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Visualizzazione dei post da Luglio, 2016

Diario di bordo #13

Buongiorno lettori e buon sabato a tutti! Torna, dopo una settimana di pausa, Diario di Bordo. E vi avviso già che sarà l'ultima puntata per quest'estate. La pubblicazione di questa rubrica riprenderà, regolarmente, a settembre! Allora, vediamo un po' di riprendere il filo del discorso dove lo avevamo interrotto... Giovedì 14  ho definitivamente mollato "Strane creature" di Tracy Chevalier. So che tanti di voi lo hanno amato, ma io non ce l'ho proprio fatta: questa zitella imperitura che passa la sua vita scavando mi ha dato sui nervi come pochi altri personaggi! In alternativa, mi sono gettata a capofitto in un thriller della Piemme,  La vita perfetta  di Renée Knight. Che dire? Un libro di quelli senza infamia e senza lode che, a distanza di poche settimane, è già caduto nel dimenticatoio, ma che, tutto sommato, durante la sua lettura mi ha fatto trascorrere qualche ora piacevole! Domenica 17  ho fatto una capatina in libreria, spinta dal

Recensione 'Belgravia' di Julian Fellows - Neri Pozza

Nel giugno del 1815, Bruxelles appare en fête, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l’imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all’altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond. La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l’ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali. Suo padre, James Trenchard, è «il Mago», un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiu

Recensione 'Il matrimonio di mio fratello' di Enrico Brizzi - Mondadori

Teo ha trentanove anni, un lavoro sicuro, una macchina aziendale e una ragazza diversa ogni weekend. Sta bene, per il momento la vita gli piace abbastanza. Non come suo fratello Max, più grande di tre anni, che è sempre stato radicale in ogni cosa: nella ribellione ai genitori come nella passione per l'alpinismo che lo ha condotto a imprese estreme, nel costruire una famiglia e fare figli, come è giusto, passati i trenta e anche nel divorziare rovinosamente subito dopo i quaranta... Si sono sempre amati, questi due fratelli, e al tempo stesso non hanno potuto evitare di compiere scelte opposte, quasi speculari, sotto gli occhi spalancati e impotenti della sorella e dei genitori, che nella Bologna dei gloriosi anni Settanta e dei dorati Ottanta erano certi di aver offerto loro tutto ciò che serve per essere felici. Teo sta rientrando in città per immergersi in uno dei suoi weekend di delizie da single quando i genitori lo chiamano: Max è scomparso, insieme ai suoi bambini. Così T

Recensione 'La carriera di un libertino' di M. C. Beaton - Astoria

Lord Guy Carlton, di ritorno dalla guerra contro Napoleone, desi­dera solo alcol, donne e divertimento. Affitta 67 Clarges Street, dove si stabilisce con un amico, e all’inizio il gruppo dei nostri simpatici domestici è felice del nuovo inquilino, che elargisce abbondanti mance e porta nuova vita nell’elegante dimora. Dopo pochissimo, però, lo stile sregolato del giovanotto sciocca Rainbird and Co., e quando lord Carlton s’innamora di una giovane ereditiera dall’educazione rigida, che lo vede come la quintessenza di tutti i peccati, Rainbird sarà felice di correre in suo aiuto per trasformarlo in un gentiluomo. Titolo:  La carriera di un libertino Autore: M. C. Beaton Titolo originale: Rake's progress Traduzione a cura di: Simona Granelli Editore: Astoria Data di pubblicazione: 27 agosto 2015 Pagine: 184 Trama: 3  Personaggi: 3  Stile: 3  Copertina: 4  Torniamo al numero 67 di Clarges Street, Londra. Ad aprirci la porta, come sempre, il maggiordom

Recensione 'La vita perfetta' di Renée Knight - Piemme

Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l’edizione scalcagnata di un romanzo intitolato Un perfetto sconosciuto, non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro – anche se Catherine non sa chi l’abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato – racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. Chi è l’autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e – forse per la prima volta – con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette

Diario di bordo #12

Ed è di nuovo sabato! E io aspetto la testa dei meteorologi. La voglio su un piatto d'argento, sappiatelo! Perché io aspetto ancora i temporali che mi sono stati promessi. Sabato 9...  Lo so che eravate tutti lì, sghignazzanti, ad immaginare la povera Libridinosa circondata da folli mamme alla festa di chiusura del Grest. E invece no, belli miei! Mio figlio (MIO MIO MIO!!!) mi ha guardata e... "No, mamma, io devo scrivere, non vado!" Capite? Mio figlio, orgoglio di mammà! Quindi niente: casa, divano e libro! Io con la mia amata Flagg e lui con libro, penna e taccuino! Domenica 10  ho proseguito imperterrita nella lettura di "Torta al caramello in Paradiso", mettendo giù il libro solo quando è iniziata la finale degli Europei (e sto ancora piangendo per la Francia). E poi arriva lunedì 11 . Il lunedì che aspettavo da settimane! Il lunedì dei nuovi tatuaggi! Belli, vero? Io li adoro! Ok, adoro i tatuaggi in generale, ma questi sono proprio stati

