Se sei nuova qui, comincia da qui
Quattro pezzi per capire di cosa si parla, e come.
Editoriale
Instagram non salverà il vostro blog
Il punto non è essere su Instagram o non esserci. Il punto è capire cosa stiamo costruendo davvero e per chi. Perché ci sono tante voci che ti diranno come si fa la bookblogger nel 2026 e quasi tutte ti porteranno verso Instagram.
Recensione
'56 giorni' di Catherine Ryan Howard
Un thriller psicologico ambientato durante il lockdown di Dublino. Ciara e Oliver si incontrano per caso poco prima che il mondo si chiuda e decidono di convivere quasi subito - innescando una dinamica claustrofobica che il romanzo racconta attraverso un doppio binario temporale.
Guida di lettura
Thriller psicologici che funzionano: 9 romanzi che ti rovinano il sonno (con criterio)
Sì, ce ne sono nove che funzionano davvero. No, non sono quelli che ti hanno consigliato in libreria. Qui ti dico quali sono. Spoiler: te ne accorgi sempre troppo tardi.
Classico del mese
'La signora di Wildfell Hall': la rivoluzione silenziosa di Anne Brontë
Charlotte aveva la passione, Emily aveva la tempesta, Anne aveva la realtà. È la differenza che ho sentito più forte durante tutta la lettura. Dove le sorelle costruiscono mondi attraversati dall'eccezionalità romantica, Anne osserva la vita ordinaria e ne registra le crepe.
Le ultime chiacchiere
Cosa è uscito di recente sul blog
Bookblogger vs Lettore "qualsiasi": chi legge per mestiere e chi per amore
Come non farsi fregare dai consigli "motivazionali" da lettori perfetti
Perché "se vuoi il tempo lo trovi" è la frase più tossica detta a chi ama leggere
Quando la lettura diventa una disciplina (indovinate: non funziona)
Confessione: io ci sono cascata (eccome!)
"Se vuoi il tempo lo trovi" è una bugia educata
I lettori perfetti non esistono (ma parlano tantissimo)
L'unico criterio che conta davvero
I 5 errori che ogni lettore fa a gennaio
Bookblogger vs me stessa di 13 anni fa: evoluzione o sopravvivenza?
Come non rispondere alla domanda "Quanti libri hai letto quest'anno?"
GLI ERRORI DELLE LETTRICI - Quando leggere diventa un dovere: come riscoprire il piacere della lettura senza sensi di colpa
“Ci sono libri che finiscono.
E poi ci sono libri che ci finiscono.”
Il mito tossico del “devo finirlo perché l’ho iniziato”
C’è un mantra che circola da generazioni di lettrici martiri:“L’ho iniziato, quindi lo devo finire.”
“Lasciare un libro a metà non è fallire.
È ricordarsi che la lettura non è una punizione.”
Il lettore performativo (ovvero: Goodreads non è un giudice)
“La lettura non è una maratona, è un invito a perdersi.E chi si perde, vince sempre.”
Il piacere che scompare (e come riprenderselo)
“I libri non si finiscono: si vivono, si abbandonano, si ritrovano.E a volte, semplicemente, si lasciano andare.”
Il consiglio della Libridinosa
Se un libro ti pesa, non portarlo avanti per principio: i libri non vanno finiti: vanno amati. E se non ti ama, lasciarlo è un atto di autostima.
E tu?







