine: 157

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 


martedì 8 agosto 2017

Le Bancarella Blogger diventano Giurate!

Come dice la Bacci #mondayisthenewfriday ! E questo potrebbe davvero diventare il motto delle Bancarella Blogger (o BB come ci ha rinominate Cristina). E perché La Libridinosa parla di lunedì se oggi è martedì? Semplice! Perché la notizia che sto per darvi mi è arrivata, anzi ci è arrivata, di lunedì, esattamente come la creazione del gruppo Bancarella Blogger! Quindi sì, lettori cari, per noi il lunedì è un giorno bello e gioioso!

Di cosa vi parlo oggi? Se mi seguite sulla pagina Facebook, lunedì 31 luglio vi ho annunciato la mia partecipazione, in qualità di giurata, al Gruppo degli Scrittori Pigri! Di cosa si tratta? Chi sono gli Scrittori Pigri?

Il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri è un laboratorio di scrittura online della durata di tre mesi, durante il quale i partecipanti lavorano a esercitazioni e romanzi su una piattaforma condivisa e protetta da password. È pensato per chi vuole mettersi alla prova con la scrittura narrativa, per chi cerca la propria voce o per chi ha semplicemente bisogno di una scusa per scrivere qualcosa ogni settimana.

Questo è ciò che trovate aprendo il sito internet degli Scrittori Pigri. Ma tanto altro c'è dietro a questa iniziativa e credo che il modo migliore per parlarvene sia quello di usare le parole di colei che a questo gruppo ha dato vita: Barbara Fiorio!

Molti amano scrivere ma gli alibi vincono spesso: poco tempo, troppi impegni, il lavoro, la scuola, la famiglia, i bambini, gli orari o la scomodità dei corsi serali, insomma, non si riesce mai a dedicarsi alla propria passione. 
Finora. 
Da alcuni anni, Barbara Fiorio, scrittrice genovese (Feltrinelli, Einaudi, Mondadori) tiene un laboratorio online di scrittura narrativa, interamente su un forum riservato agli iscritti, durante il quale, con una presenza e un confronto costanti, agli Scrittori Pigri non vengono concessi né alibi né pigrizia, se non quella di poter frequentare stando comodamente seduti sul divano di casa propria. 

Nel laboratorio di settembre, il GSSP Fare un romanzo, si lavora per tre mesi alla costruzione del proprio romanzo, ci si esercita sulle principali tecniche narrative, si approfondiscono i trucchi del mestiere e si interagisce con persone accomunate dalla stessa passione. 

Gli iscritti partecipano da tutte le regioni d’Italia e dall’estero, rigorosamente in lingua italiana. 
“Ho avuto Scrittori Pigri che vivono in Brasile, Perù, Inghilterra, Francia, Belgio e Germania, oltre a chi abita in Italia, dalla Sicilia al Trentino” dice Barbara Fiorio. “È il bello di internet: niente confini geografici, niente limiti di orario, per tre mesi lavoriamo tutti insieme e si crea un piccolo socialnet riservato al GSSP”. 
Gli iscritti partecipano tutti con un nickname “per essere ancora più liberi” spiega Fiorio. “Quando si scrive, ci si scopre, in qualche modo, si è più vulnerabili, non tutti amano rivelare la propria identità, si sentono più protetti così e io credo che questo li aiuti a mettersi ancora più in gioco. Per lo meno, è quello che accade sul GSSP. Poi, molti, la maggior parte, una volta presa confidenza coi compagni d’avventura, si presentano, si incontrano, si frequentano, restano in contatto anche dopo. Per la fine dell’ultimo laboratorio abbiamo pranzato a Milano e c’è chi è arrivato apposta dal Veneto, dalla Liguria, dal Piemonte, dal Veneto e da varie province lombarde, per esserci”.

Ma serve fare un laboratorio di scrittura? Non vige la regola secondo cui o sei capace o non lo sei?
“Nessuno ha la presunzione di insegnare il talento, ma non bisogna nemmeno avere la presunzione di saper scrivere narrativa solo perché si conoscono la sintassi e la grammatica. Come per tutte le forme artistiche e creative, anche per la scrittura esistono delle tecniche, dei “ferri del mestiere”, ed esistono errori comuni. Nel Gruppo di Supporto Scrittori Pigri si lavora su questo, si rafforza la propria scrittura, si scoprono i propri punti deboli, ci si esercita scrivendo, si diventa più consapevoli, si impara a creare una struttura narrativa efficace. E si lavora con professionisti”.
Oltre alla presenza di Barbara Fiorio, si può anche contare sulla presenza di Alice Basso, scrittrice per Garzanti e redattrice, traduttrice, valutatrice di inediti, e di Margherita Trotta, redattrice della narrativa per Mondadori.

