Passa ai contenuti principali

Recensione 'Caterina, la prima moglie' di Philippa Gregory


SINOSSI
Caterina d'Aragona è l'Infanta di Spagna, i suoi genitori sono i potenti Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia, sovrani e crociati. A tre anni viene promessa al principe Arturo, figlio ed erede di Enrico VII d'Inghilterra, ed educata per diventare principessa del Galles. Lei sa che il suo destino è quello di reggere quel lontano, umido e freddo Paese. La sua certezza tuttavia vacilla quando, giunta nella nuova terra, è accolta dal futuro suocero con un grave insulto. Arturo sembra poco più di un ragazzo, il cibo è strano e gli usi e i costumi sono rozzi in confronto alle raffinatezze della Spagna. Piano piano, però, Caterina si adatta alla prima corte Tudor e la vita al fianco di Arturo si fa più sopportabile. Anzi, inaspettatamente, da questo matrimonio combinato sboccia un amore tenero e pieno di passione. Quando il principe muore, Caterina deve ridisegnare il proprio futuro: come può ora diventare regina e fondare una dinastia? Solo sposando il giovanissimo fratello di Arturo, il solare ma viziato Enrico. La famiglia reale inglese è contraria a queste nozze, tanto più che Enrico VII si è invaghito di lei.The Constant Princess (The Tudor Court, #1) Caterina però è la degna figlia di Isabella e il suo spirito battagliera è indomito. Per quanto sola e osteggiata, farà di tutto per raggiungere il proprio scopo: anche se ciò significherà pronunciare la menzogna più grande di tutte e restarvi fedele a qualsiasi prezzo.
TITOLO:
Caterina, la prima moglie
TITOLO ORIGINALE: The Constant Princess
AUTORE: Philippa Gregory
TRADUZIONE A CURA DI: Marina Deppisch
EDITORE: Sperling & Kupfer
DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 gennaio 2011
PAGINE: 531
CODICE ISBN: 9788860616883
PREZZO: 11.50 €
TRAMA 7
PERSONAGGI 8
STILE 8
INCIPIT 8
FINALE 7
COPERTINA 6
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
4 stelle

Questa sono io, questa piccola di 5 anni appollaiata sul forziere con un viso bianco come marmo e occhi azzurri spalancati dalla paura, che si rifiuta di tremare, che si morde le labbra per non mettersi a gridare. Questa sono io, concepita in un accampamento da genitori rivali e amanti, nata in un momento strappato tra una battaglia e l'altra, in un inverno di piogge torrenziali, cresciuta da una donna forte inguainata dall'armatura, trascinata duna campagna militare all'altra per tutta l'infanzia, destinata a lottare per il mio posto nel ondo, a lottare per la mia fede contro un'altra, a lottare per la mia parola contro quella di un altro: nata per lottare per il mio nome, per la mia fede, per il mio trono. Sono Caterina, Infanta di Spagna, figlia dei due monarchi più insigni che il mondo abbia mai conosciuto: Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona. A tre anni sono stata promessa in sposa al principe Arturo, figlio di re Enrico d'Inghilterra, e quando compirò 15 anni veleggerò verso quel Paese su una splendida nave con lo stendardo svolazzante in cima all'albero e diventerò sua moglie e sua regina.
Così si presenta Caterina nelle prime pagine di questo romanzo. Caterina, cresciuta da una madre potente e battagliera, si troverà ad affrontare con caparbia tutti gli ostacoli che la vita le porrà davanti.
Il matrimonio con Arturo d'Inghilterra, figlio di Enrico VII, celebrato quando lei aveva solo 15 anni e lui appena 16, pur iniziato male, si trasformerà in amore e in un sodalizio che li porterà a sognare grandi traguardi per l'Inghilterra. Purtroppo, il matrimonio terminerà bruscamente dopo appena 5 mesi, quando Arturo morirà a causa del sudor anglicus.
Al suo capezzale, dopo notti di passione e giorni d'amore, Caterina si troverà costretta a promettergli di sposare il cognato, Enrico, per riuscire ad accedere a quel trono cui è destinata sin da bambina e realizzare così quelli che erano i loro progetti per il regno.
Caterina si troverà così a dover mentire al mondo, dichiarando che il matrimonio con Arturo non è mai stato consumato, che lui era impotente e che, pertanto, lei è vergine. Questa sua affermazione porterà suo suocero a pensare di prenderla in moglie.
Il rifiuto da parte dei sovrani spagnoli, farà infuriare il re al punto che, nonostante l'assenso al fidanzamento col principe Enrico, Caterina dovrà attendere ben 7 anni e la morte del re prima di poterlo sposare. Sette anni in cui vivrà ai margini della corte e in uno stato di indigenza tale che la porterà a vendere i suoi beni per potersi sfamare.
Quando, finalmente, riuscirà a sposare Enrico, dovrà sopportare una serie di tradimenti che culmineranno con l'arrivo di Anna Bolena; e tutti sappiamo quali sono state le conseguenze.
In questo quarto romanzo della Saga dei Tudor, Philippa Gregory ci racconta la travagliata storia di Caterina d'Aragona dandoci una visione d'insieme diversa dal solito.
Caterina non è descritta come la pia donna spagnola che ci hanno sempre raccontato, ma appare qui come una donna forte, tenace, orgogliosa ed ambiziosa.
Disposta a mentire non solo per amore di Arturo, ma anche per la sua bramosia di arrivare a quel trono a cui è stata destinata sin da bambina, metterà più volte in dubbio la sua fede, la sua religione e, soprattutto, le scelte di sua madre.
Dei quattro libri letti sino ad ora, questo è sicuramente uno dei più belli, anche se ho trovato un po' troppo affrettato e forse trascurato il finale.
2175TEMPO DI LETTURA: 4 giorni

