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Recensione 'Premiata ditta Sorelle Ficcadenti' di Andrea Vitali - Rizzoli


SINOSSI
Bellano, 1915. In una sera di fine novembre una fedele parrocchiana, la Stampina, si presenta i canonica: ha urgente bisogno di parlare con il prevosto, che in paese risolve anche le questioni di cuore. Suo figlio Geremia, docile ragazzone che in trentadue anni non ha mai dato un problema, sembra aver perso la testa. Ha conosciuto una donna, dice, e se ne non potrà sposarla si butterà nel lago. L'oggetto del suo desiderio è Giovenca Ficcadenti, di cui niente si sa eccetto che è bellissima – troppo bella per uno come lui – e che insieme alla sorella Zemia sta per inaugurare una merceria. Il che basta, nella piccola comunità, a suscitare un putiferio di chiacchiere e sospetti. Perché la loro ditta può dirsi "premiata"? Da chi? E quali traffici nascondono i viaggi che la Giovenca compie ogni giovedì? Soprattutto, come si può impedire al Geremia di finire vittima di qualche inganno? Indagare sulle sorelle sarà compito del prevosto, per restituire alla Stampina un figlio "normale". Facile dirlo. Non così facile muoversi con discrezione laddove sembrano esserci mille occhi e antenne...Cos'è un paese se non un caleidoscopio di storie, un'orchestra di uomini e donne che raccontando la vita la reinventano senza sosta, arricchendola di nuovi particolari?
TITOLO: Premiata ditta Sorelle Ficcadenti
AUTORE: Andrea Vitali
EDITORE: Rizzoli
DATA DI PUBBLICAZIONE: 26 febbraio 2014
PAGINE: 447
PREZZO: 18.50 €
E-BOOK: 9.99 €
La mia valutazione: 5 stelle



Ultimo (capo)lavoro di nonno Vitali !Come sempre, siamo a Bellano. È il novembre del 1915 e la quiete cittadina viene sconvolta dall'arrivo delle sorelle Ficcadenti che, proprio a Bellano decidono di stabilire la loro Premiata Ditta !
Le due Ficcadenti, la Giovenca e la Zemia, non potrebbero essere l'una più diversa dall'altra! La Giovenca è bellissima: un donne alto e biondo con tutte le curve al punto giusto; la Zemia è un ragnetto, piccola e nera, brutta al punto che
a incontrarla di notte c'era da credere che mi morti ogni tanto se ne uscissero dalle tombe per andare a spasso
A Bellano troviamo, come sempre nei romanzi di Vitali, tutto un corollario di personaggi che entrano nel cuore dei lettori e poi si fa fatica, a lettura conclusa, a lasciarli andare via!
Così, attorno alla Giovenca e alla Zemia, ecco il Geremia, un ragazzotto di pese, a cui si dice che
manchi qualche giovedì
e che della Giovenca si innamora perdutamente, facendo disperare la madre, la Stampina, santa donna che vede il figlio rimbambirsi tutto d'un tratto!
A dirimere la questione c'è il prevosto di Bellano, don Primo, coadiuvato dalla Rebecca, la sua perpetua, che ovunque vede lo zampino del diavolo!
L'atmosfera che si respira durante la narrazione è quella di un film in bianco e nero, un po' Don Camillo, un po' Totò!
La storia scorre via che è un piacere, i personaggi sono talmente ben descritti e caratterizzati che il lettore se li figura in mente sin dalle prime pagine.
Della trama non vi accenno nulla perché questo è uno di quei libri che non si possono raccontare, ma vanno assolutamente letti! La storia, di per sé, passa dalla commedia al romantico con una spolverata di giallo.
Meravigliosi i nomi che Vitali dà ai personaggi, sia quelli principali che quelli di contorno: Estatina Sommagiunta di Muggiò credo che sia la palese dimostrazione della verve che anima il nonno quando scrive!
Esilaranti alcuni passaggi che strappano più di un sorriso a chi legge! Ad esempio, l'urlo del prevosto quando la perpetua, nel comporre il Presepe, inverte i posti della Madonna e di San Giuseppe! O quando, sempre loro due, si trovano i cucina: il prevosto con la curiosità relativa alla Ficcadenti che, però, non fa domande; la Rebecca che vorrebbe raccontare, ma tace per non apparire come la classica perpetua pettegola.
Infine, ho trovato bellissimi alcuni stralci di dialoghi dialettali, che rendono ancora più reale l'aria di paese
S'eri de fò? Ghi ò dà ai gàt?
Pecàa!
Pertanto, posso dirvi solo una cosa: LEGGETE QUESTO LIBRO!
VOTI
Trama 9
Personaggi 10
Stile 9
Incipit 10
Finale 10
Copertina 10
Voto complessivo  9.7

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