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Otto: buon compleanno, blog!




OTTO! È palindromo! Mi piacciono i palindromi! 
OTTO! È il numero dell’infinito, quello che, come dice Lallina, va sempre bene! Non sai cosa rispondere? Dì: “Otto” e te la cavi. Non cercate una logica, è un pensiero partorito da Lallina, che vi aspettate?
OttO, che se lo scrivi così è l’ultimo libro della Monti. Coincidenze? Io non credo!

E insomma, otto anni cominciano ad essere tanti e vanno celebrati anche in tempo di pandemia!
Ne sono successe di cose in questi anni, alcune belle, altre meno, ma siamo ancora qua… eh già!

Se guardo indietro vedo un percorso lungo e non sempre semplice! Vedo la prime recensioni e le tante volte in cui avrei voluto cancellarle per far sparire le tracce di una scrittura incerta e timida!
Rivedo i tanti libri letti, amati, detestati, dimenticati o portati nel cuore per tutti questi anni.
Rivedo un gruppo composto da pochissime persone, alcune delle quali sono ancora qui, altre sparite, altre perse di vista.
Eravamo davvero pochi, noi blogger. Pochi e ingenui, quasi inconsapevoli di cosa potesse racchiudere quel termine, blogger. Eravamo persone che amavano talmente tanto i libri da aver sentito la necessità di ricavarsi uno spazio in cui parlarne, uno spazio che, magari, ci consentisse anche di trovare qualcuno che, come noi, fosse assetato di pagine e parole!
Ci conoscevamo tutti, quasi il nostro fosse uno di quei piccoli paesi di campagna in cui ci si ferma a prendere il caffè col vicino di casa o gli si prestano le uova per fare una torta!
Non c’erano invidie; c’erano, invece, consigli, supporto, sostegno. Si faceva gruppo, ci si aiutava.

Rivedo la prima mail a una Casa Editrice e la mia prima collaborazione. E sapete cosa mi ha portato quella mail? Beh sì, sicuramente un libro e l’inizio di tante collaborazioni, ma anche, e soprattutto, un’amica speciale.
Perché io mica lo sapevo che si potesse collaborare con le Case Editrici. Lo scoprii grazie a Lallina a cui, oggi lo dico pubblicamente (e per quei pochi che ancora non lo sapessero!) diedi della zoccola!
Lei aveva tra le mani un libro di Vitali, ben prima dell’uscita, quel libro che io tanto avrei voluto. Così le scrissi, senza averle mai parlato, senza sapere chi si nascondesse dietro quel gufo che campeggiava come immagine profilo su Facebook. Insomma, secondo voi, se l’avessi saputo le avrei scritto? Ecco!
Che poi, io non so cosa sia più strano: se io che le scrivo dandole dell’allegra fanciulla di facili costumi o se lei che mi risponde con tanta gentilezza! Lascio a voi la decisione!
Insomma, se è vero che da quella mail sono scaturite tante belle collaborazioni, è anche vero che è nata una delle amicizie più importanti, divertenti, sincere e stracciamaroni della mia vita. Ti voglio bene, Lallì!

Caro blog, se c’è una cosa di cui posso sicuramente ringraziarti, sono le amiche che hai portato nella mia vita, ma anche quelle che mi hai tolto dalle balle… vabbè, magari su quelle c’è più il mio zampino!

Certo, mi hai anche portato la Bacci. Devo dire altro? Vivevo serena e felice e con un cervello intero e ora mi ritrovo a doverlo condividere con una di 103 anni, che nasconde le pillole per la memoria e non si ricorda dove! Una che all’età sua si è messa a fare i video su tiktok ed è pure divertente! Una che ha scoperto la passione per la fotografia e cosa fa? Butta quattro cose su un tavolo e tira fuori capolavori! 
Una che ha urlato per tutto il Passo della Cisa: “Ma guaaaaaaarda lì, pensa che belle foto verrebbero”. 
Bacci, prossima volta parti da sola!

Otto anni mi hanno insegnato molte cose: che la lettura deve rimanere sempre e comunque un piacere, che ricevere un libro è bello ma lo è di più quando ti viene inviato perché si fidano di te, perché ti stimano e non perché hai settordicimila follower su Instagram.
Ho imparato che una lettura obiettiva e una recensione altrettanto obiettiva valgono più di mille spacchettamenti di libri che mai verranno letti.
Ho imparato che i miei lettori, sì proprio voi che in questo momento state leggendo questo mio delirio, sono intelligenti, fedeli e dolcissimi!
Voi che ogni giorno passate di qui, anche solo per un minuto, e siete capaci di capire, attraverso poche righe, chi si nasconda dietro le parole che scrivo!

Durante questi otto anni ho attraversato varie fasi: ci sono stati momenti in cui mi sono ritrovata a leggere quasi solo in funzione di ciò che mi veniva inviato dagli uffici stampa; e sono stati quei momenti a insegnarmi che un libro va letto sempre e comunque per se stessi e quando è il suo momento; ho avuto molte volte la voglia di mollare tutto: i momenti di sconforto, la stanchezza, continuare a chiedersi che senso avesse andare avanti.
Ma, ogni volta, è scattato qualcosa, c’è stata una piccola scintilla che mi ha spinta a continuare: che si trattasse del messaggio di una lettrice che mi ringraziava per averle consigliato un libro o di un calcio nel sedere da parte delle Sciallette, la passione e l’entusiasmo si sono sempre riaccesi.

E siamo arrivati a oggi, con quell’Otto che campeggia sovrano e che mi ricorda che di strada ne ho percorsa tanta e tanta vorrei ancora percorrerne, ma in maniera forse un po’ diversa: più libera, più consapevole, più allegra, più leggera. 
Perché gli anni aumentano, ma la cretinaggine rimane immutata!

E allora grazie a voi che ogni giorno siete qui! A voi che mi scrivete, che mi chiedete consiglio, che vi fidate di me, ma anche a voi che, invece, siete silenziosi, che entrate in punta di piedi e altrettanto silenziosamente uscite. 

Grazie a chi c’è stato sin dall’inizio e a chi, invece, è arrivato da poco! A chi mi ha criticata, amata, odiata, compresa, accettata.

Grazie, sempre, soprattutto, per sempre, alle mie Sciallette: ognuna di voi è un pezzetto di cuore, un mattoncino di questa lunga strada lastricata di libri!

Commenti

  1. Vado a comprare i fazzolettini.
    😭😭😭
    Auguri, auguri, auguri.
    Grazie. Perché tutto si traduce in una sola parola: rispetto.
    Ti ho scoperta per caso (esiste il caso?) e sono contenta. Spero che la nostra amicizia continui nonostante le distanze. Ti ammiro per la tua onestà, obiettività che dimostri in ciò che fai e scrivi. Ti auguro ogni bene!
    Cretina !

    RispondiElimina

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