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Recensione 'L'abbraccio perfetto' di Kempes Astolfi


SINOSSI
Può un legame temporaneo rimanere per sempre nelle menti delle persone?
È il momento da vivere fuori dagli schemi, che regala emozioni uniche.
Il Mondo cambia ad una velocità vertiginosa e le persone cambiano di conseguenza. Cosa c'è di meglio di una serata in cui il tuo incontro rimane perfetto, impeccabile? Una persona ha fatto una scelta unica, figlia del coraggio: lanciare un segnale dai profondi valori in una società che accoglie sempre più la superficialità tra le proprie fila e la contestualizza come normalità. Come può un uomo rendere indimenticabile un banale primo approccio? Una giornalista caduta nella tela del ragno indaga su qualcosa di prevedibile, che scopre diventare incredibile sotto i suoi occhi. Mistero, fascino, attrazione, azione, imprevisti. Una catena di eventi sfiderà il Destino: nulla accade per caso.
Nulla accade, se non all'insegna di un uomo, che non ha un nome: J.
TITOLO: L'abbraccio perfetto
AUTORE: Kempes Astolfi
EDITORE: Prospettiva editrice
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
PAGINE: 227
CODICE ISBN: 9788874188550
PREZZO: 14.00 €

VOTI
Trama 5
Personaggi 4
Stile 5
Incipit 5
Finale 5
Copertina 8
Voto complessivo 5.3
La mia valutazione:

Ho preso questo libro al Salone del Libro di Torino, direttamente dalle mani dell'autore. Quindi, leggerlo è stata un po' una responsabilità.
Purtroppo, le aspettative che aveva sono state in parte disattese.
L'idea in sé, non è male: J., il protagonista maschile, cerca di donare alle donne il momento perfetto, racchiuso, secondo lui, in un abbraccio, l'abbraccio perfetto.Poi le lascia, credendo, in questo modo, di far capire loro che si può e si deve amare, che fuori esiste un uomo perfetto per loro. La protagonista femminile, Amanda Lisetti, è una blogger. Anche lei incontra J e, da quel momento, inizia a cercare tracce e testimonianze per rintracciarlo.
Quando iniziato a leggere questo libro, ho avuto la sensazione di avere a che fare un thriller: lei che lo insegue, lui che scappa, testimonianze, domande... Dopo alcune pagine, il mistero viene svelato. E anche i protagonisti si svelano per ciò che sono: antipatici, incapaci di amare, Amanda è anche un po' troppo maleducata.
La storia, purtroppo, è costellata di così tanti flashback che, se si eliminassero, probabilmente ne verrebbe fuori un discreto racconto. Purtroppo, tutto ciò rende impossibile al lettore affezionarsi alla storia, ai personaggi...manca quel coinvolgimento che rende un libro degno di essere letto.
L'unica sensazione che ho provato durante la lettura, è stata una grande frustrazione. Non vedevo l'ora di arrivare all'ultima pagina e on per curiosità verso il finale, ma solo perché, contrariamente al mio solito, mi ero imposta di non abbandonare questo libro, sperando in un guizzo che, invece, non c'è stato.
Mi spiace.
2289 Tempo di lettura: un giorno

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