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Recensione 'La sposa silenziosa' di A. S. A. Harrison - Longanesi

SINOSSI

Jodi è la compagna perfetta e Todd non potrebbe mai fare a meno di lei. Abituata a vivere all’ombra del suo uomo, Jodi lo accudisce, lo asseconda, contribuisce a fare di lui, giorno dopo giorno, una persona di successo. Elegante, sofisticata, sicura di sé, Jodi è una psicoterapeuta che ha rinunciato alla carriera pur essendo molto brava a scavare nella mente dei pazienti, almeno quanto lo è a mentire a se stessa. Todd è un uomo d’affari avido, egocentrico e, al contrario della moglie, molto prevedibile: tutto ciò che desidera se lo prende, soprattutto quando l’oggetto del desiderio sono le donne. Todd e Jodi sono una coppia come tante.
Ma un giorno succede qualcosa che rischia di frantumare il loro rapporto mandandolo in pezzi affilati e taglienti, come uno specchio caduto a terra. È in questo istante che Jodi capisce di non poter più essere una sposa silenziosa e di dover scegliere tra giustizia e vendetta. Trascinante e coraggioso, questo romanzo d’esordio rende con assoluta precisione le sfaccettature e le contraddizioni che si nascondono nella vita di una coppia, coglie il mistero che la tiene unita ma anche il momento esatto che prefigura la catastrofe, avvolgendo il lettore nelle spire di una vicenda tanto terribile quanto umana.

TITOLO: La sposa silenziosa
AUTORE: A. S. A. Harrison
TITOLO ORGINALE: The silent wife
TRADUZIONE A CURA DI: Alisa Matizen, Irene Abigail Piccinini
EDITORE: Longanesi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 maggio 2014
PAGINE: 336
ISBN: 9788830439351


TRAMA 7
PERSONAGGI 7
STILE 8
INCIPIT 7
FINALE 6
COPERTINA 7






Buongiorno lettori, oggi vi parlerò di una storia particolare. Un libro ordinario dai risvolti inaspettati.
Si tratta de La sposa silenziosa di A. S. A. Harrison.
Purtroppo ho impiegato parecchi giorni per leggerlo, ma non posso colpevolizzare il romanzo, piuttosto tutti i miei impegni mondani. Vabbè, mondani... il compleanno della Lettrice Disperata ha portato  via un sacco di energie, cosa credete! Quindi Salvia, sappi che è anche colpa tua. 

Ma torniamo a noi, anzi a loro, a Jodi e Todd, i protagonisti del romanzo in questione. Hanno una relazione da vent’anni, non hanno figli e non si sono mai recati davanti all’altare perché Jodi è convinta che sia solo un rito e nulla di più.
Lei è una donna precisa, ordinaria, forse anche un po’ noiosa e lui, per non farsi mancare nessun brivido adrenalinico la tradisce un po’ qua e là, si comporta come una diligente ape operaia che saltella da una rosa ad un crisantemo.
Il fiore del momento è una ragazza ventenne, guarda caso la figlio del suo migliore amico che... ops, è rimasta gravida!
Jodi ha sempre finto di non saper nulla di riguardo alle scappatelle del suo compagno, ma questa volta il destino è nelle mani di Todd, che decide di lasciarla (per poi pentirsene) e fregarle la casa. Povera Jodi! Cornuta  - per l’ennesima volta – e mazziata.
Un romanzo che ha rapito le mie attenzioni, proprio grazie allo stile dell’autore, scorrevole e dettagliato. 

Ho letteralmente divorato le parti scritte dal punto di vista di Todd.
Ah già, ho dimenticato di scrivere che il romanzo è basato sul doppio punto di vista, che si alterna capitolo capitolo.
Sì, perché Todd, per quanto sia fedifrago, poco affidabile e anche un po’ stronzo, concedetemelo, è attivo, con una vita piena e il cervello sempre in movimento.
Mi spiace ammettere, da donna, l’ordinarietà di Jodi, che con le sue camicette bianche, la tavola sempre impeccabile e la sua prevedibilità, mi ha arrecato, più di una volta, il calar della palpebra.
Una storia avvincente, anche se a tratti, un po’ lenta, sulla quotidianità, sui problemi di coppia, sulla separazione e... senza svelare nulla, su un modo per risolvere scomodi problemi.
Avrei potuto azzardare un voto più alto, ma, come ho scritto sopra, per il mio carattere Jodi, nonostante sia la parte lesa, è troppo perfetta, una donnina che dà troppa importanza a cose futili invece di badare al suo rapporto.

Mi è piaciuto, e molto anche, ma non lo consiglierei a persone iperattive che cercano storie ricche di colpi scena e imprevisti; no, è come la vita reale, un sacco di ostacoli da superare, ma mai un brivido profondo. O quasi...



Commenti

  1. Ciao Laura ho letto questo libro l'anno scorso, appena uscito e mi ricordo che mi era piaciuto molto! Confermo lo squallore femminile della protagonista... un abbraccio Maria

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