Passa ai contenuti principali

Associazione a delinquere #18: 'Caro libro, quanto mi costi?'


La Libridinosa: senti, tolto il dente tolto il dolore. Diciamo subito alla gente qual è il nostro metro di conversione quando si tratta di soldi. Dillo tu che sei dottoressa in morti
Eliza: se dici così la gente si fa una brutta idea di me… comunque la nostra moneta di scambio sono i Neri Pozza. 1neripozza=15€ … ho comprato un maglione? 1 Neri Pozza e mezzo.
LL: cosa ti fa credere che la gente abbia una bella idea di te?! Vabbè, arcano svelato. Pensate a quelle che spendono centinaia di euro in borse, quanti Neri Pozza potrebbero comprare! Senti ciccia, questa è una Chiacchiera a grande richiesta! La gente vuole sapere cosa pensiamo noi dei prezzi dei libri. Tu che pensi?
E: eh che penso… penso che soprattutto ultimamente si sta esagerando. Oramai entri in libreria e hai bisogno della Visa Gold se no manco puoi respirarne l’aria.
LL: il mutuo serve per gente come noi. Ma ti pare che 200 pagine scritte in Corpo 400 e con margini talmente larghi da poterci riportare passo passo la Divina Commedia, mi costino 20 euro? Dico VENTI EURO. Capito? V-E-N-T-I.
E: eh capito capito, io l’ho comprato Piperno… però almeno a me è piaciuto. Comunque ci sono anche Case Editrici che oramai qualsiasi cosa pubblichino sono 19 euro … sia che siano le famose ricette di Nonna Papera, sia il best seller del momento… ma ti pare?
LL: eh mi pare! Vogliamo parlare di quelli che si sentono chissà chi e ti piazzano un libro a 25 euro? Che io che sono anziana e faccio ancora la conversione euro/lira, lo fisso e penso che sono 50 mila lire. Cioè… me le dava mia nonna per il compleanno 50 mila lire e io ci campavo un mese e più. Che dici? Scioperiamo?
E: e ti sentivi ricca con le 50 mila in tasca! Ora invece… Scioperiamo? Niente libri? Noi?? Dai, sii seria se no il PIL italiano va a puttane… non si può dire PIL? 
LL: oddio forse PIL è un po’ troppo per il blog. Vabbè, ormai lo hai detto! Senti lo sciopero no, quindi? Che si fa? Io mica posso continuare a fare la cresta sulla spesa per comprare i libri. Qua Consorte comincia a notare che al posto degli spaghetti si ritrova un Longanesi nel piatto! E poi avrei anche bisogno di mutande, io!
E: e figuriamoci se non si arriva a parlare delle tue mutande! Cosa possiamo fare? Eh bella domanda… Non comprarli non è un’opzione, comprare gli ebook non cambia la frittata visto che ce ne sono alcuni che costano quanto i cartacei. Resta prenderli in prestito in biblioteca o almeno buttarsi sull’usato…
LL: ecco proprio degli ebook volevo parlare (e non delle mie mutande che ormai, grazie a te, sono conosciute in tutta Italia). Ma ti pare che un ebook costi 15 euro? E di che è fatto? Io lo dico, eh: mi rifiuto di spendere più di 4.99 € per un ebook. E pure quelli mi sembrano un po’ rubati, perché alla fine è una cosa che se domani muore tutta la tecnologia mondiale, a me non resta nulla. E se poi voglio prestarlo? No, non si può perché ti arrestano.
E: beh, perchè tecnicamnete tu non possiedi quell’ebook, un po’ come con la musica che compri su iTunes… insomma una grandissima fregatura. Io pure non compro ebook al di sopra dei 5 euro, a quel punto vado di cartaceo, di biblioteca o al massimo uso Mlol, grande risorsa mondiale, sia benedetto colui (o colei) che lo ha inventato. 
LL: Mlol è la mia salvezza. Prendo leggo e ciao ciao, ma almeno non ho speso soldi. Però, sempre perché tu sei quella laureata in morti, mi spieghi i costi di produzione di un libro?
