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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2021

Recensione 'Tre' di Valérie Perrin - Edizioni e/o

TRE || Valérie Perrin || Edizioni e/o || 28 giugno 2021 || 615 pagine 1986. Adrien, Étienne e Nina si conoscono in quinta elementare. Molto rapidamente diventano inseparabili e uniti da una promessa: lasciare la provincia in cui vivono, trasferirsi a Parigi e non separarsi mai. 2017. Un’automobile viene ripescata dal fondo di un lago nel piccolo paese in cui sono cresciuti. Il caso viene seguito da Virginie, giornalista dal passato enigmatico. Poco a poco Virginie rivela gli straordinari legami che uniscono quei tre amici d’infanzia. Che ne è stato di loro? Che rapporto c’è tra la carcassa di macchina e la loro storia di amicizia?

Recensione 'Via col vento' di Margaret Mitchell - Neri Pozza

VIA COL VENTO || Margaret Mitchell || Neri Pozza || 30 gennaio 2020 || 1194 pagine È il 1936 e un romanzo sudista vende negli Stati Uniti un milione di copie in sei mesi. Nel 1937 vince il Premio Pulitzer e nel 1939 diventa il più grande successo nella storia del cinema americano: è "Via col vento", uno dei più eclatanti casi editoriali mondiali. Opera pressoché unica di Margaret Mitchell, nata ad Atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di Secessione, Via col vento conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di Grande Romanzo Americano e a osare il paragone con Tolstoj. Ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: Scarlett O'Hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di Tara, la quale, contando sulle sue sole for

Recensione 'C'era due volte' di Franck Thilliez - Fazi

C'ERA DUE VOLTE || Franck Thilliez || Fazi || 4 novembre 2021 || 491 pagine Nel 2008, in un piccolo paese di montagna, il tenente Gabriel Moscato è alla disperata ricerca della figlia, diciassettenne piena di vita scomparsa da un mese. Uniche tracce la sua bicicletta, i segni di una frenata e poi più nulla. Deciso a indagare sull’hotel due stelle dove la ragazza aveva lavorato l’estate precedente, Moscato si stabilisce nella stanza 29, al secondo piano, per esaminare il registro degli ospiti. Legge attentamente ogni pagina, prima di addormentarsi, esausto dopo settimane di ricerche infruttuose. All’improvviso, viene svegliato da alcuni suoni attutiti. Quando si avvicina alla finestra, si rende conto che piovono uccelli morti. E ora è nella stanza 7, al pianoterra dell’hotel. Si guarda allo specchio e non si riconosce; si reca alla reception, dove apprende che è il 2020 e che sono dodici anni che sua figlia è scomparsa: la memoria gli ha giocato uno scherzo crudele. Quello stesso gi

Ciao ciao, Instagram?

Quando su Instagram si è iniziato a parlare di libri, dando vita a quella nicchia che oggi viene definita bookstagram , noi che di libri parlavamo da tempo immemore qui nei blog, abbiamo pensato che un social fotografico potesse darci l'opportunità non solo di ciarlare, ma anche di far vedere ciò che stavamo leggendo. Così, cariche di entusiasmo, abbiamo iniziato ad acquistare minchiatine varie perché "stanno tanto bene in foto", poi abbiamo iniziato a farci vedere nelle storie (scusate, scuuuuusate!) e, infine, abbiamo capito che Instagram è la classica medaglia con due facce: da una parte ci sono persone bravissime che vogliono solo parlare di libri e lo fanno bene, dall'altra, invece, è nata una sottospecie di essere mutante che passa dallo sfogliare libri di 1000 pagine. facendovi desiderare la putrefazione delle loro dita, allo sponsorizzare tute/maschere viso/fiori/croccantini per il gatto di casa. E noi? Come ci collochiamo in tutto ciò? Dopo anni di riflession

Escape Ciambelle - Si parte!

Il vento cessò di far tremare i vetri e di scuotere le fronde, ormai quasi del tutto spoglie, degli alberi che circondavano il Maniero delle Ciambelle. I cancelli erano stati chiusi ormai da tempo e Dame e Damigelle si aggiravano circospette per il parco, ognuna intenta a cercare quell’ingresso che le avrebbe portate a trovare riparo all’interno della grande casa. Il momento era giunto: un cigolio sinistro annunciò che l’anziana Governante che di nome faceva Bacci (mah!) stava aprendo il grande portone che conduceva all’ingresso. Marmi lucenti, specchi e preziose cornici si mostrarono, finalmente, agli occhi delle impazienti Dame.  Dalle cucine arrivava un delizioso profumo di brioche e torte appena sfornate e di cioccolata calda. Le Dame e le Damigelle videro arrivare una piccola (di altezza, che avete capito?!) cameriera che le accompagnò in sala da pranzo per una meritata colazione! Dopo di che, la Governante e la cameriera accompagnarono le Dame di Corte e le Damigelle nelle stanze