venerdì 18 gennaio 2019

[Questa volta leggo...] Recensione 'Tipi non comuni' di Tom Hanks - Bompiani

Eccoci qui! Per me è (quasi sicuramente) l'ultimo appuntamento con questa rubrica. Avevo già fatto un passo indietro abbandonandone l'organizzazione; adesso mi trovo al punto di doverne lasciare anche la partecipazione. I motivi, che le mie compagne di avventura già conoscono bene, sono molteplici, ma quelli principali, che mi hanno portata a prendere questa decisione sono due: innanzitutto, per quanto io sia una donnina precisa e iper-organizzata, faccio davvero tanta fatica a decidere cosa leggere e quando leggerlo con quasi due mesi di anticipo. Spesso mi è capitato di scegliere un libro che si adattasse all'argomento e una data per recensirlo, per poi ritrovarmi con qualche invio da parte di una CE che, ovviamente, aveva precedenza assoluta. 
Il secondo motivo che mi ha portata a questa decisione, sono i commenti: non è una novità che io abbia fatto molta fatica a commentare alcune recensioni, per il semplice fatto che si trattava di libri che mai faranno parte della mia vita di lettrice. Non sono mai stata una di quelle blogger fissate col commento: se mi lasciate un vostro pensiero mi fa piacere; in caso contrario, dormo comunque serena! Sentirmi obbligata a commentare e sapere che, dall'altra parte, accadeva la stessa cosa, mi ha portata più volte a sbuffare e passare a leggere solo perché ero costretta a farlo.
Quindi, ringrazio tutte voi che, in questi mesi, avete sopportato i miei commenti "copia e incolla" e vi chiedo scusa, ma davvero non sono mai riuscita a leggere più di qualche riga di tutte le recensioni di quei romanzi che, ai miei occhi, sono sì dei "copia e incolla"!!
Ma, ovviamente, il mio ringraziamento più grande va a Chiara e Dolci, ideatrici di questa rubrica, che mi hanno accolta e sopportata! È stato bello collaborare con voi!

E visto che per questo mese di gennaio l'argomento è

un autore di cui non ho mai letto nulla

la mia scelta è ricaduta sulla raccolta di racconti firmata da Tom Hanks


Titolo: Tipi non comuni || Autore: Tom Hanks || Editore: Bompiani
Data di pubblicazione: 15 novembre 2017 || Pagine: 381

Che cos'hanno in comune un immigrato bulgaro smarrito tra le mille luci di New York, un magnate del futuro che s'innamora perdutamente di una signora in verde del 1939, una neodivorziata disillusa che prende le misure del nuovo vicino troppo interessante per essere vero, un bambino sballottato tra mamma e papà, un giovane attore in overdose promozionale? La colonna sonora delle loro storie: il ticchettio obsoleto e affascinante di una macchina per scrivere. Tom Hanks, che è un grande appassionato e collezionista di questi dinosauri della tecnologia, dedica loro diciassette racconti, tutti diversi, tutti in bilico tra passato e presente, tra realtà e illusione. Che ve ne sembra dell'America? E' la domanda che serpeggia come un basso continuo sotto queste piccole storie di amarezza e ambizione, fatica e desiderio. Con qualche esplosione di pura comicità.




Non amo i racconti e, infatti, non ne leggo mai. Ma amo profondamente Tom Hanks e ho un'insana e segreta passione per le macchine da scrivere!
Ricordo ancora gli anni della mia infanzia/adolescenza e i pomeriggi trascorsi a battere sui tasti di una Olivetti lettera 22, regalo del mio pediatra!

In questo libro, Tom Hanks raccoglie 17 racconti il cui unico filo conduttore sono proprio le macchine da scrivere: che si tratta di reperti ante-guerra o di più moderne macchine elettriche, questi "ammassi" di ferro e tasti riescono ad essere protagonisti, anche se per poche righe, di ogni singolo racconto.

Come, ovviamente, accade in ogni raccolta di questo tipo, ci sono stati racconti che mi hanno conquistata, lasciando in me il desiderio di un maggiore sviluppo della trama e altri che, invece, non mi hanno del tutto ammaliata.

