31 ottobre 2016

Recensione 'La strada del ritorno è sempre più corta' di Valentina Farinaccio - Mondadori

L'estate in cui Vera ha cinque anni è una girandola di avventure. Vera è sfacciata e sognatrice: gioca a nascondino con l'amico immaginario Ringo Starr e da grande vuole fare la camionista, come il nonno, per scoprire dove finiscono tutte le strade del mondo. Oltre ai capelli rossi – della stessa tinta con cui i bambini colorano i cuori –, ha ereditato dal papà libraio la passione per le storie: riempie pile di fogli di una scrittura immaginaria per raccontare favole di calzini parlanti e piante grasse dimagrite. Quella dei suoi cinque anni è anche l'ultima estate che trascorre insieme al padre Giordano. Oggi Vera ha trent'anni, ed è una celebrità della tv: inventa oroscopi irriverenti e graffianti, specie per i nati dello Scorpione, segno zodiacale dell'ex fidanzato che l'ha appena lasciata, mettendola di colpo davanti a tutte le sue fragilità. Perché Vera è cresciuta senza un genitore, ed è come se fosse a metà: ha avuto in dotazione un solo braccio e un solo orecchio, una sola gamba e un solo occhio, e ha riempito tutto quel vuoto di sarcasmo e finta imperturbabilità. Di suo padre non sa nulla: la madre Lia, credendo di proteggerla e di proteggersi, ha preferito dimenticare. Ma quando riceve un centinaio di pagine scritte da Giordano durante gli ultimi mesi di vita e che parlano proprio di lei, dell'eccentrica Lia che si è ribellata alle leggi ancestrali della provincialissima Campobasso, e della nonna Santa, che ha consacrato la propria vita ai figli, Vera è investita da una sfida: il libro è senza finale. Lei adora gli inizi e odia la responsabilità della fine, eppure è la sola che potrebbe completarlo, è un'occasione unica per incontrare tra le pagine quel padre mancato, e per capire cosa accadde quell'estate in cui tutto è cambiato. La strada del ritorno è sempre più corta è un romanzo pieno di luce e di ironia, che racconta l'amore, la perdita e la trasformazione. La giornalista Valentina Farinaccio, qui al suo folgorante esordio narrativo, racconta con una lingua cangiante come attraversare il dolore sia l'unico modo per uscire salvi e interi, dall'altra parte. Ma questa storia è anche una dichiarazione d'amore per i libri e le eredità che vi passano attraverso, un atto di fiducia nell'eternità della letteratura.

Autore: Valentina Farinaccio
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 30 agosto 2016
Pagine: 216

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5  Copertina: 5 

29 ottobre 2016

Recensione 'I Medici. Una dinastia al potere' di Matteo Strukul - Newton Compton

Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de' Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albini e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato in due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l'amore per l'arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c'è anche una donna d'infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell'arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a un serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l'inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari...

Titolo: I Medici. Una dinastia al potere
Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016
Pagine: 388

Trama: 4  Personaggi: 4  Stile: 5  Copertina: 5 



25 ottobre 2016

Recensione 'L'imperfetta meraviglia' di Andrea De Carlo - Giunti

Succede in Provenza, d' autunno, stagione che mescola le prime umide nebbie con un lungo strascico di calore quasi estivo. I borghi e le ville si stanno vuotando di abitanti e turisti.
Ancora un grande evento però si prepara. Quasi a sorpresa, sul locale campo di aviazione, terrà il concerto di una celebre band inglese, i Bebonkers, un po' per fini umanitari, un po' per celebrare il terzo matrimonio di Nick Cruickshanck vocalist del gruppo e carismatico leader. I preparativi fervono, tutti organizzati con piglio fermo da Aileen, futura moglie di Nick.
In paese c' è una gelateria gestita da Milena Migliari, una giovane donna italiana che i gelati li crea, li pensa, li esperimenta con tensione d' artista. Un novello continuo che ruota attorno all' equilibri instabile del gelato, alla sua meraviglia imperfetta perché concepita per essere consumata o per liquefarsi, per non durare. Milena ha detto addio agli uomini e convive da qualche anno con Viviane. Un rapporto solido, quasi a compensare l' evanescenza dei gelati, l' appoggio di una donna stabile e forte, al punto che, tra qualche giorno, Milena si sottoporrà alla fecondazione assistita. Eppure, in fondo, Milena non ha voglia di farlo davvero questo passo che forse non ha proprio deciso. Incerta senza confessarselo, Milena. Come Nick, che si domanda da quando il suo rapporto con Aileen ha perso l' incanto dei primi tempi. Così, una rockstar inglese e una ragazza italiana incrociano loro destini e nel giro di tre giorni, dal mercoledì al venerdì, tutto accelera e precipita in un vortice inevitabile ed esilarante.
Un romanzo che alterna il ritmo del rock, la leggerezza della commedia brillante, e la profondità del tempo che tutto cambia e modifica. Un continuo mutamente che è la bellezza della vita, la possibilità di essere veramente, fino in fondo, quel che siamo.