E: e che ne so io! Mica son laureata in editoria! Se vuoi ti posso parlare dei metodi di sepoltura nell’Italia pre romana… Ti va?? No? Uffa, noiosa. Va beh, andiamo a logica, che costi ci possono essere… La produzione materiale, quindi carta, stampa e via; la correzione, l’impaginazione, la grafica; eventuale traduzione (che a volte dovrebbe avere un’ulteriore correzione della correzione perché sono fatte col c… canotto); diritti; promozione; e poi boh…
LL: ok, questo per quanto riguarda il cartaceo. E ci posso pure stare, anche se, essendo #vippaio e frequentando scrittori come se piovesse, ti dico che i diritti sono proprio la minima parte. Ma gli ebook? Come me li giustifichi 15 euro per una roba che non va in stampa, non ha costi di trasporto e niente?
E: beh c’è comunque tutto il costo di produzione e di pubblicazione online. Ah sai cosa ci siamo dimenticate? Le tasse, perchè gli ebook mica sono tassati come i cartacei! Non sono considerati prodotti culturali… perché? Mistero!
LL: vabbè, ho capito. I libri costano e non possiamo farci niente. Gli ebook costano e non possiamo farci niente. Noi almeno, da blogger, abbiamo un po’ il vantaggio di riceverne qualcuno (pochi, pochissimi) in omaggio. Praticamente stiamo dicendo al mondo che o così o ciccia. I mariti continueranno a mangiare pasta in bianco e Padre tuo continuerà a dover sopperire ai tuoi occhi dolci quando entrare all’Iper. Mi stai dicendo che è così?
E: eh, purtroppo il prezzo non lo facciamo noi, se no sai che figata? Libri a3 euro, Mac a 5, Yankee Candle a 1…. poi avremmo il problema del posto per tutta sta roba che non ci basta la Reggia di Caserta, ma son dettagli… Ma sai che pensavo? Alle edizioni… Facci caso, quante edizioni escono di un libro di medio successo? La cartonata, l’economica, a volte l’economica dell’economica… Sono tante e tutte da reimpaginare, a volte da ritradurre, eccetera. Non si ammazzerebbero un po’ i costi facendo direttamente delle edizioni di medio prezzo invece di partire sparando i 20 euro?
LL: a parte che se non ti basta Caserta, c’è sempre Stupinigi! Poi, volendo, pure Palazzo Pitti è spazioso. Eh le edizioni… io non amo molto le economiche, lo ammetto. Diciamo che se leggo un libro in ebook e mi piace taaaaaaanto tanto, magari aspetto l’economica, ma giusto perché l’ho già letto e mi spiace spendere 20 euro per una cosa che metto direttamente in libreria senza manco aprirlo più. Però l’economica dell’economica non la capirò mai. Così come non capirò mai quelle Case Editrici che, per tirare fuori l’economica impiegano due anni. Tu le capisci?
E: eh ci pensano su… vedono, valutano… no non le capisco. Anche perchè sono le stesse che per l’edizione cartonata ti chiedono rene e polmone. 
LL: e a noi reni e polmoni servono per la Apple, quindi vi attaccate!
E: certo, sono già opzionati. 
LL: senti, chiudiamo con una cretinata? Le sovracopertine le paghiamo, vero?
E: sia mai che si finisca in scioltezza qui, anzi in scioglievolezza come il lindor… Sì le paghiamo, pure le fascette… Sei contenta?
LL: una pasqua, guarda! Allora: io le fascette le butto e le sovracopertine le tolgo che altrimenti si sciupano. Quindi, cari Editori, se può servire a farci mettere due spaghetti in tavola, tagliate ‘sta roba che tanto a noi non serve!
E: e al motto di più spaghetti e meno sovracopertina chiudiamo veramente! Che si vede che è quasi ora di pranzo? Ah Laura, nella lista della spesa segna: mutande!
LL: cretina!
E: Baccciiiiiiiiiiiii!!!!^^


Commenti

  1. Ecco. Ecco! Parliamo dei prezzi degli ebook! 10 euro sono quasi un furto! Comunque non conoscevo Mlol...vado a vedere cos'è e ovviamente nella mia biblioteca non è attivo. Vado a piangere nella mia povertà! y.y

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che puoi fare richiesta alla tua biblioteca di aderire al sistema? Prova, magari si affiliano!