Recensione 'Torta al caramello in paradiso' di Fannie Flagg - Bur Rizzoli

La vita è davvero strana per l’ultraottantenne Elner Shimfissle: un momento prima è su una scala a raccogliere fichi e un momento dopo si ritrova a terra priva di sensi. Nonostante il soccorso immediato dei vicini, Elner muore in ospedale. Per i parenti, gli amici e l’intera comunità della cittadina di Elmwood Springs la notizia è terribilmente triste: con i suoi saggi consigli e la sua purezza di cuore quella generosa e intrepida vecchietta era stata un punto di riferimento prezioso per tutti. Ma forse la vita di Elner non è ancora giunta al termine: stesa sulla barella in camera mortuaria, apre gli occhi, si alza ed esce dalla porta, percorre il corridoio fino a un ascensore, vi sale e, dopo un viaggio incredibile, si ritrova in Paradiso, a vivere un’avventura strabiliante. E forse potrebbe riuscire anche a tornare indietro, nel mondo dei vivi, per rivelare ai suoi cari qual è il segreto della felicità. Fannie Flagg ci regala una storia tenera e divertente, alla scoperta dei valor

Associazione a delinquere #14 - I blogger, questi megalomani!

La Libridinosa: Buongiorno buongiorno (*canticchiando* io sono Francesco e questa mattina mi son svegliato presto…) Eliza: iniziamo bene ragazzi… LL: beh? Io sono felice oggi! E: si vede… LL:  oggi ricevuto notizia bella bella io!!! E:  il gelato è in offerta? LL:  cretina! E:  BUONGIORNO!! LL:  e buongiorno anche a te! Che dici? La facciamo la Chiacchiera o cazzeggiamo tutta mattina? E:  dai, che poi abbiamo scelto un argomento che ci attirerà taaaaante simpatie! LL:  oggi si parla di colleghi e colleghe: i blogger!!! Quanto li amiamo noi? E:  eh dipende… LL: dipende? Da che dipende? (sembro una puntata di Sarabanda, oggi!) E:  facciamo il Festivalbar? LL:  antica, non lo fanno più il Festivalbar! E:  e perché Sarabanda è roba di primo pelo … LL:  vabbè, partita la divagazione! Allora, i blogger: li amiamo o li odiamo? E non dire dipende! Dimmi quali ami! E:  mi piacciono quelli che non si prendono troppo sul serio, che non si credono una tes

Lettura a quattrocchi #1 - 'Vita dopo vita' di Kate Atkinson - Nord

Buongiorno! Oggi prende il via un nuovo modo di recensire! Io e Laura de  La biblioteca di Eliza  abbiamo spesso delle letture in comune. Così ci siamo dette "perché non tirarne fuori qualcosa?". Nascono così le letture a quattrocchi, dove l'una interverrà nella recensione dell'altra!  Qui, in rosso, troverete i commenti di Laura. Le mie elucubrazioni sulla sua recensione, ovviamente, sono sul blog! In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, e nessuno riesce a salvarla. In una gelida notte di febbraio del 1910, a Londra nasce una bambina. Il cordone ombelicale è stretto intorno al suo collo, ma il medico di famiglia, giunto proprio all’ultimo istante, lo taglia e permette alla piccola di respirare. Inizia così la vita straordinaria di Ursula Todd, una vita che, nel corso degli anni, verrà spezzata più e più volte, mentre l’umanità si avvia inesorabilmente verso la tragedia dell

Diario di bordo #11

Eccoci qui con una nuova puntata di Diario di Bordo. Io devo prima confessarvi una cosa: per me, questa rubrica era nata un po' come tappabuchi  e un po' come esperimento. Insomma, mi ero detto "proviamo e vediamo come va", pronta a lasciarla andare se il riscontro da parte vostra fosse stato negativo. E invece, in queste settimane, mi avete mostrato tanto affetto, mi avete scritto cose bellissime e continuate a ripetermi quanto vi piaccia leggere le mie piccole storie di quotidianità . E allora è giusto che io vi ringrazi, perché se un blog esiste e va avanti é soprattutto per merito di chi, quotidianamente, viene a sbirciare, a lasciare un commento, a fare un saluto! Io ci metto il mio impegno, la mia passione, il mio tempo; ma voi ci mettete affetto e sostegno! Grazie! E poi, come sempre, c'è Laura 2.0, che ci mette le sue minchiate (si può dire minchiate nel blog?!). E allora riprendiamo il filo e vediamo cos'è accaduto in questa bizzarra se

Recensione 'Piccole sorprese sulla strada delle felicità' di Monica Wood - Sperling & Kupfer

«Per un attimo sentì di non essere ancora nata, come se la sua lunga vita fosse stata solo una prova prima dello spettacolo vero e il sipario stesse per alzarsi.» La signorina Ona Vitkus ha vissuto una vita riservata e ineccepibile, i suoi segreti – e le sue pene – celati con cura a occhi indiscreti.  Questo finché non arriva lui, il bambino insolito con la passione per i Guinness dei primati.  Lei ha 104 anni, lui soltanto 11.  Da bravo boy scout, dovrebbe semplicemente aiutarla nei lavori di casa ogni sabato, ma con la sua curiosità e il suo entusiasmo contagioso infrange pian piano la scorza diffidente e un po' burbera di Ona, riuscendo a farla parlare di sé, a cominciare da quelle lontane origini lituane, e persino a coinvolgerla in un progetto singolare: farle vincere il record di «Automobilista patentata più anziana». Ona, che nel suo secondo secolo di vita credeva di avere ormai chiuso con l'amicizia, è conquistata da quel ragazzino con l'aria fragile