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Perché tutti parlando di "Skippy muore" e io no

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Letture, hype e onestà Comincio da qui, senza prenderla alla larga: in questo periodo non ho voglia di leggere un libro che so già potrei detestare. Lo dico subito, così evitiamo equivoci. Non è snobismo. Non è posa intellettuale. È memoria storica. I miei precedenti con questo autore non sono felici,  Il giorno dell’ape mi ha lasciato addosso una sensazione precisa e inequivocabile: fastidio. Quello che non evolve, quello che non chiarisce. Quello che ti infligge ferite a caso e poi se ne va, come se avesse fatto qualcosa di profondo solo perché è stato lungo e ambizioso. Ecco perché, quando questa settimana ovunque sento nominare Skippy muore , io provo una cosa molto poco letteraria ma molto onesta: indifferenza. Non irritazione. Non rifiuto militante. Proprio indifferenza.  Skippy muore è ovunque. È il libro di cui bisogna parlare. Quello che ti colloca subito nella categoria giusta: lettore serio, lettore colto, lettore che ti “capisce”. Eppure, più tutti ne parlano, pi...

'Le ventisette sveglie di Atena Ferraris' di Alice Basso: il libro che arriva quando sei pronta per lui

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LE VENTISETTE SVEGLIE DI ATENA FERRARIS Alice Basso Garzanti 334 pagine 21 gennaio 2025 Mi chiamo Atena Ferraris e mi sa che non sono come gli altri, inutile girarci intorno. Mia madre mi ha sempre detto che siamo tutti diversi, e quindi è come se fossimo tutti uguali. Non ne sono convinta, ma mi fido di lei. Ho trent’anni, vesto fuori moda e odio le sorprese. E ho ben ventisette sveglie ogni giorno per ricordarmi di lavorare, di mangiare, di andare a letto, di smettere di pensare. Soprattutto faccio troppe domande, dicono. Perché per me è essenziale che ogni cosa abbia una spiegazione. Per questo dirigo una rivista online di enigmistica dove ogni gioco, rebus o anagramma ha una soluzione univoca. Mi fa sentire al sicuro. So che siamo in pochi a ragionare così. Ora, però, è successo qualcosa che ha scombinato le carte. Tutta colpa del mio fratello gemello. Febo è uno scrittore in crisi e, per ritrovare l’ispirazione, si caccia nei guai più assurdi. Al momento, per esempio, si è iscritt...

Rileggere "Il giardino segreto" da adulta: una lettura condivisa che diventa passaggio

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Il giardino segreto lo avevo letto a dieci anni. Ne conservavo, per quanto possibile, un ricordo luminoso, quasi intoccabile. Così luminoso che, chissà perché, non mi era mai venuto in mente di rileggerlo. Come certi ricordi d'infanzia: li ami, ma non li rimetti in discussione. Poi è successo altro. Io e Roby abbiamo iniziato a leggerlo a Maty, la sera, prima di dormire. A voci alternate. Senza fretta.  E dopo la prima sera era già diventato un rito. Noi tre, luce tenue, silenzio buono, quella dolcezza che arriva solo quando la giornata smette finalmente di chiederti qualcosa. Rileggerlo oggi - a quarant'anni di distanza - è stato inevitabilmente diverso. Non perché il libro sia cambiato. Perché sono cambiata io. Da bambina non avevo gli strumenti per cogliere davvero la solitudine che attraversa queste pagine. La vedevo, sì, ma non nelle sue pieghe più profonde. Oggi quella solitudine mi è arrivata addosso con più forza. E non mi ha fatto male: mi ha semplicemente parlato. Mat...

Libri per ricominciare l'anno con il piede giusto: letture che accompagnano

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Gennaio è quel mese in cui tutti parlano di nuovi inizi, buoni propositi, vite stravolte. Io no. Gennaio, secondo me, è fatto per riprendere fiato. Per rimettere un piede davanti all'altro. per leggere senza dover dimostrare niente a nessuno - nemmeno a noi stesse. Questa non è una guida per diventare persone migliori. È una guida per ricominciare piano, con libri che non spronano, non giudicano, non urlano "forza!". Libri che semplicemente stanno con te. Ecco quelli che, secondo me, fanno proprio questo. La tentazione di essere felici - Lorenzo Marone Un libro che ti ricorda che non è mai troppo tardi per sistemare qualcosa. Nemmeno se ti senti in ritardo su tutto. L'uomo che metteva in ordine il mondo - Fredrick Backman Perfetto per chi sente il bisogno di rimettere insieme i pezzi, senza fretta. La lista dei miei desideri - Lori Nelson Spielman Gentile, rassicurante, senza la retorica del "cambia vita". Il rumore delle cose nuove - Paolo Genovese Per chi ...