      Elimina
  2. Come Grazia quassù, neanche da me (ti pareva!) Mlol è attivo. Tuttavia è pur vero che negli ultimi mesi sto facendo affari d'oro con la Little Free Library, quindi vale il motto generale c'è-chi-sta-peggio-di-me.
    Amore/odio per le edizioni economiche, stessa cosa per le sovraccoperte. A proposito di fascette invece ... ma sai, zietta cara, che per una volta ne ho vista una (effetto tipo quaderno a righe e scrittura corsiva tondeggiante tipo la mia alle elementari) che forse non avrei buttato via? Ah, vuoi sapere il libro fasciato? "L'imperfetta meraviglia"!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mio mica l'aveva la fascetta che dici tu!

      Elimina
    2. Avvistamento della suddetta alla Giunti. Ma non tutti gli esemplari della specie ne erano muniti.

      Elimina
  3. Da me MLOL funziona, ma 9 volte su 10 il libro che cerco è già occupato... quando i costi sono così alti compro solo se conosco già l'autore, altrimenti aspetto che arrivi in biblioteca, anche per una forma di protesta silenziosa verso la c.e. :-)

    RispondiElimina
  4. Alloooooooraaaaa! Non è giusto che qua si sprechino i "cretina" senza che io abbia la possibilità di gareggiare! E' un sorpruso bello e buono e vi meritate di spendere 20 euro a libro! TIE'!
    Io invece vi frego perché ho Leuccia bella che compra i libri per la biblioteca e li presta per prima a me. Ah! Libri, non fare troppo la taccagna, aggiungilo 'sto centesimo e arrotonda ai 5 euri per l'ebook, che 4,99 fa brutto.
    P.S. Io le sovracopertine le pretendo perché sono parte della bellezza del libro, quindi giù le zampe!
    Bacci

    RispondiElimina
  5. Il marito che si trova un Longanesi nel piatto è troppo forte!
    Credo di aver pagato qualche ebook 9,90, ma soffrendo...forse giusto per avere IMMEDIATAMENTE il primo di Alice Basso e Cormoran Strike.
    Per i bisogni non così immediati c'è la biblioteca.
    Io e Stefi amiamo molto gli albi illustrati e spendere minimo 12 euro per un libro che si legge in 5 minuti è una sofferenza, anche se poi ci consoliamo con le illustrazioni.
    Lea

    P.S. E di reggiseni non ne compriamo????

    RispondiElimina
  6. ihihihihih sto ridendo ma sono d'accordo con voi in tutto! E pure io brucio la fascetta e tolgo la sovracopertina. E sia benedetta la versione economica. E i libri usati, oltre che san Kindle. E lode anche alla mia amica biblioteca

    RispondiElimina
  7. Parole sante! Ormai una nuova uscita in copertina rigida (a volte pure in brossura) non costa meno di 18 euro, che siano 150 o 800 pagine. Per gli ebooks sono inflessibile, se costano più di 2 euro non se ne parla.