Autore: Andrea De Carlo
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 30 settembre 2016
Pagine: 366

Trama: 1  Personaggi: 1  Stile: 1  Copertina: 4 




24 ottobre 2016

Il Giveaway per Babbani e Creature Magiche

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti voi, Creature Magiche che ci state leggendo… e anche ai babbani, suvvia!

Finalmente possiamo svelarvi a quale sorpresa abbiamo alacremente lavorato in queste ultime settimane in collaborazione con i blog La Biblioteca di Eliza e Due lettrici quasi perfette. Ottobre è il mese delle zucche, delle castagne, dei funghi (che con salsiccia e polenta sono deliziosi… fameeeeeee! Ok, non divaghiamo!), ma è soprattutto il mese che vede l’uscita della splendida edizione illustrata da Jim Kay di “Harry Potter e la Camera dei Segreti”, secondo volume della saga. Parlandone con Laura e Lea&Stefania e fantasticando su quanto sarebbe bello riceverne una copia in regalo, ci siamo dette: “Perché non lo regaliamo noi?”. Ed ecco svelata la sorpresa: da oggi, 24 ottobre, prende il via


che terminerà l’8 dicembre con la proclamazione del vincitore. Ma andiamo per gradi e spieghiamo tutto per bene.

Iscrizione e tappe

Per potervi aggiudicare una copia di questa bellissima edizione dovrete rispondere a delle specifiche domande che saranno tutte riferite al libro in palio. Ad ogni tappa vi verranno proposti tre quesiti :

  • Domanda N.1 – vi faremo vedere un particolare tratto da un’illustrazione del libro e voi dovrete dirci di cosa si tratta;
  • Domanda N.2 – vi daremo un vocabolo (una parola) specifico, del quale voi dovrete dare la definizione letterale, così come si trova nel libro;
  • Domanda N.3 – vi daremo la definizione di una Creatura o di una Pianta Magica o di un Incantesimo (sempre presenti nel libro) e voi dovrete indicarcene il nome preciso.
Ovviamente, tranne che nel caso delle illustrazioni (che saranno comunque facilmente riconoscibili per ogni potteriano degno di questo nome), i vocaboli, gli Incantesimi, le Creature e le Piante Magiche saranno presenti anche nelle vecchie edizioni del libro, quindi se non lo avete in casa correte a procurarvene uno da un amico, un parente, un conoscente, un vicino di casa, una biblioteca… potrebbe tornarvi utile anche contattare Hagrid e Pomona Sprout per qualche ripetizione.

Le domande verranno pubblicate nei tre blog seguendo il seguente calendario:

Per iscrivervi dovrete compilare il modulo che trovate alla fine di questo post e avrete tempo fino alle ore 18.00 di domani, 25 ottobre. Non saranno prese in considerazione iscrizioni giunte dopo tale orario.

Per inviare le vostre risposte dovrete compilare il modulo che troverete alla fine di ogni post.

Dovrete inviare le vostre risposte entro e non oltre le ore 22 del giorno precedente la tappa successiva (es.: la seconda tappa prenderà il via il 2 novembre; avrete tempo sino alle 22 dell'1 novembre per farci avere le vostre risposte).

Per ogni risposta esatta vi verrà assegnato 1 punto, se risponderete esattamente a tutte e tre le domande otterrete 2 punti extra per un totale massimo di 5 punti a tappa. 
Troverete le risposte esatte nel post con le domande seguenti (per esempio: le risposte esatte alle domande del 26 ottobre saranno indicate nel post del 2 novembre, e così via), così potrete scoprire se avrete risposto correttamente.
Verrà incoronato un unico vincitore, quindi in caso di pari punteggio verrà effettuato un sorteggio tramite il sito Random.org

Regole per partecipare

Per partecipare dovrete seguire poche semplici regole:

  • Unirvi ai lettori fissi di tutti e tre i blog, se non lo siete già (obbligatorio)
  • Cliccare “mi piace” alle relative pagine Facebook (facoltativo)
  • Essere o diventare follower dei relativi profili Instagram (facoltativo)

Se vorrete condividere l’iniziativa sui vostri social o mettere il banner sui vostri blog, nessuna di noi si offenderà, anzi ci farebbe molto piacere (ancora qua state? Correte a condividere, hop hop!)

Il vincitore riceverà una mail alla quale dovrà rispondere indicando un indirizzo postale italiano al quale invieremo il premio. 