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione 'Le madri non dormono mai' di Lorenzo Marone - Einaudi

  LE MADRI NON DORMONO MAI   || Lorenzo Marone || Einaudi || 10 maggio 2022 || 352 pagine Acquista qui Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella n

Recensione IN ANTEPRIMA 'Le mogli hanno sempre ragione' di Luca Bianchini - Mondadori

  LE MOGLI HANNO SEMPRE RAGIONE || Luca Bianchini || Mondadori || 8 marzo 2022 || 240 pagine Acquista qui Il maresciallo Gino Clemente ama la canottiera bianca, il karaoke, il suo labrador e soprattutto la moglie Felicetta, e coltiva un unico desiderio: andare presto in pensione. Dopo anni passati lontano da casa, viene finalmente trasferito nel suo paese d'origine, Polignano a Mare, a ridosso della festa patronale di San Vito che dà inizio all'estate. Per l'occasione, la famiglia allargata degli Scagliusi decide di celebrare il compleanno della piccola Gaia con una "festa nella festa", durante la quale Matilde può inaugurare e soprattutto mostrare la sua nuova masseria a parenti e pochi amici. Non mancano i manicaretti peruviani preparati dalla fedele Adoración, la tata tuttofare della famiglia. Oltre a Ninella, don Mimì e a tutti i protagonisti di "Io che amo solo te" è stato invitato anche il maresciallo Clemente che però declina, ma sarà chiamato con

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutto il blu del cielo' di Mélissa Da Costa - Rizzoli

TUTTO IL BLU DEL CIELO || Mélissa Da Costa || Rizzoli || 29 marzo 2022 || 624 pagine Acquista qui Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo ca

Recensione IN ANTEPRIMA 'La salita dei giganti'
La saga dei Menabrea
di Francesco Casolo - Feltrinelli

LA SALITA DEI GIGANTI - La saga dei Menabrea   || Francesco Casolo || Feltrinelli || 3 marzo 2022 || 416 pagine Acquista qui La Belle Époque è alle porte e il cinema sta per essere inventato quando, il 29 agosto 1882, Carlo Menabrea organizza un sontuoso ricevimento per festeggiare l’acquisto di un castello poco lontano da Biella. Nessuno in città ha intenzione di perdersi l’evento, ma pochi sanno che l’origine di tanta fortuna risiede in una scommessa fatta trent’anni prima: il padre di Carlo, Giuseppe, walser di Gressoney, che come i suoi antenati valicava a piedi i ghiacciai per commerciare lana e prodotti di artigianato in Svizzera, ha deciso di puntare tutto su una bevanda, la birra. Quando nel cielo sopra il castello esplodono i fuochi d’artificio che illuminano il cortile a giorno e si riflettono sul volto di Carlo, anche la sua secondogenita Eugenia, che tutti chiamano Genia, avrebbe qualcosa da domandargli: perché, qualche settimana prima, ha insistito perché fosse lei, e non

Recensione 'La lezione' di Marco Franzoso - Mondadori

  LA LEZIONE || Marco Franzoso || Mondadori || 12 aprile 2022 || 396 pagine Acquista qui Quanti compromessi si accettano per non deludere le aspettative degli altri, per essere una bambina diligente, poi un'adolescente responsabile, infine una donna dolce e gentile. Senza che ce lo confessiamo, il costo delle piccole e continue sopraffazioni subite giorno dopo giorno è spesso una rabbia nascosta dietro l'apparenza di una vita normale, azioni ordinarie, un lavoro e una vita di coppia come tante. Elisabetta è avvocato in un piccolo studio associato e galleggia tra cause di separazioni, spaccio, affitti non pagati. Lavora dieci ore al giorno, ma stenta a decollare. Anche la sua vita privata non è esaltante: il rapporto con il fidanzato Daniele arranca tra alti e bassi, le amicizie si sono allentate, il padre, vedovo, è anziano e fragile. Come se non bastasse, da qualche giorno un uomo la segue. Angelo Walder, un suo vecchio assistito, condannato per violenza e abuso. Ha scontato i