Dopo quattro edizioni concluse e oltre cento Scrittori Pigri già “certificati”, il 18 settembre 2017 comincia un nuovo GSSP.
“Ho già diversi iscritti, qualcuno anche dall’estero, e diversi hanno finito ad aprile il laboratorio sulle tecniche narrative e vogliono continuare questa esperienza lavorando su una loro idea di romanzo. Non prendo più di cinquanta persone perché voglio seguirli tutti, di più non potrei, ma per adesso ci sono ancora posti. Qualcuno lo ha anche ricevuto in dono, ho tramato via mail con amici, genitori, mogli e mariti per preparare la sorpre
sa, è stato molto bello essere un regalo e sapere di essere un regalo azzeccato”.

Ma cosa saranno chiamate a fare le Bancarella Blogger? Cosa dovremo giudicare? Anche in questo caso, lascio la parola a Barbara!

LA GARA DI INCIPIT - Per chi prova a vincerlo
Il 27 luglio è iniziata una gara di incipit sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri
La gara terminerà il 27 agosto e in palio ci sono due iscrizioni gratuite.
Una sarà assegnata dal giudizio popolare, ossia dal numero di Mi piace che ogni testo avrà ottenuto direttamente sull’album “Incipit in gara” sulla pagina FB degli Scrittori Pigri: vincerà quello che avrà il maggior consenso del pubblico.
Una sarà assegnata da una giuria professionale, formata da scrittori, editor, giornalisti, blogger letterari ed esperti di comunicazione, che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, il testo a suo parere più interessante dal punto di vista narrativo.
I secondi e i terzi classificati di entrambe le giurie avranno la possibilità di frequentare gratuitamente il GSSP per la prima settimana di laboratorio e, se decidono di restare, usufruire della Tariffa Promo.
I vincitori della giuria popolare verranno annunciati il 28 agosto, quelli della giuria professionale il 31 agosto.

Come partecipare 
Scrivere un incipit di massimo 2000 caratteri (spazi inclusi). 
Inserirlo all’interno di una mail aggiungendo anche: titolo, nome e cognome dell’autore e la frase “Si richiede la pubblicazione per vincere il GSSP” 
Indicare nell’oggetto della mail: Un incipit per il GSSP 
Inviare la mail a scrittoripigri@gmail.com (non aggiungere allegati) 
Tutti i testi in gara verranno pubblicati (entro 24 ore) nell’album fotografico “Incipit in gara” sulla pagina Facebook degli Scrittori Pigri e potranno essere condivisi, divulgati, commentati, votati.
Attenzione: non verranno accettati testi di oltre duemila battute spazi inclusi, testi scritti in maiuscolo o testi in lingua straniera.

Come seguire la gara
Tutta l’iniziativa si svolge sulla pagina Facebook Scrittori Pigri, aperta al pubblico, quindi visibile anche se non si è iscritti, ed possibile condividere e divulgare in tutti i modi che preferiscono: su FB, su Twitter, via mail, etc.
Bisogna però farsi votare direttamente sull’immagine del proprio testo pubblicato sull’album “Incipit in gara”. I Mi piace lasciati altrove non valgono come voti.

Tutto chiaro? E voi? Quanti aspiranti scrittori si nascondono dietro questo schermo? Avete voglia di partecipare? Qui potete trovare maggiori informazioni sulla gara degli incipit:  http://www.scrittoripigri.com/vinci-il-gssp-2017/