Ricordiamo, se lo aveste perso di vista o non ben compreso qual è il Premio in palio: il premio consiste in una copia della meravigliosa, stupenda, strabiliante edizione illustrata da Jim Kay di “Harry Potter e la Camera dei Segreti” (del valore di 30 euro).


Dovremmo avervi detto tutto, ma se doveste avere qualche dubbio siamo a vostra completa disposizione per chiarimenti o delucidazioni, non esitate a contattarci alle nostre mail:

  • labibliotecadieliza@hotmail.it
  • lalibridinosa@gmail.com
  • duelettriciquasiperfette@gmail.com
Buon divertimento a tutti e in bocca al lupo, appuntamento a mercoledì con le prime domande!




21 ottobre 2016

Recensione 'Un giorno di festa' di Graham Swift - Neri Pozza

È il Mothering Sunday, la Festa della Mamma, del 1924 in Inghilterra. La guerra è alle spalle e un’altra è all’orizzonte. Ma è una bella domenica di fine marzo, perfetta per rimuovere i lutti e celebrare in allegria la speciale ricorrenza del giorno. Il rituale della festa prevede visite di cortesia, picnic all’aperto e inviti a pranzo in compagnia di amici e familiari. Un rituale già quasi in disuso, ma che i Niven e gli Sheringham, due delle famiglie più in vista del Berkshire, si tengono ben stretto, come se appartenessero ormai a un’unica famiglia dopo aver perso dei figli in guerra.
Su invito degli Hobday, un altro illustre casato delle verdi contee che circondano Londra, si vedranno a pranzo per brindare e parlare dell’evento ormai imminente: le nozze tra Paul, il giovane rampollo degli Sheringham scampato alla guerra, ed Emma Hobday.
Per la servitù dei Niven, com’è consuetudine, il Mothering Sunday è una «giornata libera» da trascorrere con i propri cari. Per tutti, eccetto che per Jane Fairchild. Giovane orfana che presta ormai da qualche tempo servizio presso i Niven, Jane si appresta a trascorrere la domenica di festa su una panchina in giardino, tra il ronzio dei fuchi e il profumo della magnolia già carica di boccioli, quando squilla il telefono. Si affretta all’apparecchio e il suo cuore si libra in cielo allorché riconosce la voce all’altro capo del telefono: Paul Sheringham, il giovane rampollo di cui da sette anni, con gioia e senza alcun pudore, è l’amante, la invita per la prima volta a casa sua.
La telefonata di Paul, e le ore poi trascorse con lui, faranno di quel Mothering Sundaydel 1924 una data incancellabile nel ricordo di Jane negli anni a venire, un giorno di festa cominciato nella luce più pura e terminato nel buio di un’oscura notte della vita e dell’anima.

Autore: Graham Swift
Titolo originale: Mothering sunday
Traduzione a cura di: Luca Briasco
Editore: Neri Pozza
Data di pubblicazione: 24 giugno 2016
Pagine: 140

Trama: 2  Personaggi: 3  Stile: 3  Copertina: 4 



19 ottobre 2016

Recensione 'Il regalo' di Eloy Moreno - Corbaccio

Un uomo esce di casa per andare a lavorare. Ha una vita normale, di quelle che si possono considerare «fortunate»: ha una moglie, un lavoro, degli amici. E ha anche una ragione particolare per sentirsi felice: ha un macchina nuova. Ma all’autogrill dove si ferma per fare colazione gliela rubano. Ed è l’inizio di una vicenda sconvolgente, che lo porterà a perdere tutto: portafogli, cellulare, carte di credito, in una truffa perfettamente organizzata… Ma chi è il regista di questa operazione? E qual è il suo scopo? Smarrito ma incuriosito al tempo stesso, il protagonista cerca di venire a capo di questa vicenda, incontrando nel suo cammino persone apparentemente comuni, come lui, come lui intrappolate in una vita che credono di volere, e senza più la forza di sognare. Fino a quando, nei modi più inaspettati, si trovano di fronte alla possibilità di ricominciare tutto daccapo. Magari, grazie a un furto…

Titolo: Il regalo
Autore: Eloy Moreno
Titolo originale: El regalo
Traduzione a cura di: Silvia Bogliolo
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 15 settembre 2016
Pagine: 400

