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Recensione 'E le stelle non stanno a guardare' di Loredana Limone


SINOSSI
Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l'amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia...Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l'inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be', non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da sé stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l'anima, tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d'amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano le sue mura merlate...
TITOLO: E le stelle non stanno a guardare
SOTTOTITOLO: Le storie di Borgo Propizio
AUTORE: Loredana Limone
EDITORE: Salani
DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 marzo 2014
PAGINE: 387
CODICE ISBN: 9788867155163
PREZZO: 14.90 €
E-BOOK: 9.99 €

VOTI
Trama 8
Personaggi 9
Stile 9
Incipit 9
Finale 9
Copertina 9
Voto complessivo 8.9
La mia valutazione:
 

Il vantaggio dello scoprire tardivamente un romanzo, come è successo a me con Borgo Propizio, è che, terminato quello, puoi subito leggere il suo seguito senza dover aspettare che l'autore si decida a scriverlo e la casa editrice a pubblicarlo!
E le stelle non stanno a guardare, infatti, è il seguito naturale di Borgo Propizio. L'autrice ci riporta tra i vicoli e la gente del Borgo, a tre anni di distanza. E se la gente è sempre quella, con qualche nuovo arrivo, persa tra i pettegolezzi e la routine, Borgo Propizio si presenta rinato! Il nuovo Sindaco, Felice Rondinella, ha ridato lustro al piccolo Borgo, ripulendo in tutti i sensi il centro storico, dando il via a nuove costruzioni a fondovalle per attirare i giovani, creando un museo e si appresta ad inaugurare la nuova Biblioteca Comunale.
Inaugurazione che darà il via ad una tre giorni culturale che culminerà in una cena con delitto e che vedrà coinvolti scrittori e teatranti, tra cui, fiore all'occhiello, il giovane autore Rocco Rubino, che sta riscuotendo un folgorante successo grazie ad una serie di romanzi con protagonista un ispettore e un furetto albino. Peccato che, tra i turisti di Borgo Propizio, ci sia qualcuno, anzi qualcuna, che Rubino vorrebbe vederlo morto!
Ovviamente, ritroveremo i personaggi conosciuti nel primo romanzo e scopriremo come sono cambiate le loro vite nei tre anni appena trascorsi. Così, Mariolina e Ruggero, freschi sposi nel libro scorso, adesso si troveranno a dover affrontare un lutto e l'infelicità di Mariolina che, dopo aver lasciato il lavoro per dedicarsi interamente al marito ed ai suoceri, vivrà uno stato di insoddisfazione costante, tanto da portare la sorella ad accusarla
ti sei voluta sposare e ora ti senti in gabbia. Fai la signora e ti annoi. Hai voluto lasciare il lavoro, però ti manca l'aria. Vuoi dimagrire e ti abbuffi di schifezze. Sei una povera infelice!
Marietta, dal canto suo, dopo essersi ritrovata abbandonata dalla sorella, si butterà nel lavoro, rilevando il 50% della Fili Fatati dal 1880 e trasformando una parte della sua casa in un bed&breakfast. Inoltre, anche lei comincerà a sentire la solitudine e a pensare che, tutto sommato, quel nuovo Sindaco che tanto sta facendo per il Borgo, e che, oltretutto, è anche un suo amico d'infanzia, forse potrebbe diventare ben più che un amico! Sempre che, ovviamente, non siano veritiere le voci che riporta Dora, pettegola edicolante, che sostiene che Felice Rondinella sia dell'altra sponda!
Poi, ovviamente, c'è la latteria Fatti Mandare dalla Mamma, gestita dalla sempreverde zia Letizia e dall'acida nipote Belinda! E anche questa volta, zia Letizia sarà impegnata nel cercare di portare a compimento il sogno della sua vita: conoscere il Gran Musicante! Ce la farà?
E Claudia e Cesare, genitori di Belinda, saranno riusciti a superare i loro problemi che li avevano portati ad una separazione? O la routine li avrà nuovamente fagocitati?
La grande capacità di Loredana Limone, in questo secondo romanzo, credo sia stata quella di far sentire a casa i lettori che avevano amato Borgo Propizio; e, allo stesso tempo, di non far sentire estraneo chi, invece, l'ha scoperta con questo libro.
Pur essendo, come ho già detto, il naturale seguito di Borgo Propizio, E le stelle non stanno a guardare si legge indipendentemente dal primo romanzo.
I personaggi sono ben descritti e caratterizzati e le situazioni hanno sempre uno spunto che fa capire al lettore come si è giunti a certe situazioni.
Come il precedente, anche questo romanzo è coinvolgente ed entusiasmante. Al punto che, terminata la lettura, mi sento (ancora e già) orfana degli abitanti di Borgo Propizio e vorrei chiamare Loredana e chiederle, innanzitutto, se ha in programma una nuova storia. E poi, domanda che mi sono posta durante la lettura: che fine avranno fatto i due fuggitivi Gemma ed Oliviero?!
Tempo di lettura: 4 giorni

Commenti

  1. Non ho letto i libri della Limone ma mi incuriosiscono un sacco!
    Leggendo le trame è naturale pensare al nostro caro ed amato Andrea Vitali ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Daniela, anche per me Loredana Limone è una scoperta recentissima. Comunque, ti confermo che si ispira ad Andrea Vitali, che lei definisce "il suo maestro"; aggiungi l'ironia di Luca Bianchini ed avrai un mix perfetto!

      Elimina
  2. ho adorato borgo propizio e mi manca questo secondo libro, ho una gran voglia di leggerlo, spero di poterlo prendere prestissimo e tuffarmi di nuovo nell'atmosfera frizzante e piacevolissima che sa creare la limone!!

    RispondiElimina

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