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Le ultime chiacchiere

Recensione 'Divorare il cielo' di Paolo Giordano - Einaudi


Titolo: Divorare il cielo || Autore: Paolo Giordano || Editore: Einaudi
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018 || Pagine: 430

Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall'ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l'uno all'altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell'angolo di campagna diventa l'unico posto al mondo. Il posto in cui c'è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un'inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell'universo.

La classifichella di maggio


*in blu i commenti di Laura*
*in verde i commenti della Bacci*

Venghino siori e siore! C'è il circo? Tattatararattatara! Io faccio la foca con la palla sul naso! Potto? Ma che mese è stato maggio, eh? Il quinto dell'anno, come sempre. Un mese col botto! BOOM!! Manco un parimerito!! Oh cazzo, è svenuta Lallina... Bacci, prendi un crescione, passaglielo sotto il naso! Che profumo... No spetta, 'sto crescione mica è romagnolo... snif snif.... questo è crescione nordico, troppo nordico! Volevate fregarmi! No...è che...me lo sono magnato!
Oh meno male, si è ripresa! E allora facciamo la Classifichella (sempre 'sto nome bellissimo, lo so che ti piace, che fai finta di no ma ti piace e che te lo vuoi tatuare, non fare la timida chesetelotatuititolgoilsaluto).

Primissima incontrastata posizione per...


  1. Eleanor Oliphant sta benissimo - Gail Honeyman lo leggo, giuro Pure io!
  2. Il nostro tempo nel mondo - Abby Fabiaschi E pure questo leggio
  3. I Bastardi di Pizzofalcone - Maurizio de Giovanni Uh il de! Salve! Pure questo(voglio dormireee)
  4. Anna che sorride alla pioggia - Guido Marangoni Beeeeellooooo
  5. La bambina nel buio - Antonella Boralevi bello! Piaciuto pure a me!
  6. Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli - Chiara Moscardelli bello bello! Leggerò pure questo, se non mi ricoverano per deprivazione del sonno
  7. Lettere per Victoria - Marcelo Puglia
  8. Non sarò mai la brava moglie di nessuno - Nadia Busato Vabbè si sapeva, c'era bisogno di farci un libro?
  9. Splendida giornata per un funerale - Matteo Poletti Il tuo?
  10. Un giorno quasi perfetto - Mareike Krügel Quello del tuo funerale, se non piove (per quello quasi)
Allora, visto che brava che sono stata? Dopo mesi e mesi e mesi di Classifichella ci sei riuscita!!! Vedi che puoi farcela? Ora mai più pari merito! Per sempre sempre... Seeeeeeeeee! E poi inizia a nevicare a luglio...

Per quanto riguarda la copertina, anche stavolta vince "Eleanor Oliphant sta benissimo": prima di tutto perché la Garzanti non ha piazzato il solito faccione in primo piano miracolo! Avevano provato con faccione e cerini accesi, ma qualcosa non ha funzionato, mi sa (vuoi non premiarli? Beh ci vorrebbe almeno una spilletta commemorativa O una bruciatura commemorativa) e poi per premiare pure me che per fare quella foto non ho incendiato casa, cani e gatti! Minchia, quattro fiammiferi quattro eh... Vogliamo parlare del fatto che non hai menzionato né marito né figlio? Io un controllino lo manderei...

E ora andiamo a scoprire le classifichelle di Lallina e della Bacci!

[Questa volta leggo...] Recensione 'Tutta la vita che vuoi' di Enrico Galiano - Garzanti

Eccoci qui! È nuovamente tempo di "Questa volta leggo", rubrica a cadenza mensile, nata da un'idea de La lettrice sulle nuvoleLe mie ossessioni librose e mia. L'argomento scelto per questo mese è

un libro di almeno 300 pagine

e io ho colto l'occasione per leggere il nuovo romanzo di Enrico Galiano, "Tutta la vita che vuoi", che avevo ricevuto qualche settimana fa dalla Casa Editrice, che ringrazio (e con questa recensione, dimostro ancora una volta di più che ricevere un libro non porta a doverne parlare per forza bene. La Libridinosa è un blog "marchetta free"!)


Titolo: Tutta la vita che vuoi || Autore: Enrico Galiano || Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 19 aprile 2018 || Pagine: 415

Tre ragazzi. Ventiquattr'ore. Una macchina rubata. Una fuga. Una promessa. Perché ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Così intensi da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che Filippo Maria vive il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere a tono al professore di fisica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solo raggiungere Giorgio, il suo migliore amico che, immobile di fronte a una chiesa, si chiede perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale del fratello. Poco dopo incontrano una ragazza che corre a perdifiato: è Clo. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di vivere e di cambiare che hanno dentro è palpabile, impressa nei loro volti. Si scambiano una promessa: ognuno di loro farà quell'unica fondamentale cosa che, di lì a vent'anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, lo faranno insieme: Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa li renderebbe felici. Lei ne ha uno zaino pieno, di motivi per cui vale la pena vivere: le nuvole quando sembrano panna o l'odore della carta di un libro... Ora spetta a Giorgio e Filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Ciò non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a diciassette anni è difficile lasciarsi guardare dentro e credere che esista qualcuno disposto ad ascoltare i segreti che non siamo pronti a rivelare. Per farlo non bisogna temere che la felicità arrivi per davvero e afferrarla.

Trama: 2 || Personaggi: 1 || Stile: 2

Recensione 'La treccia' di Laetitia Colombani - Nord


Titolo: La treccia || Autore: Laetitia Colombani || Editore: Nord
Data di pubblicazione: 3 maggio 2018 || Pagine: 284

A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.

Trama: 5 || Personaggi: 5 || Stile: 5