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5  Copertina: 2 



17 ottobre 2016

Recensione 'Era di maggio' di Antonio Manzini - Sellerio

Era di maggio prende il via tre giorni dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo, Non è stagione. Perché l’indagine che lì si era aperta non si è ancora conclusa. C’è poi il fatto più grave, l’assassinio di Adele, una cara amica del vicequestore, uccisa da un killer mentre dormiva nel letto di Rocco. Costretto a scavare nel proprio passato il vicequestore cercherà di chiudere il cerchio una volta per tutte.
«Mettilo agli atti, Italo. In una notte di maggio, alle ore una e dieci, al vicequestore Rocco Schiavone piomba addosso una rottura di decimo grado!». Gli agenti del commissariato di Aosta, che stanno imparando a convivere con la scorza spinosa che ricopre il suo cuore ferito, scherzano con la classifica delle rotture del loro capo, in cima alla quale c’è sempre il caso su cui sta indagando. Ma Rocco è prostrato per davvero. Una donna è morta al posto suo, la fidanzata di un amico di Roma, «seccata» da qualcuno che voleva colpire lui. E quando esce dalla depressione si butta sulle tracce di quell’assassino tra Roma ed Aosta, scavando dolorosamente nel proprio passato, alla ricerca del motivo della vendetta, un viaggio nel tempo che è come una ferita che si apre su una piaga che non ha ancora smesso di sanguinare. Però le rotture sono solo cominciate: un altro cadavere archiviato all’inizio come infarto. Un altro viaggio che si inoltra stavolta nel presente dorato della città degli insospettabili.
In questo quarto romanzo, prosegue la serie dei polizieschi scabri, realistici e immersi nell’amara ironia di Rocco Schiavone.
Ma in realtà, attraverso le diverse avventure di un poliziotto politicamente scorretto, si svolge un unico racconto. Il racconto della vita di un uomo che si scontra con la impunita e pervasiva corruzione del privilegio sociale, nel disincanto assoluto dell’Italia d’oggi. Un personaggio brutale perché la tenerezza che lo anima sarebbe debolezza, incapace d’amare perché pieno di un amore totale per chi adesso è solo un fantasma, cinico perché la disonestà sembra aver vinto. Un personaggio di una verità e una profondità tali da sembrare che viva di vita propria.

Titolo: Era di maggio
Autore: Antonio Manzini
Editore: Sellerio
Data di pubblicazione: 23 luglio 2015
Pagine: 400

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5  Copertina: 5 

12 ottobre 2016

Lettura a quattrocchi 'La collezionista di libri proibiti' di Cinzia Giorgio - Newton Compton

Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti…
Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?

Autore: Cinzia Giorgio
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 6 ottobre 2016
Pagine: 288

Trama: 1  Personaggi: 1  Stile: 2  Copertina: 2 



10 ottobre 2016

Recensione 'La città degli incontri proibiti' di Carolina De Robertis - Garzanti

Buenos Aires, 1913. Leda ha diciassette anni quando scende dal piroscafo dopo il suo lungo viaggio. La folla del porto la spinge da una parte all'altra del molo mentre lei, accanto al suo baule, attende che qualcuno venga a prenderla. Il baule custodisce qualche ricordo e un prezioso violino, l'ultimo dono di suo padre prima di farla partire dall'Italia. A Buenos Aires la aspetta Dante, l'uomo che ha sposato per procura. Leda attende fiduciosa, perché non sa che Dante non verrà mai all'appuntamento. È morto pochi giorni prima, e l'unica cosa che ha lasciato alla sua sposa è un armadio pieno di abiti da uomo. Leda ora è sola in una città sconosciuta, brulicante di persone, luci e musica. Una musica che entra dalle finestre aperte nella calura estiva, una musica che afferra il cuore e riscalda l'anima. Una musica proibita, che le donne non possono ascoltare. Leda deve sopravvivere e capisce che c'è una sola cosa da fare. Tagliarsi i capelli, vestirsi da uomo e trovare una nuova vita grazie al suo violino. Inizia così un viaggio tra le fumose sale da ballo della Buenos Aires di inizio secolo e i vicoli più oscuri di una città ruvida e sensuale, che non dorme mai. Perché Leda suona divinamente e soltanto seguire la musica che vibra dentro di lei potrà salvarla.

Autore: Carolina De Robertis
Titolo originale: The gods of Tango
Traduzione a cura di: Stefania Cherchi
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 6 ottobre 2016
Pagine: 415

Trama: 5  Personaggi: 4  Stile: 5  Copertina: 4 


6 ottobre 2016

Recensione 'Breve storia di due amiche per sempre' di Francesca Del Rosso - Mondadori

