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Visualizzazione dei post da Marzo, 2021

Recensione 'Casa Lampedusa' di Steven Price - Bompiani

CASA LAMPEDUSA || Steven Price || Bompiani || 14 ottobre 2020 || 299 pagine Ogni uomo, per quanto insignificante, dovrebbe lasciare qualche cronaca del tempo trascorso su questa terra. Le parole di Stendhal echeggiano nella mente dell’uomo di mezza età che fa una sosta pensosa in chiesa prima di avviarsi all’incontro con il cugino, Lucio Piccolo, al Caffè Mazzara, luogo consueto di conversazioni appassionate sulla letteratura. Siamo a Palermo, una mattina di gennaio del 1955, e l’uomo di mezza età, a cui è appena stata diagnosticata una malattia senza ritorno, è Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Una vita di studi e scritture, e non ha creato nulla. Non ancora. Parte da qui, da questo nodo di slanci e frustrazioni, il racconto intimo e dolente degli ultimi anni di un grande scrittore dediti alla stesura sempre più urgente di un solo capolavoro, "Il Gattopardo", punteggiati da infruttuosi tentativi di pubblicazione e rasserenati dagli affetti - l’adorata moglie Licy, il cugino Gioa

Otto: buon compleanno, blog!

OTTO! È palindromo! Mi piacciono i palindromi!  OTTO! È il numero dell’infinito, quello che, come dice Lallina , va sempre bene! Non sai cosa rispondere? Dì: “Otto” e te la cavi. Non cercate una logica, è un pensiero partorito da Lallina, che vi aspettate? OttO, che se lo scrivi così è l’ultimo libro della Monti. Coincidenze? Io non credo! E insomma, otto anni cominciano ad essere tanti e vanno celebrati anche in tempo di pandemia! Ne sono successe di cose in questi anni, alcune belle, altre meno, ma siamo ancora qua… eh già! Se guardo indietro vedo un percorso lungo e non sempre semplice! Vedo la prime recensioni e le tante volte in cui avrei voluto cancellarle per far sparire le tracce di una scrittura incerta e timida! Rivedo i tanti libri letti, amati, detestati, dimenticati o portati nel cuore per tutti questi anni. Rivedo un gruppo composto da pochissime persone, alcune delle quali sono ancora qui, altre sparite, altre perse di vista. Eravamo davvero pochi, noi blogger . Pochi e

Recensione 'Tutto il sole che c'è' di Antonella Boralevi - La nave di Teseo

  TUTTO IL SOLE CHE C'È || Antonella Boralevi || La nave di Teseo || 18 marzo 2021 || 692 pagine 10 giugno 1940. Mentre l’Italia di Mussolini entra in guerra, nel giardino incantato di una villa in Toscana quattro ragazzi giocano a tennis. La Storia irrompe dentro la loro giovinezza beata e li costringe a prendere in mano la propria vita. La Contessina Ottavia Valiani ha quattordici anni e il sole addosso. La sorella minore, Verdiana, la spia dall’ombra. È timida, bruttina, forse cattiva. Entrambe vivono la condanna insita nell’essere sorelle e anche donne: una è il metro di giudizio dell’altra. Divisa tra invidia e ammirazione, decisa a sfidare il legame speciale tra Ottavia e il padre, Verdiana azzarda l’imprevedibile. I Valiani non sono una famiglia come le altre. Un padre affascinante e traditore, conte, chirurgo e Podestà di San Miniato. Una madre remissiva ma capace di farsi leonessa. E poi il personale di casa, l’anziana cuoca, la giovane sguattera fiera, la cameriera tedesc

