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Recensione 'Un mare di silenzio' di Cristina Rava - Garzanti

SINOSSI

È un freddo pomeriggio di Capodanno, in un paesino dell’entroterra ligure. Ardelia Spinola, genovese, è medico legale. Viene chiamata per un duplice omicidio: due algerini uccisi a fucilate in una casupola di campagna. Uno faceva il pediatra, l’altro era ancora un ragazzo. Poco lontano, mentre si avvicina al suo pick-up, Ardelia trova una chiavetta USB e prima di consegnarla al giudice decide di dare un’occhiata. Quando al apre, trova un testo in arabo...
Inizia così un’indagine difficile e molto pericolosa, anche perché Ardelia ama fare di testa sua. Per fortuna a darle una mano c’è Gabriel, un ottantenne che dalla vita ha imparato molte cose. E poi ci sono le amiche, quelle che arrivano da Genova e quelle che incontra nelle sue avventure.
Cristina Rava ci fa scoprire una Liguria inedita, piena di ricchezze segrete, colta nella luce fredda dell’inverno: piccoli borghi un tempo chiusi su se stessi, ma anch’essi ormai aperti al mondo. È lo scenario ideale per Ardelia, un personaggio femminile di rara simpatia, con le sue manie e le sue passioni: i gatti che vivono con lei, le specialità della cucina locale e di quella etnica, le chiacchiere tra donne ei l suo pick-up Mitsubishi L200, indispensabile compagno delle sue escursioni notturne lungo le strette stradine dell’entroterra.

TITOLO: Un mare di silenzio
AUTORE: Cristina Rava
EDITORE: Garzanti
DATA DI PUBBLICAZIONE: 5 settembre 2012
PAGINE: 297
ISBN: 9788811670636

TRAMA 7
PERSONAGGI 8
STILE 8
INCIPIT 7
FINALE 7
COPERTINA 6

4 stelle
Piacere Libridinoso

1748Letto in 3 giorni


Io Ardelia Spinola l’ho conosciuta al contrario. L’ho scoperta grazie a Dopo il nero della notte, secondo romanzo con protagonista l’anatomopatologa ligure. E l’ho amata talmente tanto che ho subito acquistato questo primo romanzo.

Stessi protagonisti, stessi luoghi, un diverso delitto (ovviamente!) e un’Ardelia forse ancora un po’ grezza, ma ugualmente amabile.
In questa prima storia impariamo a conoscere Ardelia e la sua vita. E notiamo un accenno a quegli sprazzi di ilarità che renderanno Ardelia un personaggio indimenticabile!

Partendo da un duplice omicidio, Cristina Rava ci farà scoprire Ardelia e le sue mille sfaccettature quotidiane; ci porterà i vicoli e le torri di Albenga e ci avvierà alla conoscenza di quei personaggi, come Doina ed Ughetto, che saranno parte integrante della vita di Amelia.
Ciò che, probabilmente, manca in questo primo romanzo è quel sussulto di ironia che, nel secondo romanzo, mi ha fatto ridere tanto! 

Nonostante questo, Cristina Rava ha uno stile talmente fresco e scorrevole ed è talmente brava a coinvolgere il lettore che Un mare di silenzio si legge senza fatica, con tata voglia e in poco tempo.
Adesso non mi resta altro da fare che aspettare che Cristina Rava partorisca un’altra storia!


Commenti

  1. Mi piace moltissimo il titolo...la mia wish list si sta allungando a dismisura, ormai non la controllo più.

    RispondiElimina
  2. Ciao! Mi ispira un sacco e l'autrice non la conoscevo proprio! Farà parte dei tre libri che ogni estate mi porto in vacanza! Grazie
    Manuela

    RispondiElimina
  3. Sai che ti dico? Comincio dal secondo anch'io!

    RispondiElimina

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