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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

'La traditrice' di Philippa Gregory: recensione critica tra storia e interpretazione

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LA TRADITRICE Philippa Gregory Harper Collins 528 pagine 14 ottobre 2025 Tra le ombre scintillanti della corte Tudor, Jane Parker cammina con passo sicuro. Gli occhi di tutti sono su di lei, ma nessuno vede davvero chi è. I segreti sono i suoi alleati, le bugie il suo scudo. Jane Parker è una moglie devota, una sorella fedele, una spia silenziosa. Ma è soprattutto la mente più acuta dell’Inghilterra di quel periodo. Mentre il potere dei Bolena vacilla e l’ira di un re imprevedibile si abbatte come una tempesta, Jane si muove sul filo delle alleanze, dove uno sguardo può tradire e un sorriso nascondere una condanna. Nella danza mortale degli intrighi, le sue parole possono plasmare un regno o farlo cadere, dicono che abbia segnato il destino di due regine e l’hanno marchiata come traditrice. Ma la verità è molto più pericolosa e cambierà la Storia.

Bookblogger vs Lettore "qualsiasi": chi legge per mestiere e chi per amore

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Tra citazioni evidenziate e pagine piegate, cronaca di una convivenza complicata Quando un angolo piegato fa più male di una stroncatura La prima volta che ho visto piegare un angolo di una pagina davanti a me, ho provato un dolore fisico. Non metaforico: fisico. Come se qualcuno avesse piegato con forza un mio braccio dietro la schiena. Il lettore "qualsiasi" l'ha fatto senza cattiveria. Con naturalezza. Una piega rapida, risolutiva. Segno di passaggio. Io, invece, con i miei segnalibri ordinati e le matite morbide, ho pensato: questa non è una persona, è un animale selvatico. Eppure, da lì è iniziata la nostra convivenza. Chi legge per mestiere e chi legge per abbandono Il problema non è chi piega gli angoli. Il problema è che noi leggiamo in modo diverso e facciamo entrambi fatica ad ammetterlo senza sentirci sbagliati. Io leggo per "mestiere". Che non significa leggere senza amore, ma leggere con addosso una responsabilità. Leggere pensando già a cosa dirò, ...

Come non farsi fregare dai consigli "motivazionali" da lettori perfetti

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Perché "se vuoi il tempo lo trovi" è la frase più tossica detta a chi ama leggere C'è una frase che mi manda in sofferenza più di un refuso in prima pagina. Una di quelle che arrivano puntuali come l'influenza stagionale, con l'aria di chi sta facendo del bene all'umanità: "Se vuoi il tempo lo trovi". Detta a chi legge poco. Detta a chi è stanco. Detta a chi ama profondamente i libri, ma non riesce sempre a infilarli in agenda come una vitamina obbligatoria. Ogni volta che la sento, mi viene voglia di chiudere Instagram fare un respiro luuuuuuungo. Così lungo da farmi dimenticare la password. Quando la lettura diventa una disciplina (indovinate: non funziona) Negli ultimi anni la lettura è stata raccontata come il fitness.  Allenamento quotidiano. Costanza. Routine. Disciplina. Se non leggi, è perché non ti impegni abbastanza. Se non trovi tempo, è perché non lo vuoi davvero. Se molli un libro, è perché non sei abbastanza motivata. Il problema non è ...

"Sangue marcio" di Antonio Manzini: quando il male cresce in famiglia

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SANGUE MARCIO Antonio Manzini Piemme 224 pagine 24 giugno 2025 Pietro e Massimo sono due bambini privilegiati. La loro è una famiglia facoltosa e hanno tutto quello che si può desiderare: una villa con piscina, un campo da tennis privato, i primi videogiochi. Un'infanzia felice, sospesa in un sogno borghese. Finché, un giorno d'autunno del 1976, il mondo crolla. La polizia irrompe in casa e il padre viene arrestato. I giornali, pochi giorni dopo, lo ribattezzeranno "il mostro delle Cinque Terre". Quasi trent'anni più tardi, i due fratelli non potrebbero essere più diversi. Pietro è cresciuto in un istituto a Torino ed è diventato un cronista di nera. Massimo, affidato a uno zio, è un commissario di polizia. A unirli di nuovo è una scia di delitti, firmati da un serial killer spietato. Il tempo li ha cambiati. Massimo, un ragazzino impulsivo che metteva tutti in riga con il suo motto «Vatti a nascondere in Tibet» oggi è un uomo svuotato, con troppe ombre e troppi M...