Recensione 'Il ladro di giorni' di Guido Lombardi - Feltrinelli

  IL LADRO DI GIORNI || Guido Lombardi || Feltrinelli || 4 aprile 2019 || 286 pagine Salvo, undici anni, barese, detesta molte cose. Quando ti fai male e i grandi ti dicono "tranquillo, non ti sei fatto niente", ma ti fanno fare la puntura per l'antitetanica. Quando scrivi un bel tema e non fai neanche in tempo a esserne contento perché la maestra lo legge davanti a tutta la classe e ti vergogni. E soprattutto quando ti parlano come se fossi un bambino, scandendo le parole, come se tu non le conoscessi già tutte, anche quelle volgari. Come fa suo padre, Vincenzo. Salvo non lo vede da sette anni, da quando cioè due uomini lo hanno portato via, in una scuola speciale dove però alla fine delle lezioni non lo lasciavano mai tornare a casa. Ora Vincenzo è uscito di prigione, ha raggiunto Salvo dagli zii a Udine e vuole che il figlio l'accompagni fino a Bari, dove ha una missione da compiere. Quattro giorni: un tempo enorme per Salvo, che non vuole partire con quell'uom

Recensione 'Giudei' di Gaia Servadio - Bompiani

  GIUDEI || Gaia Servadio || Bompiani || 3 febbraio 2021 || 352 pagine Febbraio 1903. Aaron e Samuele, cugini e amici, vagabondano in calesse per la Lucchesia. Il loro idolo si chiama Giacomo Puccini; Samuele è un impresario musicalteatrale; Aaron un fresco ingegnere. Ed è proprio in Puccini, sotto l’Isotta Fraschini che gli si è ribaltata addosso durante un’allegra fuga con l’amante di turno, che s’imbattono; sono loro a dare l’allarme. Cose che potevano succedere nell’Italia di allora. Aaron si sposerà con Rebecca (matrimonio combinato); tra discussioni su Verdi, Wagner e Puccini due modi di essere ebrei – i borghesi di Torino, irrimediabilmente marroni; gli agiati provinciali marchigiani – s’incrociano. Zia Ester e il soprano Drusilla, la casa delle Torrette col suo giardino, la piccola Giovanna e la sua mamma putativa Sara, l’artistico Elia, Miriam che amava i libri, l’affettuosa Kate e il suo Cielo; una guerra e poi l’altra, e in mezzo le leggi razziali, nuove famiglie, nuovi bamb

Recensione IN ANTEPRIMA 'Le balene mangiano da sole' di Rosario Pellecchia - Feltrinelli

  LE BALENE MANGIANO DA SOLE   || Rosario Pellecchia || Feltrinelli || 4 marzo 2021 || 265 pagine Bicicletta, musica nelle cuffie e via, verso la prossima consegna. Napoletano ventitreenne trapiantato a Milano, Gennaro Di Nola detto Genny, di professione rider, si diverte a indovinare il tipo di persona che gli aprirà la porta in base al cibo che ha ordinato. Quei pochi secondi in cui sbircia nella vita degli altri, fermo sul loro zerbino, sono per lui una tentazione irresistibile, ed è difficile che sbagli a tracciare un profilo. Una sera però, contro ogni pronostico, incontra Luca: dodici anni, capelli a spazzola con un po' di crestina, maglia del Napoli e un secchio grande di pollo fritto di Crispy World da mangiare da solo. La madre è uscita, il padre non c'è mai stato: è in un posto lontano a dar da mangiare alle balene, o almeno così gli è stato detto. Un'assenza che si riflette nei suoi occhi nerissimi e profondi, in cui Genny intuisce un dolore che li accomuna. Bast

Diaro di Bordo - Saghe familiari e non

Amo molto le saghe familiari , sia che vengano raccontate in un unico romanzo o che si tratti di più libri.  Credo che, se ben scritte, siano in grado di coinvolgere il lettore e farlo sentire parte della storia.  Credo anche che le Case Editrici, che, a quanto pare pubblicano libri in base alle mode del momento, abbiano subodorato questa passione comune a noi lettori, tanto che, negli ultimi anni, le saghe familiari sono sempre più presenti sugli scaffali delle librerie.  Purtroppo, non sempre libri di questo tipo centrano il punto e, a fronte di romanzi bellissimi ( Gente del sud di Raffaello Mastrolonardo, tanto per citarne uno), noi lettori ci ritroviamo tra le mani delle grandi fregature .  Una delle ultime, a tal proposito e per quanto mi riguarda, è stata La signorina Crovato , romanzo d’esordio di Luciana Boccardi, giornalista di storia del costume e della moda, che esordisce nella narrativa con un romanzo che, tra finzione e realtà, “dovrebbe” raccontarci la storia della sua