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Recensione 'Le vite parallele' di Antonio Fusco - Giunti

Mentre il commissario Casabona è in congedo per stare a fianco della moglie Francesca, la cui salute sta peggiorando, la provincia di Valdenza è scossa da un caso che tiene col fiato sospeso l'opinione pubblica: una bambina letteralmente svanita nel nulla; una madre che al mattino, entrando nella cameretta dove l'ha lasciata la sera prima, trova il letto vuoto. Che cosa è successo alla piccola Martina? Qualcuno l'ha portata via, oppure è uscita da sola in giardino e si è persa nei boschi circostanti? Iniziano subito le ricerche, e ben presto i sospetti si concentrano sull'ex amante della madre, un balordo cocainomane che non ha mai accettato la fine della relazione. Ma la soluzione non è così semplice...



Titolo: Le vite parallele
Autore: Antonio Fusco
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2017
Pagine: 236

Trama: 5  Personaggi: 5  Stile: 5 


Quando leggo un libro che fa parte di una serie, ho sempre un po' di timore. Soprattutto quando le storie precedenti erano impeccabili sotto tutti i punti di vista, la paura che il nuovo romanzo possa deludere le aspettative è sempre alta.

Con Le vite parallele, Antonio Fusco ci porta nuovamente tra le strade di Valdenza e nella vita del Commissario Casabona. E lo fa, ancora una volta, rendendoci spettatori di uno di quei casi in grado di commuovere tutti: la sparizione di una bambina di appena tre anni.
Nonostante i problemi di salute della moglie, Casabona non potrà fare a meno di lasciarsi coinvolgere dalle indagini.

Al di là del giallo, costruito con l'ormai conosciuta perizia, ciò che colpisce di questo quarto romanzo di Antonio Fusco è il puntare il dito su quel circo mediatico che ormai accompagna qualunque caso di cronaca
Del resto il voyeurismo macabro dei telespettatori andava soddisfatto: creava audience e portava soldi con la pubblicità. (...) Il sangue degli altri attira sempre, da che mondo e mondo.
Traspare sempre, nei romanzo di questo autore, la sua professione e la sua professionalità. Fusco non trascende mai nel macabro, ma costruisce dei gialli puliti e precisi.
Lo svolgimento delle indagini procede con piccoli colpi di scena sistemati ad arte, che permettono di tenere desta l'attenzione del lettore dalla prima all'ultima pagina.

Uno dei pregi di Fusco è la capacità di creare dei romanzi che, seppur nella loro brevità, riescono a veicolare lo stato d'animo di chi legge verso una miriade di emozioni e sensazioni.

In questo nuovo capitolo della storia di Casabona è il caso su cui indagare a prendere il sopravvento, forse un po' a discapito delle usuali incursioni nella vita privata del Commissario a cui l'autore ci aveva abituati nei romanzi precedenti.
Nonostante ciò, anche questa volta Fusco ha colpito nel segno: arrivati all'ultima pagina ci si rende conto che di Casabona si ha già una grande nostalgia.
E allora non resta altro da fare che aspettare.

Ciao Commissario (stavolta mi permetto di darti del tu), alla prossima!

Commenti

  1. Ciao Libridinosa, mi permetto di darti della istigatrice. E la lista si allunga...

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  2. come sai già ho amato a dismisura questo libro tanto da svegliarmi all'alba di domenica per finirlo, non potevo resistere!
    recensione perfetta, mi trovi concorde su tutto.

    RispondiElimina
  3. La tua recensione mi ha incuriosita parecchio!
    Lo aggiungo subito alla wishlist :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi raccomando, vai in ordine e leggi prima i tre romanzi precedenti ;)

      Elimina
  4. Tanto tanto incuriosita da un'altra figura di commissario, cercherò prima i precedenti romanzi per leggerli in sequenza

    RispondiElimina
  5. Ciao Lau! Ti ho nominata per il Blogger Recognition Award! Se ti va, ti aspetto qui: http://alparadisodeilibri.blogspot.it/2017/10/blogger-recognition-award-2017.html.
    Un abbraccio! ;)

    RispondiElimina
  6. IO VOGLIO CASABONA!!! Ora!!!! Mi manca!!!

    RispondiElimina
  7. Ho letto i precendenti e mi sono piaciuti tutti (il secondo un pò meno ma va bene così) quindi appena vedo un'offertina ebook mi precipito a comprarlo, così li ho tutti nello stesso formato. :-)

    RispondiElimina

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