    RispondiElimina

Posta un commento

INFO PRIVACY

AVVISO: TUTTI I COMMENTI ANONIMI VERRANNO CANCELLATI. Se volete contestare o insultare, abbiate il coraggio di firmarvi!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo è il posto giusto per voi...Commentate!^^

Post popolari in questo blog

Recensione 'Le madri non dormono mai' di Lorenzo Marone - Einaudi

  LE MADRI NON DORMONO MAI   || Lorenzo Marone || Einaudi || 10 maggio 2022 || 352 pagine Acquista qui Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella n

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutto il blu del cielo' di Mélissa Da Costa - Rizzoli

TUTTO IL BLU DEL CIELO || Mélissa Da Costa || Rizzoli || 29 marzo 2022 || 624 pagine Acquista qui Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo ca

Recensione IN ANTEPRIMA 'Le mogli hanno sempre ragione' di Luca Bianchini - Mondadori

  LE MOGLI HANNO SEMPRE RAGIONE || Luca Bianchini || Mondadori || 8 marzo 2022 || 240 pagine Acquista qui Il maresciallo Gino Clemente ama la canottiera bianca, il karaoke, il suo labrador e soprattutto la moglie Felicetta, e coltiva un unico desiderio: andare presto in pensione. Dopo anni passati lontano da casa, viene finalmente trasferito nel suo paese d'origine, Polignano a Mare, a ridosso della festa patronale di San Vito che dà inizio all'estate. Per l'occasione, la famiglia allargata degli Scagliusi decide di celebrare il compleanno della piccola Gaia con una "festa nella festa", durante la quale Matilde può inaugurare e soprattutto mostrare la sua nuova masseria a parenti e pochi amici. Non mancano i manicaretti peruviani preparati dalla fedele Adoración, la tata tuttofare della famiglia. Oltre a Ninella, don Mimì e a tutti i protagonisti di "Io che amo solo te" è stato invitato anche il maresciallo Clemente che però declina, ma sarà chiamato con

Recensione IN ANTEPRIMA 'La salita dei giganti'
La saga dei Menabrea
di Francesco Casolo - Feltrinelli

LA SALITA DEI GIGANTI - La saga dei Menabrea   || Francesco Casolo || Feltrinelli || 3 marzo 2022 || 416 pagine Acquista qui La Belle Époque è alle porte e il cinema sta per essere inventato quando, il 29 agosto 1882, Carlo Menabrea organizza un sontuoso ricevimento per festeggiare l’acquisto di un castello poco lontano da Biella. Nessuno in città ha intenzione di perdersi l’evento, ma pochi sanno che l’origine di tanta fortuna risiede in una scommessa fatta trent’anni prima: il padre di Carlo, Giuseppe, walser di Gressoney, che come i suoi antenati valicava a piedi i ghiacciai per commerciare lana e prodotti di artigianato in Svizzera, ha deciso di puntare tutto su una bevanda, la birra. Quando nel cielo sopra il castello esplodono i fuochi d’artificio che illuminano il cortile a giorno e si riflettono sul volto di Carlo, anche la sua secondogenita Eugenia, che tutti chiamano Genia, avrebbe qualcosa da domandargli: perché, qualche settimana prima, ha insistito perché fosse lei, e non

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutte le volte che mi sono innamorato' di Marco Marsullo - Feltrinelli

TUTTE LE VOLTE CHE MI SONO INNAMORATO   || Marco Marsullo || Feltrinelli ||  28 aprile 2022 || 208 pagine Acquista qui Come vivono le relazioni, la coppia, il matrimonio e il sesso gli uomini d’oggi? Cesare, maestro elementare napoletano, ha le idee un po’ confuse sull’amore. Tanto romantico quanto cervellotico nelle relazioni, si trincera dietro teorie improbabili e comici segni del destino, ma in realtà soffre per un decennio di storie sbagliate, tossiche, dolorose. Incontri sessuali surreali, colpi di fulmine e bruschi risvegli, e un gruppo di amici che sembra aver capito tutto prima di lui. A trentacinque anni, Cesare è rimasto l’ultimo single del gruppo e non sa più cosa farsene di tutta la sua libertà. Vive con il gatto Thiago, gira per la città sulla sua Vespa, ha un discreto successo con le donne, eppure la notte sempre più spesso torna a casa da solo, con un peso sul cuore. Quando il suo amico Sandro, prossimo alle nozze, gli consegna l’invito con un + 1 che campeggia beffardo