Un tradimento, come ce ne sono tanti. Ma quando irrompe nel suo matrimonio, Tessa reagisce in modo inaspettato. Senza scenate e senza urla, si trova a riprendere un viaggio in un passato che credeva di essersi lasciata alle spalle. Mentre tenta di fare chiarezza ricompare Clara, la sua amica del cuore, con cui ha fumato le prime sigarette, ha ascoltato fino a consumarle le cassette dei Guns 'n' Roses e trascorso ore al telefono... Quella amica speciale che un giorno è uscita dalla sua vita senza un perché. Lenito il dolore di quella ferita, Tessa aveva smesso di cercarla, ma a volte il destino segue dei percorsi tutti suoi e così, vent'anni dopo, le due amiche si ritrovano. Forse per caso. O forse no. Ora Tessa è mamma, ha un lavoro da editor ed è una donna riservata. Clara è una donna in carriera, sposata ma senza figli. Tante cose sono cambiate, ma i fili di quell'amicizia si intrecciano di nuovo e quando Tessa e Clara tornano nella casa in Abruzzo, dove hanno trascorso tante estati della loro giovinezza, trovano ad accoglierle un melograno in fiore. Lo stesso che a sedici anni avevano piantato per gioco. Lo avevano giurato: "Saremo amiche per sempre, finché morte non ci separi". Ma è possibile rimanere amiche per sempre? Perdersi per anni e poi ritrovarsi? La risposta è nascosta all'ombra di quel melograno diventato grande. Qui, finalmente, proveranno a sciogliere i nodi delle loro esistenze. Con una scrittura fresca e spigliata, che non si sottrae alla dolcezza malinconica del ricordo, Francesca Del Rosso evoca la potenza e le mille sfaccettature dell'amicizia femminile raccontando due donne nelle diverse età della vita: ragazzine inseparabili tra anni Ottanta e Novanta, adulte responsabili ma non meno appassionate vent'anni dopo. Due donne allo specchio, due amiche per sempre.

Autore: Francesca Del Rosso
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 27 settembre 2016
Pagine: 204

Trama: 4  Personaggi: 3  Stile: 5  Copertina: 4 




5 ottobre 2016

Recensione 'Mia suocera beve' di Diego De Silva - Einaudi

Vincenzo Malinconico è un avvocato semi-disoccupato, semi-divorziato, semi-felice. Ma soprattutto è un grandioso filosofo autodidatta, uno che mentre vive pensa, si distrae, insegue un'idea da niente facendola lievitare. E di deriva in deriva va lontano, con l'aria di sparare sciocchezza dice cose grosse sull'amore, la giustizia, il senso della vita.
Intorno a lui capitano eventi straordinari, ma più straordinari ancora sono i pensieri bislacchi che vanno e vengono dalla sua testa alla tua con assoluta naturalezza, spiazzandoti. Alla fine gli vuoi bene davvero, a Vincenzo Malinconico, anche quando, come in Mia suocera beve, viene nominato difensore d'ufficio in un anomalo processo ripreso in diretta dalle telecamere di un supermercato, dove un mite ingegnere ha sequestrato un boss della camorra. E con la sua proverbiale irresolutezza e il suo naturale senso del ridicolo, riesce a impedire una tragedia e forse anche a dare un senso a quel gran pasticcio che è la sua vita.

Autore: Diego De Silva
Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: settembre 2010
Pagine: 344

Trama: 2  Personaggi: 3  Stile: 2  Copertina: 3 



3 ottobre 2016

Challenge 2016. Le Lgs sfidano i lettori - Libro Bonus


E' permesso? C'è nessuno??
Beh, Laura mi ha detto di fare come fossi a casa mia.... *lancia le chiavi sul mobile, prepara il tè, fa le coccole a Merlino*
Bello qui... Qualcuno vuole un souvenir da casa Libridinosa?
Dov'è Laura? No tranquilli, non l'ho narcotizzata, sta tornando da Boves.

Ok, passiamo alle cose serie!
Buongiorno a tutti e in particolare alle partecipanti della Challenge 2016. Le Lgs sfidano i lettori! Oggi io, Eliza, faccio una piccola incursione qui (non preoccupatevi, ho chiesto il permesso prima) per presentarvi il libro bonus della Challenge, libro che spunta a sorpresa su uno dei blog delle Lgs e che, una volta letto e recensito, ha il potere di aggiungere ben 15 punti al vostro totale! Allora, cosa vi aspettate che vi dia? Un fantasy? Naaaaaa! Volevo darvi un libro che mi ha emozionato, un libro che consiglio sempre, a tutti, che ho obbligato sorella a leggere ( e mi ha ringraziato) e che ho regalato. Pronte? Rullo di tamburi.... Ecco a voi il libro bonus!!