Ma il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri non è solo questo! C'è anche un laboratorio di scrittura che prenderà il via il 18 settembre e sarà tenuto da Barbara Fiorio, supportata da Alice Basso, scrittrice per Garzanti, redattrice, traduttrice e valutatrice di inediti, e da Margherita Trotta, redattrice di narrativa per Mondadori.
Saranno tre mesi di esercitazioni ciascuno sul proprio romanzo, un forum riservato, una community protetta fatta da chi ama scrivere ed è in cerca di stimoli e di strumenti. 
Ogni iscritto avrà una password, il proprio nickname e potrà partecipare ovunque sia, in qualunque momento, purché abbia un computer e una buona connessione a internet. 
Niente orari e giornate fisse, solo le scadenze di consegna dei propri lavori per procedere verso la realizzazione di un proprio progetto narrativo. 
Le iscrizioni sono aperte sul sito www.scrittoripigri.com, dove si possono trovare anche molte altre informazioni.
L’obiettivo è quello di aiutare ogni partecipante a creare la struttura principale della storia che vuole raccontare e accompagnarlo nell’inizio della stesura, fornendogli i riferimenti necessari per proseguire autonomamente. 
È un percorso utile sia per chi parte da zero nella stesura di un romanzo, sia per chi ha già cominciato a scriverlo, ma sente che qualcosa non funziona e vuole metterci mano partendo dagli elementi principali. 
Il GSSP Fare un romanzo sarà uno spazio di lavoro nel quale costruire il proprio romanzo settimana dopo settimana. Perché una storia o una buona idea non bastano. 
Si svolge interamente su un forum riservato agli iscritti, tutti con un nickname per essere ancora più liberi di scrivere, ed è accessibile qualsiasi giorno a qualsiasi ora: questo permette di poterlo frequentare da ovunque, a qualunque ora e quando si vuole. 
Immaginate una scuola virtuale, con le aule, la biblioteca, i diari di bordo e persino il corridoio dove fare ricreazione. 
Ci si muove come in un social, ma si incontrano solo persone che hanno scelto di essere lì per ragionare sul proprio romanzo e capire come costruirlo. 
Durante i tre mesi di laboratorio, attraverso spiegazioni, letture e analisi di testi, verranno affrontati gli elementi principali nella costruzione di un romanzo: i personaggi, il loro linguaggio, le loro caratteristiche, il conflitto; la storia, dall’inizio alla fine; il primo capitolo. 
Barbara Fiorio sarà al fianco di ogni partecipante per accompagnarlo, attraverso teoria e pratica, nella strutturazione del romanzo che vuole scrivere. 
Si procederà a tappe, con consegne stabilite e, ad ogni consegna, ciascuno esporrà le proprie idee agli altri con un confronto per valutare i punti di forza, i punti di debolezza e gli eventuali interventi necessari per rendere tutto più funzionale. 
Verranno sviluppati i vari temi e si lavorerà sulla voce e lo stile di ogni iscritto. Si ragionerà sull’inizio, sullo sviluppo e infine sullo scioglimento e la chiusura del vostro romanzo. Si imparerà a scrivere la sinossi, si capirà come superare gli ostacoli e individuare i problemi narrativi e come risolverli. 
Si parlerà anche di come presentare il proprio inedito alle case editrici o agli agenti letterari, e quali criteri usare per sceglierli. 

La presenza dei docenti è costante.

Quota di iscrizione: 280 euro
Tariffa Pigri (riservata a chi ha già partecipato agli scorsi GSSP): 230 euro

Allora? Vi è venuta voglia di partecipare? Io e le altre Bancarella Blogger non vediamo l'ora di tuffarci in questa avventura e leggere gli incipit che parteciperanno al concorso!!!
Ovviamente ringraziamo Barbara Fiorio per averci scelte e speriamo di essere all'altezza del compito che ci è stato assegnato. 

Per quanto riguarda noi, il prossimo appuntamento è sul blog di Grazia, La spacciatrice di libri, per l'11 agosto!

lunedì 7 agosto 2017

Recensione 'Quello che mi manca per essere intera' di Ilaria Scarioni - Mondadori

Bianca vive a Genova e della sua città ama tutto: la vicinanza del mare e il cielo azzurro, le voci che si rincorrono nei vicoli, la schiettezza scontrosa dei suoi abitanti. E Genova la ricambia, avvolgendola di un amore protettivo e materno, fin da quando era una bambina affetta da una patologia congenita che le ha deformato gli arti, costringendola a trascorrere lunghi periodi in ospedale. E tuttavia il calore che sempre ha sentito attorno a sé non le ha impedito di sentirsi diversa, diversa e difettosa. Per riappropriarsi del corpo, Bianca decide di provare a raccontare il suo romanzo personale: torna all'infanzia, ai giorni in ospedale, all'adolescenza, al rapporto con gli uomini. A guidarla nel viaggio ci sono i suoi fantasmi: bambini e medici incontrati in ospedale, ma soprattutto Gerolamo Gaslini, il fondatore dell'Istituto Gaslini, costruito per ricordare la figlia, morta a undici anni. Accanto a Bianca, compagno sollecito e discreto, c'è l'amante fotografo Cesare. Alle prese con l'accettazione della propria malattia, Bianca racconta la fatica di tutti noi, alla ricerca del nostro posto nel mondo e della nostra parte più vera....


Titolo: Quello che mi manca per essere intera
Autore: Ilaria Scarioni
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 20 giugno 2017
Pagine: 204