'Cuore l'innamorato' di Lily King: quando l'amore fa più paura della perdita

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CUORE L'INNAMORATO Lily King  Fazi Editore 220 pagine 4 novembre 2025 La protagonista di Cuore l’innamorato , aspirante scrittrice, sa riconoscere una buona storia d’amore: i segreti e i sottotesti, gli alti e i bassi. Ma la sua storia d’amore più grande, quella che ha vissuto in prima persona, non ha mai seguito le regole. Nell’autunno dell’ultimo anno di college la ragazza incontra due studenti modello del suo corso di Letteratura, Sam e Yash. Grandi amici che vivono fuori dal campus nell’elegante casa di un professore in anno sabbatico, i ragazzi la invitano a entrare nel loro inebriante mondo fatto di fervore accademico, battute a raffica e partite a carte; la soprannominano “Jordan” e le fanno scoprire rapidamente i piaceri dell’amicizia, dell’amore e dell’ambizione intellettuale. La passione giovanile, però, è imprevedibile e lei si ritrova presto al centro di un triangolo amoroso complicato. Mentre la laurea si avvicina e si allontana, questi tre ventenni si trovano a fare s...

Leggere come atto di resistenza: quando i libri diventano un rifugio dal rumore del mondo

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È sera. Sono sul divano, accoccolata tra le braccia di Roby. La casa è in silenzio, ma non quel silenzio teso che fa venire voglia di controllare il telefono, riempire spazi, dire qualcosa "di intelligente" pur di non restare fermi. È un silenzio abitabile. Il libro è lì, sul tavolino. Non ci guarda con rimprovero. Non ci chiama. Non fa quella cosa fastidiosa che fanno certi oggetti culturali quando sembrano dire: dai, muoviti, produci, sfrutta il tempo. Sta fermo. Come noi. Ed è in quel momento - non mentre leggo, ma mentre non leggo - che capisco una cosa scomoda: forse la lettura, oggi, non è il gesto eroico che ci raccontiamo. Forse è una forma di resistenza molto più quieta. E molto meno instagrammabile. Viviamo in un tempo che misura tutto. Quello che fai. Quanto lo fai. Con che costanza. Con quale resa. Anche la lettura è finita dentro questo tritacarne: challenge, obiettivi annuali, pile da smaltire, numeri da esibire come medaglie. Leggi? Bene. Quanto?  Perché? A che...

I 5 errori che ogni lettore fa a gennaio

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Gennaio, il mese delle bugie educatamente accettate Gennaio è quel mese in cui, per qualche motivo inspiegabile, pensiamo di poter diventare persone nuove. Più organizzate. Più motivate. Più lettrici modello. È il mese delle agende intatte, delle TBR appena nate e già troppo ambiziose, delle frasi tipo: "Quest'anno mi gestisco meglio". Io gennaio lo guardo sempre con sospetto. Perché so già come va a finire: tanta buona volontà, poca lucidità e un comodino che collassa sotto il peso delle aspettative. Errore numero 1: trattare gennaio come un lunedì lungo Gennaio viene spesso vissuto come un enorme "dai, ripartiamo bene". Il problema è che non è un lunedì. È più un martedì freddo, con le occhiaie di dicembre ancora addosso. Pretendere concentrazione, entusiasmo e slancio creativo da un cervello appena uscito dalle feste è come chiedere a un gatto di fare agility: teoricamente possibile, emotivamente discutibile. Errore numero 2: ricominciare a leggere "fort...

"Un grammo di felicità al giorno" di Siri Østli: la malinconia gentile che non ti sconvolge (ma ti fa bene)

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UN GRAMMO DI FELICITÀ AL GIORNO Siri Østli Garzanti 360 pagine 25 ottobre 2022 È mattina, e Fie non vede l’ora di ricevere il suo messaggio quotidiano. Poche righe che contengono un compito da svolgere per tornare a vivere davvero e rompere la monotonia di giornate sempre uguali. Da qualche settimana, infatti, segue un calendario dell’Avvento in cui a ogni casella corrispondono un consiglio, un obiettivo o una motivazione. Non è certa di farcela, ma non ha nulla da perdere, e decide di accettare la sfida: solo così, in fondo, può mettersi in gioco davvero. A inventare questo stratagemma è stata sua sorella. Sara sa bene che Fie ha bisogno di qualcuno che la sproni a uscire dal guscio in cui si è rinchiusa dopo essere stata lasciata dal marito e con un figlio che si allontana sempre di più. Seguendo le indicazioni contenute nei messaggi, piano piano, Fie vede la sua vita cambiare. Sceglie un nuovo arredamento per la casa; prepara squisiti dolci al tepore del forno; adotta un cane e fa a...