Tutte le donne di
di Caterina Bonvicini
Garzanti | La biblioteca della spiga | 196 pagine
28 gennaio 2016



Trama. È la vigilia di Natale. Intorno alla tavola ci sono sette donne. Tutte le donne della vita di Vittorio, e lo stanno aspettando. Ma lui non arriva. Manda solo un enigmatico messaggio. Poche parole che rendono ancora più perturbante la sua assenza. Perché per ognuna di loro, in modo diverso, lui è il centro di un mondo: c'è la madre e c'è la sorella, ci sono la moglie, l'ex moglie e l'amante, la figlia adulta e la figlia adolescente. Il vuoto che lascia un uomo può diventare molto affollato. Ritrovare se stesse è allora necessario, vitale, indispensabile. Bisogna farlo insieme, avere il coraggio di appoggiarsi l'una all'altra. Bisogna accettare che un amore che si voleva assoluto è invece frammentario e condiviso. Condiviso proprio con quelle donne per cui si prova astio e rancore. Eppure anche da questi sentimenti può nascere un'inattesa complicità, una solidarietà finora sconosciuta. Forse solo così la lontananza di Vittorio può diventare un'occasione per guardare le cose in modo nuovo. In questa commedia ironica e spietata, costruita come un giallo, anche la persona a noi più vicina può svelare all'improvviso un lato che agli altri sfugge. Una storia in cui l'assenza di un uomo dà finalmente voce alle donne della sua vita. "Tutte le donne di" è un libro sull'amore, sulla famiglia, sulle sovrastrutture che la società impone. Perché sentirsi liberi di essere se stessi è una lunga conquista, che può arrivare quando meno te l'aspetti.


Che ne dite? Spero vi piaccia quanto è piaciuto a me.

Ora riprendo le chiavi e vado via... Laura ho messo la tazza in lavastoviglie, dato l'acqua alle piante e biscottino ai cagnolini. Grazie per l'ospitalità!

Alla prossima




2 ottobre 2016

Novità nella Stanza Librosa Settembre 2016 + To Be Read Ottobre 2016

Settembre è arrivato e passato, volato via come quelle foglie che si staccano dagli alberi! Settembre è stato il mese delle emozioni: prima l'arrivo di Laura 2.0 e, assieme a lei, il viaggio in quel di Pordenone per incontrare Lea & Stefania. Poi Boves con tutto il suo carico di sensazioni che ancora mi avvolgono come una coperta calda!
Insomma, settembre è stato un mese bellissimo, nonostante qualcuno di a me caro abbia cercato di farmi male, ma senza riuscirci!
Ottobre sarà un mese più tranquillo, quindi conto di riprendere il ritmo delle mie letture, visto che tanti bei libri sono giunti a me! In attesa di un novembre che vedrà altre novità per quanto riguarda la sfera professionale (uh, come fa figo dirlo!).


CARTACEI


  • Il gioco del male - Angela Marsons omaggio Newton Compton
  • La ragazza delle fragole - Lisa Strømme 
  • La sposa scomparsa - Rosa Teruzzi omaggio Sonzogno
  • L'illusione delirante di essere amati - Florence Noiville omaggio Garzanti
  • La ladra di ricordi - Barbara Bellomo omaggio Salani
  • Sono contrario alle emozioni - Diego De Silva regalo di Laura 2.0
  • Prometto di perdere - Pedro Chagas Freitas omaggio Garzanti
  • Ci proteggerà la neve - Ruta Sepetys omaggio Garzanti
  • Mia suocera beve - Diego De Silva acquisto Amazon
  • La collezionista di libro proibiti - Cinzia Giorgio omaggio Newton Compton
  • La ragazza perfetta - Gilly McMillan omaggio Newton Compton
E-BOOK

 

  • La coppia perfetta - B. A. Paris
  • La strada del ritorno è sempre più corta - Valentina Farinaccio
  • Alla fine andrà tutto  bene - Raquel Martos
  • L'anno senza estate - Carlos Del Amor        
  • Zitelle - Kate Bolick
  • Breve storia di due amiche per sempre - Francesca Del Rosso            
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A settembre ho letto 5 libri per un totale di 1409 pagine

 
  


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To Be Read di Ottobre



  • Il gioco del male - Angela Marsons
  • La collezionista di libri proibiti - Cinzia Giorgio
  • Un giorno di festa - Graham Swift
  • Mia suocera beve - Diego De Silva
  • Era di maggio - Antonio Manzini
  • Breve storia di due amiche per sempre - Francesca Del Rosso
  • Alla fine andrà tutto bene - Raquel Martos





1 ottobre 2016

...di quando sono finita su 'La Stampa' senza uccidere nessuno!

Era il febbraio scorso quando un certo Fabio Dutto mi scrisse: "Voglio portare Lorenzo (Marone) a Boves per Boves Letteraria" e voglio che sia tu a presentarlo (ahahahahahahahah).
Dopo 10 minuti di silenzio (ero svenuta, ma non ditelo a Fabio!), ho risposto con un "sì sì, va bene" pensando tra me e me che tanto non se ne sarebbe fatto nulla.