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 4 

venerdì 4 agosto 2017

Recensione 'I Borgia. Danzando con la fortuna' di Sarah Dunant - Neri Pozza

Nell'Italia della fine del XV secolo e degli inizi del XVI, con il Nord occupato dall'esercito francese, Venezia che guerreggia contro i turchi e le lande selvagge del Sud sotto il controllo degli spagnoli, brilla la stella dei Borgia. La Fortuna, divinità sempre imprevedibile, trascura spesso, com'è noto, gli uomini di specchiata virtù e prova un piacere perverso nel prediligere quelli capaci di grande determinazione e spietatezza. Rodrigo Borgia, salito al soglio pontificio come papa Alessandro VI, è un uomo di tal fatta, un uomo baciato dalla fortuna. Di fronte ai cannoni nemici fuori Roma, apre le porte e li invita a entrare. Quando un fulmine spacca un camino in Vaticano, facendogli crollare un soffitto in testa, rimane tranquillamente seduto sotto una montagna di detriti per emergerne poi con un sorriso beato. Maestro di corruzione politica, si impegna alacremente a realizzare il suo scopo: la fondazione di uno Stato Borgia in Italia. Roma ha già avuto papi senza scrupoli, uomini che hanno favorito, in tutta discrezione, i propri «nipoti». Alessandro vi, tuttavia, si spinge molto più in là: riconosce apertamente i propri figli illegittimi, preziose armi nella creazione di un potere dinastico. Cesare, il figlio maggiore, un tempo cardinale, marcia in testa a un esercito di mercenari per conquistare città-stato storicamente appartenute alla Chiesa, suscitando l'ammirazione di Niccolò Machiavelli, che a lui si ispirerà per redigere la sua grande opera sulla politica moderna, "Il principe". Lucrezia, la figlia, contrae matrimoni al solo scopo di accrescere le fortune politiche della famiglia, passando dal talamo di Giovanni Sforza a quello di Alfonso d'Aragona, per approdare infine alla corte di Alfonso d'Este, duca di Ferrara, dove da perfetta mecenate rinascimentale accoglie poeti e umanisti, da Ercole Strozzi a Pietro Bembo, che resta soggiogato dal suo fascino e dalla sua incomparabile bellezza. Una danza con la fortuna da parte di una dinastia che ha segnato la storia d'Italia e che, nella prosa di Sarah Dunant, dà origine a personaggi sfaccettati e complessi, animati da un così forte desiderio di vita e di potere da non indietreggiare dinanzi a niente e nessuno.


Titolo: I Borgia. Danzando con la fortuna
Autore: Sarah Dunant
Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 6 luglio 2017
Pagine: 461

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 4 


martedì 1 agosto 2017

Novità nella Stanza Librosa Luglio 2017 + To Be Read Agosto 2017

Ma che mese è stato luglio? No, davvero, vogliamo parlarne? Emozioni su emozioni, tanto che ancora faccio fatica a realizzare tutto e a riprendermi come si deve! Sembrava tutto lontano quando ha preso il via il progetto Bancarella Blogger e, invece, in men che non si dica, luglio è arrivato e ci ha viste tutte (o quasi) protagoniste felice in quel di Pontremoli. 
Poi c'è stato l'incontro con Tommaso Fusari e, meno di una settimana dopo, il viaggio a Roma con Pierpaolo Mandetta.

Neanche il tempo di riprendermi, di cercare di mettere in ordine tutte le idee che arrivano mail e telefonate per l'autunno. Ma non vi dico ancora nulla, aspetto conferme e incrocio le dita!!!


ARRIVI CARTACEI

  • La casa delle bambole - Fiona Davis acquisto MondadoriStore
  • Il giardino delle farfalle - Dot Hutchinson acquisto Giunti
  • Niente tranne il nome - Andrea Maggi acquisto 
  • Prima che sia domani - Claire Swatman acquisto Giunti
  • I Borgia. Danzando con la fortuna - Sarah Dunant omaggio Neri Pozza
  • Profumi perduti - Charlotte Link acquisto Amazon


E-BOOK


  • A bocca chiusa non si vedono i pensieri - Benjamin Ludwig 
  • Eppure cadiamo felici - Enrico Galiano
  • Quello che mi manca per essere intera - Ilaria Scarioni omaggio Mondadori



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A luglio ho letto 7 libri per un totale di 2213 pagine

cliccate sulle foto per leggere le recensioni 

   
   

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TO BE READ

Solo due letture imposte per il mese di agosto: un Neri Pozza che ho richiesto io e il romanzo di Ilaria Scarioni, gentilmente propostomi dall'autrice stessa. 


  • Sulla sedia sbagliata - Sara Rattaro
  • I Borgia. Danzando con la fortuna - Sarah Dunant
  • Niente tranne il nome - Andrea Maggi
  • Prima che sia domani - Claire Swatman
  • Il giardino delle farfalle - Dot Hutchinson
  • La casa delle bambole - Fiona Davis
  • La verità, vi spiego, sull'amore - Enrica Testo
  • Quello che mi manca per essere intera - Ilaria Scarioni
  • A bocca chiusa non si vedono i pensieri - Benjamin Ludwig
  • Eppure cadiamo felici - Enrico Galiano
Anche per oggi è tutto, lettori cari! Io mi godrò questo mese di pace e relax tra le mura domestiche in previsione di un autunno intenso. E voi? Dove trascorrerete le prossime settimane? E, soprattutto, quali libri vi terranno compagnia durante le vacanze?