Passa ai contenuti principali

Recensione 'Le vite impossibili di Greta Wells' di Andrew Sean Greer - Bompiani



SINOSSI
1985. Dopo la morte del suo amato fratello gemello Felix, e la fine della lunga relazione con il compagno Nathan, Greta Wells decide di iniziare un trattamento psichiatrico. Ma la cura ha effetti collaterali inattesi, e Greta si ritrova trasportata nelle vite che avrebbe potuto vivere se fosse nata in epoche diverse. Nel 1918, in cui Greta è un'adultera bohémienne; e nel  1941, dove Greta si scopre invece madre e moglie devota. Anche se lontane nel tempo e diverse tra loro, le tre vite di Greta Wells hanno innegabili affinità: sono tutte segnate da tensioni famigliari e scelte difficili, da perdite e doni del destino, e in ciascuna vita c'è un prezzo da pagare per riuscire a spuntarla. The Impossible Lives of Greta Wells
Così la Greta del 1985 scopre che le sue alias sono imprevedibili, uniche, come forse lo è anche lei. Perché questo viaggio nel tempo è un viaggio all'audace scoperta di sé stessa.
Mentre la cura volge al termine, e il tempo avrà svelato i suoi paradossi, Greta dovrà scegliere quale sé stessa voler essere, quale tempo e vita abitare.
TITOLO: Le vite impossibili di Greta Wells
TITOLO ORIGINALE: The impossibile lives of Greta Wells
AUTORE: Andrew Sean Greer
TRADUZIONE A CURA DI: Elena Dal Pra
EDITORE: Bompiani
DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 novembre 2013
PAGINE: 292
PREZZO: 18.00 €
E-BOOK: 4.99 €


VOTI
Trama  7
Personaggi  6
Stile  7
Incipit  7
Finale  6
Copertina  7
Voto complessivo  6.7


Greta Wells è una trentenne negli anni '80, una ragazza normale, di origini irlandesi, il cui mondo crolla in pochi mesi: prima Felix, il suo gemello, muore di AIDS e, poco dopo, Nathan, il suo compagno, la lascia per un'altra donna.
Greta entra in depressione e, dietro consiglio della zia Ruth, decide di sottoporsi ad un ciclo di TERAPIA ELETTROCONVULSIVANTE (elettroshock).
Ciò che le accade, però, ha dell'inverosimile. Dopo ogni ciclo di terapia, Greta si risveglia in un'epoca diversa. Si troverà così, ad essere una Greta che vive nel 1918, col marito, sempre Nathan, medico durante la I° Guerra Mondiale e lei innamorata di un ragazzo più giovane.
E poi sarà Greta nel 1941, alle soglie dello scoppio della II° Guerra Mondiale, moglie e madre.
In tutto ciò, sempre la zia Ruth a farle da spalla e l'amato fratello, Felix, che, ovviamente, vive in maniera diversa la sua omosessualità: in un mondo è sposato e padre, in un altro è alle soglie del matrimonio.
Greta vivrà così tre vite diverse, passando dall'una all'altra e cercando di porre riparo agli errori commessi nell'una e nell'altra.
Godendo dell'amore di Nathan e della vicinanza del fratello perduto.
Arrivata alle soglie della fine delle sedute di terapia, Greta si chiederà
qual è il mondo perfetto se non quello in cui sei necessario?
Perché a quel punto Greta dovrà decidere in quale mondo rimanere e in qual far vivere le altre due Greta.
Devo essere sincera: il libro non è brutto, la storia è scritta bene ed è avvincente al punto giusto da trascinare il lettore sino all'ultima pagina. Probabilmente, dalla sinossi, ero io che mi aspettavo qualcosa di diverso; pensavo di rapportarmi con un romanzo più leggero, più divertente, con una Greta che si ritrovava catapultata da un'epoca all'altra e doveva affrontare cambiamenti e conseguenze dell'una e dell'altra.
Invece, l'autore ci propone una ragazza fragile, con tanti vuoti affettivi, che cerca di porre riparo agli errori del mondo che la circonda, alcune volte anche sconvolgendo le altre sue vite.
Ciò che delude, principalmente, è il finale convulsivo, con continui passaggi temporali, che costringe il lettore ad una grandissima attenzione se non, addirittura, a rileggere qualche pagine per capire bene cosa stia accadendo.
Detto questo, il mezzo punto in più che assegno al libro è dovuto, principalmente al colpo di scena che ci viene svelato quasi alla fine del romanzo, relativo alla morte di Felix.
Se partite dal presupposto di non avere a che fare con un romanzo che vi farà ridere, allora vi consiglio di leggerlo.
L'autore: Andrew Sean Greer è l'acclamato autore di La storia di un matrimonio e Le confessioni di Max Tivoli, insignito del California Book Award. Attualmente vive in California.
La mia valutazione:

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione 'Le madri non dormono mai' di Lorenzo Marone - Einaudi

  LE MADRI NON DORMONO MAI   || Lorenzo Marone || Einaudi || 10 maggio 2022 || 352 pagine Acquista qui Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella n

Recensione IN ANTEPRIMA 'Le mogli hanno sempre ragione' di Luca Bianchini - Mondadori

  LE MOGLI HANNO SEMPRE RAGIONE || Luca Bianchini || Mondadori || 8 marzo 2022 || 240 pagine Acquista qui Il maresciallo Gino Clemente ama la canottiera bianca, il karaoke, il suo labrador e soprattutto la moglie Felicetta, e coltiva un unico desiderio: andare presto in pensione. Dopo anni passati lontano da casa, viene finalmente trasferito nel suo paese d'origine, Polignano a Mare, a ridosso della festa patronale di San Vito che dà inizio all'estate. Per l'occasione, la famiglia allargata degli Scagliusi decide di celebrare il compleanno della piccola Gaia con una "festa nella festa", durante la quale Matilde può inaugurare e soprattutto mostrare la sua nuova masseria a parenti e pochi amici. Non mancano i manicaretti peruviani preparati dalla fedele Adoración, la tata tuttofare della famiglia. Oltre a Ninella, don Mimì e a tutti i protagonisti di "Io che amo solo te" è stato invitato anche il maresciallo Clemente che però declina, ma sarà chiamato con

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutto il blu del cielo' di Mélissa Da Costa - Rizzoli

TUTTO IL BLU DEL CIELO || Mélissa Da Costa || Rizzoli || 29 marzo 2022 || 624 pagine Acquista qui Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo ca

Recensione IN ANTEPRIMA 'La salita dei giganti'
La saga dei Menabrea
di Francesco Casolo - Feltrinelli

LA SALITA DEI GIGANTI - La saga dei Menabrea   || Francesco Casolo || Feltrinelli || 3 marzo 2022 || 416 pagine Acquista qui La Belle Époque è alle porte e il cinema sta per essere inventato quando, il 29 agosto 1882, Carlo Menabrea organizza un sontuoso ricevimento per festeggiare l’acquisto di un castello poco lontano da Biella. Nessuno in città ha intenzione di perdersi l’evento, ma pochi sanno che l’origine di tanta fortuna risiede in una scommessa fatta trent’anni prima: il padre di Carlo, Giuseppe, walser di Gressoney, che come i suoi antenati valicava a piedi i ghiacciai per commerciare lana e prodotti di artigianato in Svizzera, ha deciso di puntare tutto su una bevanda, la birra. Quando nel cielo sopra il castello esplodono i fuochi d’artificio che illuminano il cortile a giorno e si riflettono sul volto di Carlo, anche la sua secondogenita Eugenia, che tutti chiamano Genia, avrebbe qualcosa da domandargli: perché, qualche settimana prima, ha insistito perché fosse lei, e non

Recensione 'La lezione' di Marco Franzoso - Mondadori

  LA LEZIONE || Marco Franzoso || Mondadori || 12 aprile 2022 || 396 pagine Acquista qui Quanti compromessi si accettano per non deludere le aspettative degli altri, per essere una bambina diligente, poi un'adolescente responsabile, infine una donna dolce e gentile. Senza che ce lo confessiamo, il costo delle piccole e continue sopraffazioni subite giorno dopo giorno è spesso una rabbia nascosta dietro l'apparenza di una vita normale, azioni ordinarie, un lavoro e una vita di coppia come tante. Elisabetta è avvocato in un piccolo studio associato e galleggia tra cause di separazioni, spaccio, affitti non pagati. Lavora dieci ore al giorno, ma stenta a decollare. Anche la sua vita privata non è esaltante: il rapporto con il fidanzato Daniele arranca tra alti e bassi, le amicizie si sono allentate, il padre, vedovo, è anziano e fragile. Come se non bastasse, da qualche giorno un uomo la segue. Angelo Walder, un suo vecchio assistito, condannato per violenza e abuso. Ha scontato i