Passa qualche mese e sempre quel certo Dutto mi riscrive e... "Ok, abbiamo Lorenzo! Segna la data".
Io, ripetitiva, svengo nuovamente, mi riprendo, gli rispondo, segno la data in agenda e... ma sì, mancano mesi!
Peccato che il tempo abbia uno strano modo di scorrere: ci sono giornata e settimane che ti paiono lunghissime e altri che volano via in un soffio. Così, qualche giorno fa mi sono dovuta improvvisamente rendere conto che quei mesi si erano trasformati in giorni e poi in ore!

Ed ecco che il famigerato 29 settembre giunge a noi! Sono in fibrillazione da almeno una settimana e Dutto, giusto per calmarmi, la mattina mi invia la foto di un articolo pubblicato su La Stampa. Toh!
Sono finita sul giornale e non ho ucciso nessuno! Chi l'avrebbe mai detto?!

Ok, sono quasi le 14 ed è ora di uscire di casa e partire destinazione Boves. Sì, la faccio facile... ho ben 4 treni e un'ora di macchina che mi attendono. 
  • Trolley (che da 24 ore mi fissa minaccioso!): c'è
  • borsa con libro, occhiali, caricabatterie, telefono, iPad: c'è
  • io: ci sono (ma faccio sempre in tempo a scappare!).

Stazione di Soresina: "Dlin dlon... si avvisano i signori passeggeri che ... causa sciopero dei controllori ...". Ecco, cominciamo bene! Vuoi vedere che domani non riusciremo a tornare? Vabbè, intanto vediamo di partire!
Treno puntuale (sì, mi sono stupita anch'io!), arrivo a Treviglio e faccio il primo cambio. Uh guarda chi c'è? Il pinguino di Laura 2.0! Che carino! Sì, avete capito bene: su questo treno si gela e meno male che devo starci su solo mezz'ora. Oh guarda! C'è un gradino qui, devo ricordarmene quando scendo. State già ridendo? Avete capito, eh? Sì, stavo per andare giù di faccia! Ma non sarei io se non fossi scema, no?!
Altra stazione altro treno: Milano Centrale, treno già al binario (lui al 5 io al 13... oh caz...). Salgo, prendo posto e chiamo Lorenzo che, su quello stesso treno, ci sta dalle 11 del mattino. Mi raggiunge e... "Sei nervosa?" Un po'. "Ma noooo, stai serena! Ci divertiamo! Io sto zitto e tu parli". Sei un amico!
Si chiacchiera, si ride, si parla di libri, di progetti, di famiglia. Lorenzo sta leggendo il romanzo di Bianca Pitzorno, io ho in mano "Mia suocera beve" di Diego De Silva (e lui, orgoglioso della sua stalker, provvede subito ad inviare foto all'autore in questione). Io, da brava lettrice, ho un segnalibro, lui usa l'aletta della copertina per tenere il segno. Ecco, qui c'è qualcuno che ha bisogno di segnalibri!

Arriviamo a Torino, il tempo di un caffè con Monica Coppola (maaaaaammaaaaaaa!!) e ... altro treno altra corsa, l'ultima finalmente! Puzzo come una capra rientrata dal pascolo, ma arrivati ad Avigliana posso finalmente abbracciare Alice Basso che, vestita da femmina, ci fa da chauffeur sino a Boves.
In macchina, come potete immaginare, è tutto un ridere a crepapelle! 
Arriviamo a Boves e mi accoglie la mia stalker personale: Chiara!!! Povera stella, si è sobbarcata chilometri e chilometri per essere qui, ma che vogliamo farci? È la dura vita delle stalker e io ne so qualcosa!
Fabio ci urla che abbiamo solo 10 minuti per cambiarci, così schizzo in camera (che meraviglia 'sto posto!) con Chiara, mi spoglio, mi rivesto e sono fuori!
Si cena, si chiacchiera, conosco i ragazzi che si occupano dell'organizzazione di Boves Letteraria e finalmente stringo la mano a quella santa che sopporta Dutto tutti i giorni!

Dai su, è ora! Adesso mi guardo attorno e trovo un modo per scappare, che dite? No? Non posso? Ok, andiamo in Teatro. Ma quanta gente c'è? Dutto, lei temeva che non venisse nessuno, ma qui è tutto pieno!
Piazzate Alice (dotata di iPad per la diretta Facebook) e Chiara in prima fila, è ora di salire sul palco. Tocca a noi... niente, non posso più scappare!
Laura sei tesa? Noooo. Laura ti ricordi almeno una delle domande che hai preparato? Assolutamente no! Laura sai chi c'è seduto accanto a te? Ehm... ha un viso familiare... sì, lo so! È Lorenzo!