Di sicuro, Tom Hanks, che tutti conosciamo come attore fenomenale, di quelli in grado di calarsi in più ruoli e spaziare dalla commedia al thriller, famoso per aver dato un volto al Professor Robert Langdon ne "Il codice da Vinci", ha dimostrato qui di essere anche in grado di scrivere.

Non mi piace molto quando i personaggi dello spettacolo si cimentano in avventure letterarie, ma devo anche riconoscere che, se mi fossi lasciata fermare da questo diffuso pregiudizio, avrei perso un capolavoro quale "Io uccido" di Giorgio Faletti e, allo stesso modo, i primi romanzo di Fausto Brizzi o, perché no, questa piccola perla firmata Hanks.

Insomma, se amate i racconti o se avete bisogno di un libro da poter "spizzicare" tra un romanzo e l'altro o qualcosa che, perché no, vi tiri fuori da un blocco del lettore, questo potrebbe fare per voi!


E prima di salutarvi definitivamente, vi lascio il calendario di gennaio per il Questa volta leggo


16 commenti:

  1. ti sei scordata silvio muccino che l'anno scorso con il suo Quando eravamo eroi ha fatto faville!

    Anche io non sono una grande amante dei libri di racconti, l'anno scorso ne ho letto uno per ragazzi che aveva come tema centrale il soprannaturale ma non mi ha fatto impazzire benché sia stato scritto discretamente.
    Questo di Hanks è uno di quei libri che non leggerò perché non mi ispira particolarmente anche se il filo conduttore è davvero originale e degno di interesse.

    Mi spiace che tu non parteciperai più alla rubrica.

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  2. Bello! Non sapevo che Tom Hanks avesse scritto dei racconti. Lo metto in lista.
    Mi spiace che lasci questo appuntamento, ma capisco il tuo "malessere" per i commenti, ogni tanto mi sono trovata in difficoltà anche io. Grazie però a te, Chiara e Dolci per aver ideato questa rubrica.

    PS Tanto io verrò a leggerti comunque anche se non fai parte della rubrica perché le tue recensioni mi piacciono un casino.

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  3. Questo libro mi aveva incuriosita dalla sua uscita, ma io ho sempre dei "problemi" quando i libri vengono scritti da attori, quindi ho lasciato perdere. Magari lo prenderò in futuro!

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  4. A me questo mi aveva incuriosito subito quando è uscito poi, come spesso accade, altri titoli si sono imposti. Da farci sicuramente un pensierino!

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  5. Anche io ho pregiudizi, o meglio paura, quando un non scrittore che apprezzo si cimenta nello scrivere un libro. Però a volte davvero si rischia di perdersi piccole chicce, quindi metterò nella mia infinita lista di vorrei leggere anche questo titolo

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  6. Le raccolte di racconti mi piacciono e no. Non mi danno mai abbastanza quindi cerco di evitarle il più possibile.

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  7. Lo leggerò sicuramente perché adoro Tom Hanks. E da un fantastico attore non posso aspettarmi nient'altro che un ottimo libro.

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  8. Di solito cerco di evitare le raccolte di racconti. Una volta finite non mi lasciano molto.

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  9. No, i racconti non fanno per me. Passo!

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  10. Libro che non conoscevo: me lo appunto, magari trovo un po' di spazio tra le varie letture

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  11. Per ora passo ma, non si sa mai, perchè mi incuriosisce molto!

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  12. Non conoscevo questo libro e inizialmente pensavo che l'autore fosse un omonimo del famoso attore. Tom Hanks non è tra i miei attori preferiti però devo dire che lo vedo bene nelle vesti di scrittore, però non sono una fan delle raccolte di racconti quindi per ora passo

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  13. Devo ammettere che nonostante i pregiudizi questo libro mi incuriosisce un pochino quindi, chi lo sa, magari in futuro...

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  14. Mah...i racconti non mi entusiasmano, d'altro canto Tom Hanks sì...che fare?
    Bacci

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  15. Io adoro Tom Hanks e adoro le macchine da scrivere, quelle belle coi martelletti da schiacciare fino in fondo ben bene. D'altronde, data la mia età e gli studi per diventare segretaria, non poteva essere diversamente. Ora però, letta la tua recensione, devo segnarmi questo libro e leggerlo quanto prima!

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