Passa ai contenuti principali

Recensione 'L'anno senza estate' di Carlos Del Amor - Nord

Secondo i meteorologi, l'estate sarà fredda e piovosa. E una Madrid silenziosa e soprattutto fresca è ciò che serve a un giornalista per concentrarsi sulla stesura del suo romanzo. Peccato, però, che i meteorologi si siano sbagliati e ad agosto la città diventi un deserto d’asfalto infuocato. Il giornalista è stremato dal caldo e completamente privo di idee. Ma tutto cambia quando, per caso, trova il mazzo di chiavi della portinaia del suo condominio, anche lei partita per le vacanze. La tentazione è troppo forte e il giornalista lo usa per entrare negli appartamenti dei vicini. Comincia così uno strano vagabondaggio alla scoperta dei mondi celati dietro le porte chiuse: dall'attico spoglio dell'attore fallito, che mente alla famiglia dicendo di essere diventato un divo, alla casa della signora Margarita, piena dei ricordi che l'Alzheimer le ha portato via. Ma sono i segreti di Simón, l'inquilino del quinto piano, ad attrarre maggiormente l'attenzione del giornalista. Perché da trent'anni, ogni 20 settembre, Simón fa pubblicare sul giornale una lettera per Ana, la moglie morta troppo presto… e non per cause naturali. Ana è caduta dal balcone. È stato un incidente? O forse qualcuno l'ha spinta? Per il giornalista, capire che cosa sia accaduto ad Ana diventa quasi una missione. Come se ricostruire quella vecchia storia fosse l'unico modo per ritrovare l'ispirazione perduta. Inizia così a riannodare i fili di quel matrimonio celebrato nell'amore e minato dalla gelosia; di quella donna fragile e misteriosa; di quell'uomo devoto fino all'ossessione. Per poi rendersi conto che, spesso, la realtà è più sorprendente di un romanzo…
Autore: Carlos Del Amor
Titolo originale: El ano sin verano
Traduzione a cura di: Patrizia Spirano
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 15 settembre 2016
Pagine: 320

Trama: 3  Personaggi: 2  Stile: 3  Copertina: 4 





Immaginate di vivere in un condominio. Immaginate che sia estate, agosto per la precisione. Uno di quei mesi in cui i condomini si svuotano quasi come le città.
Rientrate a casa e, sulle scale, trovate il mazzo di chiavi che la vostra portiera ha accidentalmente perso.
Una chiave per ogni appartamento. Tutti gli appartamenti sono vuoti. Cosa fareste? Riuscireste a resistere alla tentazione di sbirciare nelle vite dei vostri vicini? Di scoprire quanto le altre case siano diverse o simili alla vostra?

Io lo confesso: vedere le case dei miei vicini, negli anni passati, ha sempre suscitato in me grande curiosità!
E il nostro protagonista, giornalista con verve da scrittore, un libro di racconti all'attivo e un secondo in fase di stesura, cede alla tentazione di guardare le vite dei suoi vicini.

Sarà proprio questa sua scelta a cambiare, in un certo senso, il corso della sua vita. Il libro che aveva in mente di scrivere, verrà completamente messo da parte e saranno le vite dei suoi vicini a dargli lo spunto per un nuovo romanzo.

Questo romanzo, terminata la sua lettura, mi ha lasciata abbastanza perplessa. La storia funziona, la scrittura è ottima e scorre veloce, il libro si legge davvero tutto d'un fiato.
Ma... Ma ho avuto spesso la sensazione che l'autore non riuscisse ad arrivare al punto, quasi come se si fosse un po' smarrito durante lettura.
L'impressione che ho avuto è che Del Amor volesse portarci alla classica riflessione su quanto vivere muro a muro con altre persone, non voglia dire conoscerle davvero. Un po' come quando accade qualcosa di brutto e i giornalisti intervistano i vicini che saltano su con la solita frase: "Era tanto una brava persona!".

Il protagonista di questo romanzo, nelle sue nottate esplorative, si renderà conto di non conoscere quasi nulla della vita dei suoi vicini di casa. Purtroppo, nella narrazione manca quella suspense che avrebbe sicuramente portato la storia ad un livello più alto.
I segreti che ci vengono svelati capitolo dopo capitolo, i personaggi a cui viene tolto il velo pagina dopo pagina, non riescono mai ad affondare il colpo fatale, quello che fa dire al lettore "ah che bel libro!"

È una storia, questa, che ha la grande pecca di non riuscire ad essere incisiva, coinvolgente al punto giusto. È una storia che si legge con facilità, ma che si ha la sensazione di riuscire a mettere da parte troppo in fretta.
Un grande potenziale che, purtroppo, perde punti man mano che si va avanti con la lettura.


Commenti

  1. Ciaoo! Che peccato che sia stata una mezza delusione, dalla trama sembrava proprio bello.... Passo!

    RispondiElimina
  2. Io una sbirciatina ce la darei...ma 320 pagine! Adoro i libri che di pagine ne hanno 231.
    Ciao da Lea

    RispondiElimina
  3. Io il condominio me lo immagino pure, ci vivo, ma ad agosto??? Eh no dai!!! Facciamo febbraio, troviamo una via di mezzo... almeno marzo!
    Bella recensione. La storia è intrigante ma se gira che ti rigira non rimane niente allora passo! ;)

    RispondiElimina
  4. Come sai lo avevo in lista perché da una parte mi incuriosiva ma dall'altra temevo che si verificasse quanto tu hai spiegato. Non mi piacciono tanto le storie che mancano di quella sterzata brusca ma necessaria. Insomma lo leggerò quando non avrò più libri e sai che è impossibile (per la cronaca non ho acquistato ancora nulla e siamo al 20. Brava no?) ;)

    RispondiElimina
  5. A me è piaciuto! ho trovato gradevole il divario tra l'idea che si fa il protagonista delle vite dei coinquilini basandosi su di un rapido sguardo alle loro cosa..e la realtà delle cose. Lo stile dell'autore forse è un po' troppo essenziale per me, ma l'idea mi è piaciuta! baci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ricordo che tu lo avevi apprezzato. Io non dico che mi sia proprio dispiaciuto, ma di certo non è tra quei libri che mi rimarranno nel cuore!

      Elimina

Posta un commento

INFO PRIVACY

AVVISO: TUTTI I COMMENTI ANONIMI VERRANNO CANCELLATI. Se volete contestare o insultare, abbiate il coraggio di firmarvi!

Avete un'opinione diversa dalla mia? Volete consigliarmi un buon libro? Cercate informazioni? Allora questo è il posto giusto per voi...Commentate!^^

Post popolari in questo blog

Recensione 'Le madri non dormono mai' di Lorenzo Marone - Einaudi

  LE MADRI NON DORMONO MAI   || Lorenzo Marone || Einaudi || 10 maggio 2022 || 352 pagine Acquista qui Un bambino, sua madre. Due vite fragili tra altre vite fragili: donne e uomini che passano sulla terra troppo leggeri per lasciare traccia. Intorno, a contenerle, un luogo che non dovrebbe esistere, eppure per qualcuno è perfino meglio di casa. Lorenzo Marone scrive uno struggente romanzo corale, un cantico degli ultimi che si interroga, e ci interroga, su cosa significhi davvero essere liberi o prigionieri. Diego ha nove anni ed è un animale senza artigli, troppo buono per il quartiere di Napoli in cui è cresciuto. I suoi coetanei lo hanno sempre preso in giro perché ha i piedi piatti, gli occhiali, la pancia. Ma adesso la cosa non ha più importanza. Sua madre, Miriam, è stata arrestata e mandata assieme a lui in un Icam, un istituto a custodia attenuata per detenute madri. Lì, in modo imprevedibile, il ragazzino acquista sicurezza in sé stesso. Si fa degli amici; trova una sorella n

Recensione IN ANTEPRIMA 'Trust' di Hernan Diaz - Feltrinelli

  TRUST || Hernan Diaz || Feltrinelli || 14 giugno 2022 || 384 pagine  https://amzn.to/3zvjBk7 New York, anni cinquanta. Dopo la pubblicazione di un romanzo mendace e offensivo sulla sua vita, il ricchissimo finanziere Andrew Bevel, diventato milionario dopo alcune speculazioni seguite al crollo in Borsa del ’29, assume la giovane Ida Partenza, figlia di un anarchico italiano, perché lo aiuti a scrivere un’autobiografia in grado di raccontare finalmente la verità sui suoi successi e sulla sua defunta moglie, Mildred. Ida intuisce presto che nemmeno dalla sua penna, strettamente controllata dal committente, uscirà il ritratto fedele di una donna complessa la cui reale personalità continua a sfuggirle, e la morte improvvisa di Bevel la costringe infine a lasciare incompleto il lavoro. Soltanto trent’anni dopo ha la possibilità di accedere agli archivi della Fondazione Bevel, dove trova finalmente il diario di Mildred, prezioso tassello mancante all’enigma che ha lasciato nella sua vita u

Recensione IN ANTEPRIMA 'Tutto il blu del cielo' di Mélissa Da Costa - Rizzoli

TUTTO IL BLU DEL CIELO || Mélissa Da Costa || Rizzoli || 29 marzo 2022 || 624 pagine Acquista qui Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo ca

Recensione 'La cameriera' di Nita Prose - La nave di Teseo

  LA CAMERIERA   || Nita Prose || La nave di Teseo || 7 aprile 2022 || 448 pagine Acquista qui Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l’aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole secondo le quali Molly poteva vivere, ma da quando la nonna è morta, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita. Lanciandosi con ancor più passione nel suo lavoro di cameriera d’albergo. Il carattere riservato, il suo amore ossessivo per la pulizia e l’ordine, la rendono una cameriera eccezionale. Si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il suo carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione. Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando entrando nella suite del milionario Charles Black lo trova mo

Recensione 'I giudizi sospesi' di Silvia Dai Pra' - Mondadori

  I GIUDIZI SOSPESI || Silvia Dai Pra' || Mondadori || 5 aprile 2022 || 492 pagine Acquista qui I Giovannetti sono una famiglia felice. O forse lo sembrano soltanto? Si sa, a volte l'apparente felicità è direttamente proporzionale alla quantità di polvere accumulata sotto il tappeto. Il padre Mauro insegna storia e filosofia: brillante e bello come un attore, è la leggenda del liceo locale. La madre Angela è professoressa di arte alle medie, ama il suo lavoro, ma ancora di più i figli e il marito. Perla è una fuoriclasse, bravissima a scuola, responsabile: matura, da sempre; Felix è il fratello minore, affettuoso e intelligente, un po' imbranato, da sempre offuscato dalla luce accecante della sorella. Tutti si aspettano grandi cose da Perla. Ma da quando si è fidanzata con un certo James, un ragazzo più grande su cui circolano brutte voci – un violento, un bugiardo – è cambiata: insofferente, sarcastica, nulla le interessa più. Potrebbe essere una semplice crisi adolescenzi