Non chiedetemi com'è andata, perché io non ricordo assolutamente nulla. Lorenzo ha parlato, la gente ha fatto domande, il wi-fi ci abbandonati dopo mezz'ora, praticamente su Facebook è stata trasmessa la parte seria. Poi è arrivata la parte del cazzeggio di cui, per fortuna, non rimarrà traccia! 
Ok, è andata: incontro finito, Lorenzo firma copie, io torno ad abbracciare Chiara ed Alice che continuano a ripetermi che sono stata bravissima (oh,  se lo dicono loro ci sarà da crederci, no?!).
Messaggio di Laura 2.0: "sei stata bravissima e hai pure tenuto a bada le gemelle" (ecco, lei non si smentirà mai! Ma io le voglio bene proprio perché è così... cretina!).

Per concludere degnamente la serata, si va a bere una cosa tutti assieme. Il tempo vola, è il momento dei saluti: Alice e Chiara si rimettono in macchina e vanno via. Io e Lorenzo torniamo al b&b che ci ospita.
"Lorenzo, tu hai capito qualcosa di tutto quel gioco di luci che ci hanno spiegato?"
"No"
"Bene!"
Andiamo a tentativi e riusciamo ad arrivare sani e salvi alle nostre camere.
'Notte, a domani!



29 settembre. Boves. Temperatura esterna: 10°. Io ho una zanzara in camera.
Dormo? No. Il sonno non arriva. Leggo messaggi, sbircio Facebook, riprendo in mano il romanzo di De Silva.
Ok, sono le 6, basta, mi alzo.

Alle 7.15 esco dalla camera e trovo una tavola imbandita ad accogliermi. Che meraviglia! Qualcuno qui mi adotta? Posso rimanere? Anzi, vi dico di più: se vi capita di essere in zona Cuneo e cercate un posto per dormire, ma un posto bello bello, eh! Uno di quei posti che entri e non vorresti più tornare a casa tua, con dei proprietari che ti accolgono a braccia aperte, con delle camere bellissime, con libri ovunque, un giardino spettacolare, un posto che trasmette il calore di una famiglia, vi consiglio assolutamente di andare al Bed&Breakfast La casa arancione, dove Andreina e Riccardo vi faranno sentire speciali!
Lorenzo mi raggiunge con la faccia beata di uno che si è fatto quasi 8 ore di sonno!
Colazione ricca ed abbondante per entrambi, con Lorenzo che voleva rifilarmi del formaggio alle 7.30 del mattino e si riparte.

Sciopero dei treni in agguato, Fabio ci porta in macchina sino a Torino. Primo treno per me, direzione Milano, viaggio assieme a Lorenzo e si continua a chiacchierare.
Arrivata a Milano saluto Lorenzo e finalmente riesco a sentire la mia Anima Ciambella (eh? Chi è? Che domande! Laura 2.0). Pare che lo sciopero non influisca, trovo il mio treno e mi accomodo.
Alle 12.45 arrivo a casa, con mio figlio che mi corre incontro e mio marito con i lucciconi agli occhi (sì, anche noi abbiamo un lato tenero!).

Cosa mi porto dietro di queste 24 ore? Tante emozioni, sicuramente! Tanto affetto, tanti amici. La sensazione di aver fatto un passetto in avanti come blogger, cosa che mai avrei pensato potesse accadere!
Mi porto dietro ore di chiacchiere con Lorenzo, il Lorenzo amico, non lo scrittore. Mi porto le risate di Alice (che quando ride brilla!), gli abbracci di Chiara (amica!); mi porto dietro Fabio e la sua dolcissima ragazza, Alice La Santa e tutti i ragazzi che si occupano di organizzare questo evento meraviglioso, che io scopro solo adesso. Ragazzi giovani e pieni di entusiasmo, un entusiasmo che vedi nei loro occhi!
Mi porto dietro i vostri messaggi che mi hanno riempito il cuore (grazie grazie grazie! Siete stati tantissimi a scrivermi e spero che tutte le belle parole che mi avete detto non siano dettate dalla paura!!!).
Mi porto dietro lo sguardo di mio marito e di mio figlio quando sono rientrata a casa e questo non ha prezzo!

Io non posso far altro che ringraziare Fabio che è stato così folle da volermi lì pur sapendo che non avevo mai fatto nulla del genere; Lorenzo che si è prestato ad essere la mia cavia; Alice che si è sobbarcata chilometri su chilometri solo perché io le avevo fatto giurare di non lasciarmi da sola; Chiara che mi ha tenuto la mano (e controllato le gemelle!) e poi Lea, Stefania e Laura che, anche se da lontano, erano lì con me!
Grazie e al prossimo incontro (sì, c'è altro che bolle in pentola!)

Intanto, se ve lo siete persi, qui c'è tutto ciò che è successo prima della